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Costi della politica: il PD li vuole tagliare, il governo mette la fiducia e lo impedisce. Libero e Il Fatto non se ne accorgono

Scrivono che nella notte PD e PDL si accordano per aumentarsi lo stipendio, ma non è vero. I senatori Marilena Adamo, Paolo Baretta e Francesco Sanna spiegano come sono andate le cose

pubblicato il 16 luglio 2011 , 6267 letture
Forbici tagli 1
Alcuni quotidiani "vicini" a Berlusconi (Libero e Il Giornale) ed Il Fatto ieri hanno pubblicato degli articoli sulla discussione in Senato della manovra economica del Governo, in particolare sulla riduzione dei costi della Politica, che - oltre a diverse inesattezze- travisano totalmente la realtà e assimilano la posizione del PD a quella di PDL e LEGA.
Invece il Governo ha messo la fiducia su un maxiemendamento predisposto da Tremonti e dalla maggioranza. Su quello ha deciso di votare avendo i numeri per approvarlo. Il PD, l'IDV e l'UDC che avevano presentato emendamenti alternativi sui costi della politica (vitalizi, accorpamento dei comuni, accorpamento delle province, accorpamento delle società comunali, niente doppi incarichi, stipendi dei parlamentari in linea con la media europea da subito) se li sono visti vanificare dalla fiducia, che ha impedito qualsiasi modifica al testo del Governo.

Il senatore Paolo Giaretta ha risposto così alle e-mail ed ai commenti :
Forse se il giornale Libero avesse visto il resoconto della Commisssione Bilancio non avrebbe potuto dire "nella notte e lontano dalle telecamere, ecc." nella notte abbiamo lavorato per forza, visto che non c'era altro tempo per consentire di andare in aula il giorno dopo. Ma avrebbe visto che le opposizioni hanno presentato emendamenti che prevedono la cessazione dei vitalizi e l'immediato adeguamento delle retribuzioni alla media europea. Mi sembra che sia invece una cosa di buon senso paragonare le retribuzioni ai parlamenti dei maggiori paese che sono omogenei a quello italiano, per dimensioni e funzioni. Sono intervenuto ed insieme a me altri senatori del PD, alquanto indignati per questa sordità della maggioranza. i voti si sono conclusi 12 a 13. Tutti i senatori dell'opposizione a favore degli emendamenti, tutta la maggioranza contraria. Questa è la verità dei fatti desumimbile del resto dal resoconto dei lavori della commissione.

La senatrice Marilena Adamo ed il senatore Francesco Sanna hanno scritto una lettera a Il Fatto Quotidiano:

cara redazione del Fatto Quotidiano, ci spiace molto aver visto sulla vostra pagina online che riprendete tout court un articolo di Bechis su Libero che riporta una ricostruzione falsa di quanto dibattuto e votato in Commissione Affari Costituzionali al Senato, martedi e mercoledì scorso. Vi preghiamo quindi di pubblicare queste nostre righe perchè ci spiacerebbe davvero che i lettori fossero tratti in inganno. Schematicamente: 
1. Il parere della Commissione è appunto un parere, essendo la manovra materia della V Commissione-Bilancio 
2. Non si sono svolte riunioni segrete e notturne, ma una martedì pomeriggio e l'altra mercoledì mattina; 
3. Gli interventi compiuti sulla manovra di Adamo e Sanna li trovate sul resoconto di martedì. L'audio integrale di Sanna anche sul suo sito www.francescosanna.com.
In questi interventi, come in quelli degli altri senatori PD, le nostre proposte sono state chiarissime su: tagli degli emolumenti e proposte di modifica delle pensioni, richiesta di anticipare le decisioni al 1 gennaio 2012, che la manovra rinvia a dopo il 2013, in quanto hanno fatto esplicito riferimento all'emendamento presentato dal PD con le altre opposizioni e respinto dalla maggioranza in Commissione Bilancio. L'intervento di Pancho Pardi fa difatti riferimento alle medesime nostre posizioni e vi si associa.
4. Nella seduta di mercoledì le frasi da voi citate si riferiscono solo ad una richiesta di modifica venuta dal senatore Pastore al testo del Parere presentato dal relatore che non condivevamo: cioè i parametri da usare per calcolare la media europea degli emolumenti. Tra l'altro facciamo notare che la decisione assunta poi dalla maggioranza nel suo maxi emendamento, cioè nel testo definitivo, va esattamente nel senso opposto da quello da noi indicato: cioè si fa la media solo con i paesi più ricchi e con gli emolumenti più alti.
5. La questione poi è rintracciabile nella prima parte del parere, quella a cui noi abbiamo votato contro,mentre abbiamo votato a favore delle cosiddette "osservazioni", cioè suggerimenti dati alla commissione bilancio, che non ne ha tenuto conto, perchè riprendevano le nostre proposte: anticipare i tagli dei "costi della politica", accorpare le province, rivedere scelte sulla scuola perchè anticostituzionali ecc.
Insomma se Libero si affanna a cercare di dimostrare l'indimostrabile, ci aspettiamo che Il Fatto dia conto, appunto dei fatti. Fatti che potrete facilmente trovare sul parere votato e sui due resoconti, quello del 12 e quello del 13, con preghiera di dare ai lettori i link giusti perche, sicuramente per una svista, se si apre il vostro link "apri il resoconto del Senato"si apre invece l'articolo di Libero, da alcune settimane impegnato a gestire la fine del ciclo politico di Berlusconi al grido di "sono tutti uguali".
Grazie per la cortese ospitalità
Marilena Adamo e Francesco Sanna, senatori e lettori.

