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Province: le proposte e le ragioni del PD

Zoggia: “Centrosinistra e opposizioni lavorino insieme alla riforma”. Gli interventi di Bersani e Franceschini e sette Presidenti di Provincia

pubblicato il 8 luglio 2011 , 5873 letture
Italia
Un tavolo con IDV e SEL per riformare davvero le istituzioni. Lo ha proposto il responsabile Enti Locali del PD Davide Zoggia che richiama la necessità di giungere ad un sentire comune sulla riorganizzazione delle Province, spiegando le ragioni dell'astensione del Partito democratico sul voto alla Camera.

"E’ indispensabile che tutto il centrosinistra lavori ad una riforma comune degli assetti istituzionali per poi confrontarsi con le altre forze dell’opposizione - ha detto Zoggia - evitiamo di procedere in ordine sparso perché abbiamo l’occasione di concordare come realizzare una riforma profonda e concreta degli assetti istituzionali. Non possiamo limitarci agli slogan".

Zoggia ha ribadito che "si tratta di partire dai rami alti, prevedendo il superamento del bicameralismo perfetto giungendo così ad istituire un senato federale, con una conseguente riduzione del numero dei parlamentari, arrivando fino all’accorpamento e al superamento delle Province e ad un nuovo assetto dei Comuni. Le nostre proposte già ci sono, le mettiamo a disposizione sperando che tutti vogliano lavorare per il bene del Paese. Con Idv e Sel poi abbiamo già avviato un tavolo di confronto, può essere questo il luogo in cui elaborare una proposta comune per il riassetto delle istituzioni”.

“Il Partito Democratico ha le sue precise proposte sia sui costi della politica sia sulle riforme istituzionali” ha aggiunto il Segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani, commentando il voto in Aula sulla proposta dell'Idv di emendare alcuni articoli del Titolo V della Costituzione sulle Provincie.

Noi siamo pronti a discutere con tutti. Ma confondere i costi della politica con il tema delle istituzioni, come si sta facendo in una confusa discussione sulle Province, è un nonsenso", ha ribadito il leader democratico, "Di questo passo si potrebbe arrivare a reintrodurre la figura dei podestà, tanto per risparmiare”.

Per quanto riguarda il riordino istituzionale, "in quel capitolo c'è la nostra proposta - ha osservato il Segretario del PD - che prevede un certo numero di soppressioni e di accorpamenti. Chi dice 'sic et simpliciter' via le Province e pensa di risparmiare con questo 17 miliardi ha la testa confusa, perché, ha ricordato Bersani, le Province hanno delle competenze. Il rischio - ha aggiunto Bersani, è di tornare indietro e ingolfare altri livelli amministrativi. Servono serietà, meno costi della politica, semplificazione istituzionale, ma non demagogie generiche - ha concluso – perché con questa teoria chiudiamo anche il Parlamento e il Quirinale, chiudiamo tutto perchè costa”.  

"Eliminare dalla Costituzione la parola Province? Eppoi chi si occupa di strade, scuole, discariche, acqua e urbanistica? Ha chiesto Dario Franceschini, capogruppo del PD alla Camera, in un'intervista a la Repubblica, che ribadisce la scelta dell'astensione del PD sul testo dell'Idv, che non aveva un progetto definito. E a chi ha detto che "poteva essere un segnale", Franceschini ha ribattuto: " Io mi indigno di fronte a questo ragionamento. Il PD propone un percorso organico di riforma della struttura dello Stato. Non vuole fare due urla e sventolare una bandiera. Un legislatore non segue gli umori, deve guardare ai costi e all'efficenza". 

Al dibattito con una lettera a l'Unità hanno partecipato anche sette Presidenti di Provincia: Antonio Saitta (Torino), Nicola Zingaretti (Roma),  Fabio Melilli (Rieti), Andrea Barducci (Firenze), Beatrice Draghetti (Bologna),  Giovanni Florido (Taranto) e Piero Lacorazza (Potenza). Scrivono di aver assistito "in questi giorni ad un dibattito sulla cancellazione delle Province intriso di demagogia e di superficialità  i cittadini e le imprese ci chiedono di riformare con coraggio la pubblica amministrazione per renderla più snella ed efficiente e per consentire al Paese riforme ormai non più rinviabili. Tutto ciò è tema che riguarda seriamente il Partito Democratico e la sua capacità di collocarsi in modo convincente sul terreno delle riforme, spiegando ai cittadini ciò che intende fare e soprattutto ciò che farà al governo del Paese".

M.Antonella Procopio
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commenti

#1 Renzo Chessa, 8/7/2011

Il ministro della Cultura Giancarlo Galan dice «anche quando noi (della maggioranza di governo) perdiamo, la sinistra riesce a compiere il miracolo di non vincere»...e certo, con una minch...ta come quella di astenersi sul voto relativo alla cancellazione delle province come può pensare il PD di essere credibile agli occhi degli italiani? La frase tipica di un non-elettore del PD, a proposito del votare PD, è "...chi, quelli? Sono come tutti gli altri"! Bene, con il mancato voto sulle province, date fiato proprio a queste convinzioni...bravi, siete proprio bravi...state certi che vi voteremo, tranquilli!

#2 michele cervone, 8/7/2011

Mi spiace, non mi suona bene questa spiegazione, e non credo suoni bene a qualche milione di persone che vi vota. Il mio voto ve lo siete giocato. Riuscite a perdere ogni buona occasione che questa pena di governo vi/ci offre. Credo da sempre che vi occorra un buon stratega di marketing politico, anche appena discreto, perchè la storia degli ultimi 15/20 anni ci ha dimostrato che è necessario avere figure di questo genere, e credo che non ne abbiate o abbiate qualcuno che ha sbagliato mestiere. Ormai la politica si fa anche in questo modo! Sarebbe stata una eccellente opportunità per dare un messaggio forte ad un elettorato che in questo momento vi trovava in un contesto molto favorevole ma riuscite sempre a rovinare tutto! Sarebbe stata una occasione di dare un messaggio alle persone che si vedono e vedranno costrette a fare ulteriori sacrifici e di battere PDL e Lega (che difende queste poltrone a tutti i costi) ed invece vi trovate al loro stesso tavolo. se dovessimo perdere le prossime elezioni è solo perchè a fronte di una banda di gente senza scrupoli e coscienza "opponiamo" degli incapaci! Michele

#3 vittorio bernasconi, 8/7/2011

assolutamente poco convincente, argomentazioni degne della demagogia della lega. andiamo avanti così e contribuiamo allo sfascio del paese...

#4 Gilberto Giorcelli, 8/7/2011

Tutte balle, la vostra riforma è quella di non riformare nulla, ve la scrivo io la riforma: 1 Abolite le provice 2 Competenze passano alla regione (o al comune se > 300000) 3 I dipendeti della provincia vengono assorbiti dalla regione 4 Le sedi provinciali diventano sussidiarie della regione e vengono sotituite con sedi più piccole 5 I DIRIGENTI DELLA PROVINCIA TUTTI A CASA!!! Con queste 5 righe ci risparmiamo i costi di un sacco di parassiti e delle elezioni (e dei rimborsi elettorali) Ovviamente a voi una cosa del genere non sta bene, vero?

#5 Stefano Caioli, 8/7/2011

stiamo sempre un passo indietro le esigenze del paese: le province vanno abolite punto e basta. qui si cerca sempre il compromesso per non fare torto a nessuno ma questo paese è vecchio ed ingessato e non si cambia con pseudoriforme. cerchiamo di avere un pò di coraggio!

#6 Antonio Grasso, 8/7/2011

Vedo che non avete capito niente o, peggio, avete capito ma pensate di poter continuare a coglionare gli elettori. A mio modesto avviso dovreste ristudiarvi la famosa intervista di Berlinguer sulla questione morale, poi cacciare a calci Zoggia, Franceschini e simili, quindi Bersani dovrebbe decidere di smetterla di dire frasi stravaganti sui giaguari o sui podestà e tirar fuori le palle. Se non è capace lasci il posto ad un altro prima che lo perda per disastro elettorale.

#7 Renzo Chessa, 8/7/2011

Franceschini si indigna sentendo il ragionamento degli elettori circa il segnale da dare in Parlamento? Io mi indigno del suo non-voto sulla soppressione delle province, della sua incapacità di capire l'elettorato di sinistra, delle sue mancate scuse circa tatticismi e calcoli beoti che ancora una volta salvano la casta e confermano quanto il PD sia veramente il PDL meno L.

#8 Paolo Rossi, 8/7/2011

E no non ci siamo davvero. Non riuscite a convincermi del vostro ragionamento.Siete come loro una casta che si difende. Se abbiamo avuto berlusconi e tutto quello che ha significato è causa vostra della vostra incapacita di rappresentare qualcosa di veramente alternativo. Vi manca il coraggio il resto è solo aria fritta.

#9 sergio boscarol, 8/7/2011

cari zoggia, bersani, franceschini. per favore non prendeteci in giro. questo articolo fa, semplicemente, rabbrividire, e un minimo di rispetto per l'intelligenza dei visitatori di questo sito avrebbe richiesto almeno che ci si astenesse dal pubblicare i commenti dei presidenti di provincia. l'articolo si legge così: ovviamente noi come grande partito con consistente quota di partecipazione alla casta, non vogliamo assolutamente eliminare le province. per questo, proponiamo di inserire la loro eventuale eliminazione in un "tavolo" di discussione con "chi ci sta" dove desidereremmo concionare per anni di riforme complessive costituzionali in modo da allontanare lo spettro della perdita dei nostri privilegi di almeno vent'anni. con paternalismo insultante, siamo anche tesi a spiegare questo fatto ai nostri elettori come se fosse una nobile e intelligente idea. anzi, io franceschini (vattene) gli elettori li insulto proprio direttamente, dando piena manifestazione dell'arroganza e distacco dalla realtà di chi della casta fa parte. zoggia, bersani, il paese vi sta morendo sotto agli occhi, come hanno scritto qui già in molti, questa era un'occasione. il risultato sarebbe stato perfettibile? senz'altro. lavorate ora per perfezionare l'ennesima enorme delusione inferta ai vostri elettori. e fate attenzione a cambiare strategia di comunicazione. ogni volta che il pd non fa qualcosa, poi dichiara sempre di avere la sua proposta, pronta, a disposizione, ma ci mancherebbe, e allora perché ci riduciamo a rincorrere di pietro? se siamo così bravi, perché una proposta una volta non la presentiamo noi? è sempre più difficile credervi, starvi a sentire, votarvi.

#10 fedora mucci, 8/7/2011

Bocciata l'abolizione delle province per l'astensione del Pd, dal fare politica. A sorpresa si sono astenuti anche Saragat e Leone, preplessi su cosa indicare poi sulle targhe delle auto. La mediazione tra le varie posizioni all'interno del PD ha portato alla decisione di fingersi morti, nonostante si senta, distintamente, il rumore delle unghie sugli specchi. Questo nuovo vento ha un odore sospetto.

#11 Michele Gottardi, 8/7/2011

"confondere i costi della politica con il tema delle istituzioni, come si sta facendo in una confusa discussione sulle Province, è un nonsenso". Le avrò rilette almeno dieci volte queste parole di Bersani (che tra l'altro ho votato alle primarie). E ogni volta mi incazzo sempre di più. C'è una sola via d'uscita: chiedere umilmente scusa per la VOSTRA CONFUSIONE "MENTALE" e dare immediatamente le dimissioni, il segretario e tutto gruppo dirigente. Solo così, magari, riuscirete a convincere tutti quanti e forse anche me che siete solo degli incapaci e non degli opportunisti come gli altri.

#12 edoardo ghelma, 8/7/2011

Ho letto oggi su Repubblica l'intervista a Franceschini. é l'esempio dei vostri/nostri mali: in teoria ha perfettamente ragione, ma in pratica quelle parole per la gente comune sono aria fritta, sono l'immobilismo, sono le solite promesse mancate! Avete avuto un mach ball tra le mani e vi siete incartati nei soliti ragionamenti cerchiobottisti. Proprio stamattina ho parlato con un amico/compagno e mi ha confermato che non voterà più PD. Sta storia delle Province lo ha schifato. Io sono profondamente addolorato, per questo voto in meno, ma temo che voi non lo siate. Roma è troppo lontana dal vero sentire della gente che amerebbe vedere corrispondere alle parole i fatti!!!!

