Articolo

Referendum: abbiamo vinto. Bersani: "E' divorzio tra governo e Italia"

Dopo la valanga di sì sui 4 quesiti, conferenza del segretario PD: "Oggi è una giornata straordinaria. Berlusconi si dimetta e vada al Quirinale"

pubblicato il 13 giugno 2011 , 7834 letture
Bersani esulta per la vittoria ai referendum
“Per una volta non riesco a non ridere”, così il segretario del PD, Pier Luigi Bersani ha introdotto la conferenza stampa sui risultati dei referendum sull'acqua pubblica, il nucleare e il legittimo impedimento. Il raggiungimento del quorum rappresenta un risultato eccezionale che ha premiato gli sforzi fatti dal Partito democratico, dai movimenti referendari e dalla società civica dopo 16 anni di fallimenti dell'istituto di consultazione popolare.

Due sono per il leader democratico i punti principali che sintetizzano il voto referendario: 1) il divorzio tra il governo e il Paese; 2) la necessità di un cambiamento di direzione politica con il PD impegnato in prima linea.

“È stato un risultato eccezionale – ha dichiarato Bersani – la grande partecipazione popolare ha detto chiaramente che il governo viaggia su una strada diversa rispetto alla volontà del Paese. Il governo vive in un altro emisfero. Ora tocca a noi dare risposte positive attraverso un nuovo programma di politiche energetiche alternative al nucleare e un piano nazionale di gestione del ciclo dell'acqua. La politica, la buona politica dovrà dare la mano alla spinta civica: questa è la chiave giusta per il Paese. È stato un risultato straordinario, un risultato pieno di di speranza e di fiducia per il cambiamento”.



“Nei giorni scorsi avevo detto che né le elezioni amministrative, né il risultato referendario avrebbero rappresentato l'ora X per la caduta del governo Berlusconi. Ma dopo la giornata di oggi tutto il centrodestra dovrà riflettere su una crisi politica conclamata e la colossale empasse in cui versa il Paese. Oggi si registra un distacco profondo tra questo governo e i cittadini e sarebbe da irresponsabili se non volessero tenerne conto. Nessuna compravendita di parlamentari o tecnica di sopravvivenza potrà funzionare ancora. La verità è che non sono in grado di affrontare i problemi per il Paese. Si dimettano e aprano una nuova fase politica”.

“Saremo presenti alla festa dei movimenti e dei comitati referendari. Come più grande partito politico italiano siamo al servizio del bene del Paese. Il centrodestra ha governato 8 anni degli ultimi dieci: avranno sbagliato qualcosa di sostanziale o diranno che è sempre colpa di qualcun altro? La verità che la favola raccontata da Berlusconi si scontra sempre di più con la situazione reale socio-economica del Paese. Ora devono prendersi le responsabilità delle scelte sbagliate, delle favole e della superficialità con cui hanno governato”.

Le elezioni restano la strada maestra per il cambiamento e per la ripartenza del Paese. “Vediamo – ha ribadito Bersani – se esiste uno spiraglio per abrogare la pessima legge elettorale esistente e ridare ai cittadini la possibilità di scegliere i propri rappresentanti. Ma la strada maestra sono le elezioni”.

A breve ci sarà una manovra finanziaria molto importante da affrontare “ma non ci vengano a raccontare che i conti sono a posto. Ci dicano come vorrebbero fare e si prendano le loro responsabilità anche se sono convinto che non sono in condizione di programmare alcuna manovra finanziaria”.

“Il PD non ha messo nessun cappello sul voto referendario perché siamo convinti che si debba uscire dal dilemma del distacco tra la politica e la società civica. Per noi la giusta soluzione è dare la mano e dare una mano alla società: mettersi al servizio del Paese”.

****
Ai referendum popolari del 12 e 13 giugno ha votato il 57% degli aventi diritto:quorum raggiunto e superato per la prima volta dal 1995 . Dato che scende al 54,8% considerando i votanti all'estero. Il successo dei "Sì" tocca il 95% e secondo il dato definitivo diffuso dal Viminale, al totale dei seggi scrutinati negli 8.092 Comuni italiani, il quesito che ha incontrato maggior partecipazione è il secondo, quello sulla "determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito abrogazione parziale di norma", per cui ha votato il 57,03% degli elettori. Dato sceso al 54,8% considerando i voti degli italiani all'estero.

