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Bersani: "Il 5 novembre in piazza in nome del popolo italiano"

"Noi andiamo a Roma: non siamo semplicemente l'opposizione, vogliamo interpretare la riscossa per la ricostruzione di questo Paese", così il leader PD a Cortona aprendo la Scuola di Formazione del PD
pubblicato il 22 settembre 2011 , 7492 letture
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“Le risposte che il presente ci chiede non possono essere solo di superficie ma devono segnare questa epoca. Cerchiamo di dare insieme contenuti di profondità perché le prospettive del tema d'epoca che la crisi ci pone non sono ancora chiare”. Così il segretario Pier Luigi Bersani ha introdotto la sua relazione alla Scuola di Formazione del PD dal titolo “Democrazia e crescita”.

Per il leader democratico “la domanda di fondo da porci è se e come una democrazia rappresentativa possa indirizzare i processi di crescita nell'epoca della globalizzazione galoppante”. C'è una difficoltà per la politica nel controllo dei fenomeni, qualcosa che si ripresenta da tanto tempo e che la politica non è all'altezza di comprendere.

“La crisi economica – ha continuato Bersani - è frutto delle risposte sbagliate date dalla politica. Questo meccanismo è stato estremizzato dalla finanza con la costruzione di un enorme castello di carta. La panna dei guadagni è arrivata a proporzioni cosmiche, sorretta dall'idea che la macchina fosse perfetta e che non dovesse tener conto di nulla. Tanta gente ci ha guadagnato e ancora ci guadagna. Quindi con l'esplosione della bolla è scoppiata la crisi e il conseguente trasferimento del debito privato su quello pubblico. Oggi non c'è una governance attrezzata a dire alla finanza vuoi pagare un pezzo di quello che hai prodotto, senza scaricare tutto quel debito sul welfare e occupazione? E di esempi in cui sarebbe necessaria una governance ce sono tanti, a partire dalle politiche per l'ambiente, sui fenomeni di migrazione. La percezione delle potenzialità della democrazia è al ribasso”.



“La scala per affrontare il problema - ha proseguito Bersani - è l'Europa, il più grande mercato e il più ricco al mondo! L'Europa ha tutti gli indicatori per essere il numero uno ma non esprime tutte le sue potenzialità perché soggetta a profonda entropia democratica. Ha disperso anche quello che aveva acquisito con l'arrivo dell'euro”

“Ma perché tutto questo?” si è domandato Bersani. “La destre hanno interpretato la globalizzazione in difesa facendo la sua fortuna. Non governando il nuovo si sono arroccate in difesa favorendo le politiche locali, corporative, nazionali. Insomma difese (per altro impotenti) basate sulla paura e la protezione! In Italia abbiamo avuto una ricetta anticipatrice: la ripiegatura populista della destra”.

“Berlusconi è una matrioska che ha in sé tutte le politiche vincenti al mondo: l'anti-stato, l'anti-fisco, il deregolativo; insieme alla Lega ha creato il messaggio di ripiegatura populista con l'aggiunta di modelli comunicativi molto forti legati alla paura; la sua fortuna è stata creata sul suo personaggio, il suo linguaggio e il suo conflitto d'interessi. Tre elementi che insieme hanno fatto dell'Italia un fenomeno particolare ma che non sono sconosciuti nel resto dell'Europa. In Finlandia un partito di stampo leghista ha preso il 19%!”

“Ma la nostra peculiarità è stata quella di avere tutti i populismi al governo! Abbiamo sperimentato e possiamo dire all'Europa che questo tipo di modello di risposta semplificato di governare i problemi non funziona. Quando ci saremo liberati da Berlusconi, quale democrazia dovremmo dare all'Italia? Noi abbiamo osato, gli unici a chiamarci partito, alludendo ad una democrazia rappresentativa, con meccanismi dove incanalare una volontà collettiva. La gente chiederà dove ci portate? E non possiamo rispondere semplicemente: dimmi tu! Nessun meccanismo che favoreggi solo risposte a breve. Servono misure che abbiano durata, investire nel consenso di oggi per fornire misure che possano durare domani. L'opposto del populismo di Berlusconi che non è in grado di decidere e su cui molti conformisti si sono appoggiati. E questi conformisti si svegliano soltanto adesso! Pensavano di non pagare dazio dalla crisi: un egoismo sociale che ha fatto molto male. E tutta questa confusione ha generato il suo opposto: l'antipolitica. Ma come siamo arrivati a questo punto? La risposta è semplice: sono quindici anni che non si fanno riforme e non si cambia niente!”

