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Intervista

Bersani: "Gli elettori di centro e sinistra si sono già mischiati"

Intervista di Aldo Cazzullo - Corriere della Sera

di Pier Luigi Bersani,  pubblicato il 5 giugno 2011 , 5144 letture
Bersani sul palco del Pantheon    Andrea Vismara
Noi siamo alternativi alla Lega. Ma le diciamo: il federalismo non finisce se finisce Berlusconi. A noi interessa
Segretario Bersani, cosa rappresenta per lei questo voto? 
«Il segno di una riscossa civica, nel quadro di un problema sociale che si è fatto acuto e ha via via reso vulnerabili anche i ceti che finora si erano ritenuti al riparo dalle incertezze. È la prova che nell'incrocio tra questione democratica e questione sociale c`è l'evoluzione della crisi del Paese. Il rito personalistico e populistico si è mostrato inconcludente e menzognero di fronte ai problemi che prometteva di risolvere. Lo si vede più nettamente al Nord; cioè nel luogo più dinamico».

Bersani, è sicuro che il Pd abbia vinto? Pisapia e de Magistris non erano i vostri candidati. 
«In questo tam tam c`è la velina del terzismo: un colpo al cerchio e uno alla botte, se Atene piange Sparta non ride. Siamo l`unica democrazia al mondo in cui si ragiona così. In realtà, se uno perde ci dev`essere qualcuno che vince. I dati sono chiarissimi: su 29 vittorie, il Pd aveva 24 candidati; a Milano, su 28 consiglieri del centrosinistra il Pd ne ha 24. Non solo il nostro partito non ha pagato una presunta opzione radicale, ma elettoralmente ha spesso compensato i problemi degli alleati. Oggi siamo la forza centrale nella costruzione di un'alternativa. E cresciamo mettendoci al servizio di un centrosinistra che si apre a tutte quelle forze e a quelle opinioni che pensano di andare oltre Berlusconi su un terreno saldamente costituzionale. Gli elettorati di sinistra e centristi si sono già ampiamente mescolati nei ballottaggi».

Questo significa che continuate a cercare l`accordo con il terzo polo? Oppure la sinistra può fare da sé? 
«La barca della politica deve avere più pescaggio. Magari viaggerebbe più lenta; ma è bene avere più pescaggio. C`è un`esigenza di ricostruzione. Il Paese ha davanti problemi seri; è tempo di affrontarli. Una democrazia che assuma un carattere costituzionale, una politica economica che prenda atto della realtà, la necessità di uscire dalla malattia del berlusconismo, sono obiettivi che ormai accomunano gli strati di opinione che si definiscono di centrosinistra con altri di centro o anche di centrodestra non berlusconiano». 

Quindi avanti verso un`intesa più ampia possibile?
«Vedremo se la congiunzione avverrà tra elettori, o tra forze politiche. Il Pd intende ribadire questa prospettiva: un centrosinistra che non rifaccia l`Unione ma si vincoli a riforme visibili ed esigibili, proposte a tutte le forze politiche, cittadine, sociali che vogliono guardare oltre Berlusconi. Non esiste la possibilità di alzare steccati verso chi ha mostrato di voler discutere con noi. In nome di un'esigenza costituente, il centrosinistra non metta barriere e si rivolga in modo ampio. Tocca alle forze politiche prendersi responsabilità». 

Ma alle Amministrative accordi con il terzo polo ne avete fatti pochini. 
 «Dove non sono venuti i partiti, sono venuti gli elettori. Dove l`accordo si è fatto, come a Macerata, nessuno ha pagato alcun prezzo». 

L'allarme sociale è così grave secondo lei? 
 «Vedo che nel centrodestra si chiacchiera molto: Alfano, primarie. Non trovi mai una discussione che parta dai problemi. Eppure, dopo il referendum avremo di fronte scelte micidiali. Nelle carte che Tremonti ha già scritto, anche se forse Berlusconi forse non le ha lette, c`è scritto che dobbiamo arrivare al 2014 con una base di spesa pubblica di 40 miliardi in meno, forse anche 50. Io dico: è irrealistico. Non lo possiamo fare, se no andiamo in recessione sparati. Non si è voluto andare in Europa e dire: noi facciamo un pacchetto di riforme strutturali - fisco, lavoro, liberalizzazioni, pubblica amministrazione - e impostiamo tagli più graduali».

