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Lerner Berlusconi, show telefonico a l'Infedele. Ha fatto bene Lerner a non alzare i toni, il premier è incontrollabile

di Vincenzo VitaMatteo OrfiniRosy Bindi,  pubblicato il 25 gennaio 2011 , 1821 letture
Gad Lerner    foto di Francesca Minonne
In quale Paese del mondo civile un Presidente del Consiglio telefona in diretta, a mezzanotte inoltrata ad una trasmissione televisiva per gridare sguaiatamente insultando il conduttore, gli ospiti e la trasmissione stessa e imponendo (senza risultato) ad una propria deputata di alzarsi e andare via da uno studio televisivo, meglio definito 'postribolo televisivo', solo perché nel programma si raccontano fatti di cronaca che lui vuole vietare senza l'onere del contraddittorio?

Ebbene tutto ciò è accaduto in Italia, il Presidente del Consiglio è (purtroppo) ancora Silvio Berlusconi, la trasmissione televisiva: L’infedele, condotta dall’apprezzato giornalista Gad Lerner, la deputata del Pdl intimata ad allontanarsi, Iva Zanicchi. Ed ancora, “il postribolo”, i cui sinonimi sul vocabolario sono: bordello, casa chiusa, casa di piacere, casa di tolleranza era frequentato da ospiti definite da Berlusconi "cosiddette signore", ovvero: Carmen Llera Moravia, Ilaria D'Amico, Lucrezia Lante della Rovere e la "rottamatrice del Pdl" Sara Giudice.

"Una trasmissione disgustosa, una conduzione spregevole, turpe, ripugnante", è il prologo del Presidente del Consiglio che poi ha continuato perdendo totalmente il lume della ragione: "Avete offeso la signora Minetti che è una splendida persona, intelligente, preparata seria. Vale molto di più delle cosiddette signore presenti. A quel punto Lerner ha replicato solerte: "Le signore non sono cosiddette e lei è un cafone, perché non va dai giudici a spiegarsi? "

Insomma, l’imbarazzo dell’Italia e degli italiani pare non raggiunga mai il fondo. Dopo l’incursione telefonica di Berlusconi le reazioni del mondo politico ed in particolare del Partito Democratico non si sono fatte attendere.

Di ‘gravissima aggressione’ ha parlato Rosy Bindi, Vicepresidente della Camera e Presidente Assemblea nazionale Pd. “I blitz televisivi di Berlusconi, sono l’espressione violenta della sua inadeguatezza politica e morale. Stiamo superando il livello di guardia della tenuta democratica del Paese.

"L'incredibile e vergognosa telefonata di insulti fatta da Berlusconi a Gad Lerner, segnala un allarme grave per la democrazia italiana. La Tv non è un juke box e non fu inventata per permettere al 'dittatore' di turno di sovrastare ogni libera discussione, senza condizioni effettive di parità”, ha affermato in una nota il senatore del Pd Vincenzo Vita, vicepresidente della Commissione cultura del Senato e componente della commissione di Vigilanza Rai.

Matteo Orfini, Responsabile Cultura e Informazione della Segreteria del Partito Democratico, ha sottolineato che “con la violenza dei toni e delle espressioni utilizzate, con la totale negazione di qualsiasi forma di contraddittorio, il premier non ha solo confermato la sua incapacità di rispettare la più elementare grammatica del pluralismo”.

Mentre Emma Bonino, Senatrice del Gruppo Pd e Vicepresidente del Senato ha apertamente apprezzato il comportamento dell'eurodeputata del Pdl Iva Zanicchi, già sottolineato da Gad Lerner, la quale non ha abbandonato la trasmissione, derogando alla richiesta di Berlusconi durante la infima telefonata. "La Zanicchi ha dato l’esempio della sua dignità senza voltare gabbana. Comportamento ben diverso da quello di Daniela Santanchè -ha proseguito Bonino - che nei giorni scorsi ha lasciato le trasmissioni Annozero ad Agorà e che interpreta scompostamente il copione deciso dal sultano che sa che la menzogna ripetuta più volte può diventare verità”.