#13 Daniele Bettoni, 8/7/2011

Il PD è un partito autolesionista, che riesce sempre a farsi del male anche quando potrebbe portare avanti l'onda lunga scaturita dai referendum. Nella votazione per l'abolizione delle provincie abbiamo lasciato la bandiera dell'opposizione nelle mani di Di Pietro, che certo di sinistra non è, pur di difendere posizioni di rendimento dalla casta che governa le provincie di centro sinistra. Così moriremo berlusconiani. Complimenti!

#14 Giacomo L, 8/7/2011

Siete credibili quanto i "responsabili" : ZERO! E non avete solo sbagliato nel modo (era un'occasione per far andare sotto questo indecente governo) ma anche nel merito! La proposta IDV era una buona proposta, per tagliare dei dirigenti di provincia che beccano un sacco di soldi!!! Ma vedo che a voi non ve ne frega niente di dove vanno i soldi dei cittadini! Cosa fate voi???? cosa fate???? quando l'idv raccoglieva le firme per i referendum voi non avete fatto un c***o! quando loro hanno proposto di abolire i vitalizi voi avete dimostrato di essere parte della feccia più feccia politica insieme alla destra di berlusconi votando a favore dei vitalizi! siete solo degl'incompetenti arraffoni! e la prossima volta il mio e il voto degl'italiani onesti velo sognate!! e adesso vado ad eliminarmi da questo sito di idioti e vado da quello dell'idv.

#15 Fabrizio Serafini, 8/7/2011

Stabilite che ogni Sindaco sia di diritto componente del consiglio provinciale,che poi scelgano con votazione chi tra loro debba ricoprire la carica di presidente della provincia,che percepiscano unicamente il loro stipendio di sindaci e basta e lasiate a loro le competenze in materia di:strade,scuole,raccolta differenziata,acquedotti,urbanistica ecc.... Ecco un ente efficente e a costo ZERO!!!!!! Astenersi sul voto che avrebbe abbolito le province così come sono oggi vi costerà caro!!!! Ci guadagnano: Di Pietro,Vendola e Grillo....e alle prossime elezioni ve ne accorgete.......

#16 giuseppe budiani, 8/7/2011

Vergognati Zoggia!! Giustificare l'ingiustificabile siete voi gli alleati migliori di berlusconi. Siete gli stessi che non hanno presentato nessuna legge contro il conflitto di interessi quando avreste potuto!! voi siete la Casta, tutti a casa!!! però con un ricco vitalizio e una pensione da migliaia di euro.Dov'è la vostra diversità??

#17 paolo pinna, 8/7/2011

Siete lontani anni luce da quel che pensano i vostri (e dopo quest'astensione molti ex) elettori. Noi elettori del PD vogliamo l'abolizione delle provincie. Lo dovete fare e basta! Altrimenti mi spiegate che senso ha votarvi se non tenete conto del volere degli elettori?

#18 Fabrizio Serafini, 8/7/2011

Stabilite che i dirigenti di Partito (e io non sono contro Bersani...mi riferisco ai tanti galli di questo pollaio che non fanno mai fare giorno...)debbano essere scelti con le primarie.Che ci sia un limite alla loro ricandidatura(massimo 10 anni eccezzion fatta per chi ha particolari meriti(oggi non ve ne sono...))Voglio persone come Debora Serracchiani,matteo rienzi ecc.. persone fresche non implicate con i poteri forti...Gente con le idee chiare,dei programmi credibili e che sappiano comunicare per vicere!!!! E in fine segretario Bersani chi riveste la sua carica una volta esaurita la discussione ha il DOVERE verso TUTTI NOI di DECIDERE...astenersi come ha fatto lei in merito al voto sulle provincie appare solo come una debolezza evidente del suo ruolo,che deve tener conto di correnti e correntine e di professionisti della politica che non rappresentano altri che lo stessi!!!!!!! Abbia il Coraggio e la smetta di inseguire i Democristiani che appartengono al passato.....

#19 Umberto Rossetti, 8/7/2011

Non sto a sprecare troppe parole. Siete solo "diversamente Responsabili". Guarda caso hanno votato contro o si sono astenuti i partiti che hanno presidenti di provincia... Spiegatemi, se riuscite, l'utilità del proliferare di province di questi ultimi anni. Rileggetevi Berlinguer (si può citare Berlinguer in questo sito?) Un ex-elettore ed ex-tesserato.

#20 Elena Pappalardo, 8/7/2011

La delusione è tanta...inutile nasconderlo! Fate attenzione: forse il vento cambia davvero, ma per TUTTI!

#21 Mario Falucca, 8/7/2011

E' inutile raccontare storie: quando c'è la volontà le occasioni si colgono! Se c'è la possibilità si vota l'abolizione in parlamento e poi si aggiusta il tiro. La verità è che l'abolizione delle provincie toglierebbe tante cadreghe che fanno comodo a tanta gente. Sono concittadino di Bersani, un elettore del PD, in una famiglia di elettori del PD ma non siamo dispositi ad essere trattati come bambini. Finché ci si comporta da casta si alimenta l'antipolitica e la rabbia verso gli ignobili privilegi che la Casta Politica si è riservata.

#22 Paola DeSantis, 8/7/2011

Carissimi, non comprendo le vostre ragioni e non credo che si faccia demagogia sostenendo che i nostri deputati avrebbero dovuto appaggiare la proposta di di Pietro. L´Italia `sta attraversando uno dei suoi periodi peggiori dal punto di visto economico, questa finanziaria acuirà i problemi delle famiglie italiane che non arrivano a fine mese.Come pensate che quelli che hanno problemi a sbarcare il lunario possano comprendere le vostre giustificazioni sapendo che l´abolizione delle provincie avrebbe portato a risparmiare la stessa cifra che in questo momento è inserita nella finanziaria? Io direi che è molto difficile e che tentare ora la carta della giustificazione non può che peggiorare la situazione e rafforzare nell´elettorato l´idea che l´unica via d´uscita siano candidati al di fuori dal mondo della politica. Ci stiamo giocando una partita importante, o si vince ora, si approfitta di un onda positiva o si soccombe. Il vostro voto contrario sa di casta. Vi ricordo che durante il governo Prodi i nostri Ministri non hanno abolito le consulenze esterne ai Ministeri, giustificate solo nei casi in cui manchi personale adatto nell´amministrazione. Beh, facendo una ricognizione quasi nessuna consulenza era giustificata. L´esempio, unico all´interno della sinistra lo sta dando Pisapia valorizzando le risorse interne. Sono prontissima a darvi un elenco di spese inutili da tagliare perché se si vogliono vincere le elezioni il programma deve essere chiaro e deve riportare l´elenco delle spese da tagliare. Elenco preciso e circonstanziato da rispettare.Se fossi in voi invede di dare giustificazioni ormai inutili mi metterei a fare questo lavoro, molto più utile alla vostra immagine. Dopo la vostra mossa, sarà, però difficile che gli elettori vi credano. Avete avuto una possibilità di dimostrare di essere alternativi: l´avete persa.PDS

#23 Bianca Clemente, 8/7/2011

Io adrerisco in pieno alla scelta fatta dai deputati del Pd in merito alla "questione prvincie". Sono d'accordo per più di un motivo. Innanzitutto mi sembra davvero illogico e superficiale sostenere che basta eliminare la parola provincie dalla Costituzione per aver risolto il problema degli sprechi della P.A. E' pura demagogia, manovra per attrarre consenso. E sembra ancora più assurdo assistere alla "rivoluzione dei post" contro il pd. Tecnica politica vrebbe esigito che il pd aderisse ad una proposta senza capo nè coda? Hanno tutta la mia approvazione. Ora ciò non toglie che i problemi dei costi della P.A. vanno affrontati. Ma non come fanno Di Pietro o Brunetta o anche Tremonti. I problemi vanno ben analizzati. Le provincie sono tutto un sistema che comprende: territori, organi istituzionali e territoriali, centri sanitari, forze dell'ordine, competenze, impiegati, .... dico anche solo con il buon senso si capisce che se davvero si vuole riformare tutto ciò bisogna sapere bene cosa si vuole e cosa non si vuole. Io credo che nonostante la nostra Costituzione sia rigida da qualche anno a questa parte in troppi sis tanno divertendo a metterci mano... così.. per "sfizio", per "vendetta"... per "bastian contrario". E' un atteggimento infantilistico che non porta a nulla. E' dalla fine degli anni 90 che si parla di riforma dello stato: c'è che la vede in senso capitalistico (Berlusconi e co.), chi la vede in senso utilitaristico (Brunetta e chi per egli) chi la vede come trampolino di lancio (Tremonti ...)Insomma è sempre una riforma "di parte" quella che si delinea e mai per i cittadini veramente. Anche per l'abolizione del bicameralismo perfetto io ci rifletterei molto. E' vero che ormai è diventato uno strumento obsoleto (politicamente e socialmente) e andrebbe snellito nelle procedure e nel senso. Ma mi piacerebbe che il Senato federale non si trasformasse in un altro luogo di "contrasto" più che "d'incontro". E comunque alla fine riflettere un pò di più non ha mai fatto male a nessuno ed una volta era un valore... I tempi cambiano....

#24 massimo francesconi, 8/7/2011

leggendo i commenti si tocca con mano la sempre maggiore distanza tra una classe politica e la gente, quello che potremmo chiamare il mondo civile, che ancora crede che gli ideali vanno anteposti agli interessi. E pensare che finora mi avevate completamente turlupinato ed avevo partecipato a tutte le primarie pensando che servisse a cambiare qualcosa!!!! Ma questo mi ha finalmente aperto gli occhi. Meglio tardi che mai. State difendendo il vostro potere e le vostre poltrone. State solo anteponendo i vostri interessi agli interessi del paese (esattamente come Berlusconi solo più in piccolo) e cercate di mascherarlo con fumose dichiarazioni dicendo che si doveva fare meglio (come diceva la destra a proposito delle liberalizzazioni di bersani) Ma allora siccome si puo sempre fare meglio non facciamo niente!!!! Su questo io non vi seguo piu. Non siete più il mio partito. Avete fatto una cosa VERGOGNOSA!!!!!! E vi atteggiate anche a primi della classe!!!

#25 Mario Falucca, 8/7/2011

La politica dev'essere servizio, dedizione disinteressata per il bene comune. La domanda dev'essere: qual'è il meglio per il paese? NON: come posso fare a guadagnare il più possibile? O il PD si dimostra DIVERSO dai nani e ballerine al Governo oggi o riceverete lo stesso sdegno e disgusto: cosa può interessare alla gente se a spartirsi la "torta" è un certo gruppo di persone piuttosto che un altro? Allora vedetevela fra di voi e lasciateci in pace senza raccontarci frottole!

#26 bruno bruni, 8/7/2011

anch'io non ci sto! E le argomentaiozni presentate per giustificare il voto sono anche peggio! E' chiaro ed evidente che l'approvazione del testo sulle Province non era risolutivo ed aveva bisogno di essere seguito da una riorganizzazione delle funzioni e delle attività ... ma andava nella direzione corretta di un'inizio di riforma.. senza contare l'assist politico di una nuova e forte sconfitta dell'esecutivo .... A proposito.. i 7 Presidenti .... non facciano vi prego corporazione... almno fino a quando non ci sarà una giustificaizone davvero valida sul senso delle Province (ma si trova prima quella di DIo, e sono sicuro..)

#27 carlo carli, 8/7/2011

bla.bla. bla. Forse Bersani e Franceschini pensano che prima di fare una cosa utile per il paese (e non per il partito!) sia meglio convocare prima le riunioni di tutte le sezioni comujnali del PD, fare le riunioni delle segreterie regionali, portare l'esito in discussione all'assemblea nazionale del partito, sentire il parere della conferenze delle regioni a guida PD, portare l'argomento al congresso nazionale.....ecc.ecc. Fate ridere. ZOGGIA hai mai lavorato davvero?