Ma voi sosterreste un governo di fine legislatura, con un premier diverso da Berlusconi, che impostasse queste riforme? «Il governo non è operativo da mesi e mesi. La coalizione che vinse il premio di maggioranza non esiste più. Il voto ha dimostrato che Berlusconi non ha più neppure la maggioranza nel Paese. Dovrebbe presentarsi dimissionario alla verifica che giustamente gli chiede il capo dello Stato, e rimettersi a lui. La nostra opinione è che a quel punto la strada maestra sarebbe il voto. Siamo pronti però a discutere un rapido passaggio che consentisse di andare a votare con una diversa legge elettorale, perché questa deforma l`assetto democratico. Purtroppo Berlusconi sembra insistere nella sua tecnica di sopravvivenza estenuata. E il distacco non solo tra governo e Paese ma anche tra istituzioni e Paese si accentua. Mi chiedo come la Lega possa accettarlo». 

Lei ha lanciato segnali alla Lega, con formule tipo «partito di popolo a partito di popolo». Dove vuole arrivare? Potrete mai fare un pezzo di strada insieme? 
 «Noi siamo alternativi alla Lega. Ma le diciamo: il federalismo non finisce se finisce Berlusconi. A noi interessa, naturalmente dal punto di vista di un partito saldamente nazionale, come ci interessano temi che una volta Bossi indicava e ora sono finiti nel bosco: la sburocratizzazione, la trasparenza, la pulizia. Noi su questi temi ci siamo. Con un punto di vista diverso dal loro, ma ci siamo. Io ad esempio non ho mai detto che la Lega è razzista. Ho detto che, a forza di ripetere "ognuno a casa propria", si finisce per assecondare pulsioni razziste. Ormai il calo del Pdl non porta buono alla Lega. La somma non è zero. Perdono tutt'e due. Se poi la Lega pensa di uscirne chiedendo più ministeri, diremo al Nord che ha legato il Carroccio dove voleva l`imperatore». 

L`accordo con il terzo polo significa rinunciare alle primarie. E così? 
«Non è questo il punto. Io ho chiara la sequenza, che esporrò nella direzione Pd di lunedì (domani; ndr): prima i problemi, e le riforme; il Pd presenta un progetto per l'Italia e ne discute con chi ci sta. A cominciare naturalmente dal centrosinistra; poi si decide il passo successivo. Le primarie le abbiamo inventate noi e restano sempre la strada preferita; ora vedo che ne parla anche il Pdl; ma primarie e Berlusconi sono un ossimoro. Non mettiamo però le primarie in testa. In testa mettiamo una decine di riforme da fare: democratiche e sociali. Se negli anni '90 avevamo l`euro, oggi il grande obiettivo devono essere le nuove generazioni. Organizziamo ogni cosa intorno a questo, disturbandoci, pagando qualche il prezzo. Chi ha di più, dia di più».

Lei sa bene che l`Irpef non fotografa la ricchezza degli italiani ma dei lavoratori dipendenti. Finireste per colpire il ceto medio. 
«Non è così. Noi vogliamo un'operazione seria, solida, in nome dei giovani. Alleggeriamo le imposte sul lavoro e sull'impresa che dà lavoro. Colpiamo l`evasione e le rendite immobiliari e finanziarie. Aggrediamo la precarietà: un`ora di lavoro stabile deve costare un po' meno, un'ora di lavoro precario un po' di più». 

Casini invita a votare due no al referendum. Voi siete per il sì. Come la mettiamo?
«Intanto è importante l'impegno affinché si vada a votare. II quorum andrebbe calcolato in proporzione ai votanti delle ultime Politiche. Raggiungere il 5o% non è facile, ma possiamo farcela. Senza politicizzare il referendum, che sarebbe un errore». 

La destra la accusa di aver cambiato idea sulla privatizzazione dell`acqua. 
 «Il referendum semplifica tutto: sì o no. Noi siamo contro l`obbligo di privatizzare la gestione dell`acqua. Per quanto riguarda la questione della governance e degli investimenti, in Parlamento c`è una nostra proposta di legge. Se vince il sì, ripartiamo da quel testo». 

