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Bersani: "Il PD ha i suoi emendamenti, i partiti con un padrone sono nel caos" (video)

Conferenza stampa del segretario PD con Bindi, Letta e Fassina per presentare la contromanovra del PD. Il punto anche sulla riforma delle pensioni, le critiche di Montezemolo, l'ICI sugli immobili della Chiesa,la proposta di Eurobond di Prodi e Quadrio Curzio

pubblicato il 23 agosto 2011 , 6098 letture
Fassina Bersani Bindi e Letta    salvatore contino
Tutte le proposte all'indirizzo beta.partitodemocratico.it/contromanovrapd 

“Grazie al meraviglioso collettivo che è il PD, dirigenti e parlamentari si sono impegnati ad agosto per dare una mano al nostro paese, ci descrivevano come l'armata Brancaleone. E si è visto invece che noi ci siamo, ed i partiti con un padrone vanno nel caos.  Per venerdì saremo pronti con i nostri emendamenti, non so se governo e maggioranza saranno pronti.”. E’ una sfida aperta ad un governo sempre più bloccato quella del segretario del PD in apertura della conferenza stampa di presentazione della contro-manovra dei democratici, basata su tre linee guida: ridurre i costi della Pubblica Amministrazione, fare una manovra equa, con cui darà una mano chi è rimasto al riparo finora, e stimoli all'economia ed al lavoro.
Con lui il vicesegretario Enrico Letta, la Presidente dell’Assemblea Nazionale, Rosy Bindi ed il responsabile economia e lavoro della segreteria, Stefano Fassina.
“ Siamo responsabili non chiediamo rinvii nelle procedure, siamo pronti a discutere in parlamento, se ci saranno rinvii saranno responsabilità loro”. Napolitano nel suo messaggio al meeting di Comunione e Liberazione il 21 agosto ha parlato di un deficit di verità e Bersani si riaggancia a quel discorso: “Rivendico che il pd l'ha sempre detta, anche quando era controcorrente, purtroppo il governo omette la verità. Questa manovra è una torta a strati che nel 2012 si sommerà a quella di aprile ed a quella del 2010, insieme portano un peso e iniquo e recessivo insostenibile per il paese, è una torta indigeribile, ma il dibattito pubblico è sui de minimis, sfugge all'analisi. Ora, il PD se le è lette tutte le manovre e invita gli osservatori a tenerne conto”. Dopo le omissioni mette in fila le bugie del governo: “Nel 2014 arriveremo a 55 miliardi in meno di spesa pubblica ma 40 miliardi servono al pareggio di bilancio. E gli altri? Prima di discutere nelle commissioni il governo venisse con un aggiornamento del suo documento di economia e finanza per spiegare che significa: non si fidano delle misure adottate? Sanno che la crescita sarà ancora minore del previsto?”.
Poi  Bersani svela un'altra bugia: parlano di 20 miliardi da deleghe assistenziali e fiscali di cui non si sa nulla,a mentre le clausole di salvaguardia sono un taglio colossale delle detrazioni fiscali, a scapito delle famiglie, e all' incremento di tassazioni indirette e accise. Per questo Bersani parla di dibattito kafkiano sull' IVA "Tremonti non la vuole perché l'ha già impegnata. A 2 giorni dalla discussione in commissione non siamo davanti alla verità ed è drammatico”. Così elenca i 10 punti su cui saranno organizzati gli emendamenti, nell’ottica di una manovra responsabile che mantiene i saldi e gli accordi di Tremonti con l’Europa.
Si va dalla riduzione dei costi della poltica e dalle dismissioni degli immobili all’asta competitiva delle frequenze tv, passando per misure a favore dello sviluppo industriale e dell’efficienza energetica come le agevolazioni fiscali, 8 liberalizzazioni, sostegno al sud, la revisione e non l’abolizione di ICE e SISTRI, la lotta all'evasione fiscale. Su questo punto si sofferma il segretario PD: “Conosciamo il tema e vogliamo misure di impatto sostanziale, non retoriche, incluso il conflitto d'interessi con la deduzione delle ristrutturazioni edilizie, così da impedire il ricorso al nero. E poi un’imposta sui grandi valori immobiliari, un contributo sui capitali scudati. Questa è una misura praticabile e costituzionale, non siam nati ieri...”. Tra le proposte anche la reintroduzione del falso in bilancio, misure contro caporalato e auto riciclaggio.