#28 Andrea Carini, 8/7/2011

“Il Partito Democratico ha le sue precise proposte sia sui costi della politica sia sulle riforme istituzionali”. Le chiacchiere stanno a zero, dicono a Roma. Contano solo i fatti. Siamo in molti a credere che dopo la riforma Bassanini sia stato realizzato in Italia uno strano tipo di federalismo, che ha semplicemente moltiplicato i livelli di rappresentanza politica senza eliminarne alcuno. Le provincie, come è stato più volte ricordato, sono nate come istituto provvisorio molti anni fa e mai più rimosse. Un partito che pretenda di essere credibile sulla riduzione dei costi della politica, e credibile come partito di governo del cambiamento, porta avanti una politica fatta di proposte su cui chede il voto, Franceschini, dove siete? Quando sarà votata la nostra proposta? Dopo il chiaro messaggio sul vitalizio, un'altra iniziativa IDV ci ha fatto fare una figura pessima. Mi vergogno di voi.

#29 Giampiero Torello, 8/7/2011

Il giorno prima della votazione sull'abolizione delle province, ho detto a mia moglie: sta a vedere che il PD vota contro perchè "l'abolizione deve essere fatta in un quadro più ampio di riforma, bla bla bla". Il PD non ha votato contro, si è astenuto che è la stessa cosa e Bersani si è giustificato con parole che sono quasi le stesse che avevo usato. Bersani, Franceschini & Co., siete talmente prevedibili che sappiamo già che parole userete per mascherare il vostro vero intento, che è quello di continuare a galleggiare, stando il più possibile aggrappati ai vostri feudi: dopo avere votato centrosinistra per una vita, alle ultime amministrative ho votato il nome del candidato (perchè è una brava persona) ma mi sono ben guardato dal votare il simbolo del PD; a Milano e Napoli non hanno vinto i vostri candidati, i referendum non li avete promossi voi, insomma cosa aspettate a svegliarvi? Il Paese sta andando a rotoli, fra poco non rimane che andarsene (chi può), ma voi non rinunciate agli eterni distinguo e soprattutto alla massa di poltrone come quelle dei consigli provinciali.

#30 PAOLOG.0575 PAOLOG.0575, 8/7/2011

Cari Bersani, Zoggia, &C, vi manca solo una "L" nel nome, ma per il resto siete pressochè indistinguibili da Berlusconi; certo che vi piace lo sport del "sollevamento della forchetta ben piena"!

#31 Emmanuele Comi, 8/7/2011

Io credo che abbia ragione Bersani. In questi anni sotto la bandiera della lotta agli sprechi della politica abbiamo visto tagliare comunità montane e circoscrizioni/consigli municipali/consigli di zona o come li si chiama nelle varie città. Sempre meno rappresentanza in nome di un risparmio che non ci sarà finché non si metterà mano seriamente alla questione delle aziende controllate e partecipate, delle consulenze, dei finanziamenti ai giornalucoli i presunti partiti, ai rimborsi elettorali ecc. Se vogliamo procedre sull'onda del sentire "di pancia", allora dovremmo abolire tutto: poincie, regioni, comuni e parlameno, rstare con capi unici (n stile podestà e prefetti): così ci sarebbe uno stipendio solo. Credo non sia una scelta democratica! Bene il discorso serio e liberiamoci della demoagogia da bar!

#32 francesco porcelli, 8/7/2011

Voto SEL e sono contento delle idee e delle proposte del governatore Vendola.. Non sopporto il PD quando con la scusa della demagogia non fa nulla.. NULLA!! VOTATE SI ALL'ABOLIZIONE DELLE PROVINCE.. INTANTO BERLUSCONI VA AI SUOI PROCESSI E IL PD PUO' FARE UNA PROPOSTA SERIA SU COME RIORGANIZZARE LE ISTITUZIONI.. TENETEVI D'ALEMA... NOI ABBIAMO DA FARE!!

#33 Tiziano Moretti, 8/7/2011

Capita una volta sola nella vita di vincere un referendum 96 a 4 (D'Alema prima dei referendum: il pd non si impegna perché è una battaglia persa! - Che fiuto politico ...). Questo significa che c'è una società civile viva, che i partiti di opposizione dovrebbero saper ascoltare per fare finalmente opposizione e mandare a casa questo governo. È incredibile la miopia del pd in parlamento sulle province, così come sulla riforma elettorale. Davvero questa vecchia classe politica, pavida e incapace di fare opposizione quando è necessario, dovrebbe per intero lasciare il posto a chi ha coraggio di cambiare il Paese davvero. All'estero, dove abito, i Partiti promuovono i referendum perché sono in grado di ascoltare la società civile, dal momento che non considerano i cittadini eterni minorenni. Ma quando il pd abbandonerà quella teoria del Partito di leninista memoria, per divenire finalmente democratico?

#34 Massimiliano Banda, 8/7/2011

Macrocomuni al posto delle province!!! Bersani sarà mica così difficile da fare!? Gallarate/Busto Arsizio oppure Legnano/Castellanza, o ancora Samarate/Cardano al Campo non possono diventare macrocomuni!? A quel punto a cosa servirebbe la provincia di Varese!?

#35 Italo Pelizzola, 8/7/2011

Mi avete deluso tante volte e sempre sono tornato a votarvi ma non garantisco la fedeltà in eterno. Al PD mancano lo spirito di squadra e la volontà di cambiare. Fate di tutto per trascinare più in là possibile il sacco di cose inutili. Quando la gente ha fame non puoi farla morire di fame decidendo di non dargli nulla oggi ma organizzargli un grande pranzo per l'anno prossimo. Quindi l'abolizione delle Province oggi sarebbe stato sufficiente per placare la fame, e per confermare la disponibilità a quel cambiamento nel nome dell'efficienza e della competitività che tutto il popolo italiano attende da troppo tempo.

#36 salvatore rossi, 8/7/2011

ma quale buon vento, l'unica ondata di aria fresca come al solito non viene dal Pd. ricordate quando qualcuno qualche anno fa disse che con questa classe dirigente non si sarebbe andati da nessuna parte? Ed allora? DOBBIAMO ATTENDERE UN MEDICO LEGALE CHE ATTESTI LA MORTE CELEBRALE DEI DIRIGENTI DEL pd PER ANDARE AVANTI O SI PUò FAR QUALCOSA PRIMA? GIUSTO PER NON PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI CONTRO ALFANO, SOLO PER NON DOVERSI VERGOGNARE DI AVER PERSO CONTRO IL NULLA.

#37 Marco Piccolino, 8/7/2011

Io non credo che sia un caso che il PD stia perdendo l'onda lunga delle recenti vittorie elettorali. Come non credo che sia per una svista che tanti anni fa Massimo D'Alema dimenticò di intervenire contro il conflitto di interessi di Berlusconi. D'Alema non è un uomo di sinistra (o lo è come lo era Blair). Ha contrastato e sta contrastando il possibile rinnovamento del PD e dunque non è un caso che lui e altri maggiorenti del partito cerchino di depotenziare qualsiasi voce di rinnovamento che viene dalla base (da buon dirigente formatosi a Mosca sa che compito dei dirigenti è frenare la base). Io queste cose le dico in famiglia da vent'anni sempre incontrando le resistenze dei miei. Ora purtroppo ci credono anche loro! Che tristezza questo PD che nullifica con errori così gravi come quello delle province le vittorie ottenute dalla sinistra malgré lo stesso PD. E poi sempre coinvolti in scandali D'Alema et C. così che il PD non può certo scagliare la prima pietra contro gli scandali del regime berlusconiano... Speriamo che qualcosa di muova davvero...

#38 salvatore rossi, 8/7/2011

E SE PER SCEGLIERE LA NUOVA CLASSE DIRIGENTE DEL PD SI PROCEDESSE AD UNA ESTRAZIONE A SORTE TRA TUTTI GLI ISCRITTI? TANTO PEGGIO DI COSI'...

#39 Andrea Solito, 8/7/2011

Dopo questo articolo l'unica cosa che la dirigenza ha il dovere di fare è 1) Scusarsi per l'imbecillità della scelta sull'astensione all'abolizione delle province 2) andarsene a casa per consentire veramente di dare un nuovo corso al PD e cercare di salvare il salvabile .... E comunque, Franceschini, non ti puoi permettere di dire "mi indigno .." di fronte alla richiesta da parte della base di dare un segnale forte di cambiamento. Fino a prova contraria, sei li a far nulla e ragionare di massimi sistemi perchè gente che ci CREDEVA nelle cose dette in campagna elettorale vi ha dato il voto per provare a farle ... e voi per tutta risposta vi astenete e non accettate neanche le critiche. Siete VERGOGNOSI, abbiate la decenza di dare le dimissioni ed andare finalmente a lavoare.

#40 Gianni Guelfi, 8/7/2011

Vorrei sapere perché chi tiene tanto all' abolizione delle province e critica il PD per essersi astenuto, nel 2008 non ha votato Berlusconi. Lui ne aveva promesso l' abolizione, non il PD. Ecco cosa diceva il programma di Veltroni a proposito delle province: "9. Eliminazione, entro un anno, di tutti gli Ambiti Territoriali Ottimali, settoriali e non, attribuendo le loro competenze alle Province. Eliminazione delle Province là dove si costituiscono le Città Metropolitane." Niente di più. Quindi non venite qui a rompere i marroni ma andate a protestare sui siti del Pdl. http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it

#41 Sergio Dasso, 8/7/2011

Ennesima delusione,si può tranquillamente dire che non ne azzeccate una! Ci raccontate, e purtroppo è vero, che siamo in un mare di guai, abbiamo un debito pubblico indescrivibile, dobbiamo fare grandi sacrifici (i peggiori arriveranno nel 2013/2014), avete avuto una opportunità per dimostrare che anche il mondo politico è determinato a cambiare rotta per incoraggiare noi a rimboccarsi le maniche e voi avete pensato bene di astenervi nella votazione sull'abolizione delle province. Bravi, siete veramente il nuovo che avanza!? Anche le spiegazioni che avete avanzato sono veramente carine (vergognose). Come sempre quando non si vuole fare una cosa si dice che così non va bene perché ci vuole un progetto complessivo, ben articolato, bla..bla...bla. Non so veramente cosa deve ancora succedere per farvi capire che siamo veramente stufi di questo modi di fare politica. Il peggio è sicuramente rappresentato da Berlusconi ma sappiate che voi siete bel lungi dall'essere il meglio, anzi il mio parere è che se non esistesse l'enorme conflitto di interessi da parte di mister B. sareste grossomodo sullo stesso piano.

#42 luciano banchi, 8/7/2011

bravo Zoggia adesso ti accorgi che ci vuole un tavolo comune ? Se questi sono i dirigenti del mio partito Silvio vince a mani basse .a casa devi andare.piccolo particolare in risposta a gianni guelfo il tanto vituperato Di Pietro ha portato in aula la proposta noi siamo alle solite promesse Ma noi siamo il grade partito vero!!

#43 FRANCO ESPOSITO, 8/7/2011

BASTA!!! andate a casa, siete la rovina dell'Italia che vuole cambiare, il vento nuovo SPAZZERA' VIA ANCHE VOI !!...continuate pure ad essere legati alle vostre poltrone, MA LO VOLETE CAPIRE O NO CHE CI VUOLE UN CAMBIAMENTO TOTALE !?!?! SIETE QUELLI CHE DA 20ANNI FANNO VINCERE bERLUSCONI O MASTELLA !

#44 mattia miglioranza, 8/7/2011

Le solite chiacchiere. Una squadra per vincere di solito compie tre cose: pensa, sceglie e agisce. Alla prima occasione per confermare su questo tema le Vostre, e sottolineo Vostre, scelte prese in campagna elettorale, avete toppato. Abbiamo bisogno di gente competente e motivata in Parlamento, non di una cozzaglia mal amalgamata che pensa ai propri privilegi (vedi stipendi, vitalizi). Se la situazione economica peggiora ancora, non vi dovrete domandare perché la gente userà la violenza, per protestare.

#45 Fabio Riva, 8/7/2011

Gentili, tutto quanto scritto nell'articolo è bellissimo , ciò non toglie che si tratta al solito di parole; vedremo faremo, valuteremo, decideremo. Con il voto "mancato" si poteva passare dalle parole ai fatti, ma si è scelto di non "sciegliere". Seconda osservazione , si propone un tavolo di lavoro con SEL e IDV, ma perchè ? Non mi pare che il PD abbia deciso di presentarsi alle prossime elezioni con questi due !!!! Sarebbe lavoro e tempo sprecato (tanto per cambiare), e se poi il PD fa il madornale errore di allearsi con Casini, dove lo mettiamo il tavolo e le proposte condivise con IDV e SEL, puro esercizio mentale ?. Mi sembra che il PD sia molto confuso e questa mancanza di chiarezza si riscontra nelle sue scelte, occhio che gli elettori del PD, vista la possibilità di mamdare a casa Mr. B., confermata dalle Amministrative e dai Referendum , non possono accettare e dare l'appoggio ad un partito confuso che si lascia scappare delle occasione come la votazione sulle provincie. Saluti

#46 Maurizio Mattioli, 8/7/2011

Delle due l'una: o avete sbagliato di grosso ad astenervi, oppure l'IDV ci ha fatto un bello scherzetto se le conseguenze sarebbero state quelle esposte qui. Nel secondo caso, guardiamo di parlare con Di Pietro e dargli una regolata per il futuro, altrimenti, se deve fare sempre il furbetto, meglio non allearsi con lui.

