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Deputati PD leggono la Costituzione in Aula contro il processo breve (video)

Previsto per oggi il voto finale sul processo breve. Continua a Montecitorio l'ostruzionismo del Partito Democratico: Franceschini, Bersani, Bindi, D'Alema, Letta, Fioroni, Fassino, Sereni, Soro, Veltroni leggono durante la seduta gli articoli principali della Costituzione Italiana tra gli applausi delle opposizioni

pubblicato il 13 aprile 2011 , 3141 letture
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Processo breve da approvare con votazioni ad oltranza per la maggioranza. ieri seduta notturna, oggi l'esame del provvedimento andrà avanti fino al voto finale, previsto orientativamente intorno alle 20.00.

E' stata bocciata la richiesta del Pd di sottoporre l'articolo 3 al voto segreto.
Il Pd ha dato battaglia alla Camera contro una legge vergogna che cancellerà migliaia di processi (diffondi l'elenco degli articoli del codice penale per cui sarà valida la prescrizione breve per gli incensurati: si va dal caso Mills alla strage di Viareggio al crack Parmalat): in segno di protesta i deputati del Partito Democratico hanno letto in Aula alcuni degli articoli principali della Costituzione Italiana, per far risaltare la contraddizione con le nuove norme. lo hanno fatto perché "Noi siamo il Partito della Costituzione e vogliamo continuare ad esserlo. Oggi si sta infliggendo una ferita molto seria all'uguaglianza dei cittadini davanti alla legge", come ha spiegato Pier Luigi Bersani ai cronisti alla Camera. "L'articolo 1 della Costituzione parla del lavoro. Noi - ha aggiunto il segretario del Pd - passiamo giorno e notte sul processo breve, mentre l'Italia ha problemi drammatici. E' angosciante. Stanno prendendo in ostaggio il Paese".

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"Vogliamo ricordare non solo le leggi, ma anche i principi della Costituzione che governo, Pdl e Lega stanno calpestando" spiega il capogruppo Dario Franceschini. I democratici schierano prima di tutto i leader. Parlano oltre al segretario e al capogruppo anche Enrico Letta, Rosy Bindi, Walter Veltroni, Beppe Fioroni. Massimo D'Alema strappa l'applauso dai banchi delle opposizioni e le contestazioni da quelli della maggioranza quando legge solennemente gli articoli che riguardano i poteri del Capo dello Stato e loda l'operato dell'attuale, Giorgio Napolitano. "Meno male che il presidente della Repubblica c'è, dal momento che in questo momento rappresenta l'unico punto di riferimento per i cittadini" afferma. Poi legge anche la riga che recita: 'Il presidente della Repubblica puo', sentiti i loro presidenti, sciogliere le Camere'. E la commenta: "Piu' che una lettura e' un auspicio". 
E' stata la risposta all'ultima prepotenza della maggioranza, come Dario Franceschini, al termine della riunione della conferenza dei capigruppo della Camera, aveva bollato la tabella di marcia per i lavori sul processo breve. Il capogruppo del Pd, parlava di una ''priorita' vergognosa'' della maggioranza, protraendo in seduta notturna i lavori, come ''non si fa mai''.
''Hanno preteso di fare la seduta notturna per votare il provvedimento entro mercoledì. Io gli ho chiesto di spiegare perchè lo stesso provvedimento non possa essere approvato giovedì, ma evidentemente è più importante di qualsiasi cosa'', ha sottolineato Franceschini.
''La seduta notturna sarebbe giusto farla per provvedimenti che riguardano le imprese, i lavoratori e tutte le altre emergenze sociali ed economiche del Paese. E invece la fanno solo per il processo breve: abbiamo rifiutato ogni tipo di accordo-ha concluso -. Noi useremo tutti i tempi e le norme regolamentari a nostra disposizione. E quindi il provvedimento finirà quando finirà, non c'e' un tempo prefissato''.

