[/aree/forum/documenti/dettaglio.htm]
Forum politiche sociali e Immigrazione Forum politiche sociali e Immigrazione
www.immigrazione.forumpd.it
[/aree/forum/documenti/dettaglio.htm]

Articolo

L'immigrazione si affronta con solidarietà e ragione

Bersani alla prima Conferenza Nazionale sull'Immigrazione del PD: “siamo in condizione di dimostrare che l'umanità determina la governabilità”

pubblicato il 25 marzo 2011 , 2735 letture
Bersani Conferenza Nazionale Immigrazione
“Quello di cui stiamo discutendo oggi va considerato un fronte delicato della politica del PD. Un fronte cruciale” così Pier Luigi Bersani ha iniziato il proprio intervento alla prima Conferenza Nazionale sull'Immigrazione del PD.

"Come italiani noi siamo umiliati e molto arrabbiati per la vicenda di Lampedusa: lo siamo come lampedusani, come volontari, come poliziotti, come immigrati. Non è possibile che un Paese come il nostro dia questa prova di sé. La solidarietà internazionale ti viene se fai le cose per bene, altrimenti con che faccia vai a chiedere aiuto all'Europa? Maroni dice che l'Europa è sorda, ma è l'Europa di destra che è sorda. Se tu sei uno che chiude la porta, trovi sempre qualcuno più sopra di te che chiude la porta. Stavolta il governo deve metterci la faccia. Noi siamo pronti a chiedere la solidarietà e ad organizzarla. È da irresponsabili lasciar scadere il problema: si devono prendere la responsabilità di dire cosa va fatto”.

Ma la vicenda di Lampedusa così come quella degli sbarchi segnala un aspetto più generale e preoccupante: “le barche che arrivano – ha chiarito Bersani - danno il messaggio subliminale ecco l'immigrazione. Anche se sappiamo che il fenomeno rappresenta quasi il 5% della popolazione, vogliono darci l'immagine dell'immigrato come quella del disperato che non sai da dove viene e che ti fa paura. L'immigrato icona del populismo come uno che apre la porta di casa tua senza bussare. L'idea è funzionale alla paura e la paura è funzionale al dividendo politico”.



“L'interesse politico non è risolvere il problema ma ad averlo. Altrimenti come camperebbe la Lega? Per definizione non possono e non vogliono risolverlo il problema perché hanno bisogno che ci sia. Ma se avete governato 8 anni degli ultimi 10 e avete fatto tante norme, volete dirci in che cosa avete migliorato l'impianto dei temi dell'immigrazione?” attacca Bersani riferendosi alla sola propaganda del governo.

“La paura da forza al populismo in tutta l'Europa. In Italia i populismi non stanno nelle opposizioni ma tutti al governo. Sentiamo l'esigenza di un istinto acuto di solidarietà ma sappiamo che la solidarietà da sola non può sconfiggere la paura. Serve la ragione! Non stancarci di mettere insieme ragione e solidarietà”

La globalizzazione ha avuto effetti di accelerazione sui fenomeni di immigrazione e di integrazione. “Ma tutte le globalizzazioni hanno un volto oscuro ovvero i meccanismi di ripiegamento e di chiusura. In economia si mostrano nelle forme di protezionismo, nel sociale si mostrano nella voglia di conservazione dei territori. Abbiamo a che fare con questa parte oscura che non è solo il frutto di una mentalità un po' deviata e di propaganda. L'accelerazione di questi fenomeni porta veri problemi dove i nuovi poveri si trovano seduti tra i nostri poveri. È così che circolano idee pericolose”.

“Il Pd deve essere alternativo a queste idee con qualità, sentimento, ragione e molto combattimento . Siamo in condizione di dimostrare che umanità determina governabilità Noi abbiamo il giusto approccio per ridurre gli effetti delle contraddizioni e le deviazioni che ci stanno sul tema dell'immigrazione”.

“In termini di Pil e di crescita al momento l'Italia non è in grado di reggere il sistema di welfare e abbiamo bisogno di governare i flussi migratori e il loro inserimento. Va distribuito il carico sociale per evitare la guerra tra poveri. Senza integrazione c'è la disgregazione. E con la crisi tutto questo si acuisce di più. Il bisogno di servizi primari è proprio l'esempio di come questo federalismo è fasullo. Se arriva una persona in più c'è bisogno di una casa in più e non di mandare via un altro”

“Il modello italiano di integrazione non è paragonabile al multiculturalismo inglese o francese anche perché abbiamo una Costituzione con i fiocchi che ci permette nella sacralità dei suoi principi e nella sua elasticità, di avere una chiave culturale e giuridica flessibile che si combina bene con le autonomie locali. Con i suoi luoghi. Chiamiamole le autonomie delle convivenze e ricordiamoci che la dimensione locale è una risorsa”.