#47 FRANCO ESPOSITO, 8/7/2011

DE MAGISTRIS E PISAPIA NON VI HANNO INSEGNATO NULLA ??? CONTINUERETE A PERDERE E PURTROPPO A FAR PERDERE A TUTTI NOI ITALIANI CHE LAVORIAMO!!!

#48 FRANCO ESPOSITO, 8/7/2011

SIETE LA NS ROVINA!!!! E COSA FARETE DOMANI PER CAMBIARE.......SOSTITUIRETE CASINI AL POSTO DI MASTELLA !!!! MA QUANDO DECIDETE DI ANDARE A CASA? QUANDO LA SMETTERETE DI INIBIRE LA VERA VOLONTA' DI OPPOSIZIONE?....PESATE PURTROPPO ANCORA TANTO E TANTO IL DANNO CHE FATE ALL'ITALIA CHE VUOLE CAMBIARE...sono un 58enne dirigente d'azienda non iscritto a sindacati e partiti....E HO FATTO BENE ..VISTO CON CHI AVREI AVUTO A CHE FARE!!

#49 salvatore rossi, 8/7/2011

si può fare!!! anche senza questa classe dirigente nominata tra i vari gruppi di amici del liceo (vero cari massimo(air) e Ualter(africa)?) è possibile governare anzi credo che se in Italia vi fosse stata una classe dirigente di sinistra o centro sinistra vera e senza scheletri nell'armadio non saremmo stati costretti ad accettare ciò che neanche nei paesi cosiddetti del terzo mondo viene normalmente impedito ( e mi riferisco ovviamente al fatto che il proprietario dell'intero sistema televiso privato possa essere eletto anche Presidente del Consiglio pur mantenendone la piena proprietà). Ma il vostro leader maximo affermando il primato della real politik voleva farci addirittura la Bicamerale (non sarebbe stato meglio una bicamerale con taaaaante stanze da letto e magari non ad equo canone?). Non ricordo alcun leader politico presente per tanti anni sulla scena politica senza mai averne azzecata una (Bicamerale, caso De Picccoli, Cavallari, Unipol, Tedesco, Morichini, etc...). E' POSSIBILE IN ITALIA NON ESSERE DI CENTRO DESTRA E NON VOLER SCEGLIERE TRA GLI ETERNI NEMICI MAX AIR E UALTER MAANCHE? E MAGARI LIBERARSI PER SEMPRE DEI VARI LATORRE, MINNITI, ROSSI, BOCCIA ETC ...? O DOBBIAMO TRASMIGARE TUTTI IN MASSA NELL'UNICO PARTITO CHE CI TIENE ALLA LEGALITA', MA CHE NESSUNO MI POTRA' MAI CONVINCERE ESSERE DI CENTRO-SINISTRA? ( PERCHE QUALCUNO MI DOVRA' SPIEGARE POI COSA HA DI SINISTRA DI PIETRO)

#50 dario piana, 8/7/2011

Come potete essere così impermeabili agli umori della società civile, così incapaci a comunicare, così perseveranti negli errori, così aulesionisti? pensate che andare incontro ai desideri e alla volontà della gente sia solo demagogia. E andate fieri della vostra 'purezza'. Per favore, vi prego, cercate di cambiare, se ci riuscite.

#51 stefano lamberti, 8/7/2011

La solita aria fritta di gente completamente fuori dal mondo. Il paese è in crisi economica da almeno 15 anni, in questi giorni il nostro debito pubblico è attaccato dalla speculazione internazionale che fa aumentare i tassi per rifinanziarlo e voi siete solo capaci di fare proposte cervellotiche ed irrealizzabili. Le province devono essere abolite, i comuni con meno di 5000 abitanti accorpati. Alle regioni deve essere tolta la possibilità di farsi rappresentanze all'estero neanche fossero degli Stati. I consigli e le giunte comunali e regionali devono avere un numero massimo di rappresentati indicato tassativamente dalla Costituzione. I parlamentari devono essere ridotti ad un terzo rispetto a quelli attuali. Devono essere tolti tutti i benefit agli ex parlamentari e drasticamente diminuiti quelli per i parlamentari. Sono misure facili, semplici, non occorre essere professori di diritto costituzionale per emanarli. Voi invece cosa fate e dite. Solo scemenze senza costrutto

#52 Andrea Saporiti, 8/7/2011

Come sempre il partito democratico ha dimostrato di essere un partito di vecchi, attaccati alla poltrona piú che mai. Ogni volta che c'é la possibilitá di votare una riforma giusta, con i suoi limiti, ma almeno nel principio giusta vi tirate indietro, con motivazione assurde. A leggere le spiegazioni, sembra di avere a che fare con l'azzeccagarbugli dei Promessi Sposi. Potete dare tutte le giustificazioni del mondo, ma la veritá é che non volete ridurre i vostri privilegi e i vostri stipendi, perché siete avidi e attaccati al potere. Gli interessi personali, di partito e di D'Alema superano di gran lunga gli interessi del paese. Recentemente grazie a Report ho anche scoperto che avete votato contro la riduzione di una delle migliaia di pensioni a cui avete diritto dopo essere stati in parlamento qualche giorno a scaldare la poltrona. Da persona di sinistra, risulta difficile difendere il Partito Democratico, davanti alla sempre piú comune frase "Tanto sono tutti uguali". Poi vi stupite di come mai la gente vota il movimento 5 stelle!

#53 paolo comastri, 8/7/2011

io vi ho votato e sono anche stato iscritto ma ora mi dispiace non mi rapresentate più! Sulle provincie stessa logica dell'acqua... dovè il milione di firme della petizione? Il PD si sta rendendo rsponsabile dello sfacelo di questo governo, invece di cercare di buttarlo giù in tutti i modi, continua a giocare di opportunismo e chi paga siamo sempre noi. Con me, avete chiuso!

#54 francesco di maria, 8/7/2011

Caro Bersani anche il pd ha perso di credibilità nei confronti degli italiani dopo il vs. voto in parlamento. in risposta a quanto dichiarato da Bersani su berlusconi che ha perso di credibilità verso gli italiani. E credimi ne parlano tutti...

#55 Bruno Giuliano Tonelli, 8/7/2011

Mi dispiace, ma da ora in poi non vi voterò più. A me rimarrà un serio imbarazzo: cercare altrove una rappresentanza politica o rifugiarmi nell'annullamento della scheda (astensionismo mai!). Quello che rimarrà a voi non è più affar mio.

#56 Giuseppe Mandelli, 8/7/2011

sono molto deluso e amareggiato, anche dopo aver letto con attenzione le giustificazioni di Bersani, Franceschini e Zoggia (che per altro stimo molto) continuo a non capire e a pensare che si e' persa un'occasione importantissima di rimarcare la differenza sostanziale tra chi pensa che la politica sia un mezzo per fare i propri interessi e chi invece la intende come un servizio parlo con gli amici ed i colleghi sia di destra che di sinistra e sono tutti, nessuno escluso, arrabbiatissimi ed ho grossissime difficolta' a supportare ancora un PD che si comporta cosi' ascoltate i nostri messaggi per favore, penso ci sia ancora spazio per recuperare, non c'e' niente di scandaloso nell'ammettere i propri sbagli pubblicamente, non e' questione di demagogia o di populismo ma di buon senso e dell'esigenza morale di tenere insieme su un progetto costruttivo la parte del paese che vuole cambiare finalmente strada

#57 alessandro mauri, 8/7/2011

Io sono stufo! Mi spiace, ma vi siete giocati anche il mio voto. Idv, 5 stelle, non so, ma sicuramente il mio prossimo voto non andrà nuovamente al PD. Nella vita si deve essere coerenti e si deve avere rispetto per le persone, sopratutto per chi vi accorda la propria fiducia. Le "spiegazioni post" lasciatele a nani e ballerine: la prossima volta cominciate a fare e agire sul serio. Altrimenti la differenza tra voi e loro non è più così marcata. Contenti voi...

#58 FRANCO ESPOSITO, 8/7/2011

Ed ora cosa facciamo?..chiediamo le dimissioni di Berlusconi!!! ...tanto a nulla serve lui resta sempre li noi dall'altra parte a far finta di fare opposizione...BERSANI SVEGLIATI !!!!!!!!! e se non ti svegli sei anche tu in malafede come il compare Massimo.

#59 Vincenzo Lombardo, 8/7/2011

le prole sono tante, ma nei fatti siete sempre pronti a salvare il sedicente governo in carica. in particolar modo l'"onorevole" D'Alema mi porta a pensare che sia un infiltrato del PDL. Vi ho sempre votato dal 1974 (PCI) ad oggi ma ora vi lascio al vs.destino

#60 max morati, 8/7/2011

Mi dispiace molto, ma Bersani e company continuano a non capire. Il punto è che il "riordino" non è sufficiente, non bisogna sforbiciare qualcosa qui bisogna lavorare di macete. Ma loro continuano a insistere sulla loro linea. Allora forse mi viene un dubbio: il PD ha legittimamente una proposta,che però io non condivido. Ma allora forse sono io che sto sbagliando. Sono io che ho sbagliato per tanti anni che ho votato questo partito. Mi sa che sia proprio sono io che devo cambiare .... partito. State tranquilli non disturberò più i vostri pensieri scrivendo su questo forum. Anche perchè fino ad ora non è servito a niente. saluti

#61 carlo carli, 8/7/2011

Il sito del giornale LIBERO (libero-news.it) e Antonio di Pietro promuovono una raccolta firme per iniziativa di referendum pro abolizione delle Province. Lasciando perdere i protagonisti dell'iniziativa e guardando alla sola finalità penso che occorra aderire!!!!

#62 Gianandrea Casadei, 8/7/2011

Incredibile , ma piuttosto che blatterare a vuoto così i dirigenti del PD è meglio stiano zitti , farebbero sicuramente miglior figura . Ma come facciamo a riconoscerci in gente così , come si può votare persone che fanno questi ragionamenti .

#63 ilaria piccinotti, 8/7/2011

Informazione di servizio: nel Paese reale (quello che evidentemente i nostri dirigenti frequentano poco...)in questi giorni tutte le persone con cui ho parlato erano parecchio arrabbiate, per non dire altro, e soprattutto la voce unica era che quello che è successo fosse "colpa" dl Pd. Complimenti non c'è che dire, sul banco degli imputati è rimasto solo il nostro Partito e non la maggioranza ed il Governo. Mi chiedo come sia stato possibile permettere che ciò avvenisse. Ma rapidamente devo rispondermi che non c'è nulla da meravigliarsi per quanto accaduto l'altro giorno alla Camera, si è semplicemente certificato ancora una volta che il Pd, nato per innovare, sembra più proteso a conservare, a conservare lo status quo, a partire dalla propria classe dirigente... Leggo i furiosi commenti di militanti ed elettori e penso che tanta rabbia nasconde passione autentica, una passione tradita non solo e non tanto da questo voto, ma dal tradimento del progetto del Pd, dell'idea di un partito plurale, aperto, trasparente, che ambisce a cambiare il Paese e non solo il Governo...L'abbandono di questa ambizione è la ragione di quanto avviene in questi giorni al di là della vicenda specifica!