Manovre che possono alleggerire le amministrazioni, con due grandi investimenti: i soldi dei condonati devono servire a pagare le imprese che attendono i soldi per servizi resi alle amministrazioni da mesi se non da anni. E poi devono consentire di derogare al patto di stabilita per un piano di piccole opere dei comuni. Come farlo? ???Con un contributo di solidarietà si, con l’aumento dell’IVA no o ci sarà recessione. Il federalismo per Formigoni è morto, ma prima di stecchire ha fatto dei danni enormi, stroncando il protagonismo delle autonomie, lasciando il deserto.
Discutiamo di tutto in commissione, non vengano con un pacchetto chiuso, il decreto va convertito in 60 giorni quindi cerchiamo di far le cose per bene”.
La contromanovra del PD non è chiusa, possono anche arrivare nuove proposte, spiega il leader del PD: “Domani incontriamo le parti sociali per mettere a punto gli emendamenti dopo aver sentito cosa ne pensano. Ma va nella direzione giusta anche la proposta di Prodi e Quadrio Curzio degli eurobond, è sensata e siamo pronti a sostenerla perche ridà all'Europa il suo ruolo mentre le destre l'hanno zavorrata”.
Il botta e risposta con i giornalisti tocca poi gli altri punti dell’attualità politica. A chi chiede se il PD vuol riformare le pensioni risponde chiedendo di parlare di una riforma del welfare. “Discutiamo delle nostre proposte, di una riforma del welfare complessiva, ma partiamo dalla maggioranza. Quale idea ha? Per noi gli squilibri vanno corretti, ma la spesa per il welfare non è superiore a quella di altri paesi di Europa, facciamo riforme per giovani, donne, disoccupati. Se toccano le pensioni non è per dare ai figli ma per chiudere i buchi, perché stanno con chi evade le tasse o chi è ricco e non intende contribuire alle difficoltà del Paese. Ci può essere un flessibilità dai 62 ai 70 anni volontaria, ma discutiamone con le parti sociali. E dopo le forze sociali ci incontreremo anche con altri partiti di opposizione, partiamo da un giudizio condiviso: la manovra è inaccettabile, va riequilibrato il carico. Ma siamo a una punto tale che i politicismi contano poco. Nel merito confido in intesa su alcuni punti come le riforme della pA, vale di più accorpare i servizi per i comuni sotto i 5000 abitanti che togliere i consigli comunali sotto i 1000 abitanti”.
Risponde a una domanda sull’ICI per la chiesa: “Prima di discutere facciamo un giro nelle Caritas diocesane, così si capisce bene cosa succede al paese e si da un giudizio su che sta facendo la chiesa. Il principio da tener fermo è quello dell'esenzione per tutto ciò che è legato alle missioni e finalità della chiesa, mentre va sotto imponibile cosa è legato alle attività commerciali”.
Replica anche alle critiche di Luca Cordero di Montezemolo: “Dice che non si sa che proponiamo ma siamo gli unici a fare assemblee programmatiche e ad avere proposte su tutto. Siamo un partito di governo momentaneamente all'opposizione e non si scherza: se dicono che non siamo utilizzabili spieghino che intendono fare. Dica Montezemolo se è d'accordo con le proposte presentate oggi, siamo in un sistema profondamente bipolare e non si può stare sempre al precampionato perché i tempi urgono , apriamo un tavolo con chi vuol discutere. Non è utile farsi largo bombardando a destra e sinistra, dicono che non abbiamo proposte? E queste che sono? Gliele spiegheremo”.