Per questo si riparte con una riunione dei capigruppo. A proporla, ieri notte è stata la vicepresidente della Camera, Rosy Bindi, anche per uscire da una lunghissima diatriba sul regolamento che è andata avanti fino alla tarda serata. L'opposizione, Pd in testa, aveva chiesto più tempo a disposizione per intervenire e la conclusione dei lavori per le 11, vista la ripresa anticipata dei lavori della seduta notturna. Lo scontro tra maggioranza e opposizione è andata avanti a colpi di regolamento, e a farne le spese è stata spesso la stessa Bindi, attaccata più volte dai Responsabili con il capogruppo Sardelli, che le ha detto "di costringerci a rimpiangere Fini". La colpa della presidente del Pd? Aver concesso quindici secondi a tutti i deputati! Dopo i fischi dai banchi della maggioranza ha preso la parola il capogruppo del Pd, Franceschini: "Faccio presente che nessuna intesa c'è stata nella capigruppo che non ha raggiunto alcun accordo. Ma nella quale c'è stata una decisione, comunicata, del presidente che a questo punto potrebbe assumersi le proprie responsabilità". Poi la Bindi, presidente di turno ha concesso 15 secondi di tempo per gli interventi dei deputati ancora iscritti a parlare a titolo personale. Tempi che non saranno sottratti ai tempi dei gruppi parlamentari.

"Sono molto serena per la mia scelta che per altro non ho fatto da sola - ha replicato la Bindi - è una decisione presa anche con il presidente della Camera, assunta a tutela del parlamento. Spero che un giorno qualcuno faccia riferimento a questo precedente a tutela del parlamento".
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commenti

#1 Luca Bonicalzi, 13/4/2011

Bloccare il 'processo breve', elencando gli articoli principali della Costituzione è forse il metodo più nuovo e giusto per fare capire all'attuale Governo e al suo capo che tanti italiani sono stanchi di vedere il loro presidente del Consiglio mettere sotto i piedi le Istituzioni al fine di cambiare la Costituzione a proprio uso e consumo. In tanti siamo stanchi del disprezzo che l'attuale premier ha nei confronti del popolo italiano e di quei diritti che un Paese democratico gli assicura. No! A Berlusconi di tutto ciò non interessa, ma così facendo rischia molto. Difronte alla esasperazione di tanti italiani il Capo dello Stato può infatti scogliere le Camere. E' quello che, come ha detto Massimo D'Alema, in tanti si auspicano. Se poi non è possibile mandare via Berlusconi seguendo un iter legale, esistono altri metodi per farlo. Mi auguro non si arrivi a tanto!

#2 Silvio Frascà, 13/4/2011

Non è più sufficiente la qualificata opposizione che il PD propone. Non ho sentito un solo deputato PD affondare i colpi sulla condotta diseducativa del Premier. Non ci si venga a raccontare che ognuno a casa sua fa quello che vuole. Credo che neanche il peggiore libertino affiderebbe la propria figlia ad un uomo privo di principi. Il libertino è poi coerente: lo stesso comportamento lo applica alle sue funzioni, anche se ha trovato un baluardo fortissimo ed insuperabile: il nostro Presidente della Repubblica.

#3 gabriele barda, 13/4/2011

ho una sola domanda per bersani ma sopratutto per d'alema perchè avete permesso che questo vecchio pervertito arrivasse a questo punto? perchè non l'avete fermato togliendoli le televisioni come proponeva il buon bertinotti. capisco il rispetto delle leggi il political correct. tuttavia ci sono figure che se non vengono rese inoffensive ritornano più dannosi che mai. avete così paura di sporcarvi le mani? voi che l'avete a portata di mano in aula. la storia vi ricorderà come a suo tempo ricordò la misera opposizione che permise a mussolini di consolidare il potere. siete responsabili di fronte al popolo italiano ora più che mai e a noi dovrete rendere conto il giorno in cui il vecchietto pervertito farà fallire l'italia

#4 claudio nasci, 13/4/2011

NON FATE I PAGLIACCI IN AULA E VOTATE IL PROCESSO BREVE CHE SERVE A TUTTI E NON SOLO COME DITE AD UNA PERSONA

#5 Paolo R., 13/4/2011

Quanto sta succedendo in Parlamento lascia di stucco, come il commento che precede. Credo che sia giusto ed etico uscire dall'aula al momento del voto definitivo, questo per lasciare soli coloro che hanno voluto questo abominio al solo scopo di salvare, almeno per il reato di corruzione berlusconi.

