Proposte di legge - Camera

Modifica all'articolo 133 della Costituzione, in materia di mutamento delle circoscrizioni provinciali e di soppressione delle province, nonché norme per la costituzione delle città metropolitane e il riassetto delle province

Proposta di Legge Costituzionale N. 4439 presentata il 21 giugno 2011. Tra i firmatari Bersani e Franceschini

federalismo  federalismo a pezzi
XVI LEGISLATURA

CAMERA DEI DEPUTATI

Proposta di Legge Costituzionale
N. 4439 presentata 21 giugno 2011

d'iniziativa dei deputati

BERSANI, FRANCESCHINI, BRESSA, VENTURA, MARAN, VILLECCO CALIPARI, LENZI, BOCCIA, AMICI, GIACHETTI, QUARTIANI, ROSATO, GIOVANELLI, FONTANELLI, ZACCARIA, BORDO, D'ANTONA, FERRARI, LO MORO, MINNITI, NACCARATO, POLLASTRINI

Modifica all'articolo 133 della Costituzione, in materia di mutamento delle circoscrizioni provinciali e di soppressione delle province, nonché norme per la costituzione delle città metropolitane e il riassetto delle province.

Onorevoli Colleghi! – La presente proposta di legge costituzionale recante modifica dell'articolo 133 della Costituzione in materia di mutamento delle circoscrizioni provinciali e di soppressione delle province, nonché norme per la costituzione delle città metropolitane e il riassetto delle province, deve essere inserita coerentemente nel dibattito in corso sull'attuazione del titolo V della parte seconda della Costituzione. Nella XVI legislatura sono stati approvati la legge delega sul federalismo fiscale (legge n. 42 del 2009) e diversi decreti legislativi attuativi per riconoscere per legge l'autonomia di entrata e di spesa che è prevista dall'articolo 119 della Costituzione per i comuni, le province, le città metropolitane e le regioni.

Il Partito democratico (PD), attraverso il lavoro svolto dai gruppi parlamentari di entrambe le Camere, in particolare all'interno della Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale, ha dato il suo contributo per l'approvazione di questi provvedimenti in un'ottica coerente con il quadro di una Costituzione che punta al federalismo e non alla secessione.

Per questo ha sempre ribadito che il federalismo fiscale dovesse essere preceduto o, per lo meno, accompagnato, dal federalismo istituzionale, ovvero da una profonda ridefinizione dei compiti di ogni livello di governo. La discussione sulla cosiddetta «Carta delle autonomie» (atto Senato n. 2259), invece, è andata a rilento: è stata approvata dalla Camera dei deputati ma è restata ferma presso la competente Commissione del Senato della Repubblica per molto tempo ed è ancora in fase istruttoria in Commissione. È invece evidente che occorre procedere rapidamente all'approvazione di questo importante provvedimento in modo da chiarire «chi fa che cosa» attraverso la puntuale individuazione delle funzioni fondamentali di comuni, province e città metropolitane e attraverso la riapertura di un complessivo processo di riordino dell'amministrazione statale e regionale.

Nella cosiddetta «Carta delle autonomie» era stata inserita anche una norma sulla razionalizzazione delle province, che però è stata valutata criticamente dalla Camera dei deputati in quanto non coerente con l'articolo 133 della Costituzione. La presente proposta di legge costituzionale cerca di dare una risposta positiva all'esigenza di un intervento coerente di revisione degli enti di area vasta nell'ambito di una modifica complessiva dell'articolo 133 della Costituzione che tocchi il tema della razionalizzazione delle province, dell'istituzione delle città metropolitane e del più complessivo riordino di tutta l'amministrazione pubblica, non solo nelle regioni a statuto ordinario, ma anche nelle regioni a statuto speciale. Tale proposta è coerente con il programma politico del PD, che ha da sempre ribadito la necessità del superamento delle province con l'istituzione delle città metropolitane, la contrarietà all'istituzione di nuove province e la riduzione delle province esistenti.

Il PD, infatti, non è stato mai per l'abolizione dell'istituzione provincia, poiché, ad esempio, le questioni relative ai trasporti, all'assetto idrogeologico, agli aspetti ambientali e alle strade costituiscono una dimensione non più gestibile dal singolo comune e che non dovrebbe essere gestita dalle regioni: in quest'ottica, cancellare con un colpo di bacchetta magica le province ci consegnerebbe una dimensione di confusione totale che sarebbe esattamente l'opposto di quello che i cittadini chiedono, ossia responsabilità, correttezza e trasparenza nell'amministrazione dei propri interessi. Il PD è, quindi, per la ridefinizione delle province anche all'interno della Costituzione.

La presente proposta di legge costituzionale dispone prima di tutto (articolo 1) che il mutamento delle circoscrizioni provinciali o la soppressione delle province siano stabiliti con legge regionale sentiti i comuni interessati, in modo da valorizzare appieno il principio di adeguatezza e di prossimità contenuto nell'articolo 118 della Costituzione stessa e al fine di garantire una maggiore distribuzione di potere politico all'interno del territorio. Con lo stesso articolo, quindi, si stabilisce che non sarà più possibile istituire nuove province.

L'articolo 2 prescrive che le città metropolitane, individuate con legge dello Stato, siano costituite, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge costituzionale, tramite legge regionale, sentiti i comuni interessati. Di conseguenza, all'istituzione delle città metropolitane devono corrispondere la soppressione delle province nel medesimo territorio su cui insistono e il trasferimento delle rispettive funzioni e del personale, per evitare sprechi, sovrapposizioni e inefficienze. È questa la chiave di volta del sistema: razionalizzare ed evitare sprechi di denaro pubblico piuttosto che effettuare tagli indiscriminati che potrebbero comportare anche maggiori inefficienze. Il medesimo articolo prevede, quindi, un intervento sostitutivo dello Stato, per evitare che l'inerzia regionale possa rendere impossibile il riassetto necessario entro i tempi richiesti. Qualora, dunque, la regione interessata non provveda in tempo, il Governo, dopo aver concordato un eventuale ulteriore lasso di tempo per ottemperare, provvede esso stesso con decreto-legge, da convertire in legge dalle Camere entro novanta giorni.

L'articolo 3 stabilisce che con legge dello Stato debbano essere determinate le funzioni fondamentali e proprie delle province il cui territorio risulti compreso all'interno delle regioni a statuto ordinario e speciale (come si fa nella cosiddetta «Carta delle autonomie») e che entro i successivi dodici mesi le regioni a statuto ordinario, con legge da adottare previa consultazione degli enti locali interessati, verificata l'adeguatezza della dimensione territoriale delle province in rapporto alla possibilità di gestione delle funzioni fondamentali di area vasta, debbano provvedere alla revisione territoriale ovvero alla soppressione delle province esistenti. Anche in questo caso, qualora le regioni non intervengano in tempi utili, si attiva il potere sostitutivo del Governo con le modalità di cui all'articolo 2. Il comma 3 del medesimo articolo prevede, infine, che entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge costituzionale, con legge dello Stato, siano rivisti gli ambiti territoriali degli uffici decentrati dello Stato assicurando che nel complesso del territorio regionale essi non superino il numero totale delle province ivi istituite.

Per quanto riguarda, infine, la razionalizzazione delle province nelle regioni a statuto speciale, è previsto, all'articolo 4, che anche esse debbano adeguarsi ai princìpi contenuti nelle leggi dello Stato di cui agli articoli 2 e 3.


PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE

Modifica all'articolo 133 della Costituzione, in materia di mutamento delle circoscrizioni provinciali e di soppressione delle province, nonché norme per la costituzione delle città metropolitane e il riassetto delle province.


Art. 1.
(Modifica all'articolo 133 della Costituzione).

1. Il primo comma dell'articolo 133 della Costituzione è sostituito dal seguente:«Il mutamento delle circoscrizioni provinciali o la soppressione delle Province sono stabiliti con legge regionale, sentiti i Comuni interessati».


Art. 2.
(Costituzione delle città metropolitane).

1. La costituzione delle città metropolitane, individuate con legge dello Stato, è disposta con legge regionale, sentiti i comuni interessati, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, e comporta la soppressione delle province nel medesimo territorio su cui insistono le nuove città metropolitane e il trasferimento a queste ultime delle rispettive funzioni e del personale.

2. Qualora la regione interessata non provveda ai sensi del comma 1 nel termine ivi indicato, il Governo le assegna un ulteriore termine per adempiere. In caso di mancato adempimento, provvede il Governo con decreto adottato ai sensi dell'articolo 77, secondo comma, della Costituzione, da convertire in legge entro novanta giorni dalla sua pubblicazione.


Art. 3.
(Riassetto delle province nelle regioni a statuto ordinario).

1. Con legge dello Stato sono determinate le funzioni fondamentali e proprie delle province il cui territorio risulta compreso all'interno delle regioni a statuto ordinario.

2. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge di cui al comma 1, le regioni a statuto ordinario, con legge da adottare previa consultazione degli enti locali interessati, verificata l'adeguatezza della dimensione territoriale delle province in rapporto alla possibilità di gestione delle funzioni fondamentali di area vasta, provvedono alla revisione della circoscrizione territoriale ovvero alla soppressione delle province esistenti. Decorso il termine stabilito dal primo periodo del presente comma, il Governo provvede con le modalità di cui al comma 2 dell'articolo 2.

3. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, con legge dello Stato sono rivisti gli ambiti territoriali degli uffici decentrati dello Stato assicurando che nel complesso del territorio regionale essi non superino il numero totale delle province ivi istituite.


Art. 4.
(Riassetto delle province nelle regioni a statuto speciale).


1. Le regioni a statuto speciale, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore delle leggi dello Stato di cui agli articoli 2 e 3, provvedono ad adeguare i propri ordinamenti ai princìpi in esse contenuti.
firmatari
servizi
Trovi questo documento anche in
 

commenti

#1 giovanni de rosa, 6/7/2011

La Proposta di Legge Costituzionale N. 4439 presentata il 21 giugno 2011, tra i firmatari Bersani e Franceschini, è stata pubblicata sul sito del PD oggi 6 luglio 2011. Quindi ieri in aula ci si è andati per fare , ciascun partito di opposizione, la propria campagna elettorale. A quando l'avvio di una seria fase costituente della coalizione di centrosinistra che si candida a guidare il paese nel difficile tempo "post Berrlusconi " ? Se continuate, ciascuno (UDC, PD, IDV, SEL ) a lavorare "pro domo sua " in cosa gli italiani dovranno percepirvi diversi da Berlusconi ?

#2 Fabio Riva, 6/7/2011

Bello , bel manifesto, bellissimo esercizio per il Paese che vorrei. Peccato che se continuate a deledere i vostri elettori , come avete fatto ieri , non potrete mai andare al governo equesto resterà l'ennesimo esercizio sterile di quanto siete bravi.

#3 Carlo Campus, 6/7/2011

Dopo 30 anni di militanza nei partiti di sinistra e iscritto dalla fondazione del PD ho avuto posizioni diverse da quelle del partito ma la vergona che ieri ho provato è indescrivibile. Posso solo dire che affermare "Cancellando la parola "province" non si riducono i costi della politica" eguaglia in "faccia di bronzo" un professionista della materia quale Silvio Berlusconi.

#4 Sabato Palmentieri, 6/7/2011

Bello! Una bella legge, molto semplice, pochi articoli, passaggio alle camere, doppia lettura, approvazione, tutto semplice , facile, lineare! E chi ci crede?? Finirà ferma in qualche commissione, nessun dibattimento, il partito ha fatto la sua, ha salvato la faccia, e tutto finisci li! Fra 20 anni, siamo ancora nella stessa situazione! Pero' noi abbiamo fatto la ns proposta! Non siamo come gli altri, non vendiamo fumo! Intanto, meno male che ieri no è stata approvata la abolizione della parola provincia, forse non serviva a nulla, ma almeno ancora per uan 20na di anni , abbiamo messo al sicuro un bel numero di posti di consiglieri provinciali, di mezze maniche e azzeccagarbugli vari.......

#5 antonio liperoti, 6/7/2011

Poco fa ho ricevuto una mail inviata da Davide Zoggia, alla quale ho risposto manifestando il mio dissenso dalla scelta del PD di ieri alla Camera. Solo dopo ho verificato nel forum che il mio pensiero è simile agli altri ed ho scoperto che soltanto da oggi è stata pubblicata la nostra proposta di legge e quindi aggiungo dell'altro. Se ci dobbiamo prendere in giro facciamolo pure, ma mentre tra di noi possiamo anche tapparci il naso, gli occhi e la bocca, gli altri (intendo quelli che non si sentono vicini al PD) non lo faranno. Vi invito pertanto a continuare su quell'azione mediatica ed anche di sostanza che abbiamo seguito negli ultimi 2 anni e che ha fatto alzare quel bel vento nei mesi scorsi. Stiamo attenti però, che il vento si alza ma può anche abbassarsi e se non è un vento di tramontana (i pescatori asseriscono che duri 1, 3 o 8 gg), può anche durare pochi minuti. Ritengo che la scelta del PD di ieri è stata sbagliata, perchè se è vero come lo è che il peso delle province è più leggero delle imposte di bollo su c/c, è anche vero che bisogna dare dei segnali, tali che possano far prendere coscienza ai cittadini e dargli quella carica e quella forza per affrontare i problemi e cercarli di risolverli.

#6 Guido C. Vicentini, 6/7/2011

Pessima figura quella di ieri. Uno scivolone come questo ci costerà caro. Su argomenti come questi ci si gioca la faccia e la credibilità. Io capisco che le Provincie siano abolite nell'ambito di una generale riorganizzazione dello stato ma che c'enta con l'astensione su un tema come questo? Si abbia il coraggio di dire chiaramente che non possiamo più sostenere sia le Provincie, che le Comunità Montane, le città metropolitane, i Consorzi e non so che altro. il 90% di questi Enti sono inutili perché non sono mai state chiarite le competenze e quando ci si é provato si é fatta una grande confusione di ruoli. Unico risultato ottenuto : più burocrazie, più sottogoverno, più privilegi e ovviamente più spese. Così non può più continuare. Se deve esistere un livello intermedio tra Comune e Regione, che sia uno solo e che sia chiara la dimensione minima e il suo ruolo. Il resto sono chiaccere.

#7 seppo t., 6/7/2011

Diciamo che voglio scavare un pozzo, roba di competenza della Provincia, e domani la Provincia non c'è più. Che faccio? Ma siamo diventati davvero così babbioni da non distinguere più la politica dal populismo? Le riforme si fanno con serietà e con fatica. Con la bacchetta magica al max. si fanno i miracoli ma per quelli c'è già Berlusconi. Non vi basta? Ma che volete, il mago Otelma? Fortunatamente c'è molta gente che capisce, speriamo presto in un Governo di Centro Sinistra che sappia rimettere un po' le cose a posto...

#8 michela nieri, 6/7/2011

Resto stupita dal comportamento del PD, che con una scusa o con l'altra, conferma l'idea popolare che i politici siano tutti uguali. Finchè non ci sarà un segno reale di cambiamento, che sarebbe potuto essere anche la votazione relativa all'abolizione delle provincie, la fiducia della gente continuerà a diminuire e senza quella è davvero difficile fare politica, qualsiasi tipo di politica.

#9 Valter Viappiani, 6/7/2011

Visto che coesistono più progetti di legge, forse forse non sarebbe stato utile un minimo coordinamento anche con le altre forze politiche proponenti (IDV, Terzo Polo)? Meglio che fare la figura degli ignavi!

#10 ignazio polentoni, 6/7/2011

l'importante era votare ieri, questa è carta straccia da bassi politicanti ... non a caso il PD vince solo con candidati esterni !!!

#11 mauro cecera, 6/7/2011

Ieri avete perso un' occasione la casta ringrazia . Oggi ho sentito La Torre ad un giorno da pecora tante belle parole ma i fatti?

#12 TARCISIO PASTORI, 6/7/2011

Figuraccia vergognosa. La gente chiede parole semplici e comprensibili, e su quelle valuta l'operato. Se in campagna elettorale il PD lancia il messaggio che le province vanno abolite (e son convinto che la stragrande maggioranza degli italiani sia d'accordo) non può tirarsi indietro cavillando sul se e sul ma. Che le Provincie le difenda la Lega ed il PdL per collocare i propri membri era dato per chiaro e scontato. Che lo faccia anche il PD, perchè la sensazione chiara e lampante è questa, è squallido. Sono sinceramente deluso!

#13 aldo solimena, 6/7/2011

Le province vanno spazzate via tutte, una volta non c'erano le regioni e si stava benissimo, poi DC e PCI hanno voluto fare le regioni ma non hanno abolito le province, ormai inutili, anzi le hanno aumentate di numero.- Il costo delle province è micidiale, le loro funzioni posso essere assegnate alle regioni e ai comuni, la casta eliminata subito, po inel giro di 10 anni tutti i costi delle province verrebbero recuperati.- Senza fregare ancora il popolo sulla sanità e sulle pensioni.- E' grave la posizione del PD: opportunistica , clientelare , egoistica e truffaldina.-

#14 DARIO VIVA, 6/7/2011

è un bell'esercizio di bravura, purtroppo assolutamente sterile. la gente si aspetta che facciate qualcosa di positivo: astenervi sulle province fa solo ridere.