Lo stesso Francesco Sanna ha scritto anche a Franco Bechis, autore dell'articolo:

Caro Bechis, mi faccia provare a spiegare ai lettori di Libero cosa ho sostenuto per il PD nella Commissione Affari Costituzionali del Senato sul taglio dei costi delle istituzioni nella manovra economica, il 12 ed il 13 luglio scorsi. L’audio del primo intervento è disponibile sul mio sito internet, il sommario verrebbe così: 1) Rimandare alla prossima legislatura i “tagli” ai costi della politica è improponibile. Facciamo le riforme e le riduzioni un minuto prima di imporre i sacrifici al Paese e spieghiamo come si utilizzano i soldi pubblici per il funzionamento della democrazia. I tagli partano dal 1° gennaio 2012, non dalla seconda metà del 2013 come dispone il decreto legge.
2) Più trasparenza e dovere di rendicontazione di come usa i soldi pubblici il Parlamento ed ogni singolo parlamentare. Altrimenti, fuori di qui, si crederà che si vive tutti … alla Milanese ! 3) Il vitalizio parlamentare italiano non ha corrispondenti nei sistemi istituzionali europei. Proponiamo di abolirlo e di equiparare le pensioni dei parlamentari a quelle degli altri lavoratori dipendenti. Sia per consistenza economica (applicando il metodo contributivo), sia per età.
4) Auto blu. Gli annunci roboanti di Brunetta non hanno sino ad oggi prodotto la riduzione nemmeno di una Panda arrugginita. Voli di Stato. Appena tornato al Governo, il centrodestra cambia le regole e moltiplica per tre le ore di volo. Da subito le nuove regole.
5) Bisogna accorpare le diverse consultazioni elettorali per risparmiare. Ma perché non farlo anche per i referendum ? Argomento tabù per la maggioranza, che deve far dimenticare di aver dissipato 300 milioni di euro non più tardi di due mesi fa per evitare che si raggiungesse il quorum al referendum sul legittimo impedimento.
Il giorno dopo, nella discussione del parere che rendiamo alla Commissione Bilancio, diversi senatori della maggioranza liquidano queste proposte come “populismo”.
Replico: il populismo è del Governo. La Costituzione dice che la legge fissa l’indennità parlamentare, la manovra rimanda invece a commissioni di studio e medie europee senza indicare criteri che rendano determinabili i valori. Prendiamo i 17 paesi dell’Area Euro di cui parla il decreto legge, li pesiamo demograficamente e facciamo la media. Assumiamo il valore di quanto spende il popolo europeo per le sue istituzioni, facciamo la media e non sbagliamo.
Il mio suggerimento è per accelerare, non per frenare o tornare indietro. Viene messo tra le osservazioni della Commissione. Il PD vota comunque contro il parere, e a favore delle osservazioni che ha contribuito a formulare.
Tutto questo accade nella mattina del 13 luglio ( e non durante la notte senza testimoni).
In Commissione Bilancio, la maggioranza si accorda con il Governo per cambiare la norma. Si prenderanno i trattamenti economici dei parlamentari non dei diciassette paesi dell’area euro, ma solo dei sei “più importanti” tra questi (e con istituzioni più costose, aggiungo io). E facendo riferimento al loro PIL, cioè alla loro ricchezza, e non al numero dei lori cittadini. Io non sono d’accordo perché non sempre un paese con grande popolo è molto ricco e mentre invece in Europa lo sono quelli con poca popolazione.
Insomma, con il sistema prescelto dall’accordo tra maggioranza e governo, che ha escluso le opposizioni, la riduzione dei costi – se ci sarà – sarà lievissima.
Il PD ha votato contro queste modifiche, che rischiano davvero di innalzare lo status economico dei parlamentari, sia in Commissione Bilancio, sia nel voto di fiducia.
Le cose sono andate così. A suoi lettori il giudizio.
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 Le ricostruzioni pelose della destra fatte trapelare attraverso Libero devono fare i conti con questo dato di fatto. Chi abbocca cade in un tranello studiato a tavolino.

Mar. Lau.
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commenti

#1 Francesco Acerra, 16/7/2011

Non solo Libero e Il Fatto Quotidiano se ne sono accorti, per la verità nemmeno io e tanti altri come me che guardano a sinistra. Il PD deve avere il coraggio di uscire allo scoperto ed apertamente in tutt'Italia deve far sentire forte la voce del dissenso e mattersi alla testa del movimento e costringere il governo, attraverso una forte e possente campagna di informazione e mobilitazione, ad andare VIA. Ancora una volta la "CASTA", voi compresi vi siete salvati, e non ho sentito nessuna voce contraria dal PD. Bersani muoviti o il caimano risorgerà ancora.

#2 max morati, 16/7/2011

Non sono stati solo Libero e il Fatto a riportare la notizia in questo modo. Molti lo hanno compreso in questo modo che il PD è corresponsabile. Ma io mi chiedo se il PD viene sempre frainteso e la gente non recepisce le sue proposte r capisce male. Ma ai diregenti del PD non viene un dubbio che anche il PD ha qualche responsabilità. Magari un problema di comunicazione c'è e di messagi che non sono chiari. E su quello si potrebbe lavorare. Ma se preferite continuare a lamentarvi che sono gli altri che non vi capiscono o che è tutta colpa de complotti, fate pure. Non lamentatevi poi se perdete consenso. saluti max

#3 nadia rossi, 16/7/2011

caro Bersani, saranno tutti tonti in Italia e pure all'estero, visto che tutti gli analisti stranieri concordano nel giudicare del tutto assente l'opposizione in Italia. Ma davvero eravate contrari a questa manovra? Nessuno l'ha capito, neppure il presidente della repubblica che ha gridato al miracolo visti i rapidissimi tempi di approvazione. Ma un po' di vergogna la provate?

#4 nemo profeta, 16/7/2011

La sensazione è che a chi siede a Montecitorio non interessi un granchè dei cittadini del paese, se non la ristretta cerchia di amici degli amici e delle corporazioni rappresentate. Sarebbe estremamente gradito un segnale forte da parte dell'opposizione tutta (e del maggior partito di opposizione) circa l'assoluta necessità di tagliare i costi della politica: dimezzamento parlamentari, riduzione del 75% delle auto blu (e abolizione totale dei privilegi "spiccioli", a partire dal barbiere alla mensa pricipesca...), eliminazione del 50% dei politici attualmente eletti nelle province e nelle regioni, ecc. ecc. ecc. Eliminazione del privilegio di maturare indennità insensate dopo pochi anni di attività: chi si dedica alla politica, abbia il coraggio di accettare una contribuzione in linea con quella dei lavoratori e un trattamento previdenziale finale in linea con gli stessi (in altre parole accettino di fare gli stessi sacrifici e di condividerne le medesime modalità). Si risparmieranno pochi milioni di euro (50? 100? 250?), ma si darà comunque il segnale di una inversione di tendenza e di una rinnovata sensibilità verso la cosa pubblica. Per come stanno le cose oggi, se non si vedranno davvero segnali di coerenza rispetto ai sacrifici richiesti, il pericolo di rivolta sociale non è irrilevante. Una nota personale: è difficile per me capire le attuali priorità del PD, a partire dall'appoggio al governo per mantenere in vita le province (mi si perdoni il francesismo: un'immane cazzata) per finire con la cronaca di queste ore. Ho molta molta voglia di mettere la tessera in un cassetto e non tirarla più fuori finchè non ci saranno segni certi di cambiamento....