Marco Laudonio
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commenti

#1  rino foschi, 23/8/2011

Ho visto la conferenza stampa e devo dire che avete fatto un grande sforzo cercando di mettere posizioni diverse daccordo.in questo momento di crisi eccezionale si potrebbe anche condividere. Nel governo ora c'è la lega che per recuperare i voti persi fa le barricate sulle pensioni,questo per la sinistra è un problema perchè se si riuscirà a fare questa finanziaria con il contibuto del p.d. sulle pensioni sarete accusati di salvare berlusconi .Senza contare che ancora una voltasaranno i lavoratori dipendenti a salvare l'Italia.Se volete ritornare al governo restando a sinistra dovete dire ai lavoratori quando pagheranno meno tasse se l'articolo 18 per voi ha ancora un senso se non lo ha dite come si può combattere il precariato ci avete detto che il posto fisso non da opportunità alle aziende di assumere,ora con più di cento modi di assunzione che risultati abbiamo?

#2 Leonardo Dinipalazzochigi, 23/8/2011

si deve ascoltare PRODI su crescita ed Europeismo su eurobond,Prodi e Visco e Prodi su scontrini elettronici e ribilanciamento fra tasse sul lavoro e tase sui consumi.tutto va tradotto in azione di governo dei governi pd senza ignorare nuovi fattori di crisi in arrivo.nel 2013 e dopo non dovremo dire se nel 2011 avessimo...

#3 francesco piersantelli, 23/8/2011

Non ho sentito Bersani cosa pensa sui privilegi fiscali della chiesa. Io penso che se la chiesa Ha bisogno di soldi, questi li debbano versare chi crede nella chiesa e non tutti i cittadini

#4 Silvia Melis, 23/8/2011

l'intervento di BERSANI l'ho condiviso perchè mi sembra MODERATO e CHIARO. Adesso spero che tutti gli altri esponenti del Pd del tipo Veltroni parlino LA STESSA VOCE perchè la gente ha bisogno di sentire un partito UNITO CON UNA POSIZIONE CHIARA. Mi lascia perplessa il contributo sui capitali scudati perchè dubito che si possa fare. Sull'ICI degli IMMOBILI della CHIESA mi è piaciuto il modo con cui Bersani ha difeso il servizio della chiesa nella società, in modo realistico e non ideologico. Anche i CATTOLICI devo sentirsi parte del PD. Bene anche sulle PENSIONI riguardo alla FLESSIBILITA',anche se forse dovrebbe essere più rigido perchè anche su quel versante i lavoratori hanno già dato. iL pd CONTINUI mostrarsi UNITO e LE PROSSIME ELEZIONI potremo tornare al GOVERNO DELL'ITALIA.

#5 Michele Tropea, 24/8/2011

L’assenza della Politica e di una cultura dietro di essa è vistosa, il Paese è letteralmente in pasto alle varie corporazioni con danni enormi al cittadino di tutti i giorni, ivi compreso il medico, il farmacista, l’avvocato, il giudice e il bottegaio che quotidianamente svolgono con onestà il loro mestiere. Cadono le braccia, verrebbe da dire: game over, partita chiusa.

#6 Stefano Mottadelli, 24/8/2011

E LE PROVINCE????? Mi sembra che sulle province ci sia la volonta' di non chiedere tagli drastici. Le province vanno abolite tutte. Sono inutili, costose e non hanno ragione d'esistere (infatti sono una peculiarità tutta italiana). Il PD ha fatto prima harakiri sulla proposta dell'IDV; ora focalizza i suoi emendamenti su altri punti...con un piccolo accenno al "taglio di alcune province"...NON CI SIAMO RAGAZZI...PROPRIO NON CI SIAMO

#7 Matteo Zarantonello, 24/8/2011

Sono completamente d'accordo con Bersani. Ora è essenziale rendere note le nostre proposte. Bersani dice abbiamo proposte a iosa (ed è vero): bene, rendiamo note all'elettorato alcune di esse, perlomeno le più significative. Ma per renderle note, per farle giungere agli elettori, non è sufficiente una conferenza stampa una tantum; esse devono essere ripetute insistentemente ogni volta che se ne ha l'opportunità. Deve passare l'equazione PD = USCITA DALLA CRISI. Per quanto riguarda poi le non-scelte del governo e della controparte politica, lasciamole tra le “varie ed eventuali”: quando il naufrago sta per affogare, non gli interessa sapere subito di chi è la colpa se è finito in acqua, quanto piuttosto trovare innanzitutto qualcuno che gli lanci un salvagente...