Vendola nel '98 votò per la caduta di Prodi. Oggi le pare un alleato affidabile? Anche sull'Afghanistan? 
«Lo verifichiamo, prima del voto. Ci presenteremo agli italiani senza ambiguità. Quando dico che non vogliamo rifare l`Unione, intendo che dobbiamo costruire un profilo di governo, anche sulla politica estera. Non do nulla per scontato. Mi auguro che ognuno si prenda le sue responsabilità». 

Prodi è salito con lei sul palco della vittoria, e già si parla del Quirinale... 
 «Mi ha fatto un grande piacere averlo al mio fianco. Vedo in lui il padre nobile della grande operazione che stiamo portando avanti: Prodi ha già un ruolo internazionale. E un uomo che ha una visione strategica, e abbiamo bisogno anche di quella. Più grande sarà la sua disponibilità, più grande sarà la mia disponibilità a impiegarlo in battaglia».
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commenti

#1 Claudio Lucii, 5/6/2011

Porta un messaggio chiaro a tutti gli Italiani Pier Luigi, non possiamo sbagliare.Bisogna interpretare il vento di forte cambiamento che c'è. Personalmente avevo subito sostenuto la necessità di rafforzare le primarie (ora le vuole anche B.?) e puntare sui referendum, vedo con piacere che ci siamo arrivati. Oggi nessuno mette in discussione le primarie o i referendum. Ma la cosa nettamente piu' importante sono le proposte concrete su lavoro, fisco, famiglia e soprattutto speranza per i giovani, ci vuole una grande mobilitazione contro il precariato.

#2 Claudio Lucii, 5/6/2011

Forza e coraggio ! Venceremos !

#3 Andrea Caserti, 5/6/2011

Siamo alle solite. Appena si vince qualcosa i dirigenti PD prendono subito la via del taffazzismo: spararsi sui maroni. Bersani, lascia perdere D'Alema, gli elettori hanno parlato chiaro: l'alleanza si fa con IDV e SEL, mi sembra MOLTO chiaro. Lascia perdere Casini e Rutelli, NON SIETE D'ACCORDO SU NIENTE CON LORO, a partire dai referendum. Ci vuole tanto a capirlo? Potete mandare D'Alema in barca a vela ab aeternum? Grazie

#4 Lorenzo Sperduti, 5/6/2011

Ottima intervista Bersani. Dobbiamo collaborare tutti quanti alla rinascita dell'Italia vera, quella che andiamo chiedendo e implorando da anni e che non si è mai realizzata. Berlusconi tramonta definitivamente soltanto se siamo trasversalmente contro di lui uniti dal pensiero che gli Italiani sono sono imbufaliti neri e vogliono poter vivere e non sopravvivere in Italia.

#5 Giuliano Bertozzini, 5/6/2011

E' da serio e credibile partito nazionale chiedere a tutte le forze disponibili, sia politiche sia sociali, di incontrarsi e collaborare sui problemi, enormi oggi, che il paese deve affrontare per non sprofondare in una crisi che rischia di ricacciarci indietro per decenni. E' così che si mettono in chiaro le scelte che ognuno deve fare di fronte al paese, apertamente, nella trasparenza e lealtà democratica, e le conseguenti responsabilità che ne derivano e nessuno può scansare. Questa razionale linea politica ha già dato i suoi primi buoni frutti, come Bersani giustamente evidenzia, facendo incontrare nel paese, nelle urne democratiche, nel voto così nuovo e forte per le proposte programmatiche e per le persone candidate dalle nostre coalizioni, i cittadini democratici che, pur di diversa appartenenza partitica e anche di diverso orientamento culturale, vogliono il cambiamento e dimostrano di troverne fiduciosa speranza nelle nostre liste e proposte. Proseguiamo dunque questo lavoro, giungendo ora ad entrare nel merito del programma di governo che dobbiamo sottoporre a tutti coloro che saranno disponibili a discuterne. Già tanto lavoro è stato fatto anche in questa direzione, con i documenti approvati dalla nostra Assemblea nazionale nei mesi scorsi, e anche con gli incontri con alcune forze sociali, come Confindustria, con i quali si è avviata l'opera di coinvolgimento. Andiamo avanti, forti dei chiari risultati elettorali e mettendo, così, in definitiva crisi quel partito personalistico e fallimentare che si dimostra il PdL e ponendo la Lega di fronte alle sue responsabilità e al bivio che, ne sono sicuro, le si sta presentando di fronte per il suo futuro.