#5 Bruno M., 16/7/2011

Purtroppo anche noi del Pd facciamo fatica a capire che cosa volete fare. Quasi come se aveste un pò vergogna delle vostre idee. Perché non tradurre il tutto in un semplice decalogo tipo: 1. Riduzione parlamentari da xxx a yyy 2. Riduzione stipendi da .. a .. 3 abolizione seguenti benefici: .... 4. Abolizione enti inutili: ....... E così di seguito. Per noi e per voi sarebbe piú chiaro. E poi dirlo, publicarlo e ripeterlo tutti i giorni rd in tutte le occasioni sino alla noia. Ma per favore non da D'Alema che suonerebbe falco o dalla fino chiaro che non capiremmo nulla. Chiarezza e sintesi, per favore e poi con forza e noi vi appoggeremo.

#6 santo alongi, 17/7/2011

Come spesso accade........risultate sempre ambigui. Non si sa mai cosa volete fare....aspettate di sfruttare ogni situazione a vostro vantaggio. Sbaglio o anche voi avete contribuito a non abolire le province? ( costo inutile della politica). Naturalmente ci venite a raccontare che avete un disegno più complesso...moderno...ecc..ecc. CAZZATE!!!!! INTANTO ABROGHI....E POI PRESENTATE TUTTI I DISEGNI DI LEGGE CHE VOLETE !!! DIMOSTRERESTE DI AVERE LE PALLE !!!!!! (

#7 Alessandro Anania, 17/7/2011

Non capisco perchè il PD parla di ridurre il numero delle Province!? I Padri Costituenti avevano previsto l'abolizione delle Province che, con l'istituzione delle Regioni sarebbero state inutili. Le attuali competenze delle Province potrebbero essere tranquillamente trasferite alle Regioni e ai Comuni: si risparmierebbero cosi circa 14 miliardi l'anno. Ho l'impressione che ancora una volta non si vogliano toccare certi privilegi e, soprattutto non si vogliono abolire certi centri di potere utili un po' a tutti i politici! Se ho torto convincetemi del contrario.

#8 federica graziosi, 17/7/2011

mi spiace ma i vostri discorsi non mi convincono. Non mi pare che siate stati voi a denunciare la manovra del pdl per i costi della politica, ma i giornali. Inoltre leggete Rizzo sul corriere della sera di oggi. Quando Tremonti ha proposto la riduzione degli stipendi dei parlamentari a partire dalla prossima legislatura, perchè non avete alzato la voce per dire che la volevate da subito? Se chiedete sacrifici a noi e nulla ai politici create un solco incolmabile e vi allontanate dalla gente. Qualcuno dice che non siete neanche una casta, ma una consorteria. Fate subito una proposta concreta per mettere riparo a questa sconcezza

#9 Riccardo Franceschin, 17/7/2011

A coloro che dicono che il PD è ambiguo, si leggano la dichiarazione di Bersani alla Camera sulla manovra. Mi pare molto chiaro. E condivisibile. Questa volta avete fatto una mossa azzeccata..adesso dovete convincere il paese. Ora però mai più scivoloni come quelli dei giorni passati

#10 Francesco Acerra, 17/7/2011

Caro PD, ritorno su quello che ho scritto ieri, e rifacendomi a quanti lo hanno fatto, trovandoci praticamente d'accord, questo è il momento di agire, senza se e senza ma. Tirate fuori gli attributi e senza guardare a qualche interesse particolare, pubblicate in maniera sintetica la vostra proposta di finanziaria, il Paese non aspetta altro, a mio avviso ci troviamo nella condizione di poter stravincere le elezioni, si perchè con proposte concrete, del tipo che si leggono in questi commenti, tutto il paese vi appoggerà. Iòl caimano ha fatto un altro autogol e noi non siamo capaci di mettere palla al centro. SE NON ORA QUANDO!!!

#11 Giuseppe Leonelli, 17/7/2011

A quanto pare nessun commentatore, almeno di quelli che leggo oggi sulla pagina dei commenti, aderisce alle vostre giustificazioni redatte in politichese. Vi dice nulla tutto questo? Allora sarebbe vero che il dio acceca coloro che vuol perdere? Vi aspettiamo al varco a proposito dell'arresto di Papa. la votazione sarà a scrutinio segreto. C'è chi insinua che la casta voterà per se stessa, a prescindere dalle posizioni politiche. Non posso e non voglio crederlo. Cercheremo di capire, dalla conta dei voti che negheranno l'arresto, quanti verranno da sinistra

#12 Vincenzo Mistretta, 17/7/2011

Visto che il governo ha posto la fiducia, perché il PD non propone un bel referendum abrogativo per quella o quelle leggi che tutelano la casta? Tanto il risultato positivo è più che alla portata e con numeri ancora più impressionanti degli ultimi, anche con una campagna di disinformazione che a mio parere vedrebbe mobilitata una grossa percentuale di parlamentari. Da sempre, e sono quasi 50 anni, voto a sinistra, a partire dal PCI per arrivare ad oggi. Ma state pur certi che se non vedrò nulla di concreto, la prossima tornata elettorale voterò per i grillini o per il primo gruppo qualunquista che mi si presenterà a tiro, quanto meno rompono un pò le scatole dentro i palazzi della politica. E non sono il solo a pensarla così. Lo avete capito che siamo stanchi di pagare e assistere alla vergognosa fiera dei privilegi, che pare non si limitino alla casta, ma che forse coinvolgono, in misura diversa e ridotta, anche i dipendenti pubblici di alcune regioni? e sempre con la nostra IRPEF e con le addizionali regionali.