#8 giovanni de rosa, 24/8/2011

Caro segratario, nei giorni scorsi ho letto con molta attenzione ( ma solo co parziale soddisfazione ) la "Contro-manovra" in 7 punti riportata su questo sito . Oggi ho seguito, in differita, la conferenza stampa di ieri con cui hai arricchito la prima formulazione della contro-manovra ed annunciato ulteriori arricchimenti, comprensibilmente destinati ad essere resi pubblici dopo l'incontro con le parti sociali e dopo aver valutato i confusi emendamenti che la stessa maggioranza, più divisa che mai, si appresta a presentare. I contenuti , il tono, la forza di questa conferenza stampa, mi fanno dire di essere orgoglioso del mio Segretario e del mio partito. Tanto più che "uno dei punti più delicati" della conferenza stampa, e cioè il problema dell'ICI ed IRES dovuti dalla Chiesa Cattolica, pur non presente tra i documenti distribuiti ai giornalisti,è stato da te affrontato con chiarezza, equilibrio ed una sensibilità sociale che ti fa onore e rende giustizia al PD. Questo episodio in particolare mi fa sperare che anche il tema delle "spese militari" e della possibilità di ridurle (tema finora assente nel dibattito sulla manovra ma presente nella coscienza di tanti democratici) POSSA TROVARE FINALMENTE UNO SBOCCO POSITIVO, UN'ATTENZIONE DOVUTA E NECESSARIA. Nei giorni scorsi mi sono permesso di inviare a te e ai vertici del partito una lettera per sollecitare attenzione a questo problema...purtroppo senza risposta. Oggi, alla luce della maggiore disponibilità all'ascolto emersa nella conferenza stampa, mi permetto di sottoporti ancora la mia lettera ( inoltrata ai destinatari a mezzo mail e poi pubblicata sul mio blog e su FB), un appello accorato che nasce dal mondo cattolico ( Pax Christi, Caritas, Acli, ecc...) ma anche da tanta parte del mondo laico. Spero che il team che sdta lavorando agli emendamenti da presentare, possa ricevere da te anche l'imput di tenere presente anche i suggerimenti del mio blog:http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/contromanovra-economica-punto-8.html

#9 Marcello Cerrato, 24/8/2011

Bene! la conferenza stampa mi è piaciuta e finalmente c'è stata un po' più di chiarezza su alcuni punti tipo pensioni e ICI e IRES alla chiesa. Mi sembrano proposte equilibrate e sarebbe già un gran bel successo. Non sento ancora parlare, purtroppo, di interventi sull' ELUSIONE fiscale altrettanto onerosa per i comuni cittadini quanto l'evasione. Speriamo si possa ancora intervenire. Bene le tracciabilità dei pagamenti anche se, come ho già detto, abbasserei la cifra da 300 euro a 50. La maggior parte delle spese dei cittadini sono sotto i 300 euro.... Di pari passo sarebbero da aggiornare le tabelle delle prestazioni professionali facendole rispettare da tutte le parti! Le assicurazioni le usano per rimborsare una polizza, ma sono parametri fuori dal mondo reale.... Comunque, avanti così! E mi raccomando: unità e coerenza se si vuole tornare al governo. Coerenza che verrà misurata a tempo debito da chi vi eleggerà: le cose che dite di voler fare poi andranno fatte e le promesse (tagli alla politica, riduzione o redifinizione provincie, etc....) mantenute.