#6 Vincenzo Cordiano, 5/6/2011

Per me è tempo perso correre dietro a Casini e Rutelli. Casini va ripetendo ai quattro venti che accordi nazionali con il PD non ne vuole fare. Vebbè che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, ma che senso ha correre dietro al terzo polo? Tutti isondaggi dicono che PD-IdV-SEL hanno la maggioranza; a quanto pare il PD ha superato anche il PdL. Cosa andiamo a discutere con Casini. Per esempio se lui non vuol fare una legge seria sul testmaento biologico e sulle coppie di fatto come la mettiamo? Ci rinunciamo. E poi chi farà il Premier. Io non ho alcuna intenzione di votare per Casini Premier né di impegnarmi per una coalizione che dovrebbe eleggere un rappresentante dei palazzinari romani a capo del governo.

#7 marco ferrua, 6/6/2011

caro segretario Bersani, è certo che si vincerebbe con gli ex alleati del PDL? Le vittorie di Milano e Napoli, con uomini proposti da SEL e IDV dimostrano che la sinistra unita così è già vincente. Lo dice anche il mio ex sindaco, Chiamparino, che si deve guardare a questa coesione a sinistra. Senza eccedere troppo a sinistra. Auguro ai neo eletti sindaci di ben governare: hanno il compito di "tirare la volata" per un successo di voto alle future elezioni politiche, se manterranno un'immagine di spirito di gruppo e determinazione a conseguire gli obiettivi prefissati.

#8 luigi maria castellazzi, 6/6/2011

Ma allora Sig. Bersani Lei non ha ancora capito. Si vede che vuole tornare a perdere. Non abbiamo nulla a che care con Casini e C. Tutto si infrangerebbe alla prima problematica di tipo etico/religioso e saremmo ancora nel marasma piu' assoluto. Lasciate perdere il centro ed alleatevi con Vendola e Di Pietro. A vendola bisogna dire pero' di collegare il cervello alla bocca e poi....l'aumento delle tasse in Puglia e' un vero schifo ed anche una dimostrazione che fra il dire e il fare c'e' di mezzo l'onesta' intellettuale. Attenzione che state imboccando ancora una volta una strada chiusa. Buona fortuna a noi tutti

#9 letizia trafeli, 6/6/2011

forse non è ancora chiaro il messaggio venuto dalle elezioni, l'unica alleanza possibile è con s.e.l i.d.v. Casini Rutelli Fini ecc. lasciamoli ai loro complotti Voi dovete dimostrare di essere un'altra cosa oppure arrivederci e grazie il mio voto ve lo scordate. Un saluto a Massimino

#10 ciroumberto borrelli, 6/6/2011

ci risiamo. NON dobbiamo corteggiare il centro. Dobbiamo avere le idee chiare, proposte semplici candidati eccellenti e vedrai che i voti arriveranno. In definitiva: programma, candidato, alleanze: Pd. Sel, Idv. Non sarà una novità ma si vince

#11 Luigi Pirola, 6/6/2011

Caro Bersani, sono un elettore del PD da anni e anni ma vedo che purtroppo dagli errori non si vuole assolutamente imparare, anzi si persevera nel commetterli. Qual'è la ragione di voler inseguire l'UDC? Penso che i punti programmatici in comune siano veramente pochi rispetto alle divergenze storiche tra i due partiti, penso ai temi etici ma anche ai temi economici e sociali. Perchè non si decide chiaramente ed una volta per tutte di formare la VERA coalizione di CENTROSINISTRA con SEL e IDV, spendendo il tempo prima delle elezioni a trovare la quadratura sui punti di dissenso, anzichè rincorrere Casini e la Binetti... Per favore Bersani, non roviniamo ancora quel poco che si sta ottenendo in termini di consenso. Grazie Luigi Pirola

#12 Dante Onida, 6/6/2011

Il modello Macerata? Ma mi facci il piacere...Ancora con sta cosa di inseguire l'UDC? Ma basta! Cosa sia il modello Macerata è spiegato bene qui: http://civati.splinder.com/post/24670286#24670286 SMETTIAMOLA PER FAVORE!!!