#64 Alessandro Baldassarri, 8/7/2011

Pur avendone letti moltissimi, ci fosse un solo commento a favore della vigliaccata che avete fatto giorni fa in Parlamento, uno solo..e la scusa contenuta nella letterina che anche io ho ricevuto per email, pare scritta dal tatticista inventore de dalemone, quel gioco che giá tanto male ha fatto alla opposizione. Ora, aveva ragione Di Pietro: prima di tutto l´opposizione non é solo il PD e mai sará solo il PD. Questo lo hanno dimostrato i milioni di elettori di ogni orientamento partitico che hanno votato al referendum, siamo molto piú maturi dei nostri dirigenti.Inoltre l´opposizione non é affatto compatta neanche su temi come l´abolizione degli sprechi indegni della casta. Cosa aveva di male la proposta IdV da meritare che si desse spettacolo di una simile spaccatura,insultando che invece spera di aver delegato persone coraggiose e oneste a rappresentarci? Che ingenui siamo.io continueró a votare IdV, e lo faccio da ex comunista.Salutatemi D´Alema.

#65 Antonio P, 8/7/2011

per favore non discutete più. quando siete indecisi fate testa o croce, almeno avremo il 50% di probabilità che ci azzecchiate.

#66 Giampiero Torello, 8/7/2011

Il quotidiano Libero sta raccogliendo le firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per l'abolizione delle province. Libero è quanto di più lontano dai miei orientamenti politici possa esistere, ma se si tratta di eliminare concretamente gli sprechi non è il caso di essere schizzinosi. Signori Dirigenti del PD, volete farvi scavalcare addirittura da Libero? Vi vedremo nei prossimi mesi correre dietro a Belpietro? Ma come vi siete ridotti/ci siamo ridotti?

#67 Enrico Catello, 8/7/2011

Perfetto. Adesso sostenete che non si risparmia arrampicandovi sugli specchi, mentre tutti gli altri diranno il contrario e già raccolgono le firme per le leggi di iniziativa popolare. Perfetto, chi sa quanti altri voti persi a gratis.

#68 Claudio Lucii, 8/7/2011

Dovevate votare per la'bolizione delle province e poi c'era tutto il tempo per discutere un nuovo impianto.Ma dove vivete, ma vi rendete conto che salti mortali milioni di italiani devono fare per vivere ? Avete fatto un errore storico.UNA SINISTRA SENZA CORAGGIO E' UN CONTROSENSO STORICO.

#69 emanuela collareda, 8/7/2011

penso che sia una vergogna. almeno battete un colpo! ma no... sempre a dire che noi vogliamo le cose fatte bene. ma almeno dare un segno forte! e invece manchiamo un'occasione dopo l'altra (penso ai referendum, penso alla TAV...). comincio a credere che ci manchi coraggio e trasparenza

#70 Mario Iaccarino, 8/7/2011

Forse non avete capito. I cittadini si sono stufati di pagare presidenti, assessori, consiglieri, consulenti, ecc. La politica deve cambiare ed essere effettivamente al servizio del cittadino elettore. Tutti gli eletti dal popolo devono essere al servizio del popolo e non sfruttarlo. Non voglio ripetere cose già dette in questo forum, ma dovete tenere bene a mente questo concetto. L’aria è cambiata e in politica chi non recepisce questo è destinato inevitabilmente a morire.

#71 Gianluca Fratoni, 8/7/2011

Non sono iscritto al PD ma seguo con attenzione il dibattito sulla riforma degli enti locali. La posizione espressa da Zoggia, Franceschini, Bersani mi appare corretta e responsabile. Vorrei chiedere a qualcuno degli iscritti che si è espresso con tanta veemenza conto la decisione assunta alla Camera il 5 luglio se avesse mai letto il programma elettorale del 2008, che su questo punto era preciso e condivisibile. Noto anche una larghissima e preoccupante non conoscenza delle funzioni e del ruolo delle province, la stragrande maggioranza delle quali esiste da ben prima delle regioni (moltissime risalgono agli inizi del secolo e tante agli anni Venti), che al di là delle funzioni amministrative, pure di grande importanza, rivestono un ruolo essenziale di raccordo fra le regioni ed i comuni venendo meno il quale si creerebbero in ogni regione territori di serie A e territori di serie B, perchè il centralismo regionale è di gran lunga peggiore di quello statale. Se vogliamo davvero risparmiare sugli enti locali aboliamo le regioni con meno di 1 mln di abitanti e le migliaia di enti, consorzi, ato/ati, istituti, aziende, comitati e chi più ne ha più ne metta che in questi 40 anni le regioni hanno creato soprattutto per moltiplicare consigli di amministrazione, assemblee e presidenze e per ricollocare politici altrimenti incollocabili o disoccupati e aboliamo definitivamente in tutte le amministrazioni le collaborazioni e le consulenze esterne che, purtroppo, si rivelano spesso fonte di clientele.

#72 david succetti, 8/7/2011

Io chiedo quando finalmente la politica Italiana prenderà sul serio la situazione del Paese e deciderà una seria riforma degli assetti Istituzionali,visto che il centro destra lo ha proposto in campagna elettorale e voi vi siete astenuti in Parlamento?

#73 Nicola Francesco Greco, 8/7/2011

Quando non si vuole decidere niente si costituiscono i "tavoli e le commissioni". Vivete nel mondo dei sogni, prima prendete atto che il vento è cambiato e prima sarà meglio per tutti. La gente di sinistra finalmente si è svegliata, non vuol sentire più favole ma fatti e cose serie. Le Province non hanno motivo di esistere, cosi come le Comunità Montane, gli Enti di Bonifica ecc. ecc. Questi Enti, che ingoiano montagne di denaro pubblico, servono soltanto a sistemare politici di lungo corso e giovani rampanti amici degli amici con poca voglia di lavorare. Questo è il vero motivo dell'astensione, non cercate di prendere in giro chi sbagliando vi ha votato, come il sottoscritto. Ci aspettiamo tutti le dimissioni dei responsabili!

#74 Andrea Gandolfi, 8/7/2011

Una fetta del vostro elettorato (per lo più casalinghe e anziani) non ha ancora capito che siete un partito di poltrone e poteri occulti, quasi come il pdl. Credono ancora che voi siate i difensori dei lavoratori. Ma i lavoratori, i giovani, le persone che hanno contatto con il mondo l'anno capito, e questi commenti lo dimostrano. non sono gli operai che vi hanno traditi votando Berlusconi, ma siete voi che avete tradito loro. ve la faremo pagare.

#75 Carlo Malvaso, 8/7/2011

Le poltrone da eliminare sono tante e molte sono in Parlamento. Le nostre Province fanno parte di un complesso sistema istituzionale e per tale ragione una riforma vera sarà possibile solo attraverso la revisione dell’intero apparato. Inoltre, allo scopo di calibrare la riforma, si dovranno valutare le variegate entità territoriali. Oggi, il centrosinistra ha il dovere di restare unito per affrontare le grandi priorità che si chiamano: lavoro; equità sociale e fiscale; sanità; scuola; ricerca; giustizia; legalità.

#76 silvia guidi, 8/7/2011

torniamo al senso: le provincie sono enti inutili - le funzioni da loro svolte possono essere assunte in parte dalle regioni e in parte dai comuni capoluogo. Questo giochino che avete giocato è però di semplice lettura: invece di cogliere ogni appiglio per sbloccare una situazione assurda in cui ci trasciniamo da anni, avete fatto dei distinguo, vi siete divisi. il pd in questo non c'entra niente, non c'entra la "proposta", c'entrano i conticini di bottega - e non per la prima volta

#77 fedora mucci, 8/7/2011

Troppi mal di pancia tra gli elettori del PD per la storia dell'abolizione delle province, è finita come la raccolta di 10 milioni di firme per cacciare Burlesque. C'è il fondato rischio che per rimediare, adesso potrebbero votare in parlamento contro l'arresto di Papa e Milanese.

#78 Gianni Guelfi, 8/7/2011

Vorrei sapere perché chi tiene tanto all' abolizione delle province e critica il PD per essersi astenuto, nel 2008 non ha votato Berlusconi. Lui ne aveva promesso l' abolizione, non il PD. Ecco cosa diceva il programma di Veltroni a proposito delle province: "9. Eliminazione, entro un anno, di tutti gli Ambiti Territoriali Ottimali, settoriali e non, attribuendo le loro competenze alle Province. Eliminazione delle Province là dove si costituiscono le Città Metropolitane." Niente di più. Quindi non venite qui a rompere i marroni ma andate a protestare sui siti del Pdl. http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it

#79 Renzo Chessa, 8/7/2011

...oh, mica stiamo qui a cancellar province!

#80 Guido La Sorda, 9/7/2011

bla bla bla .... la realtà è che avete perso un'altra occasione e anche un'altro elettore.

#81 Gianluigi Melesi, 9/7/2011

Mi rivolgo a Pierluigi Bersani, venga nella azienda dove lavoro (50 dipendenti) e chieda alle operaie che guadagnano 980 euro al mese che cosa ne pensano delle oltre 100 province di cui 59 amministrate dal PD e dei 14 miliardi che ci costano ogni anno, larga parte dei quali impiegati per gestire il personale delle stesse province. Non si dovrebbe sorprendere scoprendo che così la pensa anche il Titolare dell'azienda, e anche i clienti e i fornitori, ma anche la realtà sociale del comune in cui l'azienda è insediata, le famiglie, gli anziani, i giovani. Nessuno ricorda un concreto servizio della Provincia che non possa essere svolto in modo egregio da un ufficio decentrato della Regione oppure meglio ancora dal Sindaco e dalla giunta. Demagogia dice Bersani? Inizio a pensare che i rottamatori abbiano ragione, che qui si voglia prendere in giro le persone facendo del fumo, come si è fatto per anni e anni aggirando il voto popolare sull'abolizione dei ministeri dell'agricoltura, o sul finanziamento ai partiti, per non parlare della responsabilità dei giudici. Era invece l'occasione di votare qualcosa di simbolicamente importante. Bersani lo sa che spesso un segnale vale più di mille annunci? Una democrazia liberale vera funziona quando c'è un governo forte, pragmatico e autorevole e una opposizione responsabile, seria e credibile. Mi sa che in Italia non abbiamo né l'uno né l'altra.

#82 Idea Uno, 9/7/2011

ABBIAMO PERSO UN'OCCASIONE, SE IL PD AVESSE VOTATO A FAVORE LE PROVINCIE GIA' ORA NON ESISTEREBBERO CON UN RISPARMIO DI 10 MILIARDI DI EURO QUINDI ENORMI VANTAGGI PER GLI ITALIANI IN QUESTO MOMENTO DI CRISI! SI SAREBBE POTUTO PROPORRE ALLORA DI NON TAGLIARE LE PENSIONI!! RIUSCITE A FARE DANNO AGLI ITALIANI ANCHE DALL'OPPOSIZIONE! HO VOTATO SEMPRE PD MA STO PENSANDO SERIAMENTE COME MOLTI DI PASSARE A SEL!

#83 Carlo Dellacasagrande, 9/7/2011

La province non si riorganizzano, si eliminano! E vanno eliminati anche molti comuni stabilendo un parametro sulla base del rapporto popolazione/superficie (in rapporto all' orografia e alle vie di comunicazione)in modo che abbiano "dimensioni" adeguate per una gestione efficace dei servizi anche attraverso consorzi (che non devono prevedere cariche ad hoc altrimenti addio risparmi, ma solo modalità di funzionamento di giunte e consigli). Poi le funzioni delle province andranno ripartite tra comuni (5000 al mx) e regioni. Se poi dite che per fare questo non serve una mozione propagandistica di Di Pietro, ma un lavoro serio di progettazione organizzativa, allora avete ragione, ma deve essere inequivocabile che l' obiettivo sia eliminare posti da sindaco, assessore, presidente di provincia, consiglieri SENZA SOSTITUIRLI IN ALCUN MODO! Poi certamente andranno ridotti i parlamentari e i loro stipendi, gli andranno tolte le pensioni (azzerate se ne hanno già una da lavoro) ecc. E poi: perchè non tornate agli usi del PCI: delega al partito per la riscossione dello stipendio degli eletti e conferimento agli stessi di uno stipendio "socialmente compatibile" e il resto "servizi alla funzione". Così tenete lontani quelli che fanno politica x fare soldi.

#84 massimo francesconi, 9/7/2011

Ma vi degnate di guardare che genere di commenti vengono dai vostri elettori (o ormai ex)?!!! Non pensate che ci vorrebbe, una volta tanto, un po della sana autocritica di una volta????? L'onesta intellettuale non sapete più dove stà di casa? E magari avete smarrito non solo quella!!!!

