Il proposito del ministro Gelmini di astenersi dai commenti sul caso Ruby è durato circa un’ora e mezzo: dopo il “Non vado in tv perché si parla solo di questo”, ha infatti affermato che “Berlusconi è vittima di un’aggressione mediatica”.
Quanto al fatto che il ministro della Pubblica istruzione non intenda occuparsi dello scandalo Ruby, ciò è purtroppo contraddetto dalla sua attività: solo nell’ultimo mese è intervenuta pubblicamente 7 volte per il caso Rubacuori a difesa del premier.
Nello stesso periodo di tempo ha rilasciato 11 dichiarazioni in ambito scolastico, delle quali però 3 per giustificare uscite poco felici del premier, 3 per decidere che fare il 17 marzo, 1 contro Bersani, 1 contro gli studenti, 1 contro Romiti e 2 contro i sindacati.
Magari se volesse iniziare a occuparsi anche della scuola, in televisione o dove ritiene più opportuno, gliene saremmo grati.