IL PARTITO
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Rassegna stampa

Bersani: Siamo gente perbene, ci metto la faccia

Lettera del segretario del Pd al Fatto Quotidiano. ALL'INTERNO I LINK AL CODICE ETICO, AL CODICE DEGLI AMMINISTRATORI PD, AI BILANCI CERTIFICATI.

di Pier Luigi Bersani,  pubblicato il 27 luglio 2011 , 8957 letture
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A noi tocca produrre riforme che tolgano possibilità alla corruzione. A noi tocca allestire nei partiti meccanismi di garanzia e di limitazione del rischio
Caro Direttore,

il Fatto Quotidiano, peraltro in buona compagnia, mi attribuisce la tattica o l`imbarazzo del silenzio sul caso Penati.

Per la verità, sono stato il primo a parlarne giovedì scorso alla festa de l`Unità di Roma trasmessa in diretta da Rai News e da YouDem, intervistato da Corradino Mineo davanti a 4000 persone.

Qualcuno evidentemente mancava e non ha letto i resoconti delle agenzie di stampa.

Quello che ho detto e scritto in questi giorni mostra forse una sottovalutazione del problema? Spero di no. Noi non possiamo certo dividere il mondo mettendo i cattivi da una parte e i buoni dall`altra.

Con ben altri mezzi si provvederà a questo nella valle di Giosafat. A noi tocca inderogabilmente rispettare la magistratura, pretendere che le istituzioni non siano esposte nel disagio e chi è coinvolto faccia un passo indietro, affermare la parità dei cittadini davanti alla legge, applicare la presunzione di innocenza, anche quella di Penati che la rivendica con forza.

A noi tocca produrre riforme che tolgano possibilità alla corruzione. A noi tocca allestire nei partiti meccanismi di garanzia e di limitazione del rischio.

Sfido qualsiasi altro partito italiano a paragonarsi con gli istituti che il Partito democratico ha allestito e sta allestendo.

Fin dall`inizio il Pd ha sottoposto il proprio bilancio alla certificazione di una società esterna; abbiamo un codice etico giustamente più stringente di un normale percorso giudiziario; chiediamo agli amministratori eletti nelle nostre liste di firmare un codice di responsabilità.

Ma su questo ho già detto e non voglio scrivere oltre. Rispondo piuttosto alla domanda di Travaglio, reiterata in questi anni da lui stesso, da Albertini e da qualche testata della destra e che allude a una suggestiva triangolazione Gavio-Bersani-Penati.

Ho già detto in altre occasioni ciò che ribadisco qui. Il ministro delle Attività produttive conosce tutti i principali imprenditori italiani.

Li conosce, non li sceglie. Gavio, segnalandomi la preoccupazione per un contenzioso aperto con la Provincia di Milano, mi disse di non conoscere il presidente appena insediato e mi chiese di favorire un incontro con Penati.

Così feci, via telefono. Nell`evocare questo episodio si intende forse alludere a una combine poco chiara o addirittura a illeciti che mi coinvolgerebbero?

Se è così (e lo dico in tutte le direzioni!) si illustri chiaro e tondo qual è la tesi e si abbia il coraggio di affrontare una sonora querela.

Mi dispiace inoltre dover constatare molte inesattezze nelle affermazioni di Travaglio su Pronzato. Ho saputo dai giornali che Pronzato era "un mio uomo". Non è mai stato mio consigliere alle Attività produttive.

Lo trovai 11 anni fa al ministero dei Trasporti come consigliere ministeriale, lo confermai assieme agli altri consiglieri per il solo anno in cui fui ministro.

Divenne consigliere ENAC parecchi anni dopo. Non fu mai responsabile dei trasporti; ha avuto la responsabilità tecnica sul trasporto aereo nel dipartimento trasporti del Pd diretto da Matteo Mauri.

Quella del doppio incarico è una cosa inopportuna, ne convengo, e da non ripetere in casi analoghi. Non nego dunque di aver ricavato insegnamenti dalla vicenda, ma vorrei che la vicenda fosse messa nelle giuste dimensioni.

Non dovrebbe essere troppo disagevole peraltro considerare quali siano le persone che davvero ho motivato e promosso in lunghi anni di vita amministrativa.

Ho la presunzione di credere che verrebbe riconosciuto che si tratta di gente in gamba e di gente sicuramente perbene.

Travaglio infine si è chiesto nei giorni scorsi se io sia la persona giusta per rappresentare il centrosinistra.