#85 Roberto Torcoletti, 9/7/2011

A fronte di queste dichiarazioni mi sento preso in giro. Non capisco come un partito moderno che si dice riformista non riesce ad intercettare il sentire degli italiani, anzi scambia il sentire per qualunquismo e per demagogia. Sono stanco di sentire dal PD analisi del tipo: "si pero' dobbiamo contemporaneamente, ecc......." " si però ma......" Lo capite o no che i cittadini vogliono risposte semplici e chiare sui problemi senza SE e senza MA. Province, Prefetture, Consorzi, ecc, vanno soppresse senza SE e senza MA. Il nostro architrave istituzionale si fonda a livello amministrativo su Regioni e Comuni che hanno tutti i mezzi e le capacità di fare quello che fanno tutte quelle strutture che servono solo ad ingrassare la casta. Sopprimere non significa licenziare chi ci lavora, significa eliminare assessori, consiglieri, beni immobili, auto blu, ecc. Non prendiamoci in giro propinando dotte enunciazioni prive di contenuto programmatico dando dei qualunquisti ai vostri elettori. Sono stanco di votare "turandomi il naso" Possibile che quando la destra è in crisi la sinistra fa di tutto per non vincere. Svegliatevi o starete all'opposizione vita natural durante

#86 Vladimiro Para, 9/7/2011

E' già da un pò che va di moda il mantra "aboliamo le provincie", ma in pochi hanno capito il perchè (però parlano, anzi sentenziano). Personalmente prima di abolire un ente, che si occupa di qualcosa, pretendo di sapere che cosa, e come, mi darà gli stessi servizi. Il PD ha fatto benissimo, perchè l'eventualità di mettere in difficoltà il governo non vale il salto nel vuoto cui saremmo andati incontro.

#87 Giuseppe Chincoli, 9/7/2011

Franceschini su "Repubblica" di ieri difende l'astensione del PD nella votazione sulle province. Io continuo a non essere d'accordo e sono francamente amareggiato nel notare come un importante dirigente come lui non sappia riconoscere e capire le attuali necessità del suo elettorato. Io ho bisogno di vedere un partito che si sveglia, che "batte un colpo", che vuole davvero cambiare ciò che è da cambiare : le province sono inutili ! i costi della politica sono eccessivi e non più sopportabili dal paese ! allora cominciamo a fare delle affermazioni precise in questo senso. Farmi la lezioncina sul "politico responsabile" (che ha il dovere di ragionare e far ragionare e non seguire pedissequamente gli umori della base), nella situazione in cui siamo oggi, per la verità, mi fa un po' pena.Ancora una volta vorrei invitare i nostri dirigenti a "sintonizzarsi" un po' meglio sul loro elettorato. Quell'astensione in Parlamento è stato un grave errore !

#88 alessandro mazzacca, 9/7/2011

ribadisco il concetto espresso qualche giorno fa. Sono farmacista e ho aperto la mia parafarmacia grazie alle liberalizzazioni dell'allora ministro dello Sviluppo economico Bersani. Liberalizzazioni che nella loro seconda fase furono osteggiate e bloccate dall'allora ministro della salute Livia Turco, eletta con i voti dei farmacisti titolari di farmacia. Adesso vengono riproposte le liberalizzazioni proprio nel mio settore. Stavolta quando eventualmente la sinistra andrà al governo, chi ci sarà al posto della Turco a bloccare la liberalizzazione nel settore dei farmaci, che insieme a quello dei notai è il settore più odioso e con più differenze sociali tra stessi professionisti che si conosca? Quale ministro interverrà in appoggio alle lobby delle farmacie e alle loro caste? SIAMO STUFI. Caro Pierluigi Bersani l'Italia è piena di talenti e di competenze. Si guardi in giro, guardi fuori dal suo partito. Mi candido a Ministro della Salute e in 30 giorni faremo insieme la liberalizzazione della vendita dei farmaci. Ci vuole coraggio e azione, delle belle promesse elettorali siamo STUFI!!!

#89 antonio angelotti, 9/7/2011

ancora una volta avete perso un'occasione. Sono stufo dei vostri tatticismi. Ogni volta che c'e' una possibilita' di dare un segnale di svolta vi schierate con la casta e' ora che passiate la mano a chi e' meno compromesso. Voglio vedere come vi comporterete con lo scandalo enac che vi ricordo coinvolge morzalmente anche Dalema , eticamente non e, corretto accettare denari frutto di malaffare.

#90 Francesco Dalla Costa, 9/7/2011

Dalla mia esperienza,ho sempre visto che le vecchie idee per la maggior parte sono le migliori,se la costituzione lo prevede(province)io stò con la costituzione,anche perchè ho giurato piena fedeltà quando ho fatto il militare,ho dato la mia parola,e la cosa và onorata.

#91 luca difra, 9/7/2011

avete perso una buona occasione per imboccare la corrente del cambiamento.. e fateci un cazzo di favore.. se per voi ridurrre l'esercito degli scrocconi e parassiti vuol dire essere populista, allora w i populisti e anch'io sono un populista.

#92 Renzo Chessa, 9/7/2011

...è il terzo post sull'argomento ma continuo perché non riesco ancora a crederci, la rabbia è per di più accentuata dall'assoluta mancanza di autocritica di Franceschini e co. nel merito del voto. La base che si prostituisce per convincere gli indecisi che il PD è cambiato ed è la vera forza per il rinnovamento...e voi...voi vi astenete dal voto sulle province? Ma vi siete chiesti cosa sarebbe successo poi oppure a voi basta sopravvivere? Perché sul tema mi sono fatto una certa idea...mi sono chiesto, ma perché il PD non si impegna per vincere? E mi sono risposto così...a voi interessa che nulla cambi, in fondo avete milioni di euro che entrano da iscrizioni, partecipazioni, assessorati, consigli di amministrazione ecc. ecc. State buoni buoni all'opposizione, senza prendere responsabilità, alzando la voce giusto il necessario per lasciare nel dubbio qualche buontempone di italiano che crede ancora alla falce e martello...lo stipendio di fine mese, abbondante come si addice ai signori della casta è assicurato. Non si spiega altro modo l'astensione sulle province...a meno di non credere a babbo natale, anche quello è lecito!

#93 Luca Selleri, 9/7/2011

Mi dispiace ma l'indignato sono io. Stufo della politica di chiacchiere che mascherano ipocritamente le convenienze elettorali. Credo non vi siate resi conto che negli ultimi tempi il PD ha solo cavalcato le iniziative altrui, sfruttandone il coraggio ed i successi. Ma la misura è colma; ho sentito autorevoli esponenti del PD asserire di avere sbagliato nell'astenersi. E dunque, quali sono le conseguenze? Non c'ero io in parlamento ad astenermi, io, ignorante della politica, inesperto. In parlamento c'erano politici di vaglia, esperti, grandi strateghi. E dunque, cosa devono fare se dimostrano quanto meno la loro inettitudine? Possiamo accontentarci che ci dicano candidamente di essersi sbagliati? Io no, non più. Forse mi placherei se chi riconosce un errore tanto marchiano avesse almeno il pudore di dimettersi. Almeno sarebbe credibile e non l'ennesimo politico ipocrita. Ma questo è il PD che evidentemente ci meritiamo e per questo ho deciso che d'ora in poi voterò altri, che fanno politica per davvero. E non perderò neanche più tempo con le primarie per indicare il candidato che sbaglia meno: è in un altro partito.

#94 Fabio Nervegna, 9/7/2011

Da quando sono diventato maggiorenne, tanti anni fa, ho votato PCI, poi PDS, quindi DS e infine PD. Credo che, sulla questione delle province, il PD come minimo abbia commesso un grave errore di comunicazione nei confronti degli elettori (dei suoi innanzi tutto): ora molti hanno il (legittimo) sospetto che il partito dichiari a parole di voler fare riforme ma, all'atto pratico, si blocchi, adducendo una serie di motivazioni più o meno tecniche non molto comprensibili e soprattutto non accettabili per i più (me compreso). Ho lavorato per un certo periodo per una regione "rossa" e gli stessi dipendenti regionali si chiedevano a che cosa servissero le province. Se non lo sanno loro, io di certo non posso saperlo e quindi, nel dubbio, dico che è bene abolirle prima possibile, magari in modo graduale ma netto e irreversibile, trasferendo le competenze e il personale agli altri enti locali e favorendo prepensionamenti e bloccando nuove assunzioni. Se il PD non si fa promotore di riforme come questa, rischia di consegnare la bandiera del riformismo a IDV, SEL e persino al Movimento 5 Stelle. Questo significherebbe impossibilità di governare nel dopo elezioni politiche. Sono certo che Bersani e gli altri dirigenti lo sanno bene. Dunque attenzione: le proteste in questo forum sono solo un avviso. Il resto può arrivare con il voto, a meno che il PD non si dia una mossa, concreta, di impatto e.....alla svelta!!!!

#95 Marco Bonfanti, 9/7/2011

ASCOLTARE LA GENTE NON E' DEMAGOGIA!!! 15 Miliardi per le provincie non sono spiccioli. Tutte le funzioni che svolge la provincia lo può fare qualsiasi comune, tranne qualche strada forse. NON VI POTETE METTERE D'ACCORDO PRIMA CON I VOSTRI ALLEATI SU PROPOSTE COME QUESTA????? Tanti in famiglia da sfamare vero? Se andrete al governo durate 3 mesi. Ciao.

#96 giuseppe giuliani, 9/7/2011

Caro segretario, caro Zoggia, ora "che i buoi sono scappati dalla stalla" proponiamo un tavolo di discussione. Bravi! Purtroppo i tempi della politica non dipendono solo da noi. Mi auguro che smettiate di prendere in giro noi iscritti e gli elettori. Non pensate che un po' di autocritica potrebbe essere utile? Comunque: i tempi che ci aspettano saranno molto duri e difficili: non possiamo più sbagliare neanche una mossa!

#97 Giovanni Ghiringhelli, 9/7/2011

come si dice dalle mie parti, piutost che nient l'e' mei piutost (puttosto che non far nulla e' meglio fare qualche cosa). Se aspettate di riformare l'italia non farete mai nulla. Capisco che vi premono i voti di una porzione di statali, ma cosi' vi perdete quelli degli altri. Purtroppo siete anche voi collusi, d'alema docet

#98 sandro mussi, 10/7/2011

Con l'astensione sul voto per l'abolizione delle province il PD ha fornito l'ennesima stampella a Berlusconi! Ma l'acronimo PD significa Partito Dilettanti?????

#99 salvatore mantega, 10/7/2011

qui il problema non era la determinazione delle funzioni delle province (anche senza le MAN si può fare col normale principio di sussidiarietà che sovrintende l'attribuzione delle funzioni tra gli enti costituzionalmente demandati all'amministrazione locale), ma il fatto che grazie a questo voto il governo è ancora in sella e abbiamo le provincie....senza però i soldi per le funzioni che dovrebbero svolgere, dati i tagli e quei 15 miliardi spuntati all'improvviso (da 47 a 68 nelle previsioni del governo, ma anche su questo il PD sembra afono). Quindi siamo senza soldi, le pensioni decurtate, il rischio di una macelleria sociale che porterà ancor più abbrutimento e scoramento, avvantaggiando cancor più chi sta sfruttando "il lavoro nei tempi della crisi"; però abbiamo le province e la prospettiva 'di un tavolo di concertazione sulla riforma degli enti locali con le altre forze di opposizione'...citando il generale ezio alle prese con attila "nei tempi di crisi bisogna saper rinunciare a tutto ciò che non è indispensabile". Per la vostra base (ma anche per molti dirigenti secondo me) le province eran un sacrificio più preferibile a non aver i soldi per farle funzionare; per la dirigenza nazionale invece pare di no.E' una questione di priorità.

#100 Andrea Caserti, 10/7/2011

Franceschini ha ribattuto: " Io mi indigno di fronte a questo ragionamento..." Francamente, e chi se ne frega? I buchi nelle strade li possono tappare i dipendenti del comune o regione, o gli stessi della provincia passati alle regioni. LO VOLETE CAPIRE CHE IL PROBLEMA SONO LE COSTOSISSIME POLTRONE DOVE FATE SEDERE INCAPACI NULLAFACENTI TROMBATI VOSTRI AMICI?