Il primo quesito, "modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica - abrogazione" ha registrato un'affluenza del 57,02% (54,8% sul totale). Il terzo, "abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio di energia elettrica nucleare" arriva al 56,99% (54,8%) e il quarto, "abrogazione di norme in materia di legittimo impedimento del presidente del Consiglio e dei ministri a comparire in udienza penale" totalizza un'affluenza del 56,98% (54,8%). Numeri che fanno dichiarare a Berlusconi: "Il governo e il Parlamento hanno il dovere di accogliere pienamente il responso dei quattro referendum". E meno male che fino al giorno prima del voto, il presidente del Consiglio aveva definito "inutili" le consultazioni...
servizi
Trovi questo documento anche in
 

commenti

#18  Gianni Compalati, 18/6/2011

PRIMARIE PRIMARIE PRIMARIE SUBITO BERSANI ALIAS GARGAMELLA A CASA

#17  Gianni Compalati, 18/6/2011

PRIMARIE PRIMARIE PRIMARIE SUBITO

#16  Sebastiano Failla, 18/6/2011

condivido che la vittoria è di tutti coloro che hanno votato e che evidentemente dissentono largamente delle politiche governative, dato che le stesse leggi erano opera (anche recente) del governo. tuttavia,dal dissenso generale all'ottenere consenso sufficiente, ce ne passa. a questo proposito invito caldamente Bersani e tutto il PD a non ricadere nell'errore di concentrarsi nel frantumare l'asse PDL-Lega anziché costriure la propria alternativa. IN particolare temo l'occhiolino alla Lega, la quale per me è il vero cancro italiano, come e forse più di Berlusconi. Quelli mirano a costruire una seconda Svizzera, a dividere l'Italia. Le dichiarazioni di Bossi e C. troppo spesso sono state bollate come "sparate" propagandistiche e quindi sottovalutate. Il mio accorato appello: isolate chi da tempo sta esasperando lo scontro sociale, da chi è disposto anche alla guerra civile, come più volte dichiarato dai "gerachi" leghisti.

#15  Luca Bonicalzi, 17/6/2011

@ANTONELLA LUNA. E' possibile che D'Alema non abbia più quella 'verve' di un tempo, ma ritengo che dica ancora cose giuste, che se fossero ascoltate con meno pregiudizi e con maggior attenzione potrebbero tornare utili e positive come un tempo, anzi dirò di più: "Come non mai!" Ma bando a preconcetti e antipatie, per sentito dire. Questo è un gioco stupido che serve solo a Berlusconi e ai suoi parassiti. Di più: Berlusconi & Soci non aspettano altro che leggere o ascoltare opinioni come quelle espresse dalla LUNA.

#14  Luca Bonicalzi, 17/6/2011

Sì. Il Pd con tutto il centrosinistra ha ottenuto un successo senza precedenti (recenti). Ma non basta! Bersani si è certo accorto che Berlusconi se "ne frega" o fa finta di "fregarsene" di quanto è accaduto, dell'abisso in cui è precipitato. "Lui" crede che, col danaro, possa ritrovare il consenso degli anni passati. Ma, attenzione, non è così! Berlusconi mente e sa di mentire, finge e sa di fingere. E' Dunque su questi suoi lati ancora oscuri a molti italiani, anche se chiarissimi, che Berlusconi crede di fare ancora il suo gioco. E può anche avere successo in questo tentativo se l'esaltazione per i risultativi positivi ottenuti con le Amministrative e il referendum ha il sopravvento, prolungandosi troppo nel tempo. Non possiamo fermarci, Bersani, dobbiamo combattere contro il "maligno" ancora per molto e con forza. In una frase oggi è INDISPENSABILE PASSARE DALLA TATTICA RETORICA AI FATTI CONCRETI, possibilmente rimanendo nell'ambito della costituzionalità. Bersani ha fatto molto, ma è anche stato aiutato molto. Bene Bersani deve fare ancora di più con un appoggio ideologico e realistico sempre più ampio, ma ristretto in un chiaro e preciso progetto UNITARIO.

#13  il tubo, 16/6/2011

Voi siete da estirpare dall'Italia insieme agli altri partiti. Guarda cosa succede a Reggio Emilia, il sindaco non vuole eseguire la volontà degli italiani e degli elettori del PD che hanno vinto: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/16/scorporare-acqua-da-iren-impossibile-i-comitati-andremo-di-nuovo-a-votare/118482/ E' finita, a voi non vi caga piu' nessuno. E' finita, la dovete finire di farvi mantenere coi soldi pubblici e di fregarvene della volontà popolare.