#10 Federico M., 25/8/2011

Un po' fumoso, comunque due punti. ICI alla chiesa (e aggiungerei IRAP) perchè la chiesa sì e le ONG no (ma anche le associazioni laiche, c'è una pletore di fattispecie associative), sbaglio o ambedue fanno le stesse cose? Non parlare più di chiesa, ma di istituzioni caritative e unificare il trattamento (c'è una pletore inestricabile di norme) con trattamento identico, non parlando di chiesa, ma parlando di "enti assistenziali" (trovare una definizione migliore). Sindacato bisogna chiaramente decidere da che parte si sta, parlare di "timore per l'accordo raggiunto unitariamente" è distruttivo e controproducente, chi lavora ha bisogno di un riferimento e bisogna scegliere, più esplicitamente, il richiamo deve essere fatto a CISL e UIL, la gente capirebbe meglio la differenza.

#11 alessandro risin, 25/8/2011

Ogni volta voi del PD mi lasciate esterrefatti.La Cgil ha lanciato un nuovo sciopero generale per il 6 settembre. L’obiettivo è opporsi ad una manovra non solo iniqua e inefficace, ma anche antisindacale. Il decreto prevede infatti, tra le misure in materia di occupazione, la possibilità di definire le condizioni di lavoro in base ad accordi aziendali, quindi a prescindere sia dai contratti collettivi nazionali, che dallo Statuto di lavoratori. IN PRATICA LIBERTA' DI LICENZIAMENTO NEL SETTORE PRIVATO.... Bonanni,Angeletti e il loro amico Sacconi criticano la decisione, ma la cosa piu' incredibile è che PURE UN PARTITO CHE SI DICE DI SINISTRA, DEI LAVORATORI, PRENDE CAUTAMENTE LE DISTANZE DALLO SCIOPERO.DOPO IL NO ALL'ABOLIZIONE DELLE PROVINCIE, UN ALTRA PERLA.....BRAVI

#12 angela rossi, 25/8/2011

Due cosette: d'accordo con la manovra, ma vediamo cosa riescono a fare le regioni, province e altre istituzioni amministrate dal pd per risparmiare! la regione liguria ha valanghe di dirigenti (1 ogni 10 dipendenti) e di funzionari e ora ha indetto un concorso per altri tre! e intanto ha tagliato i fondi per i non autosufficienti: non siete credibili! altra cosa, lo sciopero: ma dobbiamo subire una manovra terrificante che pesa su famiglie e i soliti noti e non dovremmo dire niente? neanche un giorno di sciopero?

#13 stefano baroncini, 26/8/2011

bene la conferenza del segretario. concordo con quanto ha detto e spero che si riesca a far passare qualcosa. sono abbastanza disturbato dalle solite sottolineature di alcuni amici e compagni. per fortuna non sono state inserite proposte demagogiche come la futura abolizione delle province o cose di questo genere che sembrano posizioni dopolavoristiche. si aboliamole ma prima dobbiamo togliere le competenze e riorganizzare la macchina degli enti locali. come ha piu volte detto franceschini il pd non è un partito identitario per cui le sensibilità possono essere diverse. sullo sciopero della CGIL (ripeto della CGIL) il PD non puo ne farselo suo ne respingerlo. Io sono un iscritto CGIL e parteciperò in maniera convinta allo sciopero ma sono anche iscritto al PD e non chiedo al mio partito di aderire o meno chiedo soltanto di fare politica: quella che sta facendo. Mi sembra che nel panorama attuale non ci sia nessuno contento di quanto ha deciso (o abbozzato) il governo. protestano in molti dagli industriali ai commercianti ai sindaci con i mezzi che hanno...si è mossa anche la chiesa. Gli unici che sembrano abbastanza d'accordo con il governo sono CISL e UIL nonostante le fregature che si sono prese ed hanno fatto prendere a noi lavoratori. Il sindacato deve fare il suo lavoro e chiamare i lavoratori alla mobilitazione quando sono minacciati i loro diritti. sta poi ai partiti decidere cosa fare nelle sedi istituzionali. Il lavorio sottobanco di CISL e UIL puo essere anche utile ma preferisco mettere le carte in tavola e se necessario protestare nel rispetto delle leggi e delle regole. Le proteste che prendono il posto dei Vespri sinceramente non le condivido. Buon PD a tutti noi.