#101 Sandra Leonetti, 10/7/2011

Ma non vi rendete conto dello scollamento che state determinando con il vostro ambiguo ed incoerente comportamento? Vergognatevi! Siete uguali a quegli altri. Sapete solo parlare a vanvera e difendere i privilegi e le poltrone! Che differenza c'è tra voi (tempo fa avrei detto noi, ma ormai non riesco più ad identificarmi in questo partito di parolai) e la banda del PDL? Sono indignato per quello che avete fatto. Dovreste dimettervi in massa e avete pure la faccia tosta di chiedere le dimissioni del Berlusca. VERGOGNA!

#102 Sandra Leonetti, 10/7/2011

Vergognatevi! Alle prossime elezioni voterò scheda bianca! Vincesse pure Silvio, almeno è uno che si fa apertamente i fatti suoi e non come voi che ci prendete in giro con belle parole e poi quando si tratta di concretizzarle siete attaccati ai vostri interessi, alle poltrone, alle indennità. Andate a lavorare!

#103 luca bertolucci, 10/7/2011

carpe diem quam minimum credula postero se non ora.. quando quando i politici, specialmente quelli di sinistra non sanno cogliere "i segni dei tempi", non sanno capire dove soffia il vento delle speranze avrebbero come unico impegno quello di farsi da parte .... Mi dispiace

#104 santo alongi, 10/7/2011

VERGOGNATEVI !!!! ....ANCORA UNA VOLTA AVETE DIMOSTRATO CHE SIETE SOLAMENTE "CHIACCHIERE E DISTINTIVO "....CHIACCHIARE E DISTINCTIVO " ( dal famoso film ). Sapete, non bene, chiacchierare .....e al momento opportuno avete PAURA di agire...di assumervi le responsabilià. Questo perchè mentre VOI continuate a scialaquare nel benessere ....le persone continuano ad impoverirsi. CHE INTERESSE AVETE A CAMBIARE LE COSE? Di sicuro avete ottenuto una cosa : NON VOTERO ' MAI PIU' PD.

#105 Giuseppe Russo, 10/7/2011

Si poteva benissimo votare intanto e poi pensare alle proposte... con i tempi del nostro parlamento poi!!!! Bravi, bravi, alle prossime elezioni non arriverete neanche al 10%. Non vi ho mai votato e mai vi voterò!!!

#106 Gianfranco Regano, 10/7/2011

Son un tesserato IDV, ringrazio il PD per l'ennesima dimostrazione che la terza gamba del PDL non sono i responsabili: Scillipoti e Razzi, ma questo governo resta impiedi grazie al PD.. Orgoglioso di essere un tesserato IDV..

#107 Luca Buracchi, 10/7/2011

La SalvaFininvest era una porcata, ma sembrate scattare solo quando c'è da difendere De Benedetti. La "tessera N° 1 del PD" che ha una spudoratezza degna del Vecchio Porco, tant'è, ad esempio, che fa battaglia per innalzare la tassazione sui risparmi dal 12,50% al 20% mentre tanto lui ha la residenza in Svizzera come Marchionne e non paga nemmeno il 12,50%, figuriamoci il 20%..... A tal proposito, faccio presente che lo stesso PD ha stimato le maggiori entrate delle tasse sui risparmi in 0,8 miliardi di Euro, ossia parecchie volte di meno di quello che si potrebbe risparmiare con l'eliminazione delle provincie. Servili con De Benedetti, violenti con i risparmiatori, protettori delle spese della Casta. Bel quadretto per chi, come me, vi ha votato....

#108 angelo c, 10/7/2011

Forse è il caso di smettere di mandare post incavolati (l'ho fatto anch'io). Il danno, in un modo o nell'altro è fatto, l'incazzatura resta. Cosa si può fare adesso? Una proposta, chiara, condivisa e trasparente. Mettiamoci pure tutto, anche partendo dall'alto, parlamento, riduzione deputati e senatori, ecc. Ma una cosa deve essere chiara: le province, intese come Presidenti, Consigli provinciali, Assessori, dirigenti, vanno ABOLITI. Gli uffici e le funzioni necessarie potranno passare al comune capoluogo (già che ci siamo accorpiamo anche i piccoli comuni!). Si faranno protocolli e conferenze di servizi tra i comuni interessati agli ambiti sovracomunali. I dpendenti dei servizi necessari continueranno a lavorare nei loro uffici ma sotto un dirigente comunale. Non mi pare che ci sia niente di impossibile. Saluti.

#109 cristianb barti, 10/7/2011

NON LA BEVIAMO...VERGOGNATEVI!! ma non vi vergognerete mai, quadagnate tutti stipendi d'oro. IL popolo si sta arrabbiando, scordadevi il voto!!!!!!!

#110 Gianfranco Pergher, 10/7/2011

Confesso che della questione dell'abolizione delle province ci capisco ben poco. Nel senso che non sono mica sicuro che sia un bene eliminarle. Ammiro tutti questi fini politologhi che mi hanno preceduto. Forse sarebbe una bella idea cooptarli tutti nel gruppo dirigente del PD, e vedere di nascosto l'effetto che fa. Di sicuro sono convinto che: 1) il gruppo dirigente del PD può anche sbagliare (non è infallibile come Berlusconi), ma in tal caso le critiche andrebbero fatte nel merito e senza insultare (di critiche nel merito che mi abbiano convinto non ne ho trovata nemmeno una); 2) se per caso alle prossime elezioni (per assurdo) si formasse un governo di centrosinistra, durerebbe poco perché i primi a sparargli contro sarebbero i suoi sostenitori. Chi è che aveva detto "lavoratori di tutti il mondo unitevi"? 3) tutto ciò mi fa molta tristezza. Io comunque, da ignorante e semplice elettore, ho bisogno di votare per un'alternativa, e tutti gli insulti e prese in giro che ho letto qui (tutte di elettori del PD? mah!) non mi faranno certo cambiare idea. Poi, se non servirà a nulla, pazienza.

#111 carmine fornelli, 10/7/2011

Premesso che ho sempre votato a sinistra. ma il vs. astenervi sul voto dell'abolizione delle province mi convince poco. ormai siete un partito che come gli altri pensa solo a salvaguardare i diritti della casta. come volete vincere le prossime elezioni se non sfruttate l'onda delle due recenti elezioni? è stata un'occasione sprecata.

#112 bruno valentini, 10/7/2011

Continuate a non capire nulla, com'è dimostrato dai commenti degli elettori. Quel che vogliamo è un'opposizione dura sulla manovra e mille emendamenti per correggerla per non penalizzare ancora i lavoratori dipendenti ed i pensionati. Così come hanno deciso di fare gli altri Paesi europei bisogna, invece, penalizzare le rendite improduttive e le speculazioni finanziarie ed avviare una caccia feroce agli evasori fiscali, magari facendo subito nomi e cognomi già conosciuti al fisco. In questa situazione non bisogna andare tanto per il sottile nei confronti di questi ladroni che ci hanno portato alla rovina.

#113 Angelo Bedini, 10/7/2011

Caro Dario, la tua intervista è molto “arrabbiata” ma assai poco convincente e francamente me ne dispiace. Voglio commentare solo una tua risposta: Il giornalista domanda: Ma non dovrebbe essere anche la vostra bandiera? E tu rispondi: "Eliminare dalla Costituzione la parola province? E poi chi si occupa di strade, scuole, discariche, acqua, urbanistica?" La parola demagogia è quella più usata verso chi critica la l’astensione del PD, penso invece che in questa tua risposta ci sia veramente il massimo della demagogia e spiego perché: nel caso specifico, il primo atto è quello di eliminare la parola dalla Costituzione poi è demandato alle leggi di attuazione la soluzione dei problemi conseguenti, d’altronde anche la proposta del PD rimanda a leggi regionali. Poi elenchi una serie parziale di funzioni che le province svolgono e tutte (ma ce ne sono anche altre) in “comunione” con comuni e regioni, molte delle quali precedentemente delegate. Non si capisce perché la provincia si debba interessare di edifici x le scuole superiori ed il comune x le elementari e medie, ma vale anche x le strade, urbanistica, smaltimento rifiuti, risorse idriche, difesa del suolo ecc. Ricordo che negli anni ’70, quando si attuò l’ordinamento regionale, Ugo La Malfa propose l’abolizione delle Province, per eliminare – disse - una duplicazione di burocrazia e spese. ricordo che anche Enrico Berlinguer era d’accordo. Si convenne però di aspettare, per abrogarle, la piena realizzazione delle Regioni. Sono trascorsi più di 40 anni e le provincie sono passate da 90 a 110, alcune delle quali hanno meno di 100.000 abitanti, c’è n’è perfino una in Puglia che si chiama Barletta-Andria-Trani a cui corrisponde (incredibile solo a pensare) il triplo capoluogo. P.S. Caro Dario dai un’occhiata ai circa 900 commenti (in tre URL diverse) che compaiono sul sito del PD, aiutano a farsi un’idea più esauriente!

#114 piero paliotta, 11/7/2011

c'e' un comune sentire della gente e un comune sentire della casta, la delusione e' tanta, dopo i referendum che avevano acceso delle speranze. Ora aspettiamo di vedere la proposta PD discussa in Parlamento. Spero non fra 40 anni.

#115 Davide Tropeano, 11/7/2011

Ho avuto modo di leggere la proposta di legge costituzionale, mi permetto di dire che mi sembra il classico minestrone di politichese; chiarezza, lineraità e semplicità è questo quello che si richiede. L'essenza della questione è semplice, direi banale; le province servono a qualcosa? hanno ragione di esistere in considerazione che fin dal 1970 esistono le regioni e che ormai l'istituzione regionale riveste, giustamente, un ruolo preminente a livello locale? Personalmente dubito della utilità delle province e sono convinto che siano un puro e semplice stipendificio; il leit moiv del PD attualmente, per cercare di rimediare alla pessima figura fatta, mi sembra essere "per eliminare le provicnce bisogno riallocare le competenze..."; giusto, ma ritengo che questione NON sia da affrontare assieme all'abolizione altrimenti, data la propensione del parlamentare Italiano di perdersi nei meandri dei distinguo e delle particolarità, tutto rimarra esattamente immutato. La sensazione che ho da questa, ma anche da altre vicende, è che venga perso di vista l'obbiettivo che si vuole perseguire. Ad esempio, da elettore mi domando, ma se si vuole risurre il numero dei parlamentari, (ma il ragionamento vale anche per le province ed altre questioni) perchè non si modificano solo gli articoli della Costituzione relativi al numero degli eletti ed invece ci si continua ad avventurare nella modifica delle distinzioni tra le competenze di Camera dei Deputati e Senato della Repubblica, sulle quali non vi è nella sostanza uniformità di veduta tra le forze politiche presenti in parlamento? Certo, mi si potrà obbiettare che le riforme devo essere complete, articolate ed organiche, ma tra il nulla od un piccolo passo che ci avvia verso la meta cosa è più opportuno fare?

#116 MICHELE SENATORE, 11/7/2011

Leggo con piacere che ci sono migliaia di persone che hanno fatto le mie stesse riflessioni...il PD dice di essere diverso da PDL ma, nel momento di agire, si comporta allo stesso modo...cioè difende i tornaconti personali e non quelli del Paese. Ho sempre votato Centro Sinistra (DS, Ulivo, etc..)...ho iniziato ad avere qualche dubbio vivendo sulle mie spalle la gestione criminosa di Antonio Bassolino che rimane ancora un dirigente del PD (teniamocelo stretto..ha solo distrutto la regione Campania) quando si dovrebbe invece cacciarlo a calci nel sedere dal partito e chiedere il risarcimento dei danni...Ora ho deciso...alle prox elezioni voto Di Pietro e anche mia moglie farà lo stesso...detto ciò faccio i complimenti ai dirigenti del PD...con un'astensione siete riusciti a pardere milioni di voti...questo spiega perchè Berlusconi da 20 anni se ne frega di tutto e di tutti...con questi avversari anche un bambino vincerebbe...

