Il progetto
pubblicato il 20 maggio 2011 , 2234 letture


Le statistiche negative e l’esperienza quotidiana parlano chiaro: l’Italia è in crisi. Nel decennio 2000-2010 siamo penultimi al mondo per crescita economica. Non è solo una questione di PIL, ma di capacità di progettare il futuro. I giovani sono sfiduciati, vivono un'adolescenza interminabile che si spalanca su un'età adulta di incertezza e precarietà, e spesso per realizzarsi non possono che andar via. Cambiare aria. Le ricette per ripartire non mancano, così come i “decaloghi di idee” e i segnali di speranza, nella qualità dei nostri giovani e nella vitalità delle nostre imprese. Cosa manca, dunque, al nostro Paese, per invertire la rotta e riprendere a crescere? La via d’uscita non passa per una formula magica o per una singola forza culturale e politica. La ricetta per cambiare l'Italia però non può affidarsi a un'indignazione sterile e non può fare a meno della politica. Con Italia110 vogliamo dare un contributo per portare un'aria nuova in Italia, costruendo un’alleanza del cambiamento, tra tutti quelli che vogliono migliorare profondamente regole, comportamenti, valori, per ricostruire l'interesse collettivo.

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commenti

#1 salvatore de martino, 13/9/2011

Colpisce la superficialità con la quale esponnti del PD affrontano temi strategici per il futuro del paese. Siamo preda anche noi ancora del delirio mediatico. Sulla ricerca e l'università si dovrebbe partire da una analisi profonda della situazione reale. Vi sono molti studi in proposito che i dirigenti che parlano a spropopsito(esempio Ignazio Marino) di questo settore farebbero bene a leggere. Cito l' ultimo in ordine cronologico CINZIA DARAIO : IS Italian Science Declining? Vogliamo mandare i metalmeccanici in pensione a 70 anni ed i doc un a 65? Capisco che con questi politici ed industriali l' attività del ricercatore è in italia un mestiere molto usurante. Secondo punto perchè Bersani non dice che il pareggio del bilancio in costituzione è una scicchezza come hanno detto 5 premi nobel per l'economia oppure pensiamo che tremonti sia meglio di loro? attendo qualche risposta

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