Lo svolgimento delle elezioni provinciali che erano previste nel 2012 e si sarebbero svolte a: Vicenza, Ancona, Como, Belluno, Genova e La Spezia, sono state sospese e rinviate a seguito delle decisioni previste nel recente DL 201/2011 e dei successivi emendamenti che scadranno il 31 dicembre 2012.
Agli organi provinciali che devono essere rinnovati nel 2012, alla loro scadenza verrà applicato l'art.141 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli EELL, DL 267/2000 e successive modificazioni. Le modalità di elezione saranno poi stabilite con legge dello Stato entro il 31 dicembre 2012.
Le Regioni a statuto speciale devono adeguare i propri ordinamenti entro sei mesi dall'entrata in vigore del decreto salva Italia, legge di conversione 22 dicembre 2011 n.214 in base all'art.20 bis.
Le città capoluogo ove si andrà al voto sono le seguenti: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Gorizia, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, L'Aquila, Isernia, Brindisi, Lecce, Taranto, Trani, Catanzaro, Agrigento, Palermo, Trapani.
Si ricorda che nel 2012 per i comuni a rinnovo elettivo, si applicheranno le riduzioni consiliari del 20 % in base al DL n. 2 del 25/1/2010 e le modifiche sopravvenute a seguito dell'approvazione della legge di conversione n.148/2011 relativa ai comuni fino ai 10.000 abitanti.
Il voto degli elettori dei Paesi dell'Unione Europea, residenti in Italia, che intendono esercitare il diritto di elettorato attivo nel comune di residenza, devono presentare domanda di iscrizione nell'apposita lista entro il 27 marzo 2012, cioè entro il quinto giorno dell'affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali, ciò a seguito dell'orientamento espresso dalla sentenza del Consiglio di Stato n.01193/2012.
L'elenco è stato aggiornato al 24 febbraio 2012, in base alla legge 182/91 che prevede di aggiungere al turno ordinario i comuni da rinnovare per motivi diversi.
Riguardo alla presentazione delle candidature, in considerazione del
carattere di specialità della normativa elettorale e delle decisioni pervenute
dal consiglio di stato, si precisa che non sono ammesse autocertificazioni o
dichiarazione sostitutive di atti di notorietà o date di proroga della validità
della certificazione elettorale. Pertanto si raccomanda di presentare i
documenti previsti cioè i certificati elettorali richiesti sia per i candidati
che per i sottoscrittori.
Sono valide le agevolazioni postali e fiscali. In allegato il file con i tempi e le modalità di attuazione.
In allegato l'elenco completo dei comuni superiori ed inferiori.