“Le nuove norme volute dal ministro dello Sviluppo economico Romani per ridurre e bloccare a discrezione del governo la quantità di potenza solare incentivabile sono legge, e in Toscana purtroppo si sta verificando puntualmente quanto si temeva in termini di perdita di investimenti e posti di lavoro. Sono infatti ben 370 i dipendenti di Electrolux-Isi impiegati nel settore fotovoltaico che rischiano di perdere il posto di lavoro a causa del Decreto sulle energie rinnovabili che di fatto blocca gli incentivi del settore almeno sino al 30 aprile prossimo". Lo dichiara il senatore del Pd Achille Passoni, componente della Commissione Lavoro, che ha presentato in merito un’interrogazione parlamentare al Ministro dello Sviluppo economico con tutti i senatori del Pd eletti in Toscana. “La crisi dell’azienda – aggiunge Passoni – non è recente, nasce nel 2008 con il passaggio di Elecrolux a Isi, ma lo scorso 22 febbraio la vertenza sembrava avviarsi ad una positiva soluzione, con la firma definitiva del contratto per l'affitto del ramo d'azienda Isi e l’impegno a rilevare l’azienda entro due anni da parte di una cordata di imprenditori riuniti nella società Easy Green. Senonchè, ad aggravare un quadro già difficile, il decreto Romani è entrato a gamba tesa sui progetti e gli investimenti del settore delle rinnovabili, e i dubbi e l’ incertezza negli investimenti sul lungo periodo nonche' la resistenza al finanziamento da parte delle banche a nuovi progetti hanno generato una grave destabilizzazione del settore, che ha nella vicenda Electrolux- Isi e Easy Green un esempio lampante.” “Chiediamo dunque al Ministro Romani di convocare i vertici di Electrolux , che pesanti responsabilità hanno avuto nella difficile cessione a Isi, e di accelerare i tempi del provvedimento per dare sicurezza al settore delle rinnovabili, assicurando così la realizzabilità del nuovo piano di investimenti che garantirebbe la salvaguardia del posto di lavoro di quasi 400 lavoratori fiorentini”, conclude Passoni.