#13 marina ferrari, 17/7/2011

caro Bersani, (compagno? amico?) li leggi i commenti? Appare chiaro che noi, la gente "normale", non capiamo? Sono troppo banale se dico che la formazione della cosiddetta opinione pubblica è demandata esclusivamente ai media? E che il motivo per cui questi riescono a produrre effetti così potenti, sta essenzialmente nel fatto che voi non riuscite a "entrare" in casa della gente? So bene, la spiegazione non sta tutta qui...tutto è molto più complesso. Ma, ti rendi conto che il PD-pensiero lo ha comunicato agli italiani più e meglio Crozza, prendendovi in giro, di quanto siete stati in grado di farlo voi? Non scherzo, dico sul serio! Sono emiliana, Bersani, non faccio fatica a spiegarti come siamo fatti. Sono nata in epoca già lontana dal mito del comunismo sovietico, il mio cuore sta a sinistra per dna, ho sempre pensato che i veri socialisti fossero rappresentati da quel partito che allora si chiamava PCI. C'è da vergognarsi a dirlo? No, secondo me no. E allora ditelo! Non voglio portare indietro la storia, sia chiaro. Vorrei solo che quanto c'era di buono nell'esperienza passata abbia oggi una sua dignità. Non credo che, in questo senso, ci siano valori e temi che non possano essere condivisi anche da chi comunista non era! Le idee ci sono, la voglia di fare c'è; cogliete per cortesia questa onda di disgusto! Ascoltate e date voce ai ragazzi che si sono svegliati, perchè hanno ritrovato ciò che è indispensabile: cioè ideali per cui lottare. Cercate di rendere chiari anche a quelli che non hanno la laurea in fisica nucleare i vostri pensieri e, soprattutto le vostre intenzioni pratiche. So che le avete, ma non passano. Noi italiani siamo disattenti? Può essere. Pigrizia endemica? Genetica atavica? Forse. Lascio ai sociologi l'indagine. Il fatto è che dopo anni di torpore, generato da TUTTA la politica nel suo complesso, è difficile trovare menti e anime pronte e guizzanti. Bisogna lavorare. Vedi Bersani, ragiono come se non ci fossero beghe interne al partito...non le voglio neanche prendere in considerazione! Siete li dove siete per noi, non per voi! Fare il politico E' in sè un privilegio, non deve diventare "un affare". Ci vogliono uomini e donne libere, per fare politica, non servi del potere. Portateci a votare e io vi voterò, come sempre e, come sempre, trasmetterò ad altri le mie idee. Questa però è l'ultima volta.

#14 alessandro forno, 17/7/2011

Bersani, ti stimo e condivido pienamente la tua filosofia della concretezza a fronte del dirompente quaquaraqua berlusconiano. Bene, allora andiamo sul concreto e soprattutto fattibile: da domani tutti i deputati e senatori del PD si decurteranno i propri compensi del 10% (devoluti allo Stato, NOI quindi, come una specie di 5 per mille), rinunceranno a tutti i benefit demenziali (barbiere, etc.) e rimanderanno al mittente (sempre NOI) le chiavi di tutte le loro auto blu. Punto! Direi un gesto semplice e fortemente simbolico. Se poi vorresti giocare sul sicuro in previsione delle prossime elezioni potresti sempre far firmare ai tuoi parlamentari (davanti ad un notaio, visto che in Italia quelli non si toccano...)una impegnativa, inderogabile, di rinuncia a qualsiasi carica amministrativa al termine del secondo mandato...secondo me il PD toccherebbe quota 40% (come si diceva una volta: una adesione Bulgara!) E' veramente ora di smetterla di pettinare i passeri e rompere le noci a Cip e Ciop...

#15 Giacomo Bellugi, 17/7/2011

MA CONTINUATE A PRENDERCI IN GIRO??? La corda si stà strappando, io se fossi in voi non continuerei a tirarla......quando avete l'occasione siete sempre stati bravi nel mantenere i privilegi della CASTA, e continuate ad esserlo, incuranti di NOI onesti e umili cittadini, ve lo dico con rammarico, da uomo di sinistra, deluso e schifato non tanto da Berlusconi ed il BERLUSCONISMO CRONICO di cui è vittima la nostra piccola Italietta, che ritengo il cancro del nostro paese, ma da quelli che dovrebbero essere a me più vicino, la SINISTRA o quello che di più simile ne è rimasto. Qualcuno si domanda perchè NON VENGONO ABOLITE LE PROVINCIE??? "semplice, per non perdere posti comodi in cui piazzare questo o quel "politicante" che in tutta la vita non ha mai fatto altro che mangiare alle nostre spalle, io abito in provincia di Siena, e vi potrei fare una lista infinita di casi, fidatevi; gente che non ha mai lavorato e parla i lavoro, di disoccupazione...ma cosa ne sa? Gente che ha girato tutti i posti possibili: COMUNI, Enti MUNICIPALIZZATI, ATO, COMUNITA MONTANE, UNIONE DEI COMUNI, PROVINCIA, ecc......" LA CASTA non è solo a ROMA, ma è da ogni parte ed il PD è uno dei primi protagonisti di questa triste storia Italiana. Ma cosa fate? Niente..........D'ALEMA continua ad essere il burattinaio nonostante tutto e tutti, è normale? Io credo di no ed un segnale forte sarebbe togliere potere al Massimo (o Minimo)Nazionale, sicuramente un o dei più fedeli "alleati" di SILVIO.