#15 Giuseppe Pisanino, 6/7/2011

Le regioni devono decidere le province sentiti i comuni? Ma ci siete o ci fate? Ma in che mondo vivete? Infatti in Sardegna la regione, sentiti i comuni, ha raddoppiato le province, da 4 a 8. Ma per favore...

#16 Admin Admin, 6/7/2011

Bersani; vergognati e dimettiti

#17 luciano tortorelli, 6/7/2011

Diciamocela tutta!Ieri non avete votato solo per non dare a DI PIETRO il merito della proposta tanto agognata dai cittadini!Chissà come ,chissà perchè,il giorno dopo vi affrettate a inviarci la vostra "SERIA PROPOSTA DI ELIMINAZIONE DI ALCUNE PROVINCE"!!! oltretutto attraverso meccanismi lenti e farraginosi tipici dei "POLITICANTI"nostrani!In Svezia farebbero tutto in una settimana....Se la proposta di Di Pietro era demagogica,il vostro tentativo di riparare alla vergogna di ieri,lo è dieci volte di più!Se non foste così arroganti e presuntuosi,avreste il buon senso di accogliere l'appello dell'IDV e di SEL e concordare azioni comuni e non incorrere in situazioni paradossali come quella di ieri dove per non darla vinta a Di Pietro,avete perso una bella occasione di mostrarvi coerenti con le richieste della popolazione e dei vostri(ex)elettori!Dire che l'eliminazione delle province non porta grandi risparmi e da facce di "BERLUSCONI"e noi siamo stufi dei vostri arzigogolamenti.Parlate chiaro!Ma non potete perchè nelle province,così nelle regioni e nei comuni,avete i vostri referenti personali,ripeto personali e non del Partito!Sò bene che ci vuole una legge costituzionale,ma votando si,ieri,avreste messo con le spalle al muro questo pseudo-governo e lo avreste costretto ad affrontare il problema e in quella sede avreste potuto fare tutte le vostre proposte!Ma gli interessi di bottega sono più importanti delle nostre aspettative!Meno male che esistono i Pisapia e i de Magistris!!! P.S.Ugo La Malfa,padre delle Regioni,dopo averle costituite, chiese che subito venissero abolite le province per non creare doppioni e sovrapposizioni.Sono passati 40 anni.......

#18 Giuseppe Franchini, 6/7/2011

Non possiamo prenderci in giro tra di noi e prendere in giro gli italiani affermando che non sia possibile spostare alle Regioni le competenze territoriali delle province. Non e' possibile affermare che eliminando o solo riducendo le province non si riducono i costi a breve ed a lungo termine semplicemente perche' e' falso! E non si puo' neanche dimenticare che la costituzione delle nuove province ha generato innumerevoli costi aggiuntivi: nuovi Tribunali, nuovi Comandi dei carabinieri, nuove Direzioni Provinciali dei vari ministeri..... Bersani ti stimo ma devi avere il coraggio di tagliare le province anche se e' doloroso mandare a casa i nostri consiglieri e le nostre giunte. O siamo diversi anche in questo dal PDL/Lega o non abbiamo motivo di esistere.

#19 Giancarlo Favalli, 7/7/2011

Il carrozzone va avanti da sé, con le regine, i suoi fanti, i suoi re… Ridi buffone, per scaramanzia, così la morte va via Musica, gente, cantate che poi a mantener questi ci siam sempre Noi. :( :( :( :( :( :( :( :(:( :( :( :( :( :( :( Ragazzi, se vogliamo che veramente cambi qualcosa dobbiamo darci da fare noi, semplici cittadini, è finito il tempo di delegare, di pensare che arrivi il Grande Uomo che con il l'ennesimo miracolo italiano ci porti nella terra promessa. Signori, quando si arriva al Potere, e se ne ha tanto, quello che contano sono i propri interessi, la mission diventa: accrescere il proprio potere giorno dopo giorno e curare i propri interessi, quelli dei parenti, degli amici, ecc. La collettività? Il bene comune? Ma chi interessa? Non certo a noi, ormai i nostri privilegi li abbiamo ottenuti, e chi ci li toglie più? Non di certo i poveri cretini che un tempo hanno creduto in noi e che ci hanno votato. Ora, se qualcuno può farci del male sono i nostri i simili, la Cricca, la Casta, e allora chi ce lo fa fare di andare controcorrente, per chi? Per rischiare di perdere tutto quello che ci siamo guadagnati con tanto sudore, o meglio, con tanta furbizia? :'-( :'-( :'-( :'-( :'-( :'-( :'-( :'-( Forse tutti noi, arrivati a un certo punto diventeremmo così, basta guardarci attorno penso che non sia difficile notare l'evidenza. E allora cosa c'è che non funziona? Tutto, tutto questo Sistema è sbagliato. Il Potere deve rimanere alla base della Piramide, non ascendere al vertice, altrimenti prima o poi questo sbilancio la porterà inevitabilmente a rovesciarsi, alla rovina. Il Potere, è diventato uno strumento strettamente finalizzato a elargire favori, piaceri, curare interessi personali, ecc. ecc. Basta. Il Potere deve rimanere alla base della Piramide, e più questa base è larga, maggiore sarà la stabilità della Piramide. Non è vero che quando si è in tanti non si può decidere mai niente, questo lo dice chi vuole detenere il Potere a sé per fare i propri comodi. La pluralità, è garanzia di nuove idee, fornisce più stimoli e sopratutto è garanzia di interesse comune. Con regole precise e persone oneste che si impegnano a rispettarle si può decidere tutto, la maggioranza vince, ed è l'ampia maggioranza, e solo quella che può garantire il bene comune non certo il singolo, o la Cricca. Quindi se vogliamo che da domani cambi veramente qualcosa, impegnamoci noi stessi a fare qualcosa, nel nostro piccolo, non serve partire per le crociate, bastano piccole iniziative nella vita quotidiana. Questo è possibile, lo abbiamo già dimostrato, come agli ultimi referendum ad esempio, con tante azioni lodevoli che ogni giorno onesti cittadini mettono in atto, dobbiamo solo continuare a credere in un mondo migliore, perchè le persone oneste sono molto più numerose di quelle disoneste, solo non dobbiamo farci sopraffare. Solo così possiamo sperare di invertire la rotta che altrimenti ci porterà inevitabilmente alla catastrofe. Dai che ce la possiamo fare, Tutti, Insieme. Ciao. ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-)

#20 Monica Montanari, 7/7/2011

Di "aree metropolitane" si vagheggia dagli anni '80 e sicuramente possono essere strumento di razionalizzazione. Peccato che l'esperienza di province come quelle di Lodi siano nate proprio per sottrarsi a logiche metropolitane che le avevano rese la pattumiera di Milano. Si vedano gli scarichi non depurati della metropoli che finivano nel Lambro, la dislocazione della chimica ieri, delle grandi centrali di produzione energetica e degli snodi della logistica oggi, che hanno reso il lodigiano il territorio più insalubre d'Italia. Forse più che creare aree incentrate su un polo grafitazionale, bisognerebbe pensare ad aree omogene sul piano delle esigenze dei cittadini. Ancora oggi la provincia di Lodi non ha servizi di ADSL che sono disponibili nei comuni di montagna dell'Emilia Romagna. Quasiasi cosa si voglia fare occorre avere ben chiaro che nell'area metropolitana le esigenze dei sobborghi vengono drasticamente subordinate quelle numericamente più nutrite dei cittadini.

#21 angelo c, 7/7/2011

Mi pare di capire che dovrebbero essere alla fine le Regioni a decidere "entro dodici mesi... previa consultazione degli interessati, verificata l'adeguatezza ... provvedono alla revisione ..." Lavoro da anni in una provincia, in una di quelle che "funzionano anche bene". Ma è ora di cambiare, la gente vuole dei segnali.

#22 Giancarlo Pellizzari, 7/7/2011

Da qualche punto si deve pur cominciare. Era una ghiotta occasione per iniziare. E' una vergogna che solo dopo le polemiche sia stata messa nel sito la proposta di legge che solamente sposta il problema (dallo stato alle regioni) ma che non riduce di un solo euro la spesa. Come si sono comportati i parlamentari del PD è una vergogna. Avete dato un ulteriore elemento alla gente per dire che tutti i politici sono uguali. Vergogna. Smuovete il culo o tornate al vostro lavoro. Saluti

#23 Gennaro G., 7/7/2011

Buon giorno a tutti, non capisco perché ignoriate l’appello di Di Pietro ad incontrarsi con Bersani per stabilire linee comuni per affrontare il ruolo che purtoppo dobbiamo avere : l'opposizione ! Cercate quindi di coordinare tutte le azioni così poi non avrete paura di far fare bella figura a lui. Lascetelo lavorare, tanto ora con il cambio di atteggiamento prende voti al centro/destra che al PD non arriveranno mai.

#24 roberto ricci, 7/7/2011

Concordo in pieno con il commento n°18 del sig. Franchini, soprattutto l'ultimo passaggio: "O siamo diversi anche in questo dal PDL/Lega o non abbiamo motivo di esistere."

#25 massimo rosai, 7/7/2011

Caro PD, che ti abbiamo accolto con tanto entusiasmo, fai un grosso favore ai tuoi elettori. Licenzia subito la vecchia dirigenza, che ancora una volta ti fa del male. Queste risposte negative da parte di chi vuole mandare a casa questo governo, dai nostri cari dirigenti non vengono nemmeno prese in considerazione. Molto probabilmente a loro va bene cosi, anche loro vivono alle nostre spalle. Per favore PD salvaci tu!!!!!!!!1

#26 Franco Antonelli, 7/7/2011

Molto bene avete deciso di lasciare il paese in mano al dittatore Berlusconi, io la vedo diversamente per abbassare drasticamente la spesa pubblica, meno politici sono sul campo meno si spende, quindi azzerare le province e diminuire del 60% i parlamentari ed i politici locali, nuova legge elettorale dando più potere all'elettore, ma soprattutto diminuire di almeno il 50% gli stipendi e gli accerssori di tutti i politici, altrimenti il popolo vi saluta.

#27 leonardo di biase, 7/7/2011

La cosa piu' sconcertante e' che non si prende lezione dal passato,anche recente:ma come e' possibile astenersi sull'abolizione delle provincie e non mettere in ulteriore crisi questo governo?La solita "malattia infantile" della sinistra:c'e' sempre qualcosa di meglio,di perfetto?In una situazione di totale fallimento politico e sociale con una societa' cosi liquida che finalmente sembra seguirci con attenzione :noi ci asteniamo! Incredibile!Quando me l'hanno detto non ci credevo!Ho letto l'Unita' per capire.....insomma mentre continuiamo a cercare di bere lo champagne con il giusto colore,con il giusto perlage,con il giusto odore...continuiamo a bere l'acqua sporca....buona fortuna

#28 carlo querci, 7/7/2011

La posizione del PD sulle province è tartufesca ed ambigua; non tiene conto del fatto che la maggior parte degli elettori vuole tout-court tagliare le spese parassitarie della casta, di cui le province sono una grossa fetta. La prossima volta il mio voto ve lo scordate.

#29 Andrea Riso, 7/7/2011

Sono contento, contentissimo dei commenti che seguono alla vergogna che ho provato ieri. Avete dato motivo per essere scettici, per vergognarsi di dire alla gente per chi avessi votato nelle ultime elezioni (un pochino come succede dall'altra parte) ma con ieri avete superato voi stessi. Siete riusciti a dar prova di essere incoerenti con le idee degli elettori, gli stessi che vi permettono di mangiare in un piatto che volete continuare a tenere a tutti costi, nonostante tutto e tutti, pur passando sui nostri cadaveri. NO, io non ci sto....e mi vergogno....di avervi permesso di scaldare quelle poltrone che occupate.

#30 stefano andrao, 7/7/2011

Meri populisti che non siete altro! anche all' interno del PD! Correte dietro al Di Pietro urlatore senza fermarvi un attimo a pensare.Perchè se il PD presenta una proposta sul riordino delle strutture pubbliche e Di Pietro non la segue non succede nulla?...Perchè se Di Pietro Tuona chedendo l'abolizione di una parola...una parola...e il PD non lo segue si scatena un putiferio all' interno e nella base del PD? Vi siete bevuti il cervello? Chi è Di Pietro?...E'Dio????...E' il depositario delle verità da seguire,per definizione?...Cosa cercate? Un altro Berlusconi? Riflettete su questo...

#31 Davide Vitali, 7/7/2011

Nonostante abbia sempre dato il mio appoggio al pd, il mio cammino di avvicinamento al partito è stato lungo. Nell'ultimo periodo finalmente, cominciavo a sentirmi di poter appoggiare pienamente il progetto. Dopo il voto di ieri, però ho cominciato a riflettere nuovamente sulla mia posizione e mi spiace vedere che l'autolesionismo del centro sinistra non abbia fine. Ma siete veramente sicuri di voler governare questo Paese? Perchè per poter vincere le prossime elezioni dovete dimostrare di essere diversi dal pdl anche nei fatti e non solo a parole! Con il vostro atteggiamento, gli unici ad avvantaggiarsi sono i grillini. Spero ci sia presto un cambio a livello dirigenziale del partito, in modo da dare completa attuazione al progetto che ha ispirato la fondazione del pd e poter governare il Paese per la gente (come dite di voler fare) e in modo riformista.

#32 Achille Di Rosa, 7/7/2011

bene, continuiamo a farci del male,si è persa un'altra occasione per inchiodare il sistema politico in una discussione per il ridimensionamento in senso qualitativo ed economico del sistema politico. I nostri tattici fanno ridere. Son un iscritto della prima ora e questo comportamento mi fa MALE, come fa MALE a tutti gli elettori del PD. Far passare, al Senato, una legge che abolisce le provincie poteva scatenare un dibattito in tutto il paese su come si forma la classe politica, utilissimo. L'ente Provincia è un ENTE INUTILE da quando esistono le Regioni, lo sapete ma continuate a tenere latesta sotto la sabbia, le persone che hanno il PD e la sinistra come riferimento non è stupida. Persino l'UDC ha votato a favore, ci siamo resi ridicoli. Diciamocela tutta, non vogliamo ridurre il personale politico perché i nostri dirigenti pensano che non ci convenga, ma svegliamoci e cambiamo una classe dirigente ancora inchidata a questa mentalità. SVEGLIA ho 55 anni e non posso aspettare ancora.

#33 mario rossi, 7/7/2011

Anche io mi aggiungo al coro dei delusi... Occasione persa... Provvederò a tagliuzzare accuratamente la mia tessera di partito... Andate tutti a lavorare...

#34 giorgio manzato, 7/7/2011

purtroppo i vostri predecessori hanno contribuito a questo schifo che credibilità pensate d'avere?la proposta non la leggo nemmeno è tempo perso

#35 paolo bidini, 7/7/2011

perche' non vi siete coordinati PRIMA con IDV???........la Vs. astensione e' incredibile e......aspetto di vedere COSA c'e' dietro!! Sta di fatto che il mio voto si trasferira verso IDV....Saluti

#36 domenico gallo, 7/7/2011

Direi che la chiusura delle porvincie sia urgente...le competenze ed i vari dipendenti sarebbero assorbiti rientrerebbero nell'ambito delle regioni. Le province è urgentissimo effettuare tale taglio ed inoltre mi spiegato il privilegio delle regioni autonome? a che serve ancora a distanza di 65 anni? Per farla semplice le comunita montane al sud le farei sparire,mi spiegate cosa è la comunità montano a livello del mare?Decisionismo, tagli questo la gente vuole: i soldi pubblici non devono essere distribuito ad imbecilli etc. il 90% di questi Enti sono inutili perché non sono mai state chiarite le competenze e quando ci si é provato si é fatta una grande confusione di ruoli. Unico risultato ottenuto : più burocrazie, più sottogoverno, più privilegi e ovviamente più spese. Così non può più continuare. Altra cosa :i finanziamenti ai partiti: quali sono i criteri? abbiamo le verifiche delle varie fatture...quando ci sono...cerchiamo di non essere ridicoli..la grecia è dietro l'angolo

#37 Nello Balzano, 7/7/2011

Quanti di coloro che qui hanno espresso la loro opinione, traggono profitti economici nel Partito (amministratori e/o dirigenti), la mia risposta visti i toni è: "0". Questo perchè lo dico? basta frequentare gli organismi del PD, ma sono sicuro anche degli altri per renderesi conto, che il male della politica non sono i costi, ma coloro che di questi costi vogliono continuare ad approffitarsene, io apprezzo la buona volontà propositiva in termini di legiferazione dei nostri parlamentari, ma purtroppo il danno non sono i costi e gli sprechi delle province, ma il fatto che piccoli politici ammanicati, che hanno conosciuto il privilegio di uno stipendio dalla politica, non riescono ad abbandonarlo. Nonostante magari prima avessero un impiego, non possono fare a meno di decidere anche a livello basso, chi bisogna mandare avanti, ma soprattutto chi non gli spariglia le carte. Caro Segretario, serve coraggio, serve pulizia, ma non quella intesa da Renzi, che dopo aver fatto il consigliere ed adesso è sindaco, non rinuncerà a chiedere un ulteriore incarico quando terminerà questo ultimo incarico, trasforma quella che adesso è "classe dipendente" a vera "classe dirigente" solo così si potrà riconquistare quella credibilità ed affidabilità che meritiamo ci venga riconosciuta da quella grande parte del Paese che ha la nause della politica.