#12  stefano dell'orto, 16/6/2011

Ma quando la smetterà il PD di prenderci per il fondello?? Bersani vuole ancora privatizzare l'acqua nonostante l'esito del referendum?? Ma come si permette?? IL PD ha perso tanto quanto il PDL!! Bersani VAI A LAVORARE!!! Elettori del PD: SVEGLIA!!!!

#11  Andrea Zaini, 16/6/2011

"risultato eccezionale che ha premiato gli sforzi fatti dal Partito democratico" http://www.youtube.com/watch?v=2EAtMjIu3XM&feature=related Sarebbe questo uno degli sforzi da lei citati ?

#10  Bettina Rossini, 15/6/2011

Caro Segretario un pò di onestà intellettuale non guasterebbe. http://www.youtube.com/watch?v=N2tERhEk9Oo&feature=player_embedded

#9  ANTONELLA LUNA, 15/6/2011

Scusate, ma forse non è il caso di mettere in secondo piano chi ha vinto cosa? Continuo a vedere interventi in tv di esponenti del PD (vedi D'Alema ieri sera a Ballaro') ancora a decantare la vittoria, non è forse il caso di finirla con i 'festeggiamenti' e approfittare di questo appannamento del centro-destra per presentarsi con: programma chiaro e alternativo (ogni apparizione TV dicono che ce l'hanno ma dov'è??)un leader, uno schieramento. Se non si fa questo perderemo di nuovo, perchè intanto gli altri faranno carte false per restare a galla. Quasi quasi mi sembra piu' furbo il rustico Di Pietro.. Ah proposito non so cosa ne pensate voi, forse è il caso di non mandare più D'Alema in TV.. non ha smalto, non ha senso dell'umorismo, ha un viso arcigno e soprattutto si fa spesso beccare in contraddizione.

#8  rosario torrese, 15/6/2011

MA SENZA IL PD,(NOI? GENTE COMUNE?) AVREMMO VINTO ELEZIONI E REFERENDUM?

#7  rosario torrese, 15/6/2011

Sberle ai partiti di maggioranza e opposizione Cosi titola “avvenire”-giornale dei vescovi- per commentare il voto referendario Il giorno 14\06\11 Prima reazione: sbigottimento per una affermazione incongruente e priva di verità. Incompetenza o MALA “fede”? Tentiamo di capire 1 La stragrande maggioranza dei votanti al referendum è elettore dei partiti di opposizione e maggioranza 2 Posso comprendere che “avvenire” consideri auto-sberle il risultato referendario per gli elettori dei partiti di governo che NON hanno seguito le indicazioni date, ma non condividere perché gli elettori dell’uno o l’altro schieramento non sono proprietà di alcuno. 3 Non si comprende invece perché mai gli elettori e tutti i partiti di opposizione compreso il partito ” Italia dei valori”, promotore dei referendum, si siano autosberlati per il voto espresso in totale coerenza 4 I quesiti riguardavano leggi del governo da respingere. Come si può affermare che la valanga di SI sia stata una valanga di sberle anche per l’opposizione? 5 Il 4° quesito chiedeva di abolire una “ legge ad personam” che riguardava il capo del governo. Vince il SI col 95% e “avvenire” titola: “sberle alla maggioranza e all’opposizione” ci risiamo : Incompetenza ? mala fede? Affermazione falsa? 6 I vescovi nel passaggio obbligato della prima comunione insegnano ai bambini, oltre al catechismo, di non ricorrere mai alla violenza e di non “dire bugie”; Bene, ma è giusto precisare che si tratta di valori laici prima ancora che cattolici in quanto valori universali che travalicano le barriere tra le varie religioni. 7 Porgere l’altra guancia significa non rispondere con violenza alla violenza: giusto, condivido da laico, rifiuto la violenza ,anche verbale, e niente sberle tra opposti schieramenti o diverse idee. Ma poi, che si prendono a sberle, da soli tutti quanti, mi pare troppo. 8 Quanto alle bugie è sufficiente spiegare ai bambini che non è giusto, che non conviene, che è “peccato” e, se è capitato, basta confessare al prete che li assolverà. Ma vale anche per le falsità degli adulti ? Bastano le parole o è necessario dare l’esempio? E chi più dei vescovi deve dare l’esempio? Lanciare falsità è come lanciare pietre. Basta confessare al prete di avere affermato il falso per far tornare le pietre indietro? Sarebbe più giusto chiedere scusa e rettificare. Tante volte la chiesa ha chiesto scusa sia pure con un secolo o più di ritardo. 9 Inviterei i lettori dell’avvenire ad acquistare il loro giornale nelle edicole e non nelle chiese per il semplice motivo che l’acquisto in edicola è volontario e in chiesa no, si deve passare attraverso il controllore di turno che distribuisce e controlla se segui o meno l’esortazione del prete fatta mentre “celebra” messa 10 Infine mi domando: come funziona ai fini fiscali questa vendita? Quale imposizione fiscale grava sul fiume di denaro che scorre dall’ Italia verso il vaticano? Sono domande queste che fanno parte di un altro capitolo ma credo sarebbe giusto iniziare a porsi domande di giustizia sociale senza privilegi di sorta. 15\6\2011

