1. Introduzione
Due temi centrali non solo nell’ambito del recente dibattito economico ma anche politico riguardano gli strumenti che potrebbero essere utilizzati per stimolare la crescita e promuovere la democrazia. Tra i possibili strumenti, la letteratura economica ha sottolineato il ruolo che puo essere svolto dall’istruzione e, a questo proposito, ha elaborato due diversi approcci: l’
institutional view e la
development view.
Secondo l’
institutional view, sono le istituzioni politiche, e quindi la presenza di una democrazia, che possono fungere da motore per la crescita economica. In particolare, la presenza di un ordinamento politico democratico permetterebbe di garantire i diritti di
proprieta, favorendo quindi gli investimenti sia in capitale fisico che umano, i quali a loro volta stimolerebbero la crescita economica.
Secondo la
development view, invece, il motore del processo deve essere individuato negli investimenti di capitale sia fisico che umano (effettuati anche nell’ambito di contesti non democratici) che stimolerebbero la crescita e quindi successivamente
anche la democrazia. In questa ottica, in un primo stadio dello sviluppo di un paese, pur all’interno di istituzioni non democratiche che però siano in grado di garantire i diritti di proprieta, l’accumulazione di capitale umano svolgerebbe un ruolo decisivo nello stimolare la crescita.
In un secondo stadio, il miglioramento nei livelli di istruzione e di ricchezza della popolazione permetterebbe di innescare un processo di democratizzazione delle istituzioni politiche (Glaeser et al., 2004).
Pur individuando diverse cause all’origine del processo di sviluppo di un paese, entrambi gli approcci mettono in evidenza l’importanza ricoperta dal rispetto dei diritti di proprietà per promuovere gli investimenti in capitale fisico e umano, anche se l’
institutional view ritiene che tale rispetto possa aver luogo nell’ambito di un contesto democratico, dove i governi sono sottoposti a vincoli politici, mentre la
development view ritiene che anche nell’ambito di un contesto dittatoriale
possa esserci tale rispetto, come risultato di una scelta politica, e non a causa
della presenza di vincoli politici.
Per comprendere i diversi filoni di ricerca che, nella letteratura economica, hanno tentato di analizzare le possibili relazioni tra le tre variabili prese in esame – istruzione, crescita e democrazia – e utile fare riferimento ad altrettanti fatti stilizzati che sono stati al centro dell’attenzione degli studiosi e che hanno dato origine a diverse interpretazioni nell’ambito dei diversi approcci. (...)
Scarica e leggi il testo integrale di
Istruzione, crescita e democrazia: le teorie delle complesse relazioni di Lisa Grazzini in allegato