#117 Aliso C., 11/7/2011

Avevo aderito all'idea che fosse giusta la posizione del PD assunta sulla votazione di che trattasi. Trascorsi alcuni giorni, leggendo commenti e riflettendo in proprio, con riferimento anche alla proposta di legge del PD, credo di dover rivedere la posizione. Intanto la proposta di legge è molto debole, insufficiente, sembra improvvisata. Basti pensare al fatto che nell'introduzione si dice che all'art.1 c'è il divieto di istituire nuove province e nel testo dell'articolo tale divieto è totalmente assente, anche nel deposito fatto alla Camera dei Deputati. Quindi hanno ragione coloro che ritengono tale proposta dilatoria, fumosa e inconcludente. Non ci sono criteri da tener presenti per rivedere circoscrizioni e competenze. Non si dà alcuna indicazione, non si pongono "paletti" di sorta. Assai meglio articolata è la proposta presentata dall'On. Salvatore Vassallo. Pertanto necessita un'immediata riconsiderazione complessiva sull'argomento perchè la scollatura è palesemente evidente tra PD e suo elettorato, ma anche all'interno dei parlamentari e dirigenti del PD medesimo. Il solo fatto che sarebbero occorse due letture della proposta IdV avrebbe dovuto far sì che, con una precipua dichiarazione di voto con riserva, si votasse per la soppressione ottenendo un risultato duplice: essere in sintonia con gli elettori e mettere sotto il governo e la sua maggioranza.

#118 Giovanni Frigo, 11/7/2011

Dice Franceschini che: «Se la gente pensa che la riduzione dei costi della politica sia la soppressione delle province noi abbiamo il dovere di spiegare che non è così." Ma Franceschini come intende ridurli i costi della politica ? Dall'uscita del libro di Stella, 'La casta' i costi della Politica hanno continuato a lievitare. La casta politica che dimostrato di fregandosene dell'indigniazione degli Italiani. Con l'astensione al voto sull'abolizione delle province avete perso un'occasione storica e migliaia di voti. VERGOGNA !!!

#119 Gianfranco Regano, 11/7/2011

Bravi, bravi, invece di fare il mia culpa e di chiedere scusa ai vostri elettori, voi cosa fate? attaccate chi vi ha dato la palla per vincere la partita; ci tenete proprio tanto a lasciare la guida del nostro paese al centro destra e mandare il nostro paese in malora. Mi auguro che alle prossime votazioni perdiate un bel po di elettori.

#120 Angelo Bedini, 11/7/2011

C'è da essere seriamente preoccupati se il nostro Segretario fa queste dichiarazioni. Prima quel bel esempio sul Podestà, ora con questa arguta e profonda argomentazione: “ Servono serietà, meno costi della politica, semplificazione istituzionale, ma non demagogie generiche perché con questa teoria chiudiamo anche il Parlamento e il Quirinale, chiudiamo tutto perché costa”. Insomma si crea il postulato e si da la risposta. Possibile che non capisca che i cittadini vogliono prima che uno stato funzioni e se questo produrrà risparmi, tanto meglio!

#121 rinaldo luchini, 12/7/2011

Siete patetici. Adesso organizzate un tavolo di confronto sul tema con IDV e SEL? la proposta dell'IDV era vecchia di anni... e voi l'avete affossata con l'astensione. Non potevate confrontarvi prima? Sarete anche un partito a vocazione maggioritaria, ma da soli non governate. Come IDV e SEL del resto... che quindi sono i vostri ALLEATI. E voi affossate in sede di votazione la proposta di un alleato, senza avere trovato con lui PRIMA una posizione comune da votare tutti uniti. I sondaggi dicono che la coalizione di centrosinistra (PD IDV SEL) vincerebbe alle prossime elezioni... peccato che la coalizione NON C'E' .... comtinuate ad avanzare in ordine sparso, ognuno in difesa del suo orticello. Siete patetici.

#122 c b, 12/7/2011

facciamo demagogia, un modo sicuro per recuperare credibilità fra l'elettorato è quello di diminuire il numero dei parlamentari dimezzando i compensi. poi a cascata tutti quelli che lavorano nelle istituzioni e cosi via.... poi anche il ceto medio basso accetterà i soliti Ticket's nonchè la precarietà lavorativa. No a doppi, tripli incarichi ecc.., distribuiamo le risorse perchè il troppo fa nascere i vizi(es.: bunga, bunga)

#123 Carmelo Monteforte, 12/7/2011

Volevo scrivere tante cose per commentare la scelta suicida del P.D. sulla proposta di abolizione delle Province, ma ho letto gli interventi di tanti indignati cittadini e ho ritenuto che era inutile ripetere le critiche e i sospetti chiaramente espressi dalla quasi totalità degli scriventi. Quindi mi limiterò a alcune considerazioni e suggerimenti per evitare che continuiate a volteggiare nel vuoto torricelliano di inconcludenti bla…bla… bla…: 1) Dedicate almeno 2 giorni a leggere e meditare su quanto vi hanno scritto, senza dare per scontato che Voi avete operato bene e chi critica ha torto. 2) Zoggia scrive “non possiamo limitarci agli slogan”, senza rendersi conto che, nel disperato tentativo di giustificare la sciagurata scelta, ha riempito le poche righe che precedono queste parole di veri slogan presi dal politichese più stantio Ma dove sta con la testa, sulla terra o in un’altra dimensione ? Ma quello ch’è grave è che anche Bersani, Franceschini ed altri notabili lo seguono nelle stesse farneticazioni. 3) Non avete capito che la gente è stufa di miraggi di soluzioni ottimali e di elucubrate strategie politiche, ma vuole risultati concreti a breve. Vagheggiate grandi e risolutivi progetti di riorganizzazione delle istituzioni, ma la politica dei piccoli passi e della gradualità. nell’abolizione delle Province è assolutamente perdente. Se un nodo può facilmente sciogliersi conviene procedere con pazienza, ma se è un groviglio inestricabile e inutile per la collettività (come lo sono le Province) l’unica cosa è tagliare. Mi sovviene un antico proverbio ch’è quasi un ossimoro “il meglio è nemico del bene”. Ma se nella fattispecie il P. D. avesse voluto il meglio, arrivando all’abolizione delle Province, avrebbe dovuto dare un primo segno in tal senso, invece resta il fondato sospetto che non avete voluto correre il rischio che ciò potesse accadere.

#124 Marco Pasini, 12/7/2011

Purtroppo non state comprendendo che vi state allontanando dal paese reale! Io sono uno dei pochi imprenditori di sinistra che ancora resistono a votarvi, dopo tante chiacchiere, quando avete finalmente una occasione d'oro per dimostrare che il paese non puo piu sopportare gli sprechi del poltronificio, che fate ? Fate fare un figurone a di pietro che si sta manifestando mentalmente meno legato rispetto alla dirigenza . SVegliatevi e datevi una mossa trovare un vero candidato da opporre a berlusconi o chi per lui, altrimenti vendola fa un altro scherzetto tipo milano, e non pensiate che possa essere bersani.

#125 nadia rossi, 14/7/2011

ma non vi vergognate?ma non cercate giustificazioni assurde, arrampicandovi sui vetri: siate meno ipocriti e dite chiaramente che l'unica cosa che vi interessa e' tenere il vostro sedere incollato su qualche poltrona..che fine hanno fatto gli ideali del vecchio pci ? ormai l'unica cosa che vi distingue da Berlusconi e' che lui puo' permettersi le minorenni e voi, per quanto arricchiti con i nostri nostri soldi , no .

#126 Gino Bortoletto, 17/7/2011

Gino B., 17/7/2011 Ho sempre votato Centro Sinistra (PCI, PDS, DS, PD) da molto tempo sostengo che le province tutte! debbano essere cancellate come enti, sono inutili! Stato, Regioni e Comuni. Trasferire le poche competenze ai comuni o dove i comuni siano troppo piccoli alla regione, gli attuali dipendenti dislocarli ai comuni bloccando loro nuove assunzioni per il tempo necessario. Questa potrebbe essere una buona finanziaria strutturale che mira alla riduzione della spesa pubblica , coraggiosa, ma di questi tempi non troppo; contestualmente per aree omogenee e/o demografiche, sfoltire questi oltre 8000 comuni, favorendone con incentivi la fusione. Quello che è stato con l’astensione è stato, andiamo avanti con una “nuova nostra” proposta da condividere con tutta l’opposizione per essere anche sui costi della politica veramente alternativi.

#127 Bartolomeo Risola, 19/7/2011

Una buona volta per tutte, dovete finirla con i tatticismi DEI "CAMPA CAVALLO CHE L'ERBA CRESCE". L'abolizione delle province richiede una mobilitazione generale. Non vogliamo sentir parlare di proposte di legge etc. Prima i fatti. Dov'è lo svecchiamento del partito? Non avete capito un ca.....!! Il partito dovrà assumere la funzione di serv izio di sintesi delle istanze che esprime la ns. società. Fuori D'Alema, Veltroni e tanti altri compagni (finti)dei potentati locali del ca..... Basta!!!!! Bersani batti un colpo! Ci fai..... o Ci sei?

#128 Bartolomeo Risola, 19/7/2011

Mi rivolgo al segretaio Bersani; LEGGIMI!!! Segretario; Dopo un primo commento,ad una prima lettura di precedenti commenti, mi sono reso conto che è in atto una strage. Con i circa 173 voti che mi trascino, tra parenti ed amici da una vita sempre da PCI a PD, mio malgrado, sarei tentato di mandarVi al DIAVOLO. Invece ancora una volta, vorrei tentare, come da antico spirito, di suggerire come rimediare alla catastrofe che avete determinato. Istintivamente avverto, infatti, sulla base di quello che tutti noi ho appurato pensiamo, della tua persona, che probabilmente sei l'unico credibile nell'ipotesi dichiarassi scuse e/o ripensamenti sulla vicenda province. Attendiamo nuove! Cordialità

#129 Angelo Bedini, 25/7/2011

Caro Zoggia, La tua intervista all’Unità di oggi e questo video non fanno che confermare l’incapacità tua e tanti dirigenti di comprendere la realtà, cercando, in qualche modo, di recuperare una situazione sfuggita di mano, con argomenti banali, demagogici, non veritieri da lasciare basiti. Dici: “ci hanno accusato di….” ed oltre: “sbandierare ai quattro venti…” nessuna accusa, ma semplice costatazione. La proposta è stata presentata dopo il voto di astensione ed è simile all’o.d.g. dell’IDV, in quanto rimanda a successive leggi regionali, l’attuazione. “Occorre un organismo di area vasta che dovrebbe occuparsi di trasporti, rifiuti, acqua , in quanto, la regione, che dovrebbe essere organo legislativo e di programmazione , non potrebbe svolgerle” . Qui siamo al delirio: la regione organo legislativo e di programmazione? Zoggia…. Chi l’ha deciso? Pensa solo alla Sanità. E per quale motivo poi non potrebbe, insieme ai comuni, occuparsi di queste cose, che peraltro, già fa. “Quando porteremo avanti questa riforma, a brevissimo”, a brevissimo? Per favore non vogliamo essere presi in giro. “ Chiedo a Di Pietro come a tutta la coalizione di centro sinistra” . Risulta a qualcuno che esiste una coalizione di cs? Detto da un componente della segreteria del PD , c’è da essere allarmati non poco. “Capisco che l’astensione rispetto ad un si o un no si legge in maniera più complicata e difficile”. Ecco l’interpretazione autentica: non siamo stati capiti! Dall’intervista all’Unità: “ Il Pd parte dalla proposta della loro riduzione sotto i 500 mila abitanti”. Questa è una novità assoluta, ma se è così, di province ne rimarrebbero meno di una ventina (tra abolizione e costituzione di aree metropolitane), ma allora, siamo consapevoli che a nessuno può essere consentito di far pagare un così alto prezzo al PD in termini di credibilità e consenso. Per non parlare delle vicende Pronzato, Tedesco, Penati….! Avevamo la palla per vincere quella partita e siamo stati capaci di fare il più clamoroso degli autogol

#130 Graziano Morganti, 25/7/2011

La mia idea, dopo 15 anni(finiti anni fa) da pubblico Amministratore tra Comune e Provincia é questa: http://www.partell.it/2010-%20giugno%20Riforma%20amministrativa%20base.pdf

#131 Tony Miloro, 26/10/2011

Purtroppo la notizia resta questa "Bocciata l'abolizione delle province per l'astensione del Pd" la mia arrampicata sugli specchi per cercare di giustificare tante posizioni di conservazione della casta, da parte del PD, stavolta è impossibile, mi massacrano! All'affermazione sempre più ricorrente "Sono tutti uguali!" Adesso sto zitto non so che dire. Nel PD di dice "Serve una più organica riforma costituzionale" (tipica frase Gattopardesca). Peccato prima di questo autogol sentivo un clima diverso verso il PD anche da parte degli sfiduciati della politica.

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