#6  Andrea Zaini, 15/6/2011

Non ha vito il PD, ma più del 50% degli italiani che non sono sicuramente tutti del PD ! Il PD si è messo in coda solo a giochi praticamente fatti, quando i referendari si erano già mobilitati da mesi e mesi ! Quindi il PD non ha vinto ! Lei non si deve prendere il merito di questa vittoria ! Al massimo lo può fare Di Pietro ed il suo partito che ha avuto il coraggio di portarlo avanti fin dalla raccolta delle firme, mentre voi vi giravate dall'altra parte ! E faccia attenzione, perchè le vostre proposte di legge sull'acqua puzzano già di fregatura ! Ieri sera ho dovuto apprezzare persino Belpietro che ha bastonato giustamente d'alema a ballarò ! Lei Non sarà come B. che cerca di aggirare le parole per arrivare comunque ad ottenere i propri interessi !??! La fiducia della gente la perderà anche Lei e di conseguenza il PD ! ... a dire il vero credo che la stiate già perdendo da tempo come la mia per esempio ! Buon lavoro

#5  Luca Grasselli, 15/6/2011

Ascoltate, io sono del PD, e ho lottato da sempre perché questi referendum (in particolare quelli sull'acqua) diventassero una battaglia anche del PD. Alla fine ce l'abbiamo fatta e abbiamo contribuito a questa vittoria. Perché anche un partito è fatto anzitutto dalla gente, e i dirigenti devono saperla ascoltare. Stavolta l'hanno fatto. In ritardo, ma recuperando questo ritardo con grande entusiasmo. E così abbiamo vinto tutti.

#4  Gianpiero Marasciulo, 14/6/2011

Ma che cazzo hai vinto?!?!? Noi (gente "comune") abbiamo vinto! Bersani, lo consiglio a te, Prima che al transparente/fallito nano "DIMETTITI" cosi eviti una colossale FIGURA DI MERDA! Non ci rappresentate piú (se Mai lo havete fatto!!!)

#3  Roberto A., 14/6/2011

voi del PD non avete vinto un bel niente...in realtà siete stati sconfitti pure voi sul servizio idrico integrato,visto che chi ha promosso i quesiti e chi ha votato SI è per la totale e sola gestione pubblica e per nessun profitto legato al servizio idrico integrato,mentre la vostra proposta di legge depositata il 16 novembre 2010 prevede ancora la possibilità di affidamenti tramite gara anche a privati,affidamenti a società miste,oltre che ad affidamenti diretti in house e prevede la remunerazione dell'attività industriale.Hanno vinto i comitati promotori che vogliono la gestione solo pubblica,nessun profitto,parte dei costi di investimento e di una quantità minima vitale per persona a carico della fiscalità generale.Se ora il PD vuole dare voce a chi ha votato,deve far proprio la proposta di legge di iniziativa popolare che il comitato promotore aveva depositato in parlamento,avendo raccolto 400.000 firme...che è intitolata:"PRINCIPI PER LA TUTELA, IL GOVERNO E LA GESTIONE PUBBLICA DELLE ACQUE E DISPOSIZIONI PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO" http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article=211 altrimenti,andrete contro la volontà popolare...smettetela di prendere in giro in primis i vostri elettori e i cittadini tutti.

#2  Giacomo P., 14/6/2011

Figliuolo caro, abbiamo vinto TUTTI.

#1  il tubo, 14/6/2011

Abbiamo vinto? ma chi scusa? il PD? Bersani? Il referendum manda a casa anche voi. Andate a lavorare.

invia un commento

Scarica






giustizia
Sostieni la campagna
Diffondi i materiali

dillo ai tuoi amici

Inserisci le email separate da una virgola  
il tuo nome  
la tua email  
un breve messaggio  
 
L'utente, nel premere il pulsante "invia", dichiara di aver letto e approvato l'informativa sul trattamento dei dati.