Non tocca certo a me dirlo. Per le sue valutazioni Travaglio provi comunque a tener conto di una cosa, per quanto ai suoi occhi possa risultare poco credibile: sono talmente provinciale e paesano da mettere il buon nome che ho ricevuto davanti a qualsiasi cosa e a qualsiasi ruolo.

Scarica e leggi la lettera di Pier Luigi Bersani a il Fatto Quotidiano in Pdf.

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commenti

#1 il gustofilo, 27/7/2011

Caro Segretario! Se veramente siete diversi e se veramente siete gente per bene, perchè ieri il caro Penati si è recato al consiglio comunale, ha firmato e incassato il gettone di 100 e più euro per poi andarsene dopo 5 minuti. Questo è certificato dal TG La7 delle 20:00. E' disponibile anche on-line. Se veramente siete diversi ora si deve dimettere anche da consigliere. Non vogliamo gente del genere. Se firma e incassa deve partecipare e fare il suo dovere. Chiaro no? Allora che chieda scusa e si dimetta. Se il problema è la moralità, questo è un GRAVE ATTO IMMORALE!

#2 nadia rossi, 27/7/2011

Caro Bersani, ma Gavio non era capace chiedere un colloquio con il presidente della provincia Penati in modo ufficiale come fanno tutti i normali cittadini? Perche' aveva bisogno della tua presentazione personale? Bersani, a noi tocca fare pulizia e velocemente o andare a casa !

#3 Antonio meis, 27/7/2011

bah! .....leggo la lettera del nostro segretario e comunque alla fine quello che mi rimane è una enorme perplessità, nessuna convinzione e tanta insoddisfazione...sono al contrario convinto che non cambierà nulla in questo stato di cose perchè conseguenza di 40 anni dello stesso sistema politico radicato e ben strutturato in modo trasversale.Al di la delle sue condivisibili parole e piene di speranza e di azione il prezzo da pagare è troppo alto per poter contrastare tanti interessi di tanti personaggi politici che possono esserci anche nel PD e che non si faranno sfilare facilmente "l'osso" . Come me sono convinto che quasi tutti gli elettori di sinistra la pensano allo stesso modo e provano lo stesso sconforto.Sarà perchè ci è passata la passione? o perchè forse nessuno più crede alle "belle" parole del faremo, del bisogna o urge fare etc. e gli inconsistenti arrovellamenti filosofici dei politici?

#4 Stefano Calciolari, 27/7/2011

Bersani, vedo che lei straparla di macchina del fango e minaccia querele a destra e a manca. Quando uno non sa come giustificarsi ecco che spunta l'onnipresente macchina del fango. Che pena. Faccio una previsione: assieme a Berlusconi sparirà anche il PD, almeno questo PD...

#5 federica s., 27/7/2011

Caro segretario, fai bene a denunciare quei giornalisti (?!) che vogliono dare in pasto un insulso minestrone alla gente: vedi libero di oggi. Tieni anche presente che sulla questione morale chi vota per il PD vuole non uno, ma due passi indietro da chi è toccato da indagini così preoccupanti. Purtroppo siamo in una fase in cui la pancia degli italiani va ascoltata. Tutti sono innocenti fino a prova contraria, però alla politica in questa fase, proprio per evitare la pericolosa antipolitica, si chiede qualcosa di più...sono necessari dei sacrifici maggiori. e d'altra parte: non è che così che si fa negli altri paesi civili? ci si dimette per molto meno...

#6 Carlo Malvaso, 27/7/2011

Caro Segretario, pochi personaggi politici sono capaci di mettere in gioco la propria faccia, mentre altri soggetti, da posizioni prive di responsabilità e sospinti da interessi non sempre palesi, muovono critiche e spargono saggi consigli... Sono certo che il nostro Partito adotterà provvedimenti conformi ai principi democratici universali. Buon lavoro!!!

#7 giovanni tamburrino, 27/7/2011

caro segretario, la situazione è seria ed esige atteggiamenti ben diversi da quelli che lei sta mostrando in queste ore: gli iscritti del pd non pensano ad alcuna class action, gli iscritti del pd pretendono che il segretario del pd, se ne ha la forza, prenda le distanze dai corrotti e dai delinquenti e li metta alla porta. se non ha la forza di fare questo, il segretario è pregato di farsi da parte.