#38 enrico di maio, 7/7/2011

Tafazzi colpisce ancora! Si poteva benissimo votare la proposta di abolizione delle province;in questo modo si dava un segnale di coerenza ai propri elettori ed al paese in generale e probabilmente si sarebbero fatte esplodere contraddizioni e malumori all'interno della maggioranza con risvolti imprevedibili. Però,come sempre (Tafazzi),ogni volta che ,per un motivo qualsiasi,la maggioranza si trova in difficoltà facciamo qualche ca..... volata che li fa uscire dall'angolo. In sintesi:UN'ALTRA OCCASIONE PERDUTA

#39 enrico di maio, 7/7/2011

post scriptum al mio commento C'era poi tutto il tempo di presentare una proposta degli enti locali seria ed organica come vogliamo noi elettori del PD e come pensiamo che il nostro partito sia in grado di fare.

#40 stefania barzini, 7/7/2011

Fuffa, nient'altro che fuffa. Una proposta risibile già dalle prime parole: chiederemo i parei ai Comuni. Pietà! Così conoscendo i tempi biblici del nostro Paese forse nel 2040 avremo una risposta. Non parliamo poi del fatto che i Comuni (vale a dire immagino Sindaco e Assessori non certo noi cittadini) diranno certo di no, si tratta di casta, che ha tutto l'interesse di mantenere i posti di lavoro. Così come ce l'avete voi che vi trovereste con una moltitudine di piccoli funzionarietti che non sapreste come piazzare. Così come non avete nessuna voglia di fare una legge elettorale seria e vi dico anche perchè: 1) Perchè dovrebbero essere i cittadini a decidere chi piazzare dove e quando con relativa perdita di controllo e di potere da parte vostra? 2) Visto mai che con l'aria che sembra tirare magari vinciamo e quindi ci becchiamo noi il premio di maggiornza? e allora perchè cambiare? Bene: tranquilli, continuate così e state pur certi che non dsarete nemmeno in grado di vincere una tombola in famiglia. Smettetela di prenderci per idioti e vergognatevi.

#41 anna chiorino, 7/7/2011

Occasione perduta, voto perduto....

#42 Elisabetta Gozzi, 7/7/2011

sono d'accordo con Sabato Palmentieri si deve trovare un modo più veloce ed efficace per questa riforma, secondo me è stato un errore astenersi ieri diamo l'idea di essere cerchiobottisti, sarebbe sto meglio allora votare contro... stiamo diventando democristiani!!!

#43 nero barone, 7/7/2011

Il Pdl e' di facile lettura perche' fa' e fara' cio' che conviene a Berlusconi, invece voi siete imperscrutabili, riuscite a fare le cavolate piu' gigantesche , ogni giorno ne inventate una nuova.La gente non puo' piu' vedere le vostre facce non puo' piu' sentirvi parlare, siete la peggior classe politica che il nostro gia' tanto vessato paese ha mai avuto ed avete il coraggio ancora di andare in giro per strada, ma con che faccia?Ve lo dicono tutti che dovete andarvene ma voi imperterriti continuate a con la vostra odiosa supponenza a dirci quello che dobbiamo fare:Vergognatevi se siete ancora in parlamento e' perche' avete abolito le preferenze, in caso contrario non sareste mai piu' rieletti.Vi rendete conto che siete sempre gli stessi da piu' di 20 anni? E per quali meriti?Siete dei mediocri (nella migliore delle ipotesi)che continuano a farsi lautamente pagare da quei cittadini che poi vi rifiutate di ascoltare VERGOGNA.La pagina facebook che chiede il vostro allontanamento dal partito e da tutte le istituzioni ha ben piu' iscritti di quanti sono i vostri tesserati e a voi non sfiora neppure il bubbio di aver sbagliato ogni scelta importante, siete un cancro.Spero di essere stato chiaro e sappiate che come me la pensano quasi tutti e chi ancora vi vota lo fa per pura disperazione, dimettetevi in blocco se evete ancora un po' di dignita'.Vergogna

#44 francesca pandolfino, 7/7/2011

purtroppo, avete perso una grande occasione per rappresentare i cittadini italiani in quello che -in teoria - è il loro parlamentto.

#45 francesco gagliardi, 7/7/2011

semplicemente vergognoso e non ci sono parole per esprimere l'indignazione di chi, come me, ha sempre creduto nel parito. Avete perso un voto e forse non uno solo

#46 Alfonso Di Lollo, 7/7/2011

In realtà voi non volete abolire le province; ho letto la vostra proposta. Irrealizzabile e velleitaria. Avete fatto molto male ad astenervi. Vogliamo un partito deciso e non un partito mollaccione.

#47 Antonio Alberto Longo, 7/7/2011

Peccato che fate di tutto per non farvi votare... contenti voi... figuriamoci noi...

#48 Lory S., 7/7/2011

VERGOGNA- VERGOGNA - VERGOGNA - VERGOGNA - VERGOGNA - VERGOGNA- VERGOGNA.

#49 jonny proto, 7/7/2011

alcune volte mi trovo a confrontarmi con anziani rassegnati i quali mi dicono sempre " tanto e inutile, sono tutti uguali". comincio a credere anche io che hanno ragione e che in questo paese non si faccia che parlare. prima eliminatevi i vostri privileggi e poi io diro' a mia figlia che non posso piu' portarla al mare perche' in questo paese si devono fare sacrifici. noi!!!! sempre noi!! solo noi!!

#50 Marco Marchi, 7/7/2011

Beh, direi che fare i più vivi complimenti ai dirigenti nazionali sia il minimo. Era un'altra occasione buonissima per cominciare ad abbattere i veri costi inutili di questo Stato e che succede?? Dobbiamo dare ragione, forse, a Grillo che chiama il PD come PD meno L??? Forse non avete capito nulla di quello che è successo a Milano ed, ancora di più, a Napoli con le amministrative? Guardate che se, continuate così, la prossima legislatura la vedrete alla tv ...

#51 vincenzo catalano, 7/7/2011

Sono convinto che il PD abbia perduto una delle ultime occasioni per continuare ad essere credibile di fronte alla propria base! Ancora un esempio dei tatticismi per salvaguardare la propria "casta"!

#52 maurizio fani, 7/7/2011

Sono rimasto senza parole, indignato e deluso dalla una posizione di astensione del PD sull'abolizione delle province, che mostra quanto il gruppo dirigente sia autoreferenziale e non abbia ancora capito quanto siano devastanti per il suo popolo queste posizioni. Quanti dei 1.300.000 mantenuti dalla politici sono del PD? Quanti godono appieno di tutti i vantaggi consentiti alla casta dei politici nei comuni, nelle provincie, nelle regioni al parlamento? Quanti politici del PD costruiscono e organizzano la loro attività all'interno di una visione di carriera e PRIVILEGI? Non si trattava di abdicare alla complessità per fare demagogia ma utilizzare DI una splendida opportunità parlamentare per far risaltare le contraddizione e la debolezza di questo governo. Essersi astenuti è vergognoso e la mia speranza, come di tanti con cui ho parlato, e che sempre più Pisapia, De Magistris e tante altre persone fuori dagli apparati ci diano la speranza di una vero rinnovamento.

#53 andrea Palamara, 7/7/2011

Quello che è successo per noi vecchi compagni, è grave.Ci sentiamo presi in giro, avevamo un'occasione per far passare una legge truffa, e siete stati capaci di appoggiare quel Malefico.Bersani, vergognati!

#54 Antonello Farris, 7/7/2011

Non condivido molti commenti che mi hanno preceduto, ma per carità è un mio modesto punto di vista... Mi sembra di rilevare in molti simpatizzanti del PD una certa impazienza, troppa impazienza. Vogliamo fare le cose bene o siamo disposti a qualunque pasticcio pur di andare al governo? La legge alla quale il PD si è astenuto è una porcheria, e non mi sarei meravigliato se addirittura avesse votato contro. Se ci adeguiamo al ribasso, se ci poniamo al livello della banda berlusconiana, non va bene. La sinistra è migliore, deve essere migliore, e la posizione assunta dal partito ieri è stata coraggiosa e gli fa onore. Non lasciamoci prendere dall'impazienza proprio perchè il vento è cambiato e la gente si aspetta rigore.

#55 Gioacchino Romeo, 7/7/2011

Non cercate pretesti per l'astensione di due giorni fa. Il sì all'abrogazione non era incompatibile con l'idea di coltivare una riforma complessiva che disciplinasse anche altri profili, non disponibili in una secca abrogazione. Con la vostra ridicola presa di posizione, neanche i referendum si dovrebbero celebrare perché si limitano solo ad abrogare e però, poi, lasciano scoperte aree normative da riempire (il che si fa, di solito, dopo l'abrogazione). Avete dato un pessimo segnale ai vostri elettori e fareste meglio a tacere, anziché cercare giustificazioni di comodo a un errore imperdonabile.

#56 Maurizio Cimini, 7/7/2011

Avete ben contribuito a rubare il futuro dei nostri figli i vostri potrete sempre infilarli in qualche consiglio provinciale.

#57 cinzia canè, 7/7/2011

Ho continuato a votarvi nella speranza di vedere, ogni volta, una presa di posizione (anche e soprattutto) nei confronti di questo meccanismo perverso che toglie sempre agli stessi ma garantisce e protegge sempre e comunque la CASTA. Siamo veramente ALLIBITI. Siamo stufi di lavorare per foraggiare la politica. Con l'astensione al voto avete avvallato ancora una volta chi, nel nostro Paese, è ormai intollerabile. Le amministrative e il referendum (su cui, diciamo la verità, avete lavorato molto poco) non sono una vostra vittoria; rappresentano invece la risposta di un movimento che mette una croce, turandosi il naso,sul vostro simbolo per mancanza di alternative e che, dove ha potuto, ha scelto candidati non appartenenti al partito. Tira una brutta aria ma continuate a far finta di niente ignorando la gente, il suo lavoro, i suoi sacrifici. Continuate così.. andrete lontano.

#58 Catia Toni, 7/7/2011

Purtroppo questa volta non riesco a capire le ragioni dell'astensione. Mi sembrano ragionamenti fatti da politicanti in politichese ..... linguaggio poco comprensibile da noi comuni cittadini elettori. Non avrete più il mio voto!

#59 Peppe Rossi, 7/7/2011

Altro che occasione sprecata, l'unica verità è che siete tutti uguali, sono certo che sarete andati a magniarvi tutti insieme la matriciana con gli amici del PDL e Lega per festeggiare di aver salvato le poltrone dei vostri amici. Non vincerete mai le elezioni, Mister B con voi dorme sogni sereni. Spero vi estinguiate prima o poi, voi e la vostra casta di parassiti! Fate pena! Avete perso un sacco di voti con questa mossa, poi non piangete lascrime di coccodrillo.

#60 giulio zanoni, 7/7/2011

Se volete che i cittadini facciano sacrifici,VOI POLITICI dovete dare l'esempio. Purtroppo avete perso l'ennesima occasione! Mi fidavo di voi...ora non più.

#61 ANTONIO sacco, 7/7/2011

prima FGCI poi PCI poi PDS poi DS poi PD dopo 45 anni mi sono rotto, sono un pò tonto e solo dopo 45 anni ho capito. Vi fate anche voi i c... vostri. vedi Fassino e la moglie, vedi le intercettazioni D'alema ed altri, vedi la legge regionale della Lombardia che avete votato all'unanimità l'aumeto dei Vs già lauti stipendi, vedi la legge regioanle della calabria votato il 22 dicembre 20101 quando tutti erano di fatto in vacanza (unica legeg regionale che prevede il cumulo di cariche Consiglieri Regionali più tutto quello che si può prendere ed avete preso, consiglieri comunali, assessori comunali, presidenti di cosniglio comunali ecc.)legge elettorae che avete inventato voi e che di fatto non volete cambiare, ecc. ecc. parlate bene ma quando andate a votare al parlamento fate di tutto per non far cadere Berlusconi: se mancano quelli del PDL fate di tutto per far mancare anche i Vs, se si discute una legge e c'è pericolo per il governo vi astenete o mandate qualcuno, giusto il numero necessario, al bagno. e poi il colmo dei colmi pretendete di far pagare la tessera quando voi incassate fior di decine di migliaia di euro al MESE e andate in pensione incassando come già fa qualcuno importi di 11.00 12.000 euro AL MESE di pensione: VERGOGNATEVI SIETE UNA CASTA DELLE PEGGIORI: dal nemico mi guardo io, dall'amico mi guardi iddio..... E POI ANCORA QUEL MISERABILE DI VELTRUSCONI ALLA TV!! L'AMICO INTIMISSIMO DI BERLUSCONI CHE HA PRODOTTO QUESTO DISASTRO!!!?? FUTUROOOOOOOOO POVERI NOI IN CHE MANO SIAMO FINITI (LA VECCHIA DEMOCRAZIA CRISTIANA E' RISORTA DC=PD) GIOVANI UNIAMOCI, MANDIAMOLI AL DIAVOLO E CAMBIAMO PARTITO!! CON QUESTA GENTE NON C'E' FUTUROOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

#62 MARIO BK, 7/7/2011

Questo è il terzo commento che lascio e che non ritrovo. Comunque. Ho letto l'articolo di bersani su l'Unità e mi sono cadute le braccia. Ma ci consederano veramente dei celebrolesi. Cosa significa abbiamo presentato una legge di modifica costituzionale? Ma chi volete prendere in giro. Quali possibilità ci sono che venga approvata? Avete avuto la vostra opportunità e l'avete sprecata per non perdere le poltrone e le relative prebenne. Nel frattempo gli operai e pensionati stanno sempre peggio. In cassa integrazione o con pensioni da fame. Purtroppo la tessera non posso strapparla (come hanno alcuni amici) perchè non la rinnovo da quanto è sparito il PCI ma vi confermo che non avrete più il mio voto e quello ditutte le persone che riuscirò a convincere (non dovrò faticare molto credo)

#63 Alisa Leo, 7/7/2011

Caro segretario, abbia allora il coraggio di affermare che votando "si" all'abolizione delle province, il Pd non avrebbe potuto ugualmente presentare un disegno di legge organico, esaustivo, perfetto... Avete invece seguito i vostri interessi di bottega, nemmeno "oscuri", e per non cadere nella demagogia siete in caduta libera nel consenso... Io sono incavolatissima. E' chiaro che la proposta di Di Pietro è demagogica. Ma pensate che ttt gli elettori siano dei cogxxxni? Ma ha presente cosa avrebbe significato per noi,comuni cittadini, senza privilegi COME INVECE VOI MANTENETE, continuare a sentire il vento del cambiamento, vedere il governo in minoranza, vedere sbugiardata la Lega che critica Roma ladrona e difende le Province che avevano promesso di eliminare? Ha presente che significa per noi cittadini costretti a subire il blocco degli stipendi, il rialzo dei mutui, il precariato dei figli, il bollo sui BOT, il rialzo della RC auto nelle province senza più fondi come la mia, i ticket sulla sanità e tanto altro, assistere alla vostra astensione, voi che sedete nei comodi scranni della casta, mentre noi scivoliamo nel fango? Segretario ma lei è andato mai alla posta per vedere i pensionati in fila per avere le misere pensioni? E' andato mai, in incognita, al mercato a vedere quanto si cerca di risparmiare? E lei ci parla di inutilità della eliminazione della parola provincia, in mancanza di un disegno completo? Nella sostanza ha ragione...Ma ad un assetato che guarda un suo compagno che beve soddisfatto avrebbe il coraggio di dire: aspetta che tra un pò ti porteranno una birra fresca...? Lei ha deluso moltissime persone... Ecco perchè la sinistra perde da tanti anni. Non siete sintonizzati con la gente...Non avrà il mio voto...e il voto di tutti quelli che riuscirò a convincere...

#64 Fabio Momo, 7/7/2011

Uno degli elementi più rilevanti che i cittadini chiedono ai partiti è la capacità di far funzionare a loro vantaggio lo Stato e la rilevante quota di PIL che amministra; il distacco tra interessi, materiali e culturali, dell’ Amministrazione dello Stato (la cosiddetta ‘politica’ e ancor più la ‘burocrazia’) e i cittadini in Italia risale praticamente alle origini fondative, ma oggi si è ancor più aggravata. Berlusconi aveva promesso di ridurre la componente burocratica avendo in cambio mano libera su quella politica. Sui risultati non mi soffermo. Le Province sono forse un piccolo fattore, ma altamente simbolico proprio perché sono uno strumento obsoleto,simbolo di una superfetazione stratificata dell’apparato statale al di fuori di ogni logica di gestione della cosa pubblica all’altezza dei tempi; non solo sono fonte diretta di spesa ma anche e soprattutto di spese e contrasti paralizzanti inutili (particolarmente quando sono rette da amministrazioni di colore diverso da quello delle città capoluogo), aggiungono di riflesso una altrettanto inutile (e quindi vessatoria) quantità di regolamenti e burocrazia varia. Eliminare le Province significa semplicemente dire una cosa: io inizio a lavorare ad una nuova architettura di funzionamento dello Stato che tenda ad attenuare ogni sentore di conflitto d’interesse con i cittadini che è, assieme alla corruzione –figlia della in gran parte della stessa logica- un elemento che rischia di minare gravemente il senso civico nel nostro Paese. Se dopo vent’anni che si discute di eliminare le Province si dice che “Se si vuole fare sul serio bisogna quindi dire a chi, una volta abolite , vanno le funzioni delle province, … etc. Altrimenti, parlare di costi della politica solo per le province diventa un modo per eludere il problema, per non affrontarlo mai sul serio” non si può pensare di essere presi sul serio e l’unico risultato –garantito- sarà quello di allontanare tutti quei giovani che, con i referendum, hanno guardato a noi e all’Italia con rinnovata speranza. Se la proposta di legge ‘seria’ è quella che forse, se conveniente, chissà, ridurrà qualche Provincia, diamo anche noi una mano a scavare il solco tra Stato e cittadini. Possibile che il referendum non abbia insegnato nulla? Per carità NON PRESENTIAMO QUELLA PROPOSTA DI LEGGE che –di fatto- mantiene le Province, rimandando la loro eventuale eliminazione ancora una volta ad un dibattito tutto interno alla politica e alla pubblica amministrazione. Molto meglio dire che su un tema serio non si è riusciti a prendere in tempo la decisione giusta e ora diciamo un inequivocabile: ABOLIAMO LE PROVINCE, ora. Come lasciamolo ai tempi tecnici.

