RAI Cavallo

“Invece di annunciare spegnimenti della Rai ridicoli e dal sapore intimidatorio, Beppe Grillo spenga prima la commissione di Vigilanza: la presiede un loro esponente da quasi tre anni, quali risultati ha ottenuto? Nessuno”. Lo dichiara il deputato del Pd e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

 

“Quando in Rai qualcosa non funziona- spiega Anzaldi- la colpa è della Vigilanza, che dovrebbe appunto vigilare affinchè sia rispettato il contratto di servizio e venga garantito il pluralismo. I cinquestelle avevano annunciato di voler aprire la Rai come una scatola di tonno e invece non sono riusciti nemmeno a ottenere che la Rai rispondesse con serieta’ alle interrogazioni dei commissari della Vigilanza, puntualmente umiliati. Fico cosa ha ottenuto in questi anni? Veramente condivide l’appello del blog di Grillo ad evadere il canone? Veramente pensa che la Rai sia una tv fascista? Quella stessa Rai che, al Tg3, censura l’audizione del sindaco di Quarto in commissione Antimafia?”.

 

Sulle dichiarazioni di Grillo  è intervenuto il senatore Francesco Verducci, vicepresidente della commissione di Vigilanza:

“Grillo che accusa la Rai di ‘fascismo’ è l’ennesimo inquietante tentativo di intimidire l’informazione del servizio pubblico. Basta con questa messinscena, nemmeno l’esigenza di promuovere il nuovo spettacolo teatrale può giustificarla. Se Grillo vuole sconfiggere l’omertà, cominci col chiedere al suo Direttorio M5S chiarimenti sulla vicenda delle infiltrazioni camorristiche nel Comune di Quarto. Cittadini e pubblica opinione stanno ancora aspettando, visto che nei video confezionati dalla Casaleggio Associati era tutto un arrampicarsi sugli specchi. Grillo rispetti il lavoro dei giornalisti, il resto rientra nelle funzioni della Commissione di Vigilanza che, forse lo ha rimosso, è presieduta da un parlamentare del suo partito”.