“C'è un avvitamento della crisi economica e sociale” ha concluso Bersani. “Possono partire fenomeni incontrollati di opinione che non si sa da dove partono e dove arrivano. Il PD non può finire nel mucchio, dobbiamo essere molto combattivi e con un linguaggio diretto: (citando il caso Milanese) adesso e per sempre, nessun deputato è diverso da nessun cittadino. Per questo il 5 novembre la manifestazione che faremo a Roma è in nome del popolo italiano. Parleremo non tanto da opposizione ma da italiani! La gente venga a Roma, per favore, in nome del popolo italiano. Noi non siamo semplicemente l'opposizione, noi vorremmo interpretare un'esigenza di riscossa per la ricostruzione di questo Paese. E staremo larghi, cercheremo di chiamare tutti, in nome del popolo italiano, e di rimettere questo Paese all'altezza della sua dignità".

“Il nostro progetto per l'Italia ha l'ambizione di una sfida di sistema: il PD si pone non solo l'obiettivo di cambiare il governo ma di aprire una fase costituente con le parole d'ordine ricostruzione e credibilità delle istituzioni rappresentative. Riconciliare la democrazia e il sociale con equità. Per fare questo serve il PD dentro la realtà e che non si faccia trascinare nel movimento di sfiducia e di demagogia. Un messaggio riformatore che sappia mettere assieme il tema economico e quello sociale e porre al suo fulcro il lavoro. La bandiera del PD è il lavoro per le nuove generazioni. Cosa pensa un operaio dell'Irisbus del problema delle intercettazioni del premier? Basta parlare di Berlusconi e dei suoi problemi, risolviamo quelli delle persone”.

Andrea Draghetti
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commenti

#1 Paolo R., 23/9/2011

Sì, berlosco è una matrioska a mille variabili e quello che manca a lui ce lo ha la lega per completare il quadro di offerta del centrodx. Peccato che non facciano nulla, anzi stiano distruggendo questo Paese. Il PD deve avere più coraggio e più grinta istituzionale e valutare l'accedibilità alla Corte Costituzionale per le dichiarazioni di bossi sulla secessione e quelle del berlosco nelle intercettazioni.

#2 Gianni Compalati, 23/9/2011

CI VUOLE GRINTA E CORAGGIO CERTO E PRIMARIE SUBITO A CASA LA VECCHIA DIRIGENZA GARGAMELLA BERSANI E SUOI PUFFI A CASA !!!!

#3 Mario Soriente, 23/9/2011

Basta parlare di Berlusconi e dei suoi problemi, risolviamo quelli delle persone”. E' veramente la prima volta che sento questa affermazione nella bocca del nostro Segretario.. Se da una parte non può non farmi piacere, mi domando: Ma ora che siamo ad un passo dal baratro, devo sentire queste illuminanti parole???? I progetti alternativi a questo Governo, dovevano essere pronti da anni ed invece??? In tutto questo tempo la nostra Benedetta Sinistra cosa ha fatto, se non solo pensare a distruggere Berlusconi sul piano etico \morale ???? NEL PD E' GIUNTO IL MOMENTO INDEROGABILE DI UN CAMBIO DI MARCIA VERAMENTE CORAGIOSO E DICIAMOCELO FRANCAMENTE :Ormai è anche forse troppo tardi!!!!!! Allora ben vengano le scuole di formazione Politica, dove affluiscono un numero enorme di giovani volenterosi e pieni di stimoli, ma non lasciamo che si spendano Milioni e che le iniziative splendidide sulla carta, rimangano fini a se stesse. Vogliamo far emergere qualche giovane e non chiudersi a riccio per paura di perdere i posti nelle poltrone???? D'accordo, c'è un iter burocratico da seguire...bisogna fare la gavetta, ma è mai possibile che persone valide come la Serracchiani etc etc. ,rischino di sparire dal panorama politico, solo perchè danno noia alla Lobby???? A me sembra chiaramente che su questo partito le strade percorribili siano solo due : O ci si adegua ai meccanismi perversi, per cercare di sopravvivere O SI HA IL CORAGGIO, COSTI QUELLO CHE COSTI, DI ANDARE AVANTI PER LA PROPRIA STRADA CHIEDENDO IL RINNOVAMENTO NECESSARIO. QUESTO SENZA FORTI APPOGI INTERNI E' SOLO FANTASCIENZA!!!! Forza allora....diamolo questo forte segno di coraggio votandoci al cambiamento. FACCIAMO VEDERE CHE E' GIUNTO VERAMENTE IL MOMENTO DI PENSARE AL PAESE