#65 Marco Laiolo, 7/7/2011

Fino a quando lo dobbiamo scrivere e fino a quando ve lo dovremo ripetere....astenendovi ieri avete dimostrato una totale mancanza di volontà nel tentare, anche solo tentare, di cambiare qualcosa in questo paese. Se andrete al governo farete mai delle legge sui diritti individuali, dei lavoratori o su qualsiasi altra cosa che possa danneggiare politici, corporazioni etc.....avete dimostrato di essere un partito conservatore che mi continua a deludere ogni qualvolta ci sia da dover decidere qualcosa e non semplicemente dire no a qualcos'altro. E ricordatevi che la perfezione non esiste....nessun disegno di legge è perfetto; per cui, per fare le leggi, occorre coraggio..ma siete troppo democristiani per tentare di cambiare qualcosa....sono delusissimo dal vostro comportamento, dovete spiegare a tutti e non solo a me il vostro atteggiamento...ne dovete rendere conto e dovete assumervi la responsabilità delle vostre azioni!

#66 Ernesto Porceddu, 7/7/2011

Vergogna vergogna vergogna. E' evidente quanto sia profondo lo scollamento dalla base. se pensate di tornare al governo confidando nel naso perennemente turato, gli occhi chiusi, le orecchie tappate ed il cervello imbalsamato del vostro elettorato, avete sbagliato, come sempre, i conti. Siamo stanchi di voi.

#67 Bruno Cleriti, 7/7/2011

Potreste aggiungere le norme per arrostire il cinghiale oppure per lucidare le scarpe da tennis. Come al solito, siete riusciti a deludere i milioni di italiani che non ne possono più dei banditi al governo, e che grazie a voi riprendono fiato.

#68 Hector Gladiator, 7/7/2011

"Rimbocchiamoci le maniche", si, per partecipare anche voi alla grande abbuffata! Sono molto, molto deluso. Avete sparato in curva un calcio di rigore. Sto seriamente pensando di votare Di Pietro nel 2013. Un (ex?) elettore

#69 stalin stalingrad, 7/7/2011

avete mai considerrato l'idea di vergognarvi?

#70 GIANANDREA CASADEI, 7/7/2011

Ennesisa figura di melma . Occassione enorme per dare un segnale forte e deciso . Ma per darlo bisogna esserci . Mi sembra chiaro che questo PD è lontano dai cittadini anni luce e la sua dirigenza obsoleta . Difficile continuare a votarvi ancora

#71 Giovanni Scano, 7/7/2011

Ormai, cosa fatta capo ha. La proposta di legge di riforma costituzionale mi sembra piuttosto farragginosa. Secondo me, bisogna tornare alla seconda metà degli anni settanta, quando vennero istituiti i comprensori e le comunità montane che dovevano comportare l'abolizione delle provincie, di tutte le provincie. Penso che una parte di tale legislazione la si potrebbe recuperare perchè in parte riutilizzabile. Secondo me, le provincie andrebbero abolite. Tutte. Come enti intermedi tra regioni e comuni si potrebbero istituire delle unità territoriali simili a ciò che sono stati in passato i comprensori o che sono ora le unioni di comuni. Le comunità montane non le ritengo recuperabili, anzi andrebbero abolite anche quelle ancora esistenti, come le provincie. Nelle aree intensamente urbanizzate si potrebbero istituire le cosidette aree metropolitane. Questi sono i contenuti che secondo me dovrebbe avere una proposta di legge costituzionale per il riordino amministrativo presentata dal Partito Democratico.

#72 Pietro De Carli, 7/7/2011

Caro Bersani, come diceva Montanelli: sarà Berlusconi a produrre l'antidoto contro se stesso, con le sue esagerazioni nel conflitto di interessi, con le sue promesse mai mantenute, con la legalizzazione dell'illegalità. Cadrà più per i suoi difetti che per i meriti dell'opposizione. Ora c'è un vento favorevole di moralità pubblica in strati che si sono risvegliati al di fuori dei partiti tradizionali. Andare contro vento, come hai fatto con l'astensione sul voto per l'abolizione delle province, è una maniera per gettare al vento la fiducia e la speranza che si stava concentrando nel maggior partito di opposizione. Un errore imperdonabile.

#73 Andrea Bosi, 7/7/2011

Non sono d'accordo sulla vostra decisione io e milioni di italiani non siamo d'accordo perchè vi siete astenuti su questa proposta per farne un'altra, è chiaro che le provincie indispensabili rimarranno e le altre di città più piccole andranno via io abito nella provincia di Forlì-Cesena e sicuramente ci sono uffici che non sono indispensabili e se è tutta la provincia agire nel modo migliore e così via , poi pensare a dove sistemarli questi lavoratori ma se è una rimessa e si fanno le stesse cose bisogna cambiare lavoro, quindi si ritorna al fatto di creare nuovi posti di lavoro ,nuove soluzioni per rialzare questo paese,se ascoltevate il vostro popolo e i partiti come IDV avreste risparmiato tempo e denaro,ormai è andata ,vorrà dire che si dovranno aspettare due lunghi anni ...per mettere in pratica un sistema che gira rigira è sempre quello che si doveva fare parecchi anni fa,non si dica che si sperpera denaro è evidente,comunque faremo i conti dopo il Berlusconismo perchè si dovrà decidere ciò che va e ciò che non va ,se è possibile e dico di si nel 2011 con delle statistiche online, siamo molto indietro rispetto altri paesi dove votano anche con compiuter ,la politica deve essere fatta di sani principi, di valori di democrazia , cercando di limitare errori a discapito del paese.Un caro saluto a tutti.

#74 maurizio maistrello, 7/7/2011

sono un elttore della prima ora perchè ho condiviso gli ideali, fra i quali aveva un posto primario la semplificazione della politica. Dico aveva , perchè l'idea di respingere l'abolizione delle province sic et simplicer senza nascondersi ditero speigazioni arraffazzonate ed incompresnsibili ai più confligge irremediabilmente con questa visione. Ecco perchè vi dico che d'ora in poi, per quanto mi riguarda, siete sotto osservazione... Dovete convincermi di nuovo a votarvi.

#75 Orietta Truffelli, 7/7/2011

Due gli aspetti che mi demoralizzano di più: 1° farsi dare dei "venduti" da un populista sfasciatutto come Di Pietro; 2° essere alle prese con il bilancio del mio comune cui i tagli alle risorse sono ormai massacranti, infiniti,insostenibili, iniqui e intollerabili. E noi, facciamo le anime belle perchè abbiamo una proposta "alternativa" all'abolizione delle Provincie. Ma per favore, ci mancherebbe pure che il PD non avesse una proposta in merito! Il dato è, tuttavia, altro. E altro è che in una situazione come questa occorre cogliere le opportunità che la politica ti mette sul piatto e non fare come gli struzzi. E noi, ancora una volta, siamo andati per viole (ah, già, la volta scorsa era Pasqua, alcuni in ferie, chi al bagno, chi a bere il caffè.....e non si sa nulla delle "sanzioni" che il PD ha comminato ai nostri "prodi")...mi fermo, è meglio. Saluti a tutti quelli che credono ancora a una via d'uscita

#76 Erix Genovese, 7/7/2011

Mi sento come il più becero politico: sono partito dalla destra, attraversando il centrodestra sono arrivato al centrosinistra. Dopo oggi continuo il mio "voltafaccia", vado verso l'IDV e mi sa che con questi chiari di luna approderò ai grillini. Se non si sbrigano ad indire nuove elezioni mi sa che non andrò più a votare.

#77 Angelo Gamberoni, 7/7/2011

Non condivido nulla di questo disegno di legge. Non possiamo più permetterci di avere infiniti livelli di governo che servono solo per allevare, come polli in batteria, i politici di professione. I nostri rappresentanti vanno scelti nella società civile e non negli apparati. Possibile che non vi rendiate conto che tra i partiti e la gente l'abisso è ormai incolmabile. Ci vuole coraggio più di quanto ci voglia prudenza. Chi si sente di amministrare la cosa pubblica lo deve fare per spirito di servizio e non per arricchirsi.

#78 Erix Genovese, 7/7/2011

Peccato che in Italia non sia possibile il referendum propositivo. Avrei un paio di ideuzze... Art.1- Chi sente in se la vocazione della politica potrà ricoprire un incarico pubblico da amministratore (da consigliere di quartiere a capo dello Stato) con uno stipendio di € 1.500,00 rivalutabili ogni 10 anni. Art.2- Il raggiungimento del minimo pensionistico potrà avvenire non prima dei 10 anni di attività. Con base minima garantita del 50% dello stipendio mensile ed un massimmo di 3/4 dell'ultimo stipendio percepito. Art. 3- I rimborsi, di qualunque natura, non devono superare, nel totale, il 25% dello stipendio. Art. 4- Ogni politico che assume una carica pubblica (da consigliere di quartiere a capo dello Stato) non può esercitare l'attività per più di nove anni. Art. 5- Ogni tre anni tutti i politici saranno sottoposti a votazione di qualità da parte del popolo: il 50% + 1 di quelli che prenderanno i voti più bassi dovranno dimettersi e promettere di non farsi vedere più in giro. Ah quante risate ci faremmo... Italia, unico paese senza politici! (tanto già non ci sono)

#79 Riziero Santi, 7/7/2011

Bella proposta ma non è il tempo delle belle proposte. E' il tempo di agire con coerenza ed azioni forti, concrete ed incisive...date dignità al Partito! Stupite gli scettici e gli ipercritici! Viva il Pd!

#80 nicola patti, 7/7/2011

cari dirigenti e cari deputati senza giri di parole dovete ammettere di aver sbagliato ad astenervi sulla abolizione delle province. Se volete onorare l'aggettivo "democratico" dovete corrispondere con i cittadini che , non c'è bisogno di sondaggio, non vogliono le province perchè inutili. Con l'astensione sono state perse due occasioni :dare una risposta positiva alla base e mettere in minoranza una maggioranza su un argomento sensibile anche alla loro base.

#81 Luigi Cesaroni, 7/7/2011

Più che vergognosa, è stata deprimente le scelta di non votare conntro le province. E ancora più deprimente sentire Bersani che sbeffeggia milioni e milioni di suoi elettori parlando di podestà, come se fossimo tutti una massa di ignoranti. Altro che rimbocchiamoci le maniche. Qui non c'è speranza, se si perdono occasioni di questo tipo. E si perdono perché i nostri dirigenti sono lontani dal sentire del popolo. Anche rosy Bindi ha voluto dir la sua, definendo demogagica la proposta dell'abolizione delle province, no, cara Bindi, la proposta è POPOLARE. Come è popolare la richiesta che i benefici e i privilegi dei parlamentari e affini siano aboliti da subito e non chissà quando, anzi l'abolizione dovrebbe essere retroattiva. Invece non si sente parlare di questo. Peccato. Sarà dura risalire la china.

#82 antonio guarasci, 7/7/2011

abbiamo fatto la solita figura del cane che abbaia alla luna: il mancato voto favorevole all' abolizione delle provincie è dovuto al solo timore di perdere qualche posto di potere, per tutta la pletora di politic(ant)i che campa sulle spalle dei cittadini lavoratori, pensionati e disoccupati. il vento sta cambiando, è vero, ma attenti che quando piove, piove per tutti, e così quando tira la bora, tira per tutti, anche per l' opposizione !

#83 rodolfo toffoletti, 7/7/2011

Vero, verissimo che cancellando la parola non si riducono i costi della politica. Vero, verissimo che le funzioni oggi svolte dalle province, in caso di abolizione delle medesime, devono essere riassegnate. Vero, verissimo che per il personale in carico va pensata una nuova collocazione. Ho sempre sostenuto che è demagogia pensare che, eliminandole, si elimini la fonte di spesa. Eliminandole si devono necessariamente trasferire le competenze ad altra amministrazione e quel che si elimina, sempre che non vi siano sovrapposizioni, è il puro costo dei rappresentanti e dello staff loro assegnato e della spesa per la loro elezione oltre ai costi sostenuti dai partiti per la campagna elettorale. Che comunque non è poco. Ma mi devo domandare: è mai possibile che si debba arrivare a votazioni in aula senza aver prima concordato una linea? E vi domando: siete sicuri che un pizzico di demagogia alle volte non possa essere utile? ''Oggi - ha spiegato Di Pietro - potevamo iniziare un percorso, ma se il Pd da cinque anni non fa che rinviare vuol dire che manca il coraggio politico di fare le cose. Vogliamo un voto per capire chi ha il coraggio di passare dalle parole ai fatti'' Quale sarebbe oggi lo scenario se quella proposta fosse passata? Governo battuto in aula (e già questo per me sarebbe stato motivo sufficiente anche perché l’abolizione era nel loro programma e se la sono rimangiata) Province di fatto svuotate delle loro competenze in assenza di linee guida per la redistribuzione delle stesse. Beh, alle linee guida ci si poteva dedicare dopo Cito da repubblica Le province italiane sono 110. Costano al contribuente circa 17 miliardi di euro, cioè quasi la metà dell'importo della stangata a orologeria di Tremonti. Le presidenze di provincia occupate dal Pd sono 40, contro le 36 del Pdl, le 13 della Lega, le 5 dell'Udc. Tutti tengono famiglia. Ma se la sinistra non ha la forza e il coraggio di dimostrare agli italiani che non tutti sono uguali, la partita dell'alternativa non comincia nemmeno. Siamo fermi a Nenni: le piazze si riempiono, ma le urne si risvuotano Non vorrei che a quella decisione si sia arrivati con un occhio alla citazione di cui sopra, nel timore di alzate di scudi da parte di ricopre oggi cariche e detiene poteri che non vorrebbe mollare. Se è così vuol dire che non si è capito nulla di ciò che si è messo in movimento e della potenzialità che ne deriva

#84 giuseppe guida, 7/7/2011

La politica costa ed è vero. Le mazzette sono un reato ed è risaputo. Tagliare i costi della politica, sappiamo che non risolve il problema del deficit pubblico. Io però mi sono stufato di assistere nei fatti, che quando c'è da votare privilegi per i politici siamo sempre d'accordo. Non è moralismo se chiedo che il PD dev'essere un partito diverso dagli altri. Vorrei che senza demagogia, ma con azioni concrete, contribuisse a sfoltire la massa di denaro che va a riempire le tasche di parlamentari e mezze cartucce. Ho lavorato circa 38 anni assicurato e dieci senza contribuiti. La mia pensione si rivaluterà solo marginalmente, mentre per i disonorati onorevoli e senetatori, s'interverrà, se accadrà, nella prossima legislatura. E' uno scandalo. Chi mi rappresenta, vorrei facesse le barricate, invece? Sono veramente deluso.

#85 giovanni ieria, 7/7/2011

Mi dispiace, ma sono in disaccordo con molti commenti. Non sono meglio di quei nostri leader che ogni tanto la sparano e di cui ci lamentiamo e che ci fa sembrare "divisi". La linea del partito era espressa ben prima della votazione ed è inequivocabile. Noi siamo il più grande partito dell'opposizione, sono gli altri a doverci venire dietro, non noi ad andare dietro ad iniziative prive di consistenza e solo propagandistiche. La proposta di legge è lì, che la votino chi oggi si straccia le vesti.

#86 Sara Lanza, 7/7/2011

E GLI ALTRI COMMENTI?

#87 Davide Armilli, 7/7/2011

Vergogna! Avete perso il mio voto. E vi assicuro che non è l'unico.

#88 Pier Domenico Ciullini, 7/7/2011

Credo che fare politica voglia dire scegliere e dobbiamo farlo con tempestività, invece è un continuo dire: presenteremo a breve la proposta, fra poco saprete la nostra posizione, ecc. Non possiamo continuare così la gente non ci capisce, anche io comincio ad avere qualche perplessità. La cosa grossa è stata la nostra astensione sulle province, dobbiamo stare fra la gente e sentire davvero che vento tira, stare chiusi nelle stanze e parlarci addosso non serve, la gente poi, può guardare da altre parti, per cui dobbiamo darci rapidamente una mossa. Anche sulla legge elettorale non possiamo dividerci in fazioni, dobbiamo avere più coraggio anche quello di battere il pugno sul tavolo, se c'è qualcuno che non capisce. Ma la maggioranza del partito una volta che ha preso una decisione è quella, a meno che dopo un po' di tempo non si crei un'altra maggioranza. Questo è il mio pensiero. Un saluto. Da un iscritto che spera di continuare ad esserlo.