#8 giovanni de rosa, 27/7/2011

Caro segretario, ho letto con attenzione ed interesse sia la tua lettera a "Il Fatto quotidiano " che quella al "Corriere" e ti do atto con piacere di aver parlato, senza far ricorso a fantasiose metafore, un liguaggio schietto, forte, risoluto, carico di responsabilità. Permettimi però di aggiungere che non mi è piaciuto vedere Penati (servizio del TG "La7" ) entrare in Consiglio Regionale, timbrare la presenza per essere formalmente in regola anche per la diaria, e poi uscire quasi subito.Non mi è piaciuto! Io ho 63 anni e ricordo ancora che mio padre, quando io ero ancora un ragazzino ( fine anni '50) mi diceva che "un comunista per essere rispettato come gli altri deve lavorare più degli altri". Io mi auguro che Penati sia innocente, me lo aururo soprattutto per lui, la sua famiglia, sua moglie e i suoi figli che devono ancora poter essere fieri di lui, ma ieri in Consiglio Regionale ha sbagliato: una volta apposta la firma della presenza avrebbe fatto bene a metterci anche la faccia, sedendosi e partecipando ai lavori da semplice consigliere. Metterciu la faccia... come tu rivendichi costantemente di fare.

#9 il gustofilo, 27/7/2011

Caro segretario, come e quando risponderà a noi e ai nostri commenti? Come e quando chiederà le dimissioni totali di Penati dopo la firma di ieri in consiglio regionale? Il richiamo alla moralità deve essere totale non esistono casi accettabili. Anche questo gesto deve essere punito!

#10 Silvia Melis, 27/7/2011

il PD deve distinguersi dagli altri partiti e dare inizio al risanamento della politica italiana. Oltre alle cose descritte da Bersani è importante soprattutto e mi sembra non se ne faccia cenno che NESSUN POLITICO PD POSSA PARTECIPARE ALLA GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA perchè il ruolo della politica è dare le regole e controllare SENZA GESTIRE. Bersani non ha affrontato a dovere l'aspetto della INCOMPATIBILITA', sia parlamentare per cui non si può essere parlamentare e fare l'avvocato o qualunque altra professione sia quella del DIRIGENTE DI PARTITO o ammnistratore che entra nel Consiglio di Amministrazione di aziende pubbliche. L'AVIDITA' DEI POLITICI E' IL MALE PEGGIORE.

#11 pier O., 27/7/2011

Il sig.Penati ,a ragione,continua a ripetere di essere sereno poichè non ha mai fatto nulla di illecito o scorretto. Queste sono le sue parole ,i fatti però,benchè piccoli, non sono coerenti con quanto dice. Il suo comportamento di ieri in Consiglio Regionale mi ha dato grande fastidio e, da quanto leggo,non solo a me. L'uscita dall'aula in modo arrogantello,dopo pochi minuti dalla firma di presenza ,sa tanto di comportamento alla Marchese del Grillo "io so io e voi nun siete un ca**o" tipico di molti politici. Uno si chiede ,"ma se anche nelle piccole cose fa così ,allora......?"

#12 Valter Viappiani, 27/7/2011

Da elettore del PD ritengo che Bersani avrebbe fatto meglio a dire: "Lasciamo alla magistratura il suo compito di indagare sui fatti, vedremo alla fine delle indagini chi ne uscirà pulito e chi no, compreso coloro che oggi ci sbattono addosso la m…., oh pardon..il fango". Purtroppo la conferenza stampa non fa altro che dare forza al vecchio detto latino "excusatio non petita…accusatio manifesta." ...che pena....

#13 Bartolomeo Risola, 27/7/2011

Caro segretario; Potresti essere "l'archetipo" giusto per rappresentare tutta la sinistra. Secondo noi,Ti manca il coraggio di fare quel "passo" in più, perchè finalmente la sinistra divenga un insieme di "credibilità", sia morale che del fare.Bisogna che pubblicamente t'impegni a svecchiare il Partito. Fallo adesso e non perdere tempo.....

#14 Rita Pasqualetto, 27/7/2011

Ho letto attentamente le risposte di Bersani a "il fatto quotidiano", giornale che una volta mi piaceva, ma che ultimamente trovo sia parecchio male e poco informato, e molto prevenuto...Bersani ha dato risposte chiare, oneste ed esaurienti alle tante domandine trabocchetto che gli sono state poste. Personalmente mi ha convinta. Ho letto poi certi commenti di sedicenti "simpatizzanti" del PD o del CSX, (non ci credo che lo siano, neanche se lo giurano) e mi sono cadute le braccia...Ma quanta gente in malafede bazzica dalle "nostre" parti?! Pongono domandine talmente scontate, retoriche, per me anche "cretine", a cui é già stata data mille volte risposta, da farmi pensare che sono solo dei BLABLABLAISTI, dei BASTIAN CONTRARI, DEI PROVOCATORI...Si vede che godono a masturbarsi il cervello... Onorevole Bersani, non perda tempo a rispondere ancora, lo ha già fatto e in modo esaustivo. E chi é in buona fede, ha capito! VADA AVANTI A TESTA ALTA, come sta già facendo. Ignori gli stupidi e i provocatori, fanno solo perdere del tempo. La maggioranza degli iscritti del PD, sono, siamo con Lei, mi creda. LO DICONO PERFINO I FAMOSI SONDAGGI... BUON LAVORO, Segretario! Con stima - Rita

#15 bruno valentini, 27/7/2011

Segretario, dici che sulla qustione morale abbiamo capito ( finalmente ). Bene, ora passiamo dalle parole ai fatti.