#6 luciano franciosa, 14/4/2011

L'ULTIMA DELLE COSE RIMASTA IN QUESTO PARLAMENTO,CHIAMARE"MONTECITORIO"CON IL PROPRIO NOME "TEATRO DELLE MARIONETTE" Uno scenario di "comparse"nella maggioranza dei 314 figuranti,"lacche,pagliacci,razzisti, fascisti,malavitosi,appartenenti al partito dell'"AMORE...A PAGAMENTO"!!!! al "partito DEI" RESPONSABILI"cosidetti.LO SPETTACOLO SI REPLICA CON SUCCESSO E APPLAUSI.IL TITOLO DELLA "FARSA"COME SI TRASFORMA UNA DEMOCRAZIA IN "DITTATURA".I "FIGURANTI"A COLPI DI MAGGIORANZA METTONO A SEGNO COLPO DOPO COLPO,I VOLERE DEL "REGISTA"CHE DI "FARSE"E'MAESTRO.LA SUA LUNGA ESPERIENZA INIZIATA NEL "1983"(PIDUISTA,FALSA TESTIMONIANZA,FALSO IN BILANCIO,EVASIONE FISCALE,CORRUZIONE DI TESTIMONI,"SOSPETTATO DI COLLUSIONE CON LA MAFIA"MANGANO,DELL'UTRI ED ALTRI ASSOCIATI").IL PUBBLICO CIOE'"L'OPPOSIZIONE"CONTINUA A SCHIAMAZZARE "VERGOGNA,VERGOGNA,DIMETTITI,DIMETTITI,C'E'CHI CONTINUA A FARE"CASINI",TUTTO FUMO E NIENTE ARROSTO.MA UNA DOMANDA NASCE SPONTANEA,COME MAI RESTANO NEL TEATRO IL PUBBLICO CIOE'(L'OPPOSIZIONE)SE LO SPETTACOLO NON GLI PIACE?FORSE PER NON PERDERE I PRIVILEGI,E IL FAVOLOSO STIPENDIO?HO FORSE ASPETTANO NUOVE ELEZIONI,CHE I SOLITI NOMINATI RIPRENDONO IL PROPRIO POSTO DI SPETTATORI,E LA"FARSA RICOMINCIA". NON E' QUESTO CHE ASPETTIAMO COME ISCRITTI,E I TANTI ITALIANI STANCHI,E'SEMPRE PIU'POVERI DI QUESTO SCENARIO CHE OFFENDE L'INTELLIGENZA DEL POPOLO.GIA'VI SIETE RESI COMPLICI DI UNA "DITTATURA MEDIATICA",NON RENDETEVI COMPLICI DELLA DITTATURA CHE IL "REGISTA"CON I SUOI COMPLOTTI HA GIA'MESSO IN ATTO.NON E'FORSE VERO?CHE IL 1924 E'VICINO.NON E'FORSE VERO?CHE LE MANIFESTAZIONI NON CAMBIANO LA MAGGIORANZA.NON E'FORSE VERO?CHE LA RACCOLTE DELLE FIRME(B...DIMETTITI)NON HANNO FATTO NEANCHE IL SOLLETICO AL"REGISTA"NON E'FORSE VERO CHE I PRECARI,RESTERANNO PRECARI.NON E'FORSE VERO?CHE IL DEBITO PUBBLICO CONTINUERA'AD AUMENTARE.NON E'FORSE VERO?CHE I DISOCCUPATI,CONTINUERANNO AD ESSERLO A VITA,(SARA'UN FUTURO A CARICO DEL SOCIALE).NON E'FORSE VERO?CHE LE TASSE LE PAGANO I SOLITI NOTI.NON E' FORSE VERO? CHE QUESTA POVERA ITALIA DEBBA SUBIRE COSI TANTA INGIUSTIZIA.PER CAMBIARE QUESTO SCENARIO C'E'DA FARE UNA SOLA ED UNICA COSA.NON PARTECIPARE PIU'ALLE VOTAZIONI IN PARLAMENTO (VISTO I RISULTATI E I FRANCHI TIRATORI),CHIDERE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE,CON NUOVE REGOLE:I CANDIDATI DEVONO ESSERE ELETTI DIRETTAMENTE DAL POPOLO,NON DEVONO AVERE PROCESSI IN CORSO,NON DEVONO AVER SUBITO CONDANNE PENALI.CREARE UN'ALLEANZA CERTA,CHE CONDIVIDA I NOSTRI PROGRAMMI.DEVE ESSERE UN DISCO CHE SI RIPETE TUTTI I GIORNI A TUTTI I LIVELLI.METTERE NEL PROGRAMMA POCHI PUNTI,MA SIGNIFICATIVI:RIDUZIONE DELLE SPESE,ELIMINARE GLI SPECHI,RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI,ELIMINAZIONI DELLE PROVINCIE,RIDUZIONE DEL CARICO FISCALE,NUOVE REGOLE,SEMPLIFICAZIONE BUROCRATICA,UNA VERA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA,RIFORMA DEL FISCO.PROPRIO IL PROGRAMMA DELLA PROPAGANDA DEL"REGISTA"E I SUOI ALLEATI.