“Non siamo quelli del buonismo ma quelli doveri e diritti. Teniamo ben presente che umanità e governabilità del fenomeno migrazione sono strettamente legati. La destra ha fallito su questo tema. Noi abbiamo altre idee per governare il tema dell'immigrazione e sarei orgoglioso di dire a questi bambini - che non si come definire tra immigrato o figlio di immigrato - tu sei un italiano”.

*****
Leggi tutti gli interventi della Conferenza Nazionale sull'Immigrazione

A.Dra

Foto di Andrea Vismara
servizi
Trovi questo documento anche in
 

commenti

#1 Leonardo Dinipalazzochigi, 25/3/2011

il problema è che le politiche di destra e leghiste,destra per di più non sociale determinano individualismo e ingovernabilità e ne sono determinate e al solito i riformisti devono riparare i crolli di Pompei di questo modo di fare da caserma e non da ''piazza democratica''.l'unità d'Italia nasce allora rinascerà ora dalla solidarietà che unisce italiani e immigrati,nord e sud passando per centro e isole,lavoratori e disoccupati.donne e studenti.imprenditori e professionisti non egoisti ma solidali,civici,etici.Il governo del pd,il pd di governo e vale per tutti,lo ha insegnato con l'esempio Bersani,è dovere del ''collettivo''della ''azienda'' pd applicare questi ideali,sarà umanesimo al governo.Una rotta tracciata per rendere l'Italia degna dell'EUROPA e del suo ruolo nell'ONU.

#2 mario carafa, 26/3/2011

ho letto la lettera di Bersani e ho letto anche molti commenti,io sono daccordo ed ho sempre apprezzato bene il lavoro della Segre- teria del Partito, suggerisco sempre di fidarsi solo di gente seria mettere fuori del partito gente amante della corruzione- soste- nete bene i prossimi referendum sono decisivi per fare fuori il centro destra che ci stà ro vinando,Berlusconi ci stà svendendo e tutto il centro destra,e simpatizzanti vari sono opportunisti e sfruttatori spietati-fa bene Di Pietro a definirli "conigli".-In altri tempi gli ex MSI furono definiti e persegui-tati come fuori dell'arco costituzionale,ora lo è la Lega e pochi ne sostengono ciò che è vero.-Farò in seguito altri commenti.- f/to m.carafa

#3 luciano recchioni, 27/3/2011

credo che quanto sta accadendo sia un fattore eccenzionale e per tanto, per tale dobbiamo prenderlo. detto ciò, e considerando che l' opinione pubblica oggi più che mai è come una "frasca" al vento, diventa nostro compito essere chiari e sobri, lascio quindi da cittadino un mio pensiero su come si dovrebbe gestire lo scottante problemmo degli immigrati. sarò duro, ma vista l'emergenza non vedo soluzione pertanto: tunisini e egiziani dobbiamo per forza, visto che non rischiano la vita lasciarli al loro paese,blocco navale, libici; stato di rifugiati , verifiche con dislocazioni in tutta italia in CENTRI DI ACCOGLIENZA, MA NON DI LIBERI CITTADINI,almeno per 3 mesi poi si vedrà, ma vedrà non significa aprire le gabbie, ma gestire, se in libia non c'è guerra, non pensare ad un rimpatrio è sbagliato, l'europa destroide deve fare la sua parte, non ci sono solo africani in cerca di lavoro, ma annche noi, non voler vedere e capire oltre essere degli struzzi saremo degli stronzi. un saluto ricordando che con le regole si fanno le democrazie.

invia un commento

Per lasciare un commento è necessario effettuare l'accesso.
Effettua ora il login oppure registrati.

Mi piace

dillo ai tuoi amici

Inserisci le email separate da una virgola  
il tuo nome  
la tua email  
un breve messaggio  
 
L'utente, nel premere il pulsante "invia", dichiara di aver letto e approvato l'informativa sul trattamento dei dati.