#16 Vincenzo M., 17/7/2011

E questa bella notizia l'ho scoperta da poco. Il quadro generale migliora, sempre più........ Invito chi non l'ha fatto a leggere l'articolo su Repubblica Psicoterapie, cure termali e rimborso dei ticket costa 10 milioni l'assistenza sanitaria ai deputati Mentre scatta la stretta sui cittadini, Montecitorio pubblica la spesa 2010 per onorevoli e famiglie: 30 mila euro al giorno. Dentista e ricoveri le voci più grosse, insieme alla fisioterapia, gratis anche gli occhiali

#17 Ignazio Freschi, 17/7/2011

Il Pd si è mostrato conservatore in questa vicenda, dando l'impressione all'elettorato di votare contro e in maniera ferma solo quando ha la matematica certezza di perdere. Sull'abolizione delle province il partito si è astunuto, in altre circostanze le opportune assenze democratiche hanno fatto la differenza. Sono certo che il partito ha perso molti voti in queste settimane, uno è il mio... mi dispiace dirlo ma stavolta mi trovo d'accordo con Grillo nel dire che siete tutti uguali o quasi. Io a settembre me ne andrò a manifestare contro la Casta. Tonino ormai è l'unico politico serio. Addio

#18 peppino gandolfo, 17/7/2011

Sinceramente non capisco, ma voi ancora credete che le ultime consultazioni (referendum e amministrative) le avente vinte voi??? Sono stati i movimenti a portare i cittadini al voto non certo voi. Pensate ancora che mettendosi “proni” alla ragion di stato (volutamente in minuscolo) come da richiamo del presidente della repubblica, potete risultare vincitori alle prossime consultazioni politiche!? … per dirla alla Bersani: SVEGLIATI!!! Ma che senso ha appoggiare una manovra che colpisce la classe più debole del paese!? Siete uguali ai testimoni di un delitto che si girano dall’altra parte per poi parlare in pubblico di senso civico. VERGOGNA

#19 Giancarlo Assenti, 17/7/2011

Mi dispiace ma o le notizie passano giuste o passano sbagliate: NON SIETE CREDIBILI! Avete pure voi un piede (e spero solo uno) nella politica dei privilegi e delle ingiustizie. Parlate e agite "pro forma" ma siete ormai come gli altri (per le provincie poi - come ebbi a dire - avete toccato il fondo!) Un modo forse diverso di gestire i feudi e i vassallaggi, ma non siete diversi da loro, forse loro sono strafottenti e arroganti ma, ci piaccia o no, sono nella stanza dei bottoni e ci fanno il culo! Cambiate musica, smettetela di litigare con le altre idee di opposizione, dimostrate unità ma soprattutto fatevi vedere con qualcosa di serio; non le stronzate di arrampicarsi sugli specchi NOI NON CI ACCORGIAMO DI QUELLO CHE FATE P'ERCHè NON FATE UN CAZZO, RIPETO SOLO PROFORMA. Io vi continuo a votare finchè resisto, e poi se trovo uno incazzato come me che mi dà l'impressione di rappresentarmi lo voto e altrimenti basta! tanto la mia stima per la politica ormai è a livello zero. Siete tutti lì solo per godervi i vostri privilegi centrali e locali. Sono al livello vomito! mai così in basso la politica italiana e voi siete dentro il "sistema politico italiano" ne più ne meno come gli altri. siete solo lo spaventapasseri dell'opposizione. Poche chiacchiere e più fatti!

#20 biagio costa, 17/7/2011

Perchè il PD non fa una conferenza stampa per spiegare l'inganno del PDL?Le persone non tutti leggono i giornali per la smentita,mentre la conferenza stampa da risalto.

#21 Margot Margot, 17/7/2011

E' la prima volta che scrivo su un sito di partito, vi ho votato ma quando vi siete astenuti dalla votazione sulle province ho capito di aver fatto una cavolata. Ma non avete vergogna neppure voi? Ne avete combinate (o non combinate) tante e questa è l'ennesima, per lo meno non prendeteci in giro dicendo che siete diversi.

#22 kino barbucicci, 18/7/2011

Bersani, la sua buffonaggine non ha confini! La vostra protesta è stata così veemente che neppure i giornali se ne sono accorti. Siete come quei sedicenti sessantottini che protestano d'inverno e d'estate vanno sullo yacht di papà. Faccia una cosa per il paese, SE NE VADA!!! AVANTI IL NUOVO!

#23 giorgio varaldo, 18/7/2011

se il mantenimento di queste prebende fosse stato considerato importante come il lodo mondadori il PD avrebbe trovato il modo di bloccarle ma così non è stato. e le giustificazioni - come accadde per le province - sono semplicemente ridicole

#24 pier O., 18/7/2011

Si legge sui giornali che ,poco tempo fa, il parlamento ha votato compatto,voi compresi ,per impedire che i vitalizi dei parlamentari fossero equiparati alle normali pensioni INPS di chi fatica e sgobba. Se questa è la vostra ricetta per ridurre i privilegi ,abbiate almeno il pudore di tacere.

#25 pier O., 18/7/2011

Non ne avete azzeccata una.Milano,Napoli,i referendum ,non vi appartengono.Avete cercato di metterci sopra il cappello ,facendovi belli con le piume degli altri,in primis degli elettori indignati,ma subito dopo avete evidenziato la vostra totale appartenza alla casta dimostrando di non essere una alternativa credibile e riformista (province,vitalizi parlamentari,ecc) Il vostro bla bla attuale è solo di facciata o cambiate o,oltre a perdere un'occasione storica,gli elettori vi demoliranno.

#26 Emiljan Mamilla, 18/7/2011

Quello che non riesco a capire è perché il PD parla tanto di tagliare le spese e poi votate a favore delle province, e nessuno vota mai per tagliare veramente gli stipendi dei deputatati che sono vergognosi..

#27 massimo pacchioni, 18/7/2011

Io quest'anno insieme a mia moglie eravamo propensi di iscriverci al partito dopo anni assenza. vedendo il disinteresse verso i costi della politica, in poche parole tagliate pure, ma basata che non tocchino le nostre tasche, oltre a tutte le agevolazioni portate a casa uno stipendio mensile pari a uno stipendio di un operaio di un anno, quest'ultimo deve anche pagare il barbiere e il treno o la benzina se vuole lavorare. penso che per il momento questa decisione rimane ancora nel cassetto. sono molto deluso.

#28 Franco Heidempergher, 18/7/2011

Al di là delle belle intenzioni sulla volontà di ridurre in maniera consistente i privilegi e il costo della "Casta" da parte del PD, purtroppo l'opinione pubblica avverte da parte del Partito incertezza e non necessaria forza nell'affrontare questo problema. Quando il PD vuole veramente, i messaggi arrivano chiari e forti all'opinione pubblica: vedi contrasto alle leggi "ad personam" e tante altre iniziative.