#13 Paola Morrea, 6/6/2011

bravo Bersani, bisogna guardare alla metropoli cosmopolita di Macerata, non a quella cittadina provinciale che è Milano! Finalmente posso ricominciare a dormire sonni tranquilli: riusciremo a perdere anche questa volta, con Casini e Rutelli, per una settimana ho temuto che veramente avremmo vinto alle prossime elezioni. Oh, ragassi, ma perchè non trasferire in massa i voti a SEL? stiam mica qui a morire democristiani!

#14 leone spaccia, 6/6/2011

Vedo dai commenti (scusatemi forse sono io che non comprendo) che si fa finta di non capire ciò che va dicendo da mesi il segretario Bersani. Bersani cito testualmente; La barca della politica deve avere più pescaggio. Magari viaggerebbe più lenta; ma è bene avere più pescaggio. C`è un`esigenza di ricostruzione. Il Paese ha davanti problemi seri; è tempo di affrontarli. Una democrazia che assuma un carattere costituzionale, una politica economica che prenda atto della realtà, la necessità di uscire dalla malattia del berlusconismo, sono obiettivi che ormai accomunano gli strati di opinione che si definiscono di centrosinistra con altri di centro o anche di centrodestra non berlusconiano». cosa significa, da soli non abbiamo la magioranza nel paese e bisogna dialogare con tutti , sono io PD che detto la rotta e se vuoi puoi agregarti ma se ti agreghi devi stare alle mie condizioni e non viceversa altrimenti ognuno per la sua strada non escludendo nessuno di quelli che oggi sono in minoranza e non capire questo e non aver capito nulla ed avere i paraocchi come i somari. E se Bersani dice non faremo più l'unione fa bene perche noi abbiamo la memoria corta di cosa è successo al governo Prodi! Chi era che su leggi importanti diceva pikke che poi il governo cadde. Oggi Vendola si dice indignato per ciò che a detto Bersani, forse l'unico che deve fare un mea culpa è proprio lui e il suo partito, tanto è vero che è stato zittito anche dal neo eletto sindaco di Milano che se non sbaglio è Pisapia e tal proposito quanti voti VERI IN PERCENTUALE a portato S:E:L prima di scrivere (ovviamente ognuno è libero di descrivere il suo pensiero) commenti come sopra bisogna fare 2+2=4 e non 10 perche sarebbe sbagliato. Bene così finalmente si a chiaro quale è la rotta da seguire quali sono le priorità e quale è il premier del PD

#15 Luigi Pirola, 6/6/2011

infatti l'unione fallì perchè per accontentare tutti si fece un programma di 300 pagine con dentro di tutto e di più per accontentare bertinotti e mastella. Vogliamo ancora questo? Qualcuno dice: il PD detta le regole e chi non ci sta prende una strada diversa. Bene, voglio vedere quali saranno queste regole che imporremo all'UDC per far si che si allei con noi. Spero che non caliamo le braghe su tutti i temi quali il testamento biologico, legge sull'omofobia, unioni civili, ecc. o faremo finta di nulla pur di acchiappare la binetti? Prevedo un grande travaso di voti verso SEL.

#16 adolfo veri, 6/6/2011

vendola possiede l'arte di emozionare di creare pathos tra chi lo segue sopprattutto tra i più giovani. dovrebbe essere più prudente non dovrebbe mettere il sigillo del suo partito su pisapia. dimenticsre gli interessi di bottega o perlomeno "lavarseli in famiglia e senza clamori. non si vorrà mica ripetere gli errori/orrori durante il governo prodi? la legs, secondo me, blatera di federalismo. in realtà vuole uno pseudo federalismo con il quale fare e difendere esclusivamente i propri interessi.

#17 Gianni Compalati, 6/6/2011

PRIMARIE !!!!!!!!!!!!!!!!!! SUBITO E NON TAROCCATE !!!!!!!!!!!!!!!!!!! W VENDOLA !!!!!!!!!!!!!!!!! TUTTI GLI ALTRI (bersani d'alema veltroni) A CASA A FAR LA CALZETTA !!!!!!!!!!!!!!!!!