#14 Angelo Maddaloni, 26/8/2011

Piccolo sfogo di un Laico Liberale Democratico. Ma come è possibile che nessuno metta in primo piano ciò che è assolutamente necessario e improrogabile per il Paese: RIFORME UTILI E INDISPENSABILI PER LA CRESCITA. Tasse, imposte, tagli alla spesa, pensioni..etc…,per abbassare il DEBITO PUBBLICO, una “musica” che ormai si ripete sistematicamente. Un mare di demagogia. Tutti pronti ad aiutare, in un momento di crisi così grave, il “povero cristo”, a porgere “solidarietà”, “carità”, “comprensione” pur di raggiungere scopi tutt’altro che lodevoli. Il debito pubblico “ma chi se ne frega” penseranno alcuni di loro quello che conta è “il governo di una poltrona”. E finiamola una volta per tutte con il lezzo dell’ipocrisia di bassa lega che pende ogni giorno dalle labbra di chi eletto per il bene del Paese altro non fa che salvaguardare “il proprio orticello”. Tra qualche mese ci ritroveremo con un’altra manovra e un oceano di chiacchiere inutili. A noi servono soprattutto RIFORME STRUTTURALI che cambino lo stato delle cose altrimenti saremo destinati al peggio. Queste benedette LIBERALIZZAZIONI, ad esempio, DELLE PROFESSIONI, tanto per citare una cosa seria, si vogliono FARE oppure NO? E’ possibile riempire di contenuti la parola MERITOCRAZIA? E’ possibile immaginare un sistema che dia la possibilità a tutti i laureati di accedere alla professione senza attraversare il fango “delle conoscenze”, alias raccomandazioni? PROVINCE E COMUNI, si vogliono ridurli drasticamente, SI o NO? UN CONTROLLO SERIO SUI PATRIMONI è possibile averlo per vedere chi evade veramente e chi invece di fatto non riesce a sopravvivere? CONTROLLI REALMENTE INDIPENDENTI nella gestione della cosa pubblica si possono avere, SI o NO? Per quanto tempo ancora dovremo sopportare soggetti che operano al di sopra della legge, privatizzano i profitti e socializzano le perdite? Si lascino da parte quegli “onorevoli” di destra e di sinistra difensori di interessi particolari e si uniscano per il bene dell’Italia tutti gli altri rappresentanti del popolo italiano che svolgono il loro mandato senza alcun vincolo e con profondo senso di responsabilità. BERLUSCONI nell’anno 2001 inviò a tutti gli Italiani una lettera nella quale promise, “…un Paese dove tutti abbiano la possibilità di istruirsi, di realizzarsi, di dare il meglio di sé, un Paese libero, prospero e giusto dove per tutti sia possibile tenere aperta la porta alla speranza…” PRODI promise nel DPEF presentato nell’anno 2006 di contrastare “…tutte le forme di discriminazione, nell’ambito di una maggiore attenzione alla tutela dei diritti umani…”. Il PROSSIMO cosa ci “prometterà”??? La mia sensazione è che questa sarà l’ennesima manovra “ordinaria” e tra breve ce ne sarà un’altra che pagheranno i soliti individui rappresentati da quel 92% di Italiani che possiedono solo il 55% della ricchezza prodotta dal Paese mentre il restante 8% che detiene il 45% della ricchezza prodotta dal Paese (fonte BANKITALIA) continuerà a vivere “felice” e più “ricca”.

#15 Francesco Liporace, 17/9/2011

A BERSANI-BINDI-LETTA: ho ascoltato attentamente la conferenza stampa e sono d'accordo su tutto. Bene così! Serietà e fermezza sono alla base del fare politica.

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