#29 FRANCO ESPOSITO, 18/7/2011

AVRETE MAI IL CORAGGIO DI PROPORRE: 1)- ABOLIZIONE DI OGNI FORMA DI PUBLICO FINANZIAMENTO RIMBORSO O ALTRO AI PARTITI E AI POLITICI, E’ PERMESSO IL FINANZIAMENTO DA PRIVATI. 2)- IL NUMERO MAX COMPLESSIVO TRA DEPUTATI E SENATORI DEVE ESSERE IN MISURA DI UNO PER OGNI CENTOMILA ABITANTI. 3)- LA RETRIBUZIONE MASSIMA DI OGNI POLITICO DOPVRA’ ESSERE NETTO 6.000 EURO PER QUELLI NAZIONALI E 3.000 PER QUELLI LOCALI, SENZA ALCUN ALTRO BENEFICT, RIMBORSO O ALTRO, FATTO ECCEZIONE PER RIMBORSO AEREO O TRENO PER I SOLI GIORNI DI EFFETTIVA PRESENZA ALLA CAMERA/SENATO. AGGIORNAMENTI A TALI IMPORTI IN FUNZIONE DELLE PERCENTUALI DI VARIAZIONI DEL CONTRATTO NAZIONALE METALMECCANICI. 4)- IL POLITICO RETIBUITO NON PUO’ SVOLGERE ALTRA ATTIVITA’ 5)- IL POLITICO RETRIBUIITO, PER QUALSIASI ALTRO INCARICO ASSUMA, NON POTRA’ AVERE ALTRE RETRIBUZIONI/RIMBORSI DI ALCUN GENERE 6)- NESSUN PRIVILEGIO PER LA PENSIONE DEI POLITICI, SOTTOSTANNO ALLE REGOLE COSI’ COME TUTTI I DIPENDENTI PUBBLICI. 7)-ABOLIZIONE DI TUTTI I COMUNI AL DI SOTTO DEI 5.000 ABITANTI, DOVRANNO ESSERE ACCORPATI TRA LORO

#30 FRANCO ESPOSITO, 18/7/2011

NO...NON LO AVRETE MAI IL CORAGGIO DI FARE TALI PROPOSTE DI LEGGE...PERCHE' ANCHE VOI SGUAZZATE A VOSTRO PIACIMENTO COME GLI ALTRI!!!!

#31 FRANCO ESPOSITO, 18/7/2011

BASTAVANO DA SOLI , AGENDO SU QUESTI PUNTI EVIDENZIATO AVREMMO RISOLTO META' DEI PROBLEMI DELL'ITALIA!!!

#32 FRANCO ESPOSITO, 18/7/2011

MA QUALE MEDIA EUROPEA, ALLORA NON LO AVETE PROPRIO CAPITO CHE STATE RUBANDO AI CITTADINI CHE NON SONO POLITICI E CHE NON EVADONO LE TASSE???...SI STATE RUBANDO, QUALE MEDIA EUROPEA...POI SARESTE CAPACI DI INVENTARVI UNA VOSTRA MEDIA EURPOEA.....

#33 mario saitto, 18/7/2011

Caro Franco Esposito, sarebbe meglio che tu ti leggessi le proposte fatte negli ultimi giorni dal PD,comprese quelle di oggi di Bersani; se no,sloggia dal nostro network,please!

#34 Giovanni Raiano, 18/7/2011

1. Cosa serve: atti di coraggio, atti simbolici (niente ditinguo o sofismi), ATTI SIMBOLICI comprensibili anche per il cittadino meno emancipato; 2. cosa non serve: ripetere di andarsi a leggere le proposte depositate in parlamanto. SPIEGATELE! SPIEGATELE IN DETTAGLIO, SPIEGATELE NELLE STRADE, SCRIVETELE SUI MANIFESTI. Fatelo ogni volta che vi fanno una domanda, appendentevi i cartelli al collo come Pannella, se vi mancano gli argomenti, li trovate qui, nei post che ho appena letto. Ce n'è per due/tre legislature.

#35 Rita Pasqualetto, 18/7/2011

Ma qui scrivono soltanto persone che remano contro il PD? E' sempre più raro leggere commenti positivi, costruttivi, critici, ma non prevenuti. Continuo a leggere le stesse domande a cui sono già state date risposte esaurienti...Niente da fare, non basta mai. Imperterriti continuano a fare le stesse domande...Mah

#36 lucio patierno, 18/7/2011

Mi fa piacere leggere che il PD vuole agire in modo che i parlamentari italiani si adeguino a quelli europei ( sarebbe troppo chiedere un adeguamento alle lacrime e sangue che versano la quasi totalità dei cittadini italiani....) Attendo con ansia una battaglia senza tregua su questo punto; manifestazioni e una mobilitazione senza precedenti del partito democratico. VOGLIO CREDERE CHE SARA' COSI'!!!!

#37 luca alberio, 19/7/2011

PD vergogna. Tanti proclami, tante bugie e tanta ipocrisia. Basta che si scateni una richiesta dal basso (vedi blog sui costi della casta) che voi ne diventiate paladini quando nel recente passato avete fatto di tutto per difendere le vostre posizioni privilegiate. Chi disegna le strategie del partito? Chi sente la gente? Non vi accorgete dei bisogni della gente prima che esplodano? Vi voglio vedere ora. Riducetevi lo stipendio subito, se non vi fanno passare la proposta createvi dei fondi privati con la metà del vostro stipendio per finanziare qualcosa (ricerca, lottà a povetà, ambiente,etc). E' facile parlare senza mai fare nulla di concreto. P.S. sono un elettore di sinistra da sempre ma voi siete il massimo dell'ipocrisia.

#38 Vittorio Toscano, 19/7/2011

Io ho fiducia nel PD, quando governava Prodi il mio potere d'acquisto era equilibrato, bisogna governare per fare le cose, gli attuali governanti fanno arricchire sempre di più i RICCHI. P.S. Che fine ha fatto Turigliatto? Spero che non venga ancora pagato dalla politica, cioè con il dimezzamento del mio potere d'acquisto!!!