#18 Francesco Zurlo, 7/6/2011

C'è bisogno di chiarire meglio il progetto politico evitando i classici errori del passato , tipo spaventare la gente sul fisco. La proposta di redistribuzione del carico fiscale deve esser chiaro che non colpirà i risparmiatori e la classe media mentre deve essere severa con le grandi ricchezze che adoperano meccanismi elusivi per pagar meno tasse.

#19 Andrea Caserti, 7/6/2011

Seguire l'esempio di Macerata? Niente contro Macerata, ma forse l'esempio di Milano e Napoli è un leggermente più importante. Il miglior alleato di Berlusconi e del berlusconismo è D'Alema con i suoi inciuci e le sue tentazioni pseudo-democristiane. Primarie subito tra PD, IDV e SEL, con candidato unico e programma chiaro su non più di 10 punti.

#20 guido colucci, 7/6/2011

Credo che se Bersani dice che il PD è forte anche senza la sinistra avrà fatto i suoi conti. Io, da cittadino qualunque, ho una sensazione un po' diversa. Ho votato a Pavia il candidato della sinistra anche perché nella coalizione c'erano partiti di sinistra. Se il PD sceglie di rimanere al centro invece che tornare ad essere un partito di sinistra ovviamente rismetterò di votarlo. E temo che non sarò l'unico.

#21 Concita Santoro, 7/6/2011

E' confortante vedere come date retta al vostro elettorato, più vota a sinistra e voi aspirate ad avvicinarvi sempre più al centro.Speravo che dopo l'ennesima direzione pd e in un momento di trionfo finalmente si facesse l'annuncio dell'alleanza pd sel idv.Niente,nada,ciccia.Quello che emerge è l'insicurezza e la non capacità di prendere decisioni,doti ideali per convincere quella parte di indecisi e moderati che hanno bisogno di un nome e un cognome per non votare pdl.Una cosa è certa vi piace vincere ma non fate niente per ritirare il premio

#22 doadi cicalini, 7/6/2011

Sono felicissimo per il risultato elettorale delle amministrative, ma non è il caso di cantare già vittoria per i seguenti motivi : 1- Abbiamo fatto un passo avanti per mandare a casa Berlusconi. 2- Il successo elettorale è stato ottenuto con i voti delle persone che non ne possono più di Berlusconi e Bossi. 3- Una volta mandati a casa B&B non è tanto sicuro che i voti acquisiti ora ( tra cui anche quelli dell'UDC e dei grillini) si riconfermino alle eventuali prossime elezioni politiche perchè si tratta di voti contro e non a favore di.. Per vincere le elezioni politiche occorre convincere gli elettori delusi di sinistra e i moderati riformatori, coinvolgendoli dalla base con le primarie di coalizione e la discussione allargata su un programma sintetico di riforme sociali degne di un paese europeo moderno. Inoltre serve dare un'immagine nuova del partito con l'inserimento nei quadri dirigenziali dei giovani amministratori locali che tanto bene hanno fatto con la riconoscenza dei propri cittadini. D'Alema e Veltroni hanno già dato. Si accontentino della figura di padri nobili o si dedichino a mansioni civiche e sociali come succede nei veri paesi democratici. Infine lasciamo perdere Casini e il terzo polo a pescare sulla sponda del fiume, in attesa di veder passare i transfughi del centro destra. Un bravo a Bersani, sarà ottimo se farà sue le mie considerazioni che sono di molti.

#23 vincenzo pisaturo, 7/6/2011

A mio avviso lo spettacolo di sport ed intrattenimento e' il sevizio pubblico che lo deve promuovere;pagando una quota aggiuntiva, facoltativa,ma accessibile ,sul canone di abbonamento RAI,viene incentivata la massimizzazione dello spettacolo televisivo contro l'attuale monopolizzazione.LO spettacolo in un paese civile deve essere al servizio di tutti ,non un bene di monopolio assoluto.