Berlusconi è chiaramente un uomo “ingovernabile” e come tale non può più governare il Paese, prima che siano definitivamente compromesse la dignità delle Istituzioni, la credibilità dell’Italia e il rispetto delle più elementari regole di convivenza civile.

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commenti

#1 rita tassinari, 25/1/2011

Vorrei da donna e madre un'Italia pulita, dove chi ci governa destra o sinistra non importa ma abbia a cuore il bene del Paese e sia una persona di caratura morale al di sopra di ogni sospetto. Ora mi vergogno di essere italiana

#2 Alberto Canepa, 25/1/2011

Permanente del 21-24 settembre 2009>>. Ma non è esattamente in linea con quanto affermato l’altro giorno dal Presidente Napolitano? Il PDL di rimando non riesce a fare altro che telefonate, per tramite del suo istrione, nelle trasmissioni, insultando i conduttori e gli ospiti, “si vergogni”, anzi non può farlo perché non conosce il pudore.

#3 Paolo Angelini, 25/1/2011

Sono rimasto pietrificato. Io passo parecchi mesi all'anno all'estero e non ho mai visto niente di simile.... non ci sono parole per esprimere il disgusto che ho provato. Ormai essere un italiano all'estero diventa imbarazzante....

#4 LORETTA BRUNETTI, 25/1/2011

Io credo che ormai si senta come un animale in gabbia, braccato. E' un uomo malato, rabbioso, egogentrico, non ammette mai i suoi errori e allora offende, offende chiunque si permetta di parlare male di lui. Ci ha presi in giro, o per lo meno ha creduto di farlo, per troppo tempo ormai. E' ora che se ne vada. O davanti ai giudici o in esilio nella sua bella isola che abbiamo visto a Report. L'importante è che se ne vada dal governo perché non merita di governare il nostro paese e forse neanche di essere italiano. Loretta

#5 Laura Torrisi, 25/1/2011

Purtroppo per la prima metà dello scambio Lerner, da persona onesta, educata e mite (e normale) qual'è, è apparso chiaramente spiazzato, sorpreso, avrebbe potuto avere più faccia di bronzo e furbizia. Poi, da "cosidette signore" in poi è stato più pronto nelle risposte, gli ci è voluto un po' per abituarsi alla situazione, come, ripeto, accadrebbe a ognuno di noi quando si è sotto attacco, aggrediti da una persona prepotente e che va oltre i limiti che uno pensava invalicabili. Un po' meno educazione e un po' più di mestiere ci sarebbero stati bene. Ha comunque la mia stima, non so se avrei fatto meglio.

#6 Alcide Sardini, 25/1/2011

Lernerè un grande giornalista e ha fatto bene a non scendere al livello di maleducazione del personaggio che ha telefonato. Quando lo fa non deve essergli permesso di intervenire in diretta ,NON E' IL PADRETERNO. Vedo però l'opposizione è ancora troppo ebole e credo abbia paura di tale personaggio e dei poteri forti che gli sono dietro. Grazi LERNER, continua e un'altra volta si cafone come lo è stato lui.

#7 Ennio Gobbo, 28/1/2011

Siamo veramente sicuri di non essere prossimi ad una dittatura? Il dubbio mi viene sempre più spesso sopratutto in questi giorni nei quali si vedono piegare le regole democratiche alle necessità difensive del Berlusconi. Quando, noi italiani, pensiamo ad un regime come metro di comparazione usiamo il fascismo. Ma nei paesi africani in rivolta si svolgono anche le elezioni eppure il popolo si ribella per la corruzione, mancanza di libertà ed un potere saldamente nelle mani di pochi che fingono di essere democratici. E da noi? Non avviene lo stesso? I fans del berlusconismo sono quei cittadini che, a partire da qualche consiglio di amministrazione ad un seggio in Parlamento, sono ben ancorati al potere. Ci si ricorda l' intervento di Bondi alla famosa assemblea del Popolo della Libertà che ricordava , a gran voce, ai tantissimi presenti che "tutti, nessuno escluso, doveva qualcosa a Silvio Berlusconi". Perciò, sono convinto che il PD deve provocare un gesto fortissimo e non limitarsi a raccogliere firme, fare manifestazioni o simili. Perchè non dare le dimissioni in blocco dal Parlamento?

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