#39 natan uncas, 19/7/2011

Da una email di quasi un anno fa' Ogni commento è superfluo! Il giorno 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi dell'Italia dei Valori ha proposto l'abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione. Indovinate un po' come è andata a finire ! : Presenti 525 Votanti 520 Astenuti 5 Maggioranza 261 Hanno votato sì 22 Hanno votato no 498). Ecco un estratto del discorso presentato alla Camera : Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui possa accettare l?idea che gli si chieda, per poter percepire un vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant?anni, quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un vitalizio. È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione che deve essere ridotta ed evitata. Non sarà mai accettabile per nessuno che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno - ce ne sono tre - e percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio. Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese. C?è la vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità. Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la nostra proposta, che stava in quel progetto di legge e che sta in questo ordine del giorno, è che si provveda alla soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati, chiedendo invece di versare i contributi che a noi sono stati trattenuti all?ente di previdenza, se il deputato svolgeva precedentemente un lavoro, oppure al fondo che l?INPS ha creato con gestione a tassazione separata. Ciò permetterebbe ad ognuno di cumulare quei versamenti con gli altri nell?arco della sua vita e, secondo i criteri normali di ogni cittadino e di ogni lavoratore, percepirebbe poi una pensione conseguente ai versamenti realizzati. Proprio la Corte costituzionale, con la sentenza richiamata dai colleghi questori, ha permesso invece di dire che non si tratta di una pensione, che non esistono dunque diritti quesiti e che, con una semplice delibera dell?Ufficio di Presidenza, si potrebbe procedere nel senso da noi prospettato, che consentirebbe di fare risparmiare al bilancio della Camera e anche a tutti i cittadini e ai contribuenti italiani circa 150 milioni di euro l?anno.

#40 Patrizia Ferrari, 19/7/2011

Mi trovo d'accordo con molti che mi hanno prceduta, nello sperare che le belle proposte del PD non restino propaganda elettorale senza realizzazione pratica. Aggiungo un commento da "servetta": cari ministri, lo sapete voi cosa costa il pane? Quello così detto COMUNE, alle 8.30, ammesso che ci fosse stato, era già finoto. Rimanevano solo varie tipologia a 4,90 € al Kg che sarebbeto quasi 10.000£ di una volta...La benzina corrisponde a più di 3.ooo £/lt!!!!!!!!!!! Capite? Ci avete dimezzato gli stipendi e le pensioni, ma i prezzi sono quadruplicati. Avete mai provato a vivere con 789,55€ al mese? (E sono già "ricca!!!!). Voi, cosa comprate? Un paio di scarpe, un maglione, una sciarpa, una borsa no perchè e costa già di più? "Noi" dobbiamo farci rientrate TUTTO; bollette, mangiare, affitto, rincari continui, e tuto il resto. Io non ce la faccio a pagare le spese condominiali, nè quelle per il dentista, anche ne ho trovato uno bravo che riceve in convenzione...ma alcuni lavori non rientrano in tali tabelle e quindi sono 300/500€ un dente!!!! In banca ho 11 mila ero, che dovrebbero bastarmi per aleno 4 anni. CAPITE? Voi prendete più di 20.000, se le voci sono esatte!!!! Cosa volete da noi? I barili sono raschiati fino all'osso...o mettete in atto le promesse o non so come fiiirà! Nonostante tutto, posso dirvi che vivo più serena di quando ero più ricca: QUAND’ERO RICCA Quand’ero ricca e possedevo tutto, vivevo nel timore costante di perdere tutto, e mi attaccavo a tutto. Ora che ho perso quasi tutto sono veramente ricca: di amicizie, di affetti, ricca di amore da dare a piene mani. Ora confido finalmente solo nella Provvidenza di Colui per cui è importante il passero, il giglio e che conosce perfino il numero dei nostri capelli. La nostra vita è scritta nel palmo della Sua mano e non si dimentica di noi, come una mamma. Ma se anche una mamma potesse dimenticarsi di suo figlio, Lui non si scorda mai di noi. Confido nella Providenza, altrimenti mi sarei già suicidata perchè fra non troppo tempo non avrò più nulla: dovrò vendere la casa, trovare una stanza in affitto? Chi lo sa!!!!! Per ora non ci penso, vivo giorno per giorno, ma sono scandlizzata da Voi, signori ministri e senatori tutti: Onestà, Coerenza, Gistizia, questo chiedo alla classe politica che dovrebbe governarmi e che invece sperpera, fa debito che solo noi cittadini di serie B dobbiamo pagare, il nostro premier è subissato di processi e mi vergogno che mi rappresenti nel mondo. DATEVI UNA MOSSA!!!!! Grazie di avermi letta, Patizia F.

#41 Franco D., 19/7/2011

Quando è così frequente essere fraintesi bisogna interrogarsi... Quando si ricevono tante mail che esprimono scontento e delusione, o si capisce l'aria che tira oppure si è destinati a finire male...

#42 ignazio margareci, 19/7/2011

Premetto che sono un elettore di sinistra che quando Berlusca scomparira festeggierà ma vorrei chiedere al Sig. Bersani perchè si è astenuto quando hanno votato per cancellare le province ? Mi sembrava una cosa saggia visto anche che era un impegno preso nel programjma pre elezioni sia della sinistra e sia della destra. Vi reputo i principali responsabili della mancata cancellazione delle province. E' inutile parlare e poi parlare se poi non decidete qualcosa di buono. In cambio ci hanno aumentato i tiket sanitari ! siete contenti ? mi pare di si !!!! Vorrei una risposta

#43 walter maggiori, 19/7/2011

Almeno non prendete per i fondelli la gente. Fate finta che volete tagliare i costi della politica e poi vi mettete d'accordo col governo. Di Pietro propone l'abolizione delle provincie e voi cosa fate? In 240 deputati vi astenete. Ma per piacere, siate coerenti. Anzi, non lo siate, tanto alle prossime elezioni tutti a casa (destra e sinistra). Non se ne può più di tutti voi, fate schifo. vergognatevi!!!!!

