Articolo

Processo alla meritocrazia

Quale via tra il merito, l’uguaglianza e le pari opportunità

pubblicato il 16 settembre 2010 , 846 letture
Tre brevi domande, tre utili riflessioni sullo stato dei rapporti tra uguaglianza e libertà, tra lavoro e competenze, tra persona e comunità.
Per rispondere a queste domande forse non basta un dibattito ne una lezione.
Serve un'inchiesta, seria e appassionata per ritrovare le radici dell'equilibrio tra merito e giustizia sociale.
Serve un dibattito profondo sul fondamento etico di un modello economico tutto proteso a rendere assoluto il primato della competizione.
Serve un processo che metta al centro il fondamento ultimo della riflessione necessaria a costruire una nuova teoria della giustizia.
Sul banco degli imputati, come persone informate dei fatti, chiameremo studiosi, accademici ed economisti che verranno interrogati da un avvocato dell'accusa ed un avvocato della difesa.
Alla fine del processo naturalmente il verdetto della giuria popolare, composta dai giovani della scuola di Cortona, chiamati a condannare o assolvere la retorica della meritocrazia, o meglio a rispondere ad
una domanda fondamentale : quale è lo spazio del merito tra uguaglianza e pari opportunità

Presidente della Giuria: Massimo Adinolfi
Persone informate dei fatti: Lorenzo Sacconi, Giulio Zanella
Avvocato della Difesa: Andrea Romano
Pubblico Ministero: Francesco Cundari
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