#89 Mario Dell'Unto, 7/7/2011

Scusate se sbaglio, state dicendo che è meglio puntare su una possibilità remota domani piuttosto che su una certezza oggi? Se sì, allora è meglio che siedano dei bambini al vostro posto! Allora, una delle due, o siete confusi oppure furbetti. In ogni caso, chiedete scusa e rimediate subito!

#90 giorgio cinciripini, 7/7/2011

condivido gran parte dei commenti qui sopra, quelli che si sono indignati. è ovvio che le province non possono essere eliminate cosi' d'incanto ... quando mai in Italia è stato mai licenzito un dipendente PUBBLICO ???!!! è ovvio che ci deve essere un percorso che tenga conto innazitutto dei ruoli importnati che esse hanno (e sono convinto che ne hanno). Il dramma è che : - l'opinione pubblica è stata incentivata a pensare che < sono tutti uguali , i partiti pensano solo ai propri interessi di bottega ! > - c'è stato un silenzio assordante dal PD risultato ? il PD ha alzato la palla al PDL per un bello affondo !!! Bravi !

#91 paolo &paolo, 7/7/2011

proposta di legge inutile (lo sanno anche i bambini!), e poi non prendete la gente in giro con questo articolo! Mi viene una rabbia al solo pensiero dei sacrifici che ci vengono richiesti! sono così arrabbiato e deluso che non vi voterò più! saluti

#92 Laura Prologo, 8/7/2011

Se non ora, quando? Mi dispiace dirlo perchè stimo (stimavo?)Bersani, ma così non si va da nessuna parte. Bersani e compani sono lontani dalla base e dal paese. Parlare di demagogia ad un popolo costretto a subire da troppo tempo una casta senza vergogna, vuol dire non capire fino a che punto noi cittadini, siamo stanchi di questi politici. Capito Bersani? Siamo stanchi! Quindi o fate le cose seriamente oppure tutti a casa. BASTA CON I PRIVILEGI, non lo accettiamo più

#93 Elisabetta Gentile, 8/7/2011

avete segato una valida proposta di legge (checché voi ne diciate), per promuovere la vostra? non ve l'ha insegnato nessuno che è meglio l'uovo oggi che la gallina domani? Per anni avete consentito allo psiconano di regnare indisturbato, e anche ora che è allo stremo vi date la zappa sui piedi... Ma fate pena!!!!

#94 Aliso C., 8/7/2011

Se ci si lascia prendere la mano dall'emotività e farsi cavalcare dall'onda degli impulsi non si riesce a comprendere che la semplicistica approvazione della soppressione delle Province in quella proposta non avrebbe comportato un effetto immediato. Sarebbero occorsi, successivamente, una serie di provvedimenti attuativi, con possibili strascichi temporali e temporanei, che avrebbero potuto anche durare anni. Intanto ci sarebbe stata una sollevazione del personale dipendente per assicurarsi condizioni di trasferimento indolore o quasi, posizioni di lavoro nei nuovi enti di assegnazione pari a quelli di chi c'è già, escludendo, in via di grande massima, ogni spostamento di sede di lavoro con gravi disagi. Ove tutto ricondotto a razionalità mi pare che una simile soppressione avrebbe generato, forse, più caos che benefici, almeno immediati, con gravi ripercussioni sui servizi ai cittadini, in una aleatorietà inverosimile. Non credo neppure che le organizzazioni sindacali, TUTTE, se ne sarebbero state quiete. Ecco, ad un mal di pancia oggettivo dei cittadini elettori, avrebbe fatto da contrappeso una ulteriore situazione di instabilità sociale, di disservizi e conflitttualità di cui non se ne sente proprio necessità. Da un punto di vista propriamente elettoralistico, propagandistico (che il "buon" Tonino cavalca inopinatamente da tempo ... ! -anche ieri sera a In Onda e Quagliarello lo ha subito beccato in castagna e contraddizione tra mandar via il caimano e la sua professata alleanza a sinistra! -) al PD avrebbe giovato di più votare per la soppressione. Tuttavia una forza politica seria, responsabile, al di là delle facili e spottistiche battute, deve anche farsi carico di determinazioni non sempre in linea con l'emotività e la malpancistiche protesta dei cittadini, ma deve sforzarsi di ricondurre le giuste ragioni di lagnanza a provvedimenti seri ed efficaci, nel tempo ed erga omnes (in questi comprendendovi pure i politici interessati, ma soprattutto il personale in possibile balia umorale e di precarietà. Specie in un momento in cui questo è sotto tiro spietato del governo, di questa maggioranza che lo discrimina per preconcetto - vedi Brunetta, per esempio, che si è pure preso del cretino da Tremonti -). Il PD, per parte sua, dovrà dimostrare che ha intenzioni serie e non molla l'osso.

#95 Giovanni Perosin, 8/7/2011

I TEDESCHI HANNO IMPIEGATO 5 ANNI X UNIRE LA GERMANIA. NOI CI METTEREMO 50 ANNI PER ABOLIRE LE PROVINCE E PER COSTITUIRE LE CITTA'METROPOLITANE.Nel frattempo abbiamo costituito le nuove province, comprese Lodi e Monza.- COMPLIMENTI!!! Avete aggiunto un'altra chicca a quelle già collezionate più o meno settimanalmente. Si perchè oramai è questa la frequenza con la quale collezionate cantonate in Parlamento!!E' ora di finirla! E' temnpo che nei Circoli si costituisca il registro dei Parlamentari che di volta in volta vanno x i caxxx loro, e alle prossime, metà degli attuali eletti A CASA!! G Perosin

#96 Pierluigi Vernetto, 8/7/2011

portate l'acqua con le orecchie a Berlusconi, come diceva Guzzanti imitando Rutelli http://www.youtube.com/watch?v=KpBHbMVSua0

#97 marco ferrari, 8/7/2011

Questa proposta, nel merito, è fumosa, non dice niente e anzi sembra che aumenterà le spese. La solita riforma gattopardesca all'italiana: cambiamo tutto per non cambiare niente. Le province vanno abolite, punto. Non ci girate intorno. Non ci prendete in giro! Cosa ci vuole a trasferire le funzioni alle regioni e/o ai comuni? Dai, non nascondetevi dietro un dito! Siete lontani dal paese, ed è un peccato, perché davvero c'è voglia di cambiamento, c'è un vento nuovo. Ma voi non lo sapete cogliere. A Milano, da dove scrivo, i vostri dirigenti locali sono stati bravi a capirlo, con Pisapia. Il cittadino si muove su internet. Qui siete ancora a fare questi comunicati in politichese, non ci prendete in giro! BASTAAAA!

#98 Antonio Scarlatella, 8/7/2011

Bella Idea! Spostare la responsabilità dallo stato alle regioni di una riforma che voi in fondo non volete portare avanti. Allunga i tempi, crea lo scarico di responsabilità, aumenta la confusione: un'idea geniale. Complimenti, magari pensate anche che la gente ci crede alla vostra convinzione a eliminare quel centinaio di parlamentini. Se proprio volevate fare una proposta costruttiva magari potevate chiedere alle regioni di aggiungere uno due assessori per svolgere le "importani" funzioni provinciali e cominciavate a votare in parlamento nella direzione giusta. Banalizzo ma almeno indico un principio da seguire.

#99 biagio costa, 8/7/2011

Il testo del disegno di legge l'abbiamo letto ora.Era nascosto?E' un buon testo,ma cosa comportava votare a favore della mozione dell'IDV? Tutto il popolo PD è rimasto deluso,perchè sarebbe stato un'altro fendente a Berlusconi e alla sua maggioranza.Ci facciamo male da soli dandoci delle martellate.Così facendo la gente si allontana ,difettate di comunicazione che oggi è il sale della democrazia .Il popolo vuole essere considerato,non si possono decidere provvedimenti e lasciarli segreti nelle stanze del potere,dovete aprirvi.La rete ancora non vi ha insegnato nulla?

#100 Matteo Bortolaso, 8/7/2011

non mi siete veramente piaciuti per niente. siete capaci di fare qualcosa di sinistra??? progetti.... ma dai!! devo morire all'opposizione??

#101 Giuseppe Genchi, 8/7/2011

Coerenza, al giorno d'oggi la gente chiede ai politici soprattutto onestà e coerenza. In un momento difficile per tutti, in un contesto di contenimento e di tagli alla spesa avete dimostrato di essere incapaci di dare un segnale di cambiamento al paese. L'apatia per la politica, la delusione per la situazione presente e la sfiducia per il futuro oramai serpeggiano tra le nuove generazioni. Avete perso l'ennesima occasione e, forse, avete perso anche il voto di chi sperava in un cambiamento. Astenersi non è una scelta, rimandare non può essere la soluzione. Al governo del fare, come lo definisce il Presidente del Consiglio, si contrappone un'opposizione del non fare, che preferisce astenersi piuttosto che essere coerente con il proprio programma. In passato la scelta di non fare una legge sul conflitto d'interessi ha segnato profondamente la situazione attuale. Oggi la scelta di non cambiare segnerà il futuro della nostra Italia. Grazie PD......

#102 Delia Cherchi, 8/7/2011

Il PD si presenta attualmente come un grande bastimento con le vele malandate, che non è in grado di cogliere pienamente il vento di cambiamento che viene dal Paese reale: cecità politica, interessi di bottega, pavidità nel prendere decisioni che toccano i soliti protetti, stanno avviando il partito in una china d'impopolarità. L'abolizione delle provincie si configura come una delle principali ed ineludibili tappe del rinnovamento che la gente chiede. Sarete in grado d'intercettarne i loro desiderata? Sarete capaci d'aver il coraggio delle opportune decisioni per il futuro? La vostra brutta figura sulla recente astensione in parlamento per far risparmiare, seppur di un pò, lacrime e sangue agli Italiani, speriamo che non si ripeta più! Ascoltate con più attenzione le innumerevoli voci che vengono dal basso, che poi sono la base ove poggiate i vostri scranni! La parte di "ponzio pilato" è indegna per un partito che si professa progressista ed interprete delle sacrosante istanze della gente comune, che lavora e che pena quotidianamente; che vuole e spera in un futuro migliore!

#103 Carlo SRPIC, 8/7/2011

Ma, dopo aver riscosso tanta fiducia e aver risposto positivamente a tante aspettative, era poroprio necessario buttare tutto a mare? Le province vanno abolite. Non servono più se non a creare posti per politicanti. Siamo in milioni a pensarla così.

#104 Franco Manin, 8/7/2011

Non dico più: "Abbiamo una vocazione a perdere". Dico che i dirigenti del PD hanno una vocazione a perdere. Io voglio vincere, ma con queste mummie dove cavolo vogliamo andare? Avevano l'occasione per fare ciò che vuole la base del Partito e loro cosa fanno? Sparano cazzate. Bersani una pernacchia è poco, vattene a pettinare le bambole.

#105 Mattia Guida, 8/7/2011

e il mio commento di ieri? non lo vedo. Mi rispondete per favore?

#106 claudio tondi, 8/7/2011

Io non vedo alcuna "timidezza" da parte del PD, fin da ottobre 2010 sul sito era presente la posizione del partito: non si possono cancellare le province tout-court perché in molti posti esse hanno prerogative troppo impegnative per essere lasciate ai singoli comuni e troppo di dettaglio per essere seguite dalla Regione. E laddove si vedesse opportuno sopprimerle, la riforma deve dire prima chi svolgerà le funzioni che finirebbero scoperte. (ecco il link http://beta.partitodemocratico.it/doc/108995/per-una-profonda-riforma-dello-stato-e-delle-autonomie.htm ) Insomma un modo serio di affrontare le cose e io mi ci ritrovo. Non esiterei a mollare un partito che inseguisse le onde del successo. Non vi è bastato il ventennio del Boss dei Media? O ci siamo cascati anche noi a pensare che in fondo in fondo un po' di scena ci vuole? Ma andiamo! Comunque tanto per aiutare chi non avesse voglia di cliccare il link ecco un passaggio di quel documento di ottobre, mi pare che si spieghi da solo. "...Discorso complementare vale per gli Enti locali. Vanno valorizzate l'autonomia e la pratica della sussidiarietà; e va stimolato il dinamismo degli amministratori che cercano, nel concreto, soluzioni innovative alle questioni spesso inedite che cambiano l'agenda del governare. Vanno peraltro previsti oculati poteri sostitutivi ove la situazione non presenti alternative praticabili. Per quanto attiene l’ente intermedio il PD ritiene che le sue funzioni mantengano ancora oggi attualità e che si debba semmai aprire una approfondita riflessione, guardando alle migliori esperienze e europee sulla forma più innovativa e capace di dare risultati.".

#107 claudio tondi, 8/7/2011

...l'ente intermedio E' la provincia per chi non lo sapesse...

#108 Paolo Rapello, 8/7/2011

... e questo vento lo sentite? riuscite a sentire l'indignazione dei VOSTRI elettori? o siete persi nei salotti televisivi? credete davvero che i cittadini continueranno a turarsi il naso? sono indignato e provo una gran pena per il mio paese.

#109 Tommaso Tartaglia, 8/7/2011

Bello lo slogan "rimbocchiamoci le maniche", siete bravi a creare slogan, quasi quanto berlusconi. e come lui vi fermate alle chiacchiere ed alle false promesse perchè appena avete l'occasione di curare il cancro dell'italia (spesa pubblica) vi tirare indietro, vi fate piccoli piccoli e invisibili, per paura di indebolire i vostri feudi locali, bacini di voti controllati proprio grazie ai nostri soldi. SIETE SOLO CHIACCHIERE E PRIVILEGI, CHIACCHIERE E PRIVILEGI!!

#110 massimo francesconi, 8/7/2011

leggendo i commenti si tocca con mano la sempre maggiore distanza tra una classe politica e la gente, quello che potremmo chiamare il mondo civile, che ancora crede che gli ideali vanno anteposti agli interessi. E pensare che finora mi avevate completamente turlupinato ed avevo partecipato a tutte le primarie pensando che servisse a cambiare qualcosa!!!! Ma questo mi ha finalmente aperto gli occhi. Meglio tardi che mai. State difendendo il vostro potere e le vostre poltrone. State solo anteponendo i vostri interessi agli interessi del paese (esattamente come Berlusconi solo più in piccolo) e cercate di mascherarlo con fumose dichiarazioni dicendo che si doveva fare meglio (come diceva la destra a proposito delle liberalizzazioni di bersani) Ma allora siccome si puo sempre fare meglio non facciamo niente!!!! Su questo io non vi seguo piu. Non siete più il mio partito. Avete fatto una cosa VERGOGNOSA!!!!!!

#111 Salvatore Cuoco, 8/7/2011

Sono convinto che la strategia di Di Pietro miri a mettere in difficoltà il PD, sono convinto che Casini fiutando l'aria abbia deciso di accodarsi perchè sapeva come sarebbe andata a finire. Sono altrettanto convinto che la strada che si è deciso di percorrere da parte del PD non porti a niente di buono. E' demagogico quanto si vuole risolvere il problema del costo della politica con un tratto di penna sulle Province, e questo Tonino lo sa, ma è altrettanto demagogico ripetere per l'ennesima volta "calma compagni, abbiamo da riflettere e da analizzare prima di agire". Caro PD non è più questo il vento che tira. C'è bisogno di segnali precisi altrimenti il sospetto che si stiano difendendo posizioni di rendita è legittimo. Una bomba come quella lanciata da Di Pietro non posso credere che non si potesse disinnescare in qualche modo. Se non ci si riesce allora si vota a favore, che se va bene si manda a casa anche il governo e poi si lavora per razionalizzare un voto di pancia e furbo. Non rendersi conto di ciò indica cecità, distanza. E il Paese oggi ha bisogno di lungimiranza, coraggio e vicinanza. Salvatore Cuoco

#112 Gianni Guelfi, 8/7/2011

Vorrei sapere perché chi tiene tanto all' abolizione delle province e critica il PD per essersi astenuto, nel 2008 non ha votato Berlusconi. Lui ne aveva promesso l' abolizione, non il PD. Ecco cosa diceva il programma di Veltroni a proposito delle province: "9. Eliminazione, entro un anno, di tutti gli Ambiti Territoriali Ottimali, settoriali e non, attribuendo le loro competenze alle Province. Eliminazione delle Province là dove si costituiscono le Città Metropolitane." Niente di più. Quindi non venite qui a rompere i marroni ma andate a protestare sui siti del Pdl. http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it

#113 stefano lamberti, 8/7/2011

Bella legge demenziale. Le province se abolite vengono sostituite da Città Metropolitane. La solita legge di riforma all'italiana dove nulla cambia se non il nome di un istituto o di una istituzione. Ho deciso Viva Di Pietro e Grillo

#114 sergio sberna, 8/7/2011

Mi dispiace ammetterlo ma siamo sempre in ritardo,e abbiamo fatto una brutta figura!!se non vi date una mossa,perderete molti consensi compreso il mio

#115 Fausto Ferramosca, 9/7/2011

La vergogna non conosce più limiti. State sottovalutando il malumore della gente che oramai è stanca di questo teatrino. Dove siete in questi giorni? Mentre la speculazione distrugge il nostro Paese? Darò il mio voto da oggi in poi solo a chi si prenderà la responsabilità di portare un vero cambiamento: via tutti i vostri privilegi da subito!!! Come potete permettere che si tocchino le pensioni ed il piccolo risparmio? Siete dei collusi da far paura. Una vita a predicare e totalmente incapaci di un progetto credibile, incapaci a governare. L'astensione sulle province la pagherete cara. Sempre che vi importi qualcosa. Anche se ormai comincio a credere che Berlusconi sia l'unico motivo che vi tiene in vita. ANDATEVENE!!!