#24 Gianni Compalati, 7/6/2011

PRIMARIE !!!!!!!!!!!!!!!!!! SUBITO E NON TAROCCATE !!!!!!!!!!!!!!!!!!! W VENDOLA !!!!!!!!!!!!!!!!! TUTTI GLI ALTRI (bersani d'alema veltroni) A CASA A FAR LA CALZETTA !!!!!!!!!!!!!!!!!

#25 Gianni Compalati, 7/6/2011

PRIMARIE !!!!!!!!!!!!!!!!!! SUBITO E NON TAROCCATE !!!!!!!!!!!!!!!!!!! W VENDOLA !!!!!!!!!!!!!!!!! TUTTI GLI ALTRI (bersani d'alema veltroni) A CASA A FAR LA CALZETTA !!!!!!!!!!!!!!!!!

#26 Gianni Compalati, 7/6/2011

PRIMARIE !!!!!!!!!!!!!!!!!! SUBITO E NON TAROCCATE !!!!!!!!!!!!!!!!!!! W VENDOLA !!!!!!!!!!!!!!!!! TUTTI GLI ALTRI (bersani d'alema veltroni) A CASA A FAR LA CALZETTA !!!!!!!!!!!!!!!!!

#27  rino foschi, 7/6/2011

Hai proprio ragione compagno Bersani il popolo si è già mischiato e questo ti deve far riflettere .Il popolo è disorientato non ha un progetto e spratutto non ha una guida un punto di riferimento,pensi veramente che il problema è berlusconioppure è il sistema che è malato.Possibile che non ti rendi conto chese non facciamo tutti un passo indietro non usciamo da questo pantano?Non c'è più un partito che parla della fame nel mondo ,l'unica soluzione ai problemi è la guerra nonostante lo vediamo tutti i giorni che a rimetterci sono le popolazioni civili che oltre a morire sotto le bombe pagano il prezzo più alto perchè diventano più poveri.Leuropa è capace solo di emettere sentenze di tipo economico e fa pagare il prezzo più caro ai lavoratori.E voi pensate di risolvere il problema alleandovi con il l'u.d.c.Se la destra toglie di mezzo berlusconi governerà per altri 50 anni come la d.c.solo che non ci sarà il p.c.i. a contrastarli.

#28 Daniele Cardinale, 7/6/2011

faccio una fatica incredibile a comprendere chi ancora nel pd riesce di fronte a ogni evidenza che il PD cresce quando si mette al servizio del cambiamento; chi ancora insegue il terzo polo mi fa ridere.... inseguire chi ha fatto il 5% con tutto l'apparato che lo sostiene mentre Grillo col passaparola fa in alcuni posti il 10%... non sopporto piu' la frase bisogna metter fuori berlusconi... berlusconi ormai è fuori non sara' il prossimo candidato del pdl a meno che non si faccia l'ammucchiata, che è l'unica cosa che farebbe vincere berlusconi... l'unica cosa accettabile è: fare il centro sinistra con un programma e una squadra... e quando nono si sia vinto allora a urne chiuse si puo' fare una alleanza piu' grande, ma se il pd continua a cincischiare anche ora inizio davvero a credere che ci siano pezzi di partito collusi con berlusconi

#29 Daniele Cardinale, 7/6/2011

NON MI INTERESSA VINCERE SE SI DEVONO FARE LE LEGGI PAPELLO COME è SUCCESSO NEGLI ULTIMI 15 ANNI. NON MI INTERESSA VINCERE SE DOBBIAMO ANDARE A FARE QUELLO CHE BERLUSCONI NON RIESCE A FARE. IO VOGLIO UN PD CHE SI METTE A DISPOSIZIONE DEL CAMBIAMENTO.FARE URGENTEMENTE LA COALIZIONE CON SEL E IDV E SOLO SE NON SI VINCE , A URNE CHIUSE SI POSSONO FARE ALLEANZE.VOGLIO SAPERE COSA ABBIAMO A CHE SPARTIRE CON UDC.. CHE HA LE IDEE PIU' DI DESTRA CHE ESISTANO:NUCLEARE E PRECARIATO NECESSARIO SONO LE LORO IDEE BASE.CONTINUATE COSI' E RIUSCIREMO A PERDERE ANCHE QUESTA OCCASIONE

