"Io credo che siamo arrivati ad un punto di non ritorno.
Il grado di discredito raggiunto dal nostro Paese nel mondo per lo squallore che emerge dalle vicende che riguardano il nostro Presidente del Consiglio non ha eguali.
La credibilita' del nostro Paese e' ai minimi storici e l'incapacita' di governare dimostrata da Berlusconi e dal suo esecutivo e' sotto gli occhi di tutti.
L' opinione pubblica e' preoccupata per lo spettacolo indecoroso fornito dai comportamenti del Premier e dalla palude in cui e' costretto il Paese dalla evidente inadeguatezza del suo Governo.
Le preoccupazioni espresse anche in queste ore dal Papa, dalle gerarchie vaticane e dal Quirinale sono macigni sulla credibilita' di Berlusconi e nessuno che abbia un minimo di responsabilita' politica le puo' ignorare.
Solo il Premier puo' fare finta in modo irrispettoso, nel suo artificioso mondo di falsita', che non siano rivolte a lui.
Berlusconi se ne deve andare per il bene dell'Italia e noi mobiliteremo tutti quegli italiani che vogliono voltare pagina e dare un futuro di speranza alle nuove generazioni.
Non ne possiamo piu' di discuter delle questioni personali del Premier.
L'Italia ha bisogno di guardare oltre per poter affrontare finalmente i suoi problemi che non sono quelli delle nottate vergognose di Arcore ma quelli della crescita, del lavoro, della scuola, di una democrazia sana.
Berlusconi e' oggi un ostacolo per la rinascita dell'Italia e per questo si deve dimettere.
Questo e' il senso della mobilitazione a cui il PD chiamera' milioni di cittadini nelle prossime settimane e bene ha fatto ieri Bersani, nel lanciare la raccolta di firme, a sottolineare che ci rivolgiamo a tutte quelle forze e a tutti quei soggetti, senza esclusione, che vogliono finalmente rimettere in moto l'Italia.
Io credo che sia l'ora di unire tutti quelli che vogliono cambiare perche' l'Italia ce la puo' fare".
Lo dichiara Anna Finocchiaro, Presidente dei senatori del Pd.