#7 Nicola Giuliani, 15/4/2011

Caro Bersani, ce la stai mettendo tutta,ma non basta. Da Berlusconi c’è tanto da imparare. Lui si permette il lusso di mobilitare gente per andare in tribunale e per farne azione mediatica all’uscita. Gli avvocati non gli bastano e chiede aiuto alla piazza. Lui, che sta tradendo in prima persona la COSTITUZIONE, e una maggioranza “ ARTEFATTA “ di parlamentari che lo seguono,ansiosi di fare i propri interessi,non sono più degni di sedere in Parlamento. Un Parlamento che, approvando ripetutamente leggi ad personam, non è più rappresentativo degli interessi del Paese dovrebbe essere sciolto dal Presidente della Repubblica senza esitazioni: è reiterato l’ indegno modo di legiferare e di aggregarsi; non sono più Rappresentanti del Popolo, ma seguaci interessati di un indegno Premier. Caro Segretario Bersani, caro D’Alema, dopo il voto,auguriamoci, non vergognosamente scontato del Senato (Schifani forse si vergognerà!!) date voce alla PIAZZA, movimentatela: la Costituzione,l’Unità d’Italia,l’Europa sono valori irrinunciabili su cui l’Italia sana, i giovani non rinuncerebbero mai. Essi vi apprezzerebbero finalmente. La vergogna ci sta invadendo,le Organizzazioni malavitose sono là in agguato per mischiarsi agli indegni politici che ci governano. Non il solo Presidente del Consiglio va additato alla piazza, ma anche e molto di più i PARLAMENTARI del PDL che non sono più degni di ricoprire la carica che ricoprono. La Lega dal cervello corto, e già avviata verso la formazione di un’altra Casta, alle spalle di non pochi balordi,ingenui padani, dovrebbe essere parimenti incriminata, quale forza minoritaria che attenta all’Unità d’Italia e alla memoria di tanti martiri, su cui questa nostra Italia è sorta, ed ora anche all'Europa Unita.Forza Bersani,D’Alema,Franceschini, Marino, abbiate una voce sola,forte e incisiva. Su questa linea non potrebbe non seguirvi, anche se autonomamente, il terzo Polo. Non fatevi ulteriormente spiazzare da un ABILE,questo sì, memorabile PIAZZISTA.

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