#116 Sanzio Olivelli, 9/7/2011

Penso che la riorganizzazione degli enti locali e della rappresentanza sia un tema fondamentale; se vogliamo veramente risparmiare soldi e costruire una amministrazione pubblica efficace ed efficiente dobbiamo rivoltarla: 8800 comuni, dei quali oltre 8000 piccoli e piccolissimi hanno poca forza e capacità politica, scarsa efficacia tecnica ed economica, pochissima efficienza; dall'altra parte 120 provincie disomogenee con alcune competenze spezzettate sono altrettanto inconcludenti. Quindi: i Comuni possono giustamente essere la voce politica dei cittadini, vicina a loro, tutte le competenze amministrative, tecniche e gestionali molto meglio sarebbero gestite in capo a 3-400 "dipartimenti" (chiamateli distretti, comprensori, circondari, contee, dipartimenti o ancora provincie o come volete) che su basi in media più grandi dei Comuni (fra i 100 e 200 mila abitanti) ma più piccole e omogenee delle provincie attuali (definite su basi storiche, quando sono recenti napoleoniche o giù di lì) possono gestire con economie di scala adeguate ai tempi le competenze oggi in capo, nel loro insieme, a Comuni e Provincie: strade, scuole, territorio (piani regolatori "ampi") e anche gli uffici più basilari: perchè 10 anagrafi per 10 Comuni piccoli e medi e non invece un'anagrafe unica ? 1 ufficio urbanistica invece di 10 ? e cos' via... questa è una riforma che potrebbe cambiare davvero l'amministrazione locale. WE la rappresentanza ? ad esempio i consigli comunali di oggi, eletti dai cittadini, con i consigli di "dipartimento" espressi dai consigli comunali: questo può garantire governabilità e democrazia (si può pensare a un modello analogo a quello di cui spesso si parla per regioni e senato: elezione diretta dei consigli regionali che poi esprimono il Senato: elezione diretta dei consigli comunali che poi esprimono il consiglio di "dipartimento": più democrazia con una elezione in meno e quindi costi in meno. Qualche esperto condivide questa visione ?

#117 Paolo Nuovo, 9/7/2011

Avete vigliaccamente scelto di astenervi su di un argomento estremamente importante e che , mai come ora avrebbe potuto davvero dare un messggio forte di rinnovamento e di spirito di sacrificio da parte di una classe politica che chiede alla gente sacrifici ed ipocritamente sventola slogan quali "rimbocchiamoci le maniche", forse sarebbe il caso di dire "RIMBOCCATEVI LE MANICHE"!! e smettetela di fare casta, di sprecare valanghe di denaro, di arricchirvi sulla pelle della gente; forse non vi rendete conto che la gente è stanca di Berlusconi e di tutti coloro che fanno finta di insidiarlo ma che in fondo godono di benefici comuni. Credo che questa mossa vi costerà un bel pò di voti, NON SIETE IL RINNOVAMENTO!! DIETRO LA MASCHERA SIETE FATTI DELLA STESSA PASTA DI CHI FINGETE DI COMBATTERE!! VERGOGNATEVI!!

#118 giancarlo attori, 9/7/2011

ma tutti questi esimi on e sen non hanno ancora capito chr ci hanno rotto le palle quasi quanto il banana? tante belle parole e proposte ma risultati 0,00000 non si e ancora capito che volendo il massimo non si ottiene niente intanto si oteva col cancellare il nome poco ok am era un inizio invece mi pare che anche voi vi teniate ben calde le poltroncine tanto il popolo bue si beve tutto , spiacente ma l colmo e superato almeno da parte mia saòuti

#119 marco palli, 9/7/2011

VERGOGNATEVI.E' inutile che annunciate di ripresentare una Legge per una FINTA ABOLIZIONE DELLE PROVINCE.siete la CASTA, non rinuncereste ad una mezza poltrona per il bene del paese.VI DOVETE SOLO VERGOGNARE.la porcheria l'avete fatta astenendovi sull'abolizione.altro che tagli ai costi della politica

#120 marco palli, 9/7/2011

SIAMO STUFI DELLE VOSTRE PROMESSE!!!!!!!!!NON VI VOTO PIU' SIETE COME BERLUSCONI, PENSATE SOLO ALLE VOSTRE POLTRONE E AI VOSTRI INTERESSI!!!!!!E CI SONO DIRIGENTI CHE DEVONO ANDARE A CASAAAAAAAAA

#121 stefano arletti, 9/7/2011

BASTA DI ESSERE RAPPRESENTATI DA QUESTI IMPROVVISATI !!! MA SPIEGATECI COSA VUOL DIRE "CITTA' METROPOLITANE" SCELTE DAI COMUNI ??? IO CI AGGIUNGEREI "SISTEMA PAESE" SONO PAROLE VUOTE COME LE VOSTRE TESTE. AVEVA RAGIONE NANNI MORETTI ,MA CHE DIRIGENTI ABBIAMO IN QUESTO PARTITO ,NON AVETE MAI UNA POSIZIONE SU NULLA ,SIETE IL NULLA PERDIO.

#122 giancarlo cattaneo, 9/7/2011

Egr. Dario Francescini, ho sempre seguito con interesse il suo lavoro parlamentare. Mi permetta di dirle che sul voto sulle Province sono in totale disaccordo e molti vicino a mela pensano così. Occorre una iniziativa parlamentare immediata che vada nella direzione dell'abolizione delle Province non è mio compito suggerirvi come ma vi raccomando non perdete tempo poichè il tempo sta scadendo e con esso la pazienza del Paese. Cordiali saluti

#123 emanuela zanda, 9/7/2011

mi unisco al coro del disaccordo, voi evidentemente non avete ancora capito....ci vuole un segnale, non una moltiplicazione di "tavoli", basta di tutto questo!!!le regioni sono degli elefanti, poi ci sono le comunità montane e le aree metropolitane, a cosa servono le province?? Perchè i politici locali ne vogliono sempre di nuove, ve lo siete chiesto? C'è bisogno di amministratori responsabili che sappiano assumersi i loro ruoli, pochi e buoni. Non ci sono più i soldi e nemmeno la pazienza per altro

#124 marco palli, 10/7/2011

DOVETE SOLO VERGOGNARVI. E SPERIAMO CHE GLI ITALIANI ABBIANO CAPITO CHE SIETE IL PDL SENZA UNA ELLE...è inutile presentare una proposta di finta abolizione delle provincie, ormai siete stati smascherati, non volete mollare una poltrona, non avete capito che la gente è stufa di questi privilegi della CASTA.tutto il gruppo dirigente che da anni fa finta di fare opposizione a Berlusconi si deve dimettere..e consentire la nascita di un vero partito democratico e riformista

#125 Lor. E., 10/7/2011

Parere del tutto personale: non mi convince l'abolizione delle provincie. Va bene la loro diminuzione in numero (con delibera delle regioni); io, al contrario, sarei per un loro rafforzamento (magari aumentandone l'estensione) e per un riassetto delle regioni (anche qui aumentandone l'estensione) e addirittura inserirei rappresentanti delle provincie nel futuro riassetto delle camere (es: Senato). Ma non sono un esperto di assetti istituzionali, quindi non mi sbilancio.... Eviterei di fare troppe polemiche contro questi dirigenti che forse non le meritano (almeno in larga parte, credo...) Saluti!

#126 silvia guidi, 10/7/2011

ma bravi, che bell'esercizio di parole. saranno le regioni e i comuni a decidere le dimensioni delle provincie - senza alcun criterio oggettivo, solo - guarda caso! - pura contrattazione locale. ma quale politico andrà a tagliare posti nei quali potrà eventualmente rifugiarsi un giorno? attenzione! noi non discutiamo le funzioni esercitate dalle provincie, discutiamo se siano necessarie guide politiche specifiche (consiglieri, assessori e tutta la loro corte di segretari e consulenti da piazzare nell'ente e nelle varie partecipate) per queste sole funzioni. perchè non possono come dite nel testo essere esercitate dalle regioni o dai comuni capoluogo? chi l'ha detto? io, e in molti con me, crediamo che le funzioni svolte dalle provincie debbano essere esercitate all'interno di autonomie locali già molto "gravate" di personale politico. questa proposta è ridicola e un insulto al buon senso.

#127 Roberto Torcoletti, 10/7/2011

Bella proposta di legge che finirà nel sottoscala del parlamento. Però abbiamo salvato la faccia perchè potremo dire "noi volevamo abrogare le Province sono gli altri che non lo vogliono..abbiamo anche presentato una proposta di legge" Poi vorrei capire queste città metropolitane, non è che vogliamo solo cambiargli nome alle Province lasciando di fatto tutto uguale?

#128 Gianpiero Ignazzi, 11/7/2011

Scrivo il messaggio solo oggi ma sdegno e conferme rimangono le stesse della scorsa settimana. Lo sdegno, in quanto, mi rendo conto, che la difesa di interessi di parte (leggasi, per l'appunto, provincie) non è diversa da quella di PDL e Lega. Conferme, in quanto, oramai da alcuni anni, considero il PD formato "singolarmente" da persone animate da buoni propositi ma collegialmente un'accolita di "politicanti" che non sanno nè dove andare nè capiscono quello che è successo negli ultimi mesi. Il testo ho smesso di leggerlo alle prime righe... la rimodulazione degli enti locali, oggi, bisogna farla con la mannaia, costi quel che costi, perchè siamo stanchi di aspettare riforme strutturali che nella realtà nessuno di voi vuol fare seriamente... e intanto passano decenni e il sistema paese continua a declinare. Vi lamentate del fatto che Berlusconi & co. governa ininterrottamente (o quasi) da almeno 10 anni... Ma quando ci siete stati voi cosa realmente avete fatto? Ed oggi, quale programma intendete proporre e con chi volete realizzarlo? Mistero assoluto.... E non avete ancora capito la cosa più importante degli ultimi mesi: a parte un 30% abbondante di persone che, ormai, di politica non vuole più sentirne parlare, tolto lo zoccolo duro di ciascun partito il resto di quanti hanno partecipato al voto tra maggio e giugno sfugge al controllo dei partiti tradizionali.... Movimenti di cittadini e giovani vogliono riappropriarsi del proprio destino e canalizzano il voto verso quei soggetti che appaiono più dinamici e/o rispondenti alle necessità del momento o che hanno, almeno, uno straccio di idea di come lo si vuole questo Paese nel prossimo futuro... Leggasi: Se è vero che il centrodestra ha perso le elezioni ed il referendum certamente non ha vinto il PD. Continuate a farvi male, mi raccomando. Auguri

#129 fabio tomasetti, 11/7/2011

cari compagni, se dobbiamo parlare di riordino del sistema degli enti locali e non solo delle provicne, allora dobbiamo cominciare a dire che le due paginette sulle province figlie delle regioni mi sembrano poche e un tantino strumentali, del tipo pettinatori di bambole, o no?. se invece parliamo di un intervento sul sistema degli enti locali io vi porto la mia piccola esperienza di dipendente provinciale: per la provincia i comuni sono di due tipi: quelli grandini e robusti economicamente e quindi socialmente e politicamente, che ci vedono come fumo negli occhi: siamo qquelli che mettono i bastoni tra le ruote di sindaci "eletti direttamente" e quindi.... gli altri comuni, piccoli, poveri, isolati nell'entroterra, ci vedono come una speranza di sopravvivenza, di contributi per riparare il tetto della scuola o della canonica, per la sagra paesana. conclusione: i piccoli comuni e le province si tengono in piedi a vicenda. oserei dire che senza i piccoli comuni le provicnce perderebbero un bel pezzo di cose da fare: ad esempio e vero che ci sono le starde provinciali, ma i grandi comuni spesso e volentieri se le prendono in carico e così per altri servizi. inoltre, verso l'alto cioè verso la regione ,le provicne sono una sorta di scaricabarile delle procedure più problematiche, spesso di pura e semplice istruttoria per l'erogazioen di fondi di fatto decisi con bandi regionali... aggiungo che a quanto ne so la varietà delle attribuzioni delegate dalle regioni alle proprie provicnce è una specie di torre di babele.. spesso inversamente proporzionale alla dotazione di risorse umane e finaziarie... insomma, tanti pensierini per dire che se Bersani vuol continuare il proprio lavoro si prenda un pò di tempo per inventare qualcosa di più simpatico che pettinare le province

#130 Lucio Tamagno, 11/7/2011

Certamente una riforma seria non è la cancellazione di una parola, ma a mio avviso c'erano motivi di opportunità politica e non solo, per cui era giusto schierarsi in modo inequivocabile a favore di un provvedimento che probabilmente non faceva bene, ma neanche male. Sarebbe stato un preciso segnale ad una maggioranza ormai semplicemente impresentabile: Non solo perchè con quasi certezza non è più maggioranza, ma perchè l'approccio alla rapina continua dei ceti produttivi abbienti e non, la tolleranza delle corruttele, la protezione dei furbi delle quote latte e degli evasori fiscali, della malavita che ne è parte integrante, devono avere un altolà da qualche parte e va bene che avvenga sempre più frequentemente senza illudersi di dialogare con chi usa ogni secondo per sputare in faccia agli onesti e inventare qualunque cosa per arraffare fino all'ultimo centesimo. Di bicamerale ne abbiamo già visto una, se qualcosa è cambiato è cambiato in peggio, molto.

#131 Angelo Pianelli, 12/7/2011

Cosa dire di questa astensione sulle province?Che e' una cosa avvilente,che fa cadere le braccia,le solite incomprensioni,divisioni e incerteze su tutto.Votiamo referendum indetti da altri,votamo candidati decisi dagli altri(vedi Bonino o De Magistris)Cala il consenso a questo nefasto governo per la corruzione che vi regna e noi cosa facciamo? ne approfittiamo? macche,perdiamo consensi come come Lui.La verità è che questi non vogliono vincere perchè sanno di non poter governare con tutte le divisioni che hanno meglio coltivare il proprio orticello e tirare a campare.Caro Bersani,con chi farai questa benedetta coalizione?Con Di Pietro? Vendola? o con Casini?E se sarà questultimo sarà Lui a decidere di che morte dovrò MORIRE?

#132 FRANCESCO LIOCE, 12/7/2011

Al solito, proposta di legge preparata in Politichese. Credo di dover ammettere di essere "ignorante"in materia. I cittadini "vogliono" la eliminazione delle Province. Non mandando al cinema i dipendenti ma mandando a casa la Casta: Presidenti, Assessori, Consiglieri ecc ecc. Solo e semplicemente questo. Si risparmierebbero un bel pò di soldoni ma soprattutto si potrebbe dire agli italiani: vi chiediamo dei sacrifici....noi ( Politici )iniziamo a dare l'esempio!!!! Le funzioni si possono trasferire ai Comuni ed alle Regioni. Un Comune è responsabile delle scuole elementari ma non delle scuole superiori. Questo è il grande dilemma a cui si riferiva Franceschini??? Oppure è importante sapere che una strada asfaltata si interrompe ( nella sua manutenzione ) perchè inizia la competenza della Provincia?? Siamo seri. Affidare poi alle Regioni la "eliminazione" delle Province è una presa in giro per non usare parole volgari. Leggiamo che i NS Consiglieri Regionali ( Sicilia docet ) hanno subito legiferato assegnandosi stipendi più "importanti" di parlamentari europei oltre che a "dotarsi" di lauti vitalizi dopo appena, ( scusate ), ben 5 anni di "lavoro". Saranno in grado di azzerare la poltrona al Presidente della Provincia con il quale, magari, il giorno prima sono andati a pesca????? ILLUSIONE. Conclusione. La proposta di legge del PD a me sembra fatta apposta per NON FARNE NIENTE Complimenti. Naturalmente a giorni, per rintuzzare l'attacco speculativo all' Italia, si andranno a chiedere di "limare" le Pensioni, ma non le PENSIONI BLU, naturalmente. Cordiali saluti

#133 Alfonso Mambella, 12/7/2011

Sono del Partito Democratico e lo resto, ma non cercate di convincermi che la mancata adesione al disegno di legge per l'abolizione delle province è ispirata alla volontà di presentare una proposta organica o idiozie di questo genere: sappiamo tutti perfettamente che si tratta di non inimicarsi le migliaia di presidenti, assessori, consiglieri, portaborse, parenti, amici, conoscenti e bla bla bla, quindi non insultate la mia intelligenza e quella della stragrande maggioranza degli iscritti e simpatizzanti. E' stato fatto un errore politico, si è ragionato come ragionano i dirigenti leghisti oggi e ragionavano i dirigenti democristiani ieri, questo lo capiscono anche i bambini, prendiamone atto. Anche se fosse vera la tesi per cui non basta cancellare la parola per risolvere il problema andava dato un chiaro segnale politico al paese, al popolo delle mille euro al mese a cui il governo sta chiedendo altri sacrifici, ai pensionati che non recupereranno neanche l'inflazione programmata (quella reale non la recuperano da un pezzo), ai ragazzi che da precari diventano disoccupati, agli statali come me che pur essendo colpiti da molti anni e da ogni governo, stanno in silenzio e non protestano perchè quando pensano ai disoccupati, ai cassintegrati ed ai precari si sentono ancora dei beneficiati dalla sorte. Ciascuno deve fare la sua parte, e la politica finora non l'ha mai fatta, anzi ha sempre difeso a spada tratta i suoi privilegi: è ora di piantarla! Abolire le province, dimezzare il numero dei parlamentari, togliere di mezzo lo scempio delle pensioni dopo pochi anni di mandato, evitare i doppi stipendi ed il moltiplicarsi degli incarichi ecc.: si può e si deve, altrimenti non possiamo dire di essere seri e diversi dagli altri.