#44 domenico palazzo, 19/7/2011

Ho letto tutti i commenti all'argomento (lo avete fatto anche voi della segreteria del PD ?). Tutti vorrebbero un intervento concreto per annullare i privilegi della casta. Come può un partito vicino alla gente (come affermate di essere) permettere un ennesima manovra finanziaria che va a colpire pesantemente le famiglie e le classi più deboli, lasciando che i politici continuino a sprecare i denari pubblici e permettendo che le lobbies che comandano il paese si arricchiscano sempre di più? Non si può aggirare il problema dicendo che è demagogico istigare la piazza. In una situazione come questa che si perpetua da decenni con la connivenza diretta o tacita della classe politica la protesta organizzata, costante e continua, che coinvolge tutti coloro che vogliono cambiare lo stato delle cose, è l'unica arma a disposizione dei più deboli. Se veramente avete a cuore la sorte sempre più incerta della gente, la rimozione immediata dei privilegi della casta deve essere il primo punto del vostro programma. E' il punto di partenza per ridare dignità al nostro paese, credibilità al vostro partito e speranza di un futuro alla gente. P.S Siete pregati di rispondere in qualche modo ai commenti della gente, se veramente credete nella democrazia e nella pluralità delle idee!

#45 domenico palazzo, 19/7/2011

Ho letto tutti i commenti all'argomento (lo avete fatto anche voi della segreteria del PD ?). Tutti vorrebbero un intervento concreto per annullare i privilegi della casta. Come può un partito vicino alla gente (come affermate di essere) permettere un ennesima manovra finanziaria che va a colpire pesantemente le famiglie e le classi più deboli, lasciando che i politici continuino a sprecare i denari pubblici e permettendo che le lobbies che comandano il paese si arricchiscano sempre di più? Non si può aggirare il problema dicendo che è demagogico istigare la piazza. In una situazione come questa che si perpetua da decenni con la connivenza diretta o tacita della classe politica la protesta organizzata, costante e continua, che coinvolge tutti coloro che vogliono cambiare lo stato delle cose, è l'unica arma a disposizione dei più deboli. Se veramente avete a cuore la sorte sempre più incerta della gente, la rimozione immediata dei privilegi della casta deve essere il primo punto del vostro programma. E' il punto di partenza per ridare dignità al nostro paese, credibilità al vostro partito e speranza di un futuro alla gente. P.S Siete pregati di rispondere in qualche modo ai commenti della gente, se veramente credete nella democrazia e nella pluralità delle idee!

#46 Gilberto Giorcelli, 20/7/2011

Non vi credo, tenere conto della popolazione per i vitalizi non fa altro che aumentare il vostro, sono solo baggianate, siete come il PDL, cioè ladri

#47 fabio rattristato, 20/7/2011

Il PD vuole abolire i privilegi della casta? Il 21-09-2010 (voto per l'abolizione del vitalizio dei parlamentari dopo 5 anni di legislatura) anche?? bla bla bla blablabla

#48 maurizio bauer, 22/7/2011

il limite della politica, e dei politici che spesso non vedono oltre il loro naso, è quello di non avere la capacità di fare delle rinunce. Rinunce che porterebbero però un grande consenso. Fate una fatica immonda a tagliarvi pochi euro e con estrema facilità, votate privilegi che NESSUN CITTADINO vi ha autorizzato a prendervi. Quanto ci costate con i Rimborsi Elettorali? Quanto ci sta costando il PDL e il PD e il resto del circo? Ma possibile che non ce la fate a rinunciare a questi soldi "ILLEGALI" (c'è stato un referendum...ricordo) per metterli a disposizione di chi veramente rischia la casa, la famiglia e il proprio futuro? mentre si chiede sempre più sacrifici ai cittadini voi che sacrifici state facendo? non provate ancora vergogna a ricevere un vitalizio dopo 5 anni di lavoro, mentre gli altri ne servono almeno 40...e non saranno neppure certi di che razza di qualità di vita avranno? La farsa dell'abolizione delle province...tante belle parole e promesse ( le stesse degli altri). adesso ci avete un po rotto le palle con le vostre parole, le solite promesse da 4 soldi, che mai mantenete. Si può fare "violenza" anche con delle Leggi, togliendo ancora a chi ha già poco mentre Voi (la politica e I politici) sprecate inutilmente soldi pubblici e non vi tagliate nulla di quello che avete. Io sono proprio incazzato con Voi, perchè dovrei sentirmi rappresentato ma sento il vuoto, ogni volta che appoggiate, permettete, votate privilegi che vogliono quelli seduti di fronte a voi. Fatevi un esame di coscicenza.

#49 ennio del frate, 27/7/2011

Forse una domanda non opportuna o da ignorante (sono nuovo iscritto): ma qualc'uno da' delle risposte alle mail inviate? Almeno fughiamo qualche dubbio o ci chiariamo meglio tra noi! (Pregasi non sganasciarsi dalle risate...)

#50 FRANCESCO LIOCE, 6/8/2011

Caro Segretario chiedi da tempo Nuove Elezioni. Io un grosso dubbio lo avrei: ma pensi davvero che la maggioranza degli italiani voglia sostituire la Casta di Destra alla Casta di Sinistra? Io avrei una Proposta Rivoluzionaria ( utopistica ) Il PD deve far sentire chiaro e forte ( un continuo martellamento ) il Suo Programma di Governo a proposito di costi della politica: 1) Riduzione dei Parlamentari; 2) Adeguamento delle Retribuzioni(Paesi europei, senza bleffare); 3) Eliminazione dei Vitalizi: Adeguamento ai comuni mortali: 4) Eliminazione delle Province.Da subito e per tutte eliminazione di Presidenti, Assessori, Consiglieri ecc ); 5) Non eleggibilità per anni 10 degli Amministratori ( Sindaci, Governatori )con Bilanci in Rosso.- Probabilmente il 70% - 80% degli attuali onorevoli del PD, per protesta, andrebbero via dal Partito. Io credo però che il 70% - 80% degli Italiani VOTEREBBERO e/o RITORNEREBBERO a votare PD. Infine anche i Mercati Mondiali darebbero una Tripla AAA all'Italia ed ai Suoi Governanti, finalmente. Buon lavoro

#51 Angelo Sandri, 19/9/2011

Con tutte le porcate, anche se non ancora asseverate da una sentenza come non lo sono pure quelle del cdx, che stanno uscendo con Tarantini, Penati, Tedesco e compagnia non proprio bella: quanto ci mettete a dichiarare il partito sciolto. Se chi ci ha vissuto e alla grande in questa organizzazione non se ne è accorto è colpevole come un complice e forse di più perchè non denota un acume indispensabile per condurre degliu affari di stato.

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