In quale Paese del mondo civile un Presidente del Consiglio telefona in diretta, a mezzanotte inoltrata ad una trasmissione televisiva per gridare sguaiatamente insultando il conduttore, gli ospiti e la trasmissione stessa e imponendo (senza risultato) ad una propria deputata di alzarsi e andare via da uno studio televisivo, meglio definito 'postribolo televisivo', solo perché nel programma si raccontano fatti di cronaca che lui vuole vietare senza l'onere del contraddittorio?
Ebbene tutto ciò è accaduto in Italia, il Presidente del Consiglio è (purtroppo) ancora Silvio Berlusconi, la trasmissione televisiva: L’infedele, condotta dall’apprezzato giornalista Gad Lerner, la deputata del Pdl intimata ad allontanarsi, Iva Zanicchi. Ed ancora, “il postribolo”, i cui sinonimi sul vocabolario sono: bordello, casa chiusa, casa di piacere, casa di tolleranza era frequentato da ospiti definite da Berlusconi "cosiddette signore", ovvero: Carmen Llera Moravia, Ilaria D'Amico, Lucrezia Lante della Rovere e la "rottamatrice del Pdl" Sara Giudice.
"Una trasmissione disgustosa, una conduzione spregevole, turpe, ripugnante", è il prologo del Presidente del Consiglio che poi ha continuato perdendo totalmente il lume della ragione: "Avete offeso la signora Minetti che è una splendida persona, intelligente, preparata seria. Vale molto di più delle cosiddette signore presenti. A quel punto Lerner ha replicato solerte: "Le signore non sono cosiddette e lei è un cafone, perché non va dai giudici a spiegarsi? "
Insomma, l’imbarazzo dell’Italia e degli italiani pare non raggiunga mai il fondo. Dopo l’incursione telefonica di Berlusconi le reazioni del mondo politico ed in particolare del Partito Democratico non si sono fatte attendere.
Di ‘gravissima aggressione’ ha parlato
Rosy Bindi, Vicepresidente della Camera e Presidente Assemblea nazionale Pd. “
I blitz televisivi di Berlusconi, sono l’espressione violenta della sua inadeguatezza politica e morale. Stiamo superando il livello di guardia della tenuta democratica del Paese.
"L'incredibile e vergognosa telefonata di insulti fatta da Berlusconi a Gad Lerner, segnala un allarme grave per la democrazia italiana. La Tv non è un juke box e non fu inventata per permettere al 'dittatore' di turno di sovrastare ogni libera discussione, senza condizioni effettive di parità”, ha affermato in una nota il senatore del Pd
Vincenzo Vita, vicepresidente della Commissione cultura del Senato e componente della commissione di Vigilanza Rai.
Matteo Orfini, Responsabile Cultura e Informazione della Segreteria del Partito Democratico, ha sottolineato che
“con la violenza dei toni e delle espressioni utilizzate, con la totale negazione di qualsiasi forma di contraddittorio, il premier non ha solo confermato la sua incapacità di rispettare la più elementare grammatica del pluralismo”.
Mentre
Emma Bonino, Senatrice del Gruppo Pd e Vicepresidente del Senato ha apertamente apprezzato il comportamento dell'eurodeputata del Pdl Iva Zanicchi, già sottolineato da Gad Lerner, la quale non ha abbandonato la trasmissione, derogando alla richiesta di Berlusconi durante la infima telefonata. "La Zanicchi ha dato l’esempio della sua dignità senza voltare gabbana. Comportamento ben diverso da quello di Daniela Santanchè -ha proseguito Bonino - che nei giorni scorsi ha lasciato le trasmissioni Annozero ad Agorà e che interpreta scompostamente il copione deciso dal sultano che sa che la menzogna ripetuta più volte può diventare verità”.
Berlusconi è chiaramente un uomo “ingovernabile” e come tale non può più governare il Paese, prima che siano definitivamente compromesse la dignità delle Istituzioni, la credibilità dell’Italia e il rispetto delle più elementari regole di convivenza civile.
Tu che ne pensi? Lascia un commento