#134 Alberto Pichiotto, 13/7/2011

Sono napoletano, quindi, già lavorato ai fianchi dai disastri dell'accoppiata d'oro Bassolino/Iervolino, ma dopo quest'occasione che avete sprecato per fare qualcosa che la povera gente veramente vuole..........davvero non ho più il coraggio ne' la volontà di seguirvi e di starvi ad ascoltare!!!!!

#135 rinaldo luchini, 14/7/2011

caro PD, la tua proposta NON LA LEGGO NEANCHE. Il modo migliore di abolire le Province trovalo tu, io voto e quindi delego. Ma vuoi per favore cominciare A MUOVERE IL C... ?

#136 Maria Landriani, 14/7/2011

Condivido appieno l'indignazione di tutti coloro che con i propri commenti hanno preceduto il mio. Un solo suggerimento (sempre che vogliate ascoltare la vostra base perché mi sembra proprio che voi, come chi sta al governo, abbiate più a cuore i vostri interessi personali) : nelle vostre comunicazioni siate più chiari, diretti, concreti (per esempio: dove sono cifre concrete relative ai "risparmi" derivanti dalle vostre proposte?). Comunicate in modo assolutamente inaccettabile, farraginoso, complesso e la lettura che ne risulta è faticosa e irritante. Date costantemente l'impressione di voler fregare i vostri stessi elettori ( e forse, chissà, davvero ci volete fregare!!!) Concluso citando le bellissime parole di Tullio de Mauro, famoso linguista e sostenitore della semplicità e della chiarezza: Le parole sono fatte, prima che per essere dette, per essere capite: proprio per questo, diceva un filosofo, gli dei ci hanno dato una lingua e due orecchie. Chi non si fa capire viola la libertà di parola dei suoi ascoltatori. È un maleducato, se parla in privato e da privato. È qualcosa di peggio se è un giornalista, un insegnante, un dipendente pubblico, un eletto dal popolo. Chi è al servizio di un pubblico ha il dovere costituzionale di farsi capire. Comunque... non credo che vi voterò più...

#137 Michele Boccella, 15/7/2011

E' da quando vennero istituite le Regioni che si discute se uno Stato possa permettersi tanti livelli di governo quanti sono quelli italiani:Comuni,Province e/o(come si dice nella proposta) Città metropolitane,Regioni ed enti intermedi vari:comunità marine e montane,Consorzi,Unioni,associazioni,ecc.ecc. La situazione finanziaria italiana,la complessità organizzativa attuale ed il numero di persone-tantissime,partendo dal Parlamento ai Comuni- che trovano una vera e propria "occupazione" in questi enti ci consiglierebbero di intervenire con l'ascia e non con le "forbicette" da sarta. Le Province-e,non solo!!-vanno ABOLITE. Le relative competenze,compreso il personale, vanno trasferite agli altri enti:Comuni,Regioni e Stato. L'apparato pubblico va snellito ed economizzato,come dovrebbero essere i procedimenti ed atti da essi messi in essere.

#138 franco parlanti, 15/7/2011

le province vanno abolite x tagliare i costi, ma anche il 60% della politica romana, e sono diverse poltrone. dovete parlare chiaro, poi le funzioni e le competenze si deve trovare le regole x ridistribuirle, e x quanto riguarda la legge economica approvata oggi, dovete invece di parlare e parlare ditelo anche a casini e al nostro giorgio napolitano, fare i fatti, e trovare la strada x togliere questo governo che sta affondando le famiglie. io monoreddito con quattro persone arrivo al 24 del mese, devo continuare ancora x molto così!!! o posso sperare che qualcuno a roma cambi rotta!!!!! saluti franco parlanti.

#139 claudio curti, 15/7/2011

Mi sembra di sognare.Dovevano essere abolite decenni fa,dopo aver dato il tempo alle regioni di stabilizzarsi x poi distribuire competenze del territorio a comuni e regioni , e dopo circa un quarantennio cosa trovo partorito all'art.1 del 133 ? Mutazioni confini possibili anzichè soppressione provincie decise da regioni, sentiti i comuni ? Ma percepite come ora si dice il vento che cambia ? Il cittadino che non segue il tecnicismo amministrativo o territoriale che aspetta dal governo centrale si la modifica articoli costituzionali necessari mapoi dal governo stesso soppressione medesime,altroche razionalizzazione in alcuni casi di modifica confini,di attendere decisioni delle singole regioni,sentire i singoli comuni ! siete fuori ? sicuramente ci saranno ragioni di moderazione e razionalizzazione ,ma il cittadino attende abolizioni provincie senza se senza ma ! attesa di decenni x arrivare a un quadro in cui l'abolizione potrebbe essere solo razionalizzazione dei confini come pensate che venga presa dalla maggioranza? delusione,sospetto,critiche parti avverse . il segnale deve più netto , abolizione completa come primo passo alleggerimento macchina statale anche se i risparmi potrebberero essere meno di quel chesi potrebbe pensare . l'elettorato è molto più sensibile e mobile del passato ! ora e in futuro pagherà sempre più la coerenza tra slogan simbolici e la sua fedele attuazione! oggi elettore è quà,domani te lo ritrovi di fronte . pensateci , comunque un caro augurio

#140 claudio curti, 16/7/2011

E visto che mi brucia vi beccate una seconda osservazione : tonino dite che ha fatto una furbata perchè sapeva del vostro progetto e odorando l'aria da buon ex magistrato vi ha anticipato con proposta demagogica ? 1) Bella figura perchè ha stanato un problema in modo forse demagogico ma reale e in questo momento che la casta politica è vista come il male assoluto ,simbolicamente con il suo anticipo vi ha stesi . Buon bersani ( uno dei pochi della vecchia guardia che mi piace moltissimo )invece di incassare ,di stare zitto ,e di chiarirsi in privato ,cosa fa ? dice abbiamo una proposta nel cassetto ! 1)Sul tempo siete arrivati secondi,caduta di immagine , 2)Alla faccia, una proposta dopo decenni non è male.... 3) Quando poi sarà resa di dominio pubblico alla maggioranza dei cittadini e si parlerà di possibili variazioni di demarcazione di vecchie provincie e non totale abolizione sentite regioni....sentiti comuni.....l'immagine secondo voi ci guadagnerà ? (dietro anche all'immagine arriva il voto e senza quello potremmo aspettare riforma provincie altri decenni , ora poi che anche la lega si è seduta al banchetto e si è accorta che non è poi così male......meditate...meditate...

#141 UMBERTO MERCOLDI, 16/7/2011

Non sono d'accordo nella abolizione delle provincie. A me sembra che riformare le Istituzione significhi un pò disgregare l'italia. Volete abolire le provincie per sostituirle con un altro ente. Le Istituzioni che funzionano non si toccano. Il risparmio della politica deve significare pagare meno i politici e non diminuire i servizi. Le provincie sono un servizio e furono costituite prima delle regioni. Che razza di discorso è costituire le aree metropolitane. Le provincie sono un coordinamento di più comuni adiacenti è di per se un'area metropolitana. Pensate di guadagnare dei voti dicendo che si risparmierà? Lo stato non deve risparmiare, deve amministrare, e deve essere il primo datore di lavoro degli italiani. L'Italia va lasciata come l'aveva pensata la Costituzione del 1948. Dovreste aver capito dall'esito dei referendum che il popolo non vuole cambiamenti ma buoni amministratori competenti e non persone che per governare hanno bisogno di uno stuolo di consulenti. Lasciate stare le provinie, risparmiate combattendo gli sprechi e la cattiva amministrazione. U.M.

#142 sandro mussi, 16/7/2011

....sentiti i comuni, le regioni...........come dire così non aboliremo un c..o e continueremo a prendere per i fondelli gli elettori!!!!! IMBROGLIONI!!!!!!!!!!! ma queste idiozie che scrivete vi vengono in mente spontaneamente o vi ci mettete d'impegno a pensarle??

#143 sandro mussi, 16/7/2011

Solo adesso scopro che nel programma elettoralre del 2008 non era prevista l'abolizione delle province, eppure Veltroni quando ha parlato in tv e anche al Palabrescia ha detto in modo chiaro e testuale "siamo per l'abolizione delle province". Cosa distingue il PDL dal PD meno L??????????

#144 biagio bosco, 16/7/2011

Sono un vostro elettore almeno dal 1994. Non mi interessa entrare nei tecnicismi, a me interessano i risultati che devono consistere in: - quante poltrone eliminiamo; - quanto risparmiamo; che deve risultare almeno pari al 75% dell'esistente certo è stato vergognoso che non abbiate votato la mozione IDV nè è sostenibile la vostra tesi che in assenza di una proposta complessiva non si può accettare una eliminazione sic et simpliciter. La mozione, votata anche da voi, ed approvata, siccome necessita di una legge costituzionale, consentiva nel suo iter un'articolazione coerente e razionale. Avete perso un'altra occasione per assecondare il comune sentire della gente.

#145 claudio curti, 16/7/2011

Visto che il problema è una più equilibrata gestione del territorio , oltre a un migliore razionalizzamento dei costi , perchè anzichè suddividere il medesimo in confini virtuali e spesso solo storici , non si suddividono razionalizzandoli in base al numero degli abitanti residenti ( escludendo i pendolari )? Poniamo si creano circoscrizioni di 500.000 abitanti . Può capitare di dividere roma o milano in più parti , di allargare una circoscrizione unendo due provincie . Apparentemente sembrerebbe complicato , ma con il procedere sarebbe più facile una programmazione e distribuzione sul territorio nazionale di infrastrutture , aziende produttrici , edilizia abitativa , strutture di servizi pubblici . Si avrebbe una completa mappa del territorio nazionale e uno sviluppo controllato . Poi amministrazione diretta a due livelli circoscrizione-stato centrale-stati uniti d'europa in proiezione futura. Di sicuro se ci fosse la volontà politica della completa gestione del territorio nazionale nella sua manutenzione , controllo , messa in sicurezza dal punto di vista di eco-compatibilità non ci sarebbe nulla da temere dal punto di vista occupazionale . L'occhio e le mani dell'uomo sono ancora lo strumento migliore per la salvaguardia in questo campo .

#146 luigi pingitore, 17/7/2011

Siamo seri. Certo, si poteva votare diversamente, evitando il voto di astensione sull’abolizione delle province proposto dall’IDV. L’immagine mediatica sarebbe stata quella di un partito che certamente tiene la barra dritta. Ma col populismo e in questa situzione economica non si va da nessuna parte. Allora, a me sta bene la proposta del PD su un diverso assetto del livello provinciale. Si abolisce e si riduce laddove si può. Quindi, sono favorevole a questa proposta, che è seria. Ma altrettanto chiaramente penso che non risponde fino in fondo alla domanda profonda di sobrietà dei costi delle istituzioni che viene dal paese. Ergo, è necessario che il segretario nazionale e quei dieci autori che hanno lavorato alla proposta buttino il cuore oltre l’ostacolo. Basta un atto semplice: l’aggiunta di un quinto articolo. Un articolo che dica chiaramente: nella proposta di legge del PD la rappresentatività delle province e delle città metropolitane è salvaguardata dal fatto che, fermo restando competenze, funzioni, ecc, gli organi politici che le rappresentano (presidente, giunta e consiglio) sono riconosciuti ai sindaci eletti dei comuni. Ecco: credo che questa sia una modifica semplice e ragionevole, che nulla toglie alla proposta presentata dal PD. Ma che sarebbe di grande portata: più di 4000 amministratori (107 Presidenti, 107 VicePresidenti, 840 Assessori, 107 Presidenti Consiglio, 2.853.107 Consiglieri) per 107 province (più 3 autonome) sarebbero eliminati e sostituiti dai sindaci che dovrebbero ricoprire quei ruoli senza alcuna indennità aggiuntiva. Si eliminerebbero 113 milioni di euro di costi diretti, senza contare quelli indiretti (segreterie, altro personale, ecc). Ci hanno pensato i dieci autori della proposta di legge? E se si, perché non hanno scartato questa soluzione?

#147 claudio curti, 17/7/2011

Se per serietà si intende dopo decenni partorire una legge che parla di città metropolitane , eventuali modifiche confini provinciali in determinate situazioni con il consenso di regione e comuni interessati , e mettendo sindaci al posto di figure provinciali attuali , questo x me è solito caro politichese . Se pensate che questo porterà voti ( potrebbe succedere solo perchè dall' altra parte vedo solo miseria ) allora auguri e figli maschi !!

#148 Gino Bortoletto, 17/7/2011

Sono da sempre un ’elettore del Centro Sinistra (PCI, PDS, DS, PD) da molto tempo sostengo che le province tutte!! debbano essere cancellate come enti, sono inutili doppioni! Stato, Regioni e Comuni. Trasferire le poche competenze ai comuni o dove i comuni siano troppo piccoli alla regione, gli attuali dipendenti dislocarli ai comuni bloccando loro nuove assunzioni per il tempo necessario. Questa potrebbe essere una buona finanziaria strutturale che mira alla riduzione della spesa pubblica , coraggiosa, ma di questi tempi non troppo; contestualmente per aree omogenee e/o demografiche, sfoltire drasticamente questi oltre 8000 comuni, favorendone con incentivi la fusione. Quel voto di astensione è passato, andiamo avanti con una “nuova nostra” proposta da condividere con tutta l’opposizione per essere anche sui costi della politica veramente alternativi.

#149 Luigi C., 18/7/2011

Ce l'ho messa tutta, mi sono informato, ho ascoltato, ho letto, ne ho discusso, ma, mi dispiace, continuo a non capire. Abbiamo perso un'occasione unica.

#150 Gianmario Tomola, 18/7/2011

Sono un Vostro elettore dalla prima ora ma ora il mio voto non lo avrete più. Trovo veramente scandaloso che non abbiate votato per l'abolizione delle province. La Vostra proposta di legge tende solo a salvare le apparenze e ad allungare i tempi di attuazione del provvedimento all'infinito. Voi politici siete proprio tutti uguali capaci solo di mantenere i Vostri scandalosi privilegi senza capire che la gente comune non ne può più di Voi politicanti della casta .

#151 gianfranco romani, 18/7/2011

Avete ..è si!! dico avete visto che non vi voterò più!! avete perso un'occasione per fare ciò che era giusto e che vuole la gente, fare qualche cosa di reale pratico e necessario per ridurre i costi della vostra politica (di tutti!!). il problema non è ricollocare i 60000 dipendenti o le competenze delle province che comunque passerebbero alle regioni o ai comuni, il vero problema ...vostro è ricollocare gli uffici ..politici le presidenze le poltrone per essere chiari ..come dice franceschini. vogliamo fare il conto? Presidente, vice presidente, capo di gabinetto, capo ufficio legislativo, addetto stampa e relativo ufficio, capi segreteria, segretari particolari, segretari "normali", autisti, scorte, consiglieri e consulenti esterni, la lista potrebbe continuare e qualcuno mi dica se sono .. utili alla comunità!! Abbiamo lo stato al collasso le famiglie stremate e voi ci venite a dire che bisogna fare le "macro province" ma per piacere!!! cercate di tirare fuori un pò di coraggio e soprattutto un pò di onestà!!! La verità è che siete degli impuniti e che vi dice sempre bene!!!

#152 claudio curti, 18/7/2011

In questo momento non vi voto , sinceramente sono su posizione di protesta tipo dipietro - 5 stelle , ma il mio sogno rimane vedere affermato un partito laico-riformista-liberale-solidare insomma una gran miscela in cui la democrazia e la solidarietà dovrebbero essere le stelle polari . Sono convinto ciò sia possibile se le nuove forze che sono dentro di voi , abbiano il coraggio di uscire alla luce e liberarsi di ogni tipo di condizionamento ideologico e dalla sete di spartizione del potere che purtroppo tutte le strutture dei vecchi apparati partitici sono impregnate nonostante la mimetizzazione dele nuove sigle dei partiti . Se vi arrivano tanti commenti di protesta o di abbandono dal pd è solo perchè l'elettorato è diventato più consapevole,informato,critico rispetto a quello degli anni passati . I responsabili delle vecchie nomenclature dovrebbero fare un passo indietro incoraggiando i giovani preparati a passare in posti dirigenziali , oppure i movimenti civili con forte presenza giovanile diventeranno sempre più imponenti . E' per questo che vi invito proprio in questo particolare momento di dimostrare la vostra volontà e coraggio politico andando contro anche all'interesse di tanti vostri dirigenti lanciando un messaggio forte anche di visibilità mediatica prendendo con forza in mano la situazione abolendo senza se senza ma queste provincie . Sapete benissimo dovevano essere abolite dopo l' attivazione delle regioni . Per questo la gente è incavolata : in piena crisi finanziaria e quindi sociale almeno tagliare senza timore quello che doveva esser fatto decenni fa . La spesa non è solo quella odierna ma anche quella pregressa di decenni , vogliamo fare due conti di quanti mdl.? meglio stendere un velo pietoso ....Ipocrita non voler vedere che a parte i tecnici ciò è servito x accomodare tanti politici per vari motivi che qui è meglio tacere . Ormai il danno è fatto , nessuno è innocente , sappiamo benissimo che il ridisegnare le competenze della gestione del territorio da distribuire a comuni (ovviamente accorpando quelli sotto almeno 5000 abitanti , quelli odierni andavano bene nel secolo scorso)e regioni si potrebbe fare senza grossi problemi . Ci vuole coraggio lo ripeto andare contro l'interesse dei partiti solidificato nei decenni , ma superandolo verso una visione di bene comune ( con le divisioni storiche del passato di vario tipo il bene comune se qualcuno lo ha visto mi mandi un segnale...)è l'unico modo di riconquistare elettori persi lungo la strada..senze vergognarmi di essere uno di questi..coraggio..