#30 Daniele Cardinale, 7/6/2011

vEDERE DALEMA CHE CHIUDE LA CAMPAGNA ELETTORALE CON CASINI è UNO SKIFO. MANDATE AL MARE QUELL'AMICO DI BERLUSCONI

#31 Daniele Cardinale, 7/6/2011

ADORO CHI COME RINO HA CAPITO CHE IL PROBLEMA NON è BERLUSCONI.SE LE COSE NON CAMBIANO MORTO UN BERLUSCONI SE NE FA UN ALTRO

#32 Giovanni Scano, 7/6/2011

Mi lasciano perplesso molti dei commenti che ho letto. Ma questi compagni hanno letto le parole di Bersani? Mi pare chiarissima la sua posizione. Prima di tutto si decide il progetto per l'Italia; in secondo luogo si forma la coalizione, senza alcuna conventio ad excludendum, ma solo sulla base del programma; infine si avvia la procedura, magari le primarie di coalizione, per la scelta del candidato alla presidenza del consiglio. MI sembra la cosa più logica. O sarebbe meglio puntare su un nuovo salvatore della patria, come Berlusconi, magari di sinistra?

#33 Pietro Pecis, 7/6/2011

Sottoscrivo quello che dice Andrea Caserti..Lasciamo perdere Dalema Casini e Rutelli e direi anche la lega che farà sempre più fatica a reggere il peso dell'allenza con Sivlio senza alcun tornaconto per il loro pseudo federalismo. Attacchiamo il governo sul fronte Conti pubblici e manovra, facendo di nuovo nostre le parole del buon Padoa Schioppa, tanto è chiaro a tutti che serviranno altri sacrifici grazie al nulla che questo governo a saputo fare...Chiariemo al nostro interno al linea da seguire specie ai Dalemiani, Fioroniani e Veltroniani, circa testamento biologico, coppie di fatto, aiuti alla scuola privata e quant'altro..Smettiamola con sta storia del cambiare la legge elettorale..che è solo un regalo ai Casini - Fini - Bossi, se proprio proprio introduciamo le preferenze ma nessun ritorno al passato di Grande Centro E per favore ..NON diciamo più che Renzi è il Nuovo del PD >!!!!!! , che ogni volta che apre bocca è un disastro Io azzardo pure un ritorno di Prodi con al suo fianco un economista serio che sappia dire con chiarezza quali saranno i sacrifici da fare per raggiungere l'obiettivo con l'attenzione di spalmarli bene su tutti sti sacrifici..Il governo Prodi ha già dato dimostrazione di sapere indicare e raggiungere l'obiettivo Europa..Autorevolezza e capacità..altro che Casini & C Rutelli & c Dalema & C..

#34 Pietro Pecis, 7/6/2011

Scusate so che non è il posto giusto ma non saprei dove altro scrivere.. MA POSSIBILE CHE NESSUNO del partito abbia ancora nulla da dire circa la vicenda POSTE !?!!? magari accostanto Poste e privatizzazioni ?? C'è qualcuno in gredi di battere un colpo e chiamare in causa qualche dirigente dell Ente Poste che veda almeno in TV a scusarsi di quanto accade ?? Siamo un Paese da terzo mondo e nessuno dice nulla ??? Fatevi sentire per favore..sarebbe ora..!!! Anche al sign Marchionne..nessuno è in grado di dire nulla ?? Magari di farsi spiegare cosi capiscono anche i poveri cittadini DOVE un azienda in crisi come la FiAT trova i soldi per acquistare la fabbrica americana ?? Serve PRESENZA ed ATTENZIONE a quantro accade ogni giorno nel Paese, non solo per referendum, alleanze etc etc..

#35 Daniele Cardinale, 7/6/2011

cari amici e compagni... ma come dobbiamo fare con questi dirigenti PD? vorrei tanto che qualcuno mi risponda, secondo voi sono rincoglioniti, o hanno interessi con Casini e magari anche con Berlusconi? percnè non vedo una terza possibilità...

#36 piero magaraci, 8/6/2011

Mi chiedo come sia possibile sostenere in Sicilia un governo presieduto da un certo Lombardo che oggi tira di qua e domani tira di là, ma che poi va pure a farsi confessare dal sig. B. - Per favore fate qualcosa, se di sinistra meglio, ma lasciate la barca MPA.

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