#16 giovanni d., 27/7/2011

ho visto qualche minuto fa un vomitevole servizio sul TG1 sul ns.partito. Chiedo che i ns. dirigenti reagiscano con estrema durezza alla nuova "impresa" di Minzolini. Chi scrive è stato consigliere comunale dell'allora PDS, ed ha accumulato un cospicuo gettone di presenza annuale di € 800,00 (interamente lasciato al partito per il quale era impresa improba anche pagare l'affitto della sezione).

#17 Luca Bonicalzi, 27/7/2011

Questo è il Bersani che voglio leggere e sentire: un politico e un uomo deciso a trasmettere le proprie opinioni tanto a noi del Pd quanto a coloro che cercano di infangare il Partito senza giustificato motivo. Mi riferisco a "il Fatto Quotidiano" e soprattutto a Travaglio che giudica e critica chi non gli fa comodo, ma non accetta né di essere giudicato né di venire criticato. E' giusto denunciare giornali che si mascherano sotto un fasullo giustizialismo, che dicono d'essere di sinistra, ma nella realtà non fanno che ripetere le stesse menzogne dei quotidiani della famiglia Berlusconi. Avanti così Bersani con la grinta che spesso nasconde, ma che invece le è propria. Continui a mantenere alta la guardia, soprattutto in questo difficile momento, e vedrà, caro Bersani, che l'obiettivo da raggiungere sarà tutto fuorché un miraggio per il Partito democratico guidato da lei.

#18 kino barbucicci, 28/7/2011

Sì sì, tutto vero. Ma a me il "contributo volontario" che gli iscritti pagano al partito quando vengono assunti a cariche politiche o non politiche di rilievo (enti, consorzi, comunità, tutti quasi sempre inutili), mi assomiglia tanto a una tangente, legale ma IMMORALE! Bersani se ne vada, abbiamo bisogno di qualcuno VERAMENTE NUOVO, che abbia CUORE E CORAGGIO per cambiare un sistema marcio mel quale non ci si acconenti di essere meno sporchi degli altri, ma si voglia essere PULITI!

#19 edoardo ghelma, 28/7/2011

Caro Pierluigi, Credo che noi tesserati dovremmo impugnare le tessere e, sventolandole, scendere in piazza per chiedere immediatamente un congresso speciale sulla questione morale. Questa cosa qui non può essere cazzeggiata con lettere e risposte ai giornali o con qualche intervista alla TV. Va chiarita in modo ufficiale tra NOI. E quando dico noi dico quelle persone che DA ANNI hanno la tessera in tasca!

#20 Marco Amadori, 28/7/2011

Mi spiace ma non mi convince. Il senso pare esser quello del "certe persone me le sono trovate lì..." "scrivete tutte inesattezze..." "provateci e vi querelo..." (degna del peggior d'alema) "ma almeno io ci metto la faccia..." Ecco, forse dovrebbe smetterla di metter la faccia anche per gli altri! E cominciare a condurre il partito come noi ci aspettiamo da lei! P.S. Scommetto che non ha tempo da perdere per rilasciare un'intervista a Travaglio...

#21 Marco Amadori, 28/7/2011

Un'altra cosa: non vedo nulla di male se un giornalista rivolge delle domande ad un politico, ma leggendo certi commenti (e la stessa risposta di Bersani) pare sempre essere in auge il peccato di "lesa maestà". Leggete la replica di Travaglio. I dubbi restano... e vi giuro che vorrei averle le certezze di molti compagni.

#22 Andrea Lelli, 28/7/2011

Egregio Sig. Bersani, al di là delle dichiarazioni le chiederei di rispondere anche alle successive obiezioni di Travaglio che aprono una questione enorme legata alle responsabilità politiche che gravano sull'attuale classe dirigente del PD. http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/27/gentile-on-bersani-grazie-per-aver-raccolto/148081/ In particolare, sul punto 1: perché in questi anni l'attività legislativa del PD ha indebolito le misure anti-corruzione? Purtroppo su questo tema, dubito fortemente che siate in grado di dare risposte chiare e convincenti. Cordiali saluti.

#23 fabio milone, 28/7/2011

Do la mia solidarieta' piena a Bersani. Vorrei pero' chiedere se i bilanci sono certificati solo dal 2008? Dato che si parla di possibili "sgarri" in epoche precedenti, come si puo' fare chiarezza per intero e senza alcuna possibilita' di essere attaccati? Grazie e saluti

#24 Fabio Merlo, 28/7/2011

Leggo molti dei vostri commenti e mi viene da chiedermi se oggi ancora esiste la Politica o la si è sostituita o è animata da una sorta di scialbo sentimentalismo puritano che solleva condanne e giudizi all’emergere anche solo di sospetti, errori, leggerezze. Perché la questione va portata su un piano politico, che va ben oltre le vicende dei singoli esponenti e che deve coinvolgere il ruolo e i compiti che in una democrazia si assegnano ai partiti. Ha ragione Bersani a dire che il PD non deve promuovere una differenza genetica, che io traduco come la formulazione dell’idea di un “partito dei buoni e degli onesti” che si contrapponga ai ladri dall’altra parte. Inevitabile, se si arriva qui, che parta poi la caccia alle streghe. Il Pd deve offrire un’alternativa politica, che si misuri proprio nella capacità di promuovere un’idea di partito come strumento di aggregazione e organizzazione del consenso, non come macchina per procacciare il consenso, anche attraverso clientelismi, occupazioni di enti pubblici e fondazioni, e cose simili. Aggregare sulla base di una visione della democrazia, sulla proposizione di un’idea e di un’etica pubblica che trovi espressione in proposte precise. Bene la certificazione del bilancio del partito ma occorre andare oltre, dire come si intende procedere per individuare le nomine negli enti, dire in che misura e con quali modalità i Partiti debbano avere voce su tali nomine, come garantire indipendenza a istituti e aziende pubbliche, come dare spazio al merito che, se non si parte dal distinguere il piano della nomina da piano della governance, non potrà mai emergere. Altrimenti cadiamo anche noi nella trappola, finiamo col chiuderci nell’angolo del perbenismo che ci rende più realisti del Re. La chiarezza che voglio da Bersani, Penati e compagnia non è quella che è dovuta alla magistratura, ma quella che è dovuta al cittadino in termini di volontà di riforma. Non mi metto a fare il magistrato, sono un elettore, chiedo politica.

#25 Marco Amadori, 28/7/2011

Direi anche (come dice Padellaro nell'editoriale di stamene) di smetterla con questo ricorrere alla querela. Un giornalista ha il dovere di chiedere spiegazioni, un politico ha il dovere di dare spiegazioni. Travaglio (e Padellaro) a differenza di quegli incompetenti del Giornale/Libero hanno chiesto, portando fattie argomentando e bene ha fatto Bersani a rispondere. Stendo un pietoso velo sulla scenetta da avanspettacolo di D'Alema. O, come scrive più su giustamente Fabio, vogliamo coprirci gli occhi e fare come gli elettori di "destra"? La critica anche aspra deve essere ciò che ci contraddistingue sennò saremo sempre servi di un sistema fascista (di destra o di sinistra). Non so voi, ma io non ci sto.

#26 Alisa Leo, 28/7/2011

Caro Segretario, purtroppo il centrosinistra non è diverso, altrimenti Tedesco non sarebbe diventato senatore, e altrimenti a Napoli non si sarebbe verificato il broglio alle primarie, e tanti parlamentari che si assentano perennemente dal Parlamento, come Carofiglio Gianrico, che pensa a guadagnare facendo lo scrittore, sarebbero espulsi dal partito...o p.es. Latorre non avrebbe votato contro l'autorizzazione per Tedesco e tanti altri casi in ttt le regioni... E' VERO PIUTTOSTO CHE NOI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SIAMO DIVERSI, non sopportiamo i raccomandati, non ci vendiamo per 30 denari, siamo per il dialogo con il diverso (in senso lato), non tolleriamo che i nostri rappresentanti siano "in odore" di corruzione, concussione e ttt lo schifo che sta venendo fuori, siamo ancora idealisti, convinti che una politica pulita possa esistere, che si possa trasformare la realtà nella quale viviamo, siamo sensibili alle ingiustizie sociali, ci battiamo quotidianamente per un mondo solidale, giusto, anche se ciò comnporta che noi stessi dobbiamo rinunciare a qualcosa, noi elettori del centro sinistra siamo per l'ambiente, ci nausea chi per soldi inquina o cementifica, noi difendiamo le donne di ttt il pianeta e amiamo l'Italia Stiamo con Gino Strada e con Don Ciotti, siamo per Libera, paghiamo le tasse ed il canone, vogliamo Santoro, ma se dice boiate protestiamo, siamo con i magistrati, per l'informazione non prezzolata, contro l'immunità dei parlamentari, contro le province, lo spreco delle amministrazioni anche se sono di centro-sinistra, non vogliamo favori vogliamo lavorare e vogliamo che tutti lavorino, siamo per la scuola pubblica ma i docenti devono stare in classe per fare lezione e devono essere preparati...Ecco perchè, caro Segretario, capisco il tuo sforzo e mi sembri una persona onesta, ma i dirigenti di questo partito si sono allontanati dal modello che la base ha dei suoi rappresentanti perchè ormai fate parte della casta, preferite (quasi ttt), agli ideali e ai principi, le poltrone e la PAGA, non vi dimettete nemmeno morti per non rinunciare a nulla, mentre Berlinguer si pagava quanto un operaio qualificato, il resto lo dava al partito...Ecco avete tradito Berlinguer e questo noi lo sappiamo e non vi perdoniamo di NON ESSERE RIMASTI DIVERSI...

#27 Luca Bonicalzi, 28/7/2011

@Marco Amadori Vorrei anch'io che "il Fatto Quotidiano" rispondesse a certi nobili requisiti. Dopo aver letto, seguito non solo gli articoli, ma i relativi commenti (a mio giudizio importantissimi per capire il genere di lettore) de "il Fatto" devo ricredermi soprattutto nei confronti del direttore Padellaro, da me sempre stimato già da quando dirigeva "l'Unità". "il Fatto quotidiano" è partito col piede sbagliato e ha continuato su questa strada. Quando il giornale è stato presentato da Travaglio, come un "foglio" avente come obiettivo principale quello di giudicare, e non di dare le notizie in modo oggettivo, giornale dunque "mirato" a fare piazza pulita di tutto ciò che non andava a genio alla sua linea editoriale mi sono chiesto: "L'intento de "il Fatto Quotidiano" è quello di vendere copie perché prototipo esemplare del giustizialismo senza se e senza ma, di gettare fango su politici di sinistra, a mio parere di grande valore umano e professionale, senza conoscere a fondo il vero pensiero di tali persone e solo per antipatia congenita o 'per partito preso'? Se le cose stanno così, e posso documentare che stanno proprio come dico allora Massimo D'Alema ha fatto benissimo a definire questo giornale: "Tecnicamente fascista", come lo sono i quotidiani della famiglia Berlusconi. Detto ciò, il pietoso velo lo stendo su Travaglio e sul giornale che con-dirige con Padellaro, e certo non su quella che chiama Amadori "scenetta da avanspettacolo di D'Alema". Politico e uomo che ho sempre stimato e stimo tuttora.

#28 Pietro Brogi, 29/7/2011

Caro Bersani, io spero che tu dedichi un poco del tuo tempo a leggere i commenti che compaiono sul portale del partito Democratico e penso che faresti una cosa importante per il futuro dell'Italia se tu usassi le risorse del partito per far studiare la possibilità di una class action (non solo degli iscritti al partito, ma anche con adesione libera ai cittadini) per riprendere indietro una parte dei soldi che il paese ha speso per la politica ricevendo in cambio una situazione quasi fallimentare. Ho recentemento rivisto qualche puntata di Report in cui parlava delle indennità e rimborsi dei Parlamentari che secondo la Costituzione non dovrebbero superare quello dei Presidenti di Sezione di Cassazione ed invece risultavano superarli. Richiediamoli indietro come cittadini. Quando le Amministrazioni fanno un errore richiedono indietro quello che avevano erroneamente erogato... con venti anni di indennità si farebbe una discreta somma..... Invece di ridurre il numero dei parlamentari si dovrebbe ridurne gli emolumenti e garantire che una percentuale almeno del 70% venga dalla società civile e non dalla casta e lo faccia per cinque anni come impegno di cittadino. Dopo avere eliminato il vitalizio ai parlamentari (a proposito i Presidenti di Cassazione ce l'hanno forse?) per le pensioni,sarebbe necessario per prima cosa censire il contributo individuale versato e capitalizzarlo all'età del ricevimento della stessa pensione inviando a ciascun destinatario della pensione tale risultato ci sarebbe a questo punto una base giusta per discutere il presente ed il futuro di tutte le pensioni senza creare via via classi e gruppi di vittime sacrificali.... Come ho già più volte scritto comunque l'unica preoccupazione di quelli che hanno veramente a cuore il bene del paese dovrebbe essere di creare una forte generazione con capacità e voglia di prendere le redini con autorità e che non si preoccupi solo di grosse Auto e scorte imponenti: i poliziotti devono cercare di garantire la società e non i politici potenti: da che cosa si devono difendere?. Dimenticavo le società di revisione: spero che non siano le stesse utilizzate per la certificazione del bilancio di Unità Sanitarie o quelle coinvolte nell'affare Parmalat..... comunque non è una etichetta appiccicata che garantisce la bontà di un prodotto, è il gradimento, l'approvazione, l'attaccamento dell'utente o partecipante...quindi ancora una volta è importante leggere i commenti che ci sono sul sito e comprenderne le motivazioni... Cordiali Saluti ed Auguri di riuscire a fare qualcosa per il bene di Tutti. Pietro Brogi