#153 giovanni chieri, 19/7/2011

... un altra occasione sprecata per non essere solo dei cialtroni.. Non avete avuto nemmeno il coraggio di votare,: noi non vi abbiamo votato per astenervi !!! Il mio prossimo voto: lontano dalle persone di cui non ci si può fidare... lontano dal pd !!

#154 gaetano de marchi, 20/7/2011

Sono sempre stato un elettore di centro sinistra e mi rammarico nel vedere come, con l'avvicinarsi della fine del berlusconismo non si sia costruito nulla di nuovo. Il paese è cambiato, ma voi no. Non siete il nuovo che avanza, ma solo una ridizione del passato. Peccato .. ed il voto sulle provicie è lì a dimostralo.

#155 fabio rattristato, 20/7/2011

Che tristezza che mi fate... siete come loro, attaccati alle poltrone e ai privilegi. Dovreste essere trattati come normali impiegati pubblici, quali siete peraltro, e non come calciatori!!

#156 Ermanno MIRANDA, 21/7/2011

Appartengo allo zoccolo duro dell'elettorato PD, ma ciò non mi impedisce di dire che è stato un vero peccato non aver votato per l'abolizione delle province. Anzi è stato un ennesimo clamoroso errore politico. Dobbiamo metterci in testa che questo non è il momento di concentrarsi sui puntini da mettere sulle i. Bersani l'ha detto più volte, la quadra del cerchio che deve trovare è l'amalgama per forze notoriamente diverse tra loro. Le province sono un assurdità che dura da troppi anni (da quando sono state fatte le regioni), quindi con fermezza si dice no, forte, chiaro e tondo! Le discussioni si fanno dopo. Tirare fuori i soliti bizantinismi del noi avevamo una proposta articolata, i costi se teniamo conto di tutto non si riducono, i dipendenti vanno comunque riciclati, ecc.ecc. sono cose che fanno girare i coglioni alla gente. Questo lo capite? Si o no? Quando il PD ci deve essere, deve essere in prima fila in modo netto, semplice e chiaro. Il messaggio che fate arrivare è che in fondo volete cambiare poco, ma volete solo mettere un puntino qui, una virgola in altro loco e lasciare tutti con il culo ben saldo dove l'ha avuto fino ad ora. Berlusconi non ha cambiato nulla, ma la gente l'ha votato perchè ha creduto che volesse cambiare tutto. Se ci riflettete la ricetta per il successo è semplice e se si riesce a dimostrare che siamo anche in grado di cambiare davvero le cose allora il consenso dura negli anni e si fanno grandi cose. Abito a Salerno ed il nostro Sindaco De Luca (PD) questo l'ha capito benissimo e lo ha praticato ancora meglio. L'elettorato, che ragiona più di quanto si pensa, un politico così se lo tiene stretto a prescindere dagli ideali o le ideologie di riferimento.

#157 adolfo veri, 26/7/2011

leggendo questi commenti non posso fare a meno di dire che più che discutere sull'ente provincia la sua soppressione dove necessario (aree metropolitane), considerare l'utilità delle attività della provincia, considerare il costo e lo stato di confusione se si elimina l'ente provincia immedediatamente, cioè, senza creare altro ente più funzionale? che svolga le funzioni della provincia per non creare un vuoto amministrativo che avrebbe costi enormi, mi pare che si voglia eliminare le provincie quali enti che procura lavoro, incarichi e quindi sprechi di denaro pubblico, alla classe politica. pare di capire da questi commenti si vuole eliminare le province pensando di eliminare l'odiato politico mangia soldi del contribuente. qui il pd, come riconosce egli steso, dovrà fare un grosso lavoro per riconquistare la fiducia delle persone. "non c'è fumo senza arrosto"?

#158 PAOLO FIORITO, 27/7/2011

una proposta più semplice e più afficace, a mio avviso: 1) Con legge dello Stato vengono determinate le funzioni fondamentali che dalle province debbono essere trasferite alle regioni e quelle che devono essere trasferite ai comuni. 2)Entro sei mesi dall'approvazione si provvede al trasferimento degli organici e delle funzioni. 3)trascorsi 6 mesi si aboliscono le province. Ecco fatto!

#159 Maurizio Colecchia, 28/7/2011

Bell'esercizio di politichese. Alla fine non sortirà alcunché. Le funzioni amministrative della Provincia possono essere attribuite in poco tempo a Regioni o Comuni a seconda delle competenze più logiche. Gli organismi politici collegati alla Provincia possono essere sciolti. Questo vuole il vostro elettore e (probabilmente) la maggioranza dei cittadini. Se questo non vi è chiaro non arriviamo da nessuna parte!

#160 Enrico Viazzi, 30/7/2011

Turbamento ed imbarazzo per i casi Tedesco, Pronzato e Penati, sgomento per la "non" scelta del PD alla proposta dell' Idv di abolire le Province. Province che sono passate da 80 nel 1980 alle attuali 110 contribuendo al pagamento da parte di noi tutti di una tassa occulta di 60 miliardi l'anno per la corruzione. Su questo argomento chi aspira a guidare questo paese non può cavarsela con formule propagandistiche ma deve prendere in considerazione ( basta leggere questi commenti) una cura drastica per sconfiggere la bulimia della politica che può passare anche per l'abolizione delle Province.

#161 Tommaso CANTE, 1/8/2011

questa proposta non mi piace per niente.Le provincie vanno eliminate tutte senza lasciare possibilità alcuna di approvazione degli enti locali. Le attribuzioni della provincia vadano alle Regioni.Sugli accorpamenti dei comuni poi mi sembra una boutade propagandistica. Con i conflitti che ci sono tra comuni vicini figuriamoci se si uniscono per favorire i cittadini.

#162 Giovanni Bucci, 9/8/2011

Su argomenti di tale complessità è assai arduo,per un semplice iscritto anche se dirigente locale, avventurarsi con proposte dettagliate nel merito.Alcune mie certezze comunque le voglio lasciare come contributo. Oggi ancor più è chiaro un dato, il nostro Stato ci costa troppo e non abbiamo molto tempo per porvi rimedio. Chi fa politica a livello centrale e condivide tale preoccupazione deve necessariamente osare di più e non attendere che tutto sia definito nei particolari. I dettagli possono attendere l'Italia NO. Grazie per l'opportunità.

#163 sara marti, 11/8/2011

un consiglio disinteressato : siccome è da qualche tempo che non vi voto in attesa fiduciosa di un vostro salto di mentalità x il bene comune , la vostra zuppa riscaldata della modifica art.33 sta a dimostrare x l'ennesima volta di quanto siete patetici nel difendere un modo di interpretare la politica che se non ve ne siete accorti sta MORENDO !! se ve lo dico io non è un pericolo avendovi tolto il voto me se i vostri attuali simpatizzanti e votanti aprissero gli occhi e non volessero più vedere quello che gli fa comodo vedere allora sarebbero guai e si ritarderebbe la svolta riformatrice x ancora molto tempo . ma se avete ancora il coraggio , oltre a pasticciare sulle provincie anzichè cancellare definitivamente ,a tenere ancora personaggi del passato come i vari d'alema o violante ...quanto tempo ancora le nostre speranze saranno castrate ???

#164 giuseppe zimmardi, 13/8/2011

Io non sono assolutamente d'accordo con i commenti degli utenti di luglio il pd ha fatto benisasimo ad astenersi su una legge pasticcio io sono di savona e sono assolutamente contrario allaq eliminazione delle province perchè tutti dicono che dei compiti delle province se ne possono occupare le regioni ma devo dire che in liguria la regione si è quasi sempre interessata dei problemi di genova e quasi maI DI QUELLI DI SAVONA E QUONDI PER LA MIA CITTà SAREBBE UN DANNO L'ELIMINAZIONE DELLE PROVINCE E COMUNQUE SE PROPRIO SI DEVONO ELIMINBARE è MEGLIO FARLO KENTAMENTE COME PREVEDE LA PROPOSTA DEL PD PER QUANTO RIGUARDA IL MANDARE A CASA IL GOVERNO SAREI CONTENTISSIMO SE ACCADESSE PEERò BISAOGNA ANCHE RIFLETTERE SUL PASSATO IN CUI TUTTE LE VOLTE IL GOVERNO DI CENTRO DESTRA CI HA PORTATO IN CRISI(MAI PROFONDA come quella odierna) poi è caduto ed ha vinto poi il centro sinistra che ha risanato i conti(vedi l'ottimo lavoro di prodi)la gente poi insoddisfatta dei sacrifici necessari hanno di nuovo rivotato berlusconi quindi direi visto che ha rovinato l'italia che la guarisca lui" poi per quanto riguarda che siano tutti uguali non è vero assolutamente perchè il centro destra è dal 1993 che conta bugie il pd non ha mai raccontato bugie non ha promesso posti di lavoro o riduzione delle tasse e poi io vorrei ricordare che la sinistra governa l'emilia romagna da 60 ed è la regione dove si vive meglio

#165 claudio curti, 13/8/2011

x@giuseppe zimmardi carissimo giuseppe non si preoccupi x l'eleminazione lenta delle provincie : è 40 anni che dovevano essere sostituite dalle regioni , veda un po' lei..con le tecnologie a disposizione le gestioni si sono potute allargare quindi gestione territori tranquillamente gestite da regioni . se poi sono incapaci si sostituisce il personale come in aziende private senza protezioni partitiche . guardi sono emiliano , effettivamente mi reputo fortunato come servizi sociali ma le assicuro che clientelismo e concussione non mancano perchè la partitica è diventata un gioco di potere in cui il bene comune è stato messo in buona misura da parte ...l'unica cosa che ci può salvare è un salto mentale e di coscienza e qui berlusconi e la destra non c'entrano niente , anzi è una provocazione x gli onesti x reagire ancora più duramente anche verso la disonestà della nostra parte partitica ! la saluto....

#166 giulio giliberti, 14/8/2011

L'iniziativa di abolire le province può apparire positiva, proficua anche sotto l'aspetto economico-finanziario, ma la credo poco veritiera e verosimile. Penso che prima o poi si fermerò per la strada e tuttto cotintinuerà come prima. Sarà stata solo una boutade. Ma va là! gilbtg

#167 angelo arrigoni, 14/8/2011

sul tema delle province il Pd sta perdendo il treno, la faccia e un sacco di voti. Francamente trovo incredibile come un segretario e un gruppo dirigente non riescano a percepire il disastro comunicativo che compiono ogni giorno. Per due volte Idv e Casini hanno portato in aula l'abolizione delle province e hanno trovato il Pd schierato insieme al berlusca e alla lega. Ridicolo!! E anche adesso di fronte al precipizio economico in cui siamo finiti, grazie a Berlusconi ma anche ad un'opposizione inconcludente e confusionaria, ancora il Pd è li' a fare distinguo, a portare dubbi, a riproporre le solite balle del coordinamento territoriale. Sono stato vicesindaco di un piccolo comune, la Provincia (di pavia) o non c'era o era di ostacolo. Fate voi!! Vanno eliminate e basta. e tutte le competenze passate alle Regioni che possono istituire degli uffici territoriali che dipendono da loro. Almeno non avremo il litigio tra Province e Regioni. Referendum, bravo Tonino!!

#168 Graziano Morganti, 14/8/2011

Mi pare che si continui a ragionare astrattamente. Io farei una proposta di riassetto Amministrativo più legato al vivere d'oggi. Se volete guardate sul mio sito una possibile riforma: http://www.partell.it/2010-%20giugno%20Riforma%20amministrativa%20base.pdf Saluti

#169 Marcello Cerrato, 19/8/2011

Chiedo scusa se ripeto lo stesso commento, ma ho fatto fatica a ritrovare la pagina giusta... riporto quanto inserito stamane sull'articolo --> Lettera Bersani: "Su rinnovamento del Paese, il PD pronto alla sfida" di Nico Stumpo <-- -- Ho letto la proposta di Graziano Morganti sulla riforma della P.A. Anche se non sono un legislatore, mi sembra interessante e certamente è qualcosa di nuovo e piò aprire una discussione. Però in prima battuta mi vengono questi primi commenti: 1) i Distretti Territoriali mi sembrano troppi. Porterei a 500/600.000 circa il numero di abitanti ed al limite farei eleggere due rappresentanti, così il saldo dei nuovi parlamentari rimarrebbe più o meno invariato. Ok le aree metropolitane perchè comunque hanno problematiche diverse e più complesse e 300.000 è un buon valore. 2) la superficie può variare non sarei troppo rigido. 1500 Km2 possono essere tanti come pochi in rapporto agli abitanti presenti sul territorio. Lo terrei come limite minimo sotto cui non avrebbe senso un distretto. 3) non mi è parso chiaro quando proponi che i parlamentari siano eletti dai distretti se intendi la popolazione o i consigli distrettuali. Credo si intenda comunque gli elettori/popolo, altrimenti si ricade nei soliti "inciuci".... Non lo so se è utopia o un sogno come il Graziano afferma, ma è qualcosa di diverso e l'Italia ha bisogno di novità quantomeno per far partire un dibattito. Non illudiamoci però che l'attuale classe politica la prenda in considerazione... smentisce le sue stesse proposte figurati quelle che arrivano dal basso dopo tutte le lettere/commenti che leggo sia su questo sito, sia sui quotidiani. Nonostante tutto comunque voglio ancora dare fiducia al PD (non so ancora per quanto...), ma deve tirare fuori i c------i!! non tanto con proposte che trovo anche condivisibili, ma con una coerenza ancora assente. Due semplici esempi: 1 - a inizio luglio si è astenuto sulla proposta di abolizione delle Provincie... non sarà stata una proposta perfetta ma si sarebbe potuta poi migliorare (aggiornamento - ancora poco fa i TG ribadivano la posizione del PD: "le Provincie vanno mantenute, seppur ridotte....); 2- si è tanto parlato di parlamento aperto durante le ferie e si è vista la presenza in senato pochi giorni fa... che tristezza. Anche quì coerenza ZERO. Graziano, posso inviare il tuo link ad amici?

#170 Francesco B., 20/8/2011

Sulla proposta di Veltroni di tagliare a metà il numero dei parlamentari non ho sentito molte voci di approvazione da parte di esponenti del nostro partito. Ma 500 tra senatori e deputati non vi sembrano troppi? Un paese come gli Stati Uniti, con più di 300 milioni di abitanti, ha 535 deputati e 100 senatori contro i 630 e 315 dell'Italia. Il rapporto fra deputati e cittadini negli USA è di 1:703.050, mentre da noi è di 1: 95.325. Se adottassimo lo stesso parametro degli USA dovremmo avere 100 tra deputati e senatori, un numero forse troppo esiguo, ma 200 deputati e 100 senatori potrebbero bastare. E sul numero dei consiglieri regionali, sui privilegi della casta (stipendi, indennità, vitalizi, benefit,….) non abbiamo niente da dire? Ma cosa aspettiamo? Che qualche demagogo populista costruisca su questi argomenti la propria fortuna elettorale?

#171 italo marrocu, 13/10/2011

Voi non avete capito un bel niente della volontà del popolo Italiano il quale è stufo dei politici e del loro costo ,non c'è un solo motivo valido per mantenere ancora questi delinquenti sulle loro poltrone e Voi difendendoli (come avete fatto con l'astensione) vi siete resi complici,dovreste provare vergogna.Gli unici che hanno avuto il coraggio delle loro idee sono stati l'IDV e l'UDC.Da sempre sono stato di sinistra ,ma da oggi potete scordarvi il mio e altre centinaia di migliaia di voti.Siete come o peggio del Nano di Arcore,volete un consiglio da amico? cambiate mestiere e andate a lavorare anche Voi ,siete dei traditori del pensiero dei cittadini Onesti,Voi vi meritate dei mastella e basta.

invia un commento

Per lasciare un commento è necessario effettuare l'accesso.
Effettua ora il login oppure registrati.

Mi piace

Su questo tema

Abolizione Province

Ridurre i costi della politica, cancellare la casta

dillo ai tuoi amici

Inserisci le email separate da una virgola  
il tuo nome  
la tua email  
un breve messaggio  
 
L'utente, nel premere il pulsante "invia", dichiara di aver letto e approvato l'informativa sul trattamento dei dati.