#29 Pietro Brogi, 29/7/2011

Scusate... nella fretta mi è saltata una spiegazione sulle società di revisione deve intendersi quelle utilizzate per la certificazione di bilancio di 'certe' unità sanitarie... che hanno recentemente fornito argomenti alla cronaca nella Regione Toscana.... Cordiali Saluti

#30 Marco Amadori, 29/7/2011

Caro Luca, è chiaro che non la pensiamo allo stesso modo, nè sul Fatto, nè su Padellaro, nè tantomeno su D'Alema che io considero il miglior avversario che Berlusconi poteva trovare (e non è un complimento). Sorvolo sull'"accenno" di offesa rivolto ai lettori del Fatto tra cui mi annovero, anche perchè direi che non è la sede, nè il tempo per aggredirci verbalmente tra elettori di Sinistra. Se mi permetti una puntualizzazione: il Fatto non ha ... fatto sua la missione di criticare pedissequamente la Sinistra: ritengo che sia compito della stampa svelare magagne o dare le notizie anche, anzi soprattutto, quando come nel caso di Padellaro riguardano il negativo la tua area politica. Forse è proprio questa capacità di autocritica che ci può distinguere dagli elettori di destra. Io ne faccio un vanto. Brecht ha scritto un bellissimo elogio del dubbio: invito tutti, in primis i politici, a leggerlo. A meno che non vogliamo considerare anche lui "tecnocamente" fascista. In ogni caso ripeto nulla vieta a te e a me di pensarla in maniera diversa, senza pensare che l'altro sia per questo un fascista. Con stima rivolta a tutti gli elettori di Sinistra, soprattutto a quelli che non la pensano come me.

#31 GIOVANNI RUGGERO VERGERIO, 29/7/2011

Caro Pier Luigi Fai bene e forse rischi a mettere la faccia sulla questione di Sesto S.G./Penati. Al momento le cose che si sentono sono gravi se confermate dai fatti. Mi sembra però che dopo le prime informazioni, i giornali e le TV continuino a ripetere le stesse notizie senza che si aggiungano altri fatti o altre conferme o smentite efficaci . Per quanto riguarda Penati , per un primo giudizio politico è opportuno attendere la magistrature sulla fondatezza delle accuse. Qualche ulteriore contributo di chiarezza dovrebbe darlo il partito sulla questione dei finanziamenti. Ora il partito nella veste del segretario attuale ha parlato mettendoci la faccia. Sarebbe il caso che anche chi ha/ha avuto il compito di gestire il finanziamento dei partiti ( PD e DS ) nei vari tempi che emergono da questa operazione faccia sentire la sua voce e ci metta faccia. Anche i responsabili politici dei DS sia locali che nazionali dovrebbero avere qualche cosa da dire relativamente ai periodi di cui si parla. Non credo che le cifre che girano passino inosservate nei bilanci sia locali che nazionali. La magistratura ha il compito di accertare se ci sono stati reati. Nel Partito Democratico credo che i dirigenti abbiamo il compito di rendere conto agli iscritti e ai cittadini come viene finanziata l’attività politica e quindi debbano essere in grado in ogni momento di rispondere a contestazioni su presunti finanziamenti in base a risultanze oggettive che rendano conto delle modalità con cui, a tutti i livelli , il partito raccoglie i fondi per il suo finanziamento. Stessa cosa vale per il periodo DS, per il quale vorrei sentire i responsabili dire qualche cosa. Se non siamo in grado di interloquire con argomenti oggettivi su contestazioni di questo tipo , dobbiamo metterci rapidamente nelle condizioni di poterlo fare. I bilanci pubblici e certificati dovranno pure servire a qualche cosa. Mi aspetto che il partito e le persone coinvolte dal punto di vista politico battano un altro colpo su questo argomento altrimenti la cosiddetta macchina del fango non potrà essere fermata. Saluti e buon lavoro Giovanni Ruggero

#32 Luca Bonicalzi, 29/7/2011

Ringrazio Amadori per aver puntualizzato il suo pensiero e per avermi gentilmente risposto. In ogni caso la mia opinione relativa a Travaglio e a "il Fatto Quotidiano" non cambia, anzi rimane totalmente negativa sul modo viscido, poco chiaro, solo inteso a distruggere chi non è di suo gradimento. Tale gestione editoriale è messa in atto con l'esclusivo scopo di vendere più copie possibili, ingannando il lettore (gravissima contraddizione con lo spirito del giornale. E detta opinione non può cambiare considerato che "il Fatto Quotidiano" ha troppo spesso tentato, senza per fortuna riuscirci, di distruggere quello che oggi è il più grande Partito d'Italia: il Pd. E nello stesso modo, anzi nel peggiore del metodo, degno di querela, ha usato toni fasulli perché mai provati (pur dietro mia esplicita richiesta) nei confronti di Massimo D'Alema, di Walter Veltroni e di Pier Luigi Bersani.

#33 Luca Bonicalzi, 30/7/2011

Amadori, trovare l'argomento giusto per raccontare balle è di una facilità allucinante. In questa situazione vi trovate voi, oramai succubi di un giornale: "il Fatto Quotidiano" e di un giornalista di nome Travaglio. Due elementi tanto abili nel raccontare menzogne da circuire chiunque, facendo loro credere d'essere sempre nel giusto, e a altri, a troppi altri di essere rinchiusi nell'antro maledetto di nome "casta". Quando tu mi parli di non voler litigare su questioni relative al lettore de 'il Fatto' non sei per niente convincente. Riesci solo a commuovere quelle pallide persone vestite di viola capaci unicamente di ululare "al lupo, al lupo" alla vista del profilo di D'Alema o della fronte di Bersani. Siete persone intrappolate dal potere berlusconiano da cui cercate di uscire riversando la colpa al PD e ai vari D'Alema, Veltroni, Bersani. Il dubbio di Brecht è l'esempio più scarso che Amadori poteva trovare per perorare la sua causa. La realtà è che se Berlusconi è ancora al potere dobbiamo ringraziare te e i tuoi amici qualunquisti de "il Fatto Quotidiano". Amadori, tu insieme al popolo viola state rovesciando la moneta come vi conviene. Il guaio è che la vostra convenienza coincide con quella di Berlusconi. Vi siete domandati la ragione per la quale il Berlusca si trova in ottime acque fino a quando esiste gente come voi? Rispondete prima che sia troppo tardi!

#34 silvia s., 30/7/2011

Caro segretario fai bene a metterci la faccia ma non basta. La sensazione è che la commistione fra politica e affari tocchi tutti i partiti,sia a livello nazionale che a livello locale. Allora è indispensabile proporre,come staiamo facendo,politiche che separino definitivamente la politica,che deve indirizzare e controllare,dalla gestione per la quale si devono trovare manager capaci ed integerrimi,e non sistemare ex politici non più riciclabili. Negli enti pubblici,nelle banche,nelle controllate,nelle industrie statali,nelle ASL ecc.la politica deve indirizzare e controllare dirigenti scelti solo per le loro capacità. Inoltre il PD deve essere drastico nelle sue posizioni sui tagli della politica ,a tutti i livelli e anche dell'Amministrazione statale:è poissibile che ci siano caserme dei carabinieri in parsini con 800 abitanti?Aveva senso quando non c'erano le strade...... Dobbiamo dimostrare più coraggio .Buon lavoro

#35 Giorgio Blandina, 30/7/2011

Bersani sei un grande !! Grazie

#36 Giancarlo Assenti, 1/8/2011

A me le chiacchiere piacciono poco. E' ora di fare PULIZIA e basta! A me non interessa se il malaffare è poco, è tanto, oppure di che natura è. Pure il PD, nonostante chiacchiere sulla morale - l'etica, ha del marcio dentro. Evidentemente, con tutte le attenuanti possibili, a livello centrale non si vigila abbastanza e certe logiche disoneste vivono anche qui. E' ora di fare una bella pulizia, radicale, altrimenti il PD resterà "solo chiacchiere e distintivo". Datevi una mossa, cacciate i mercanti dal tempio della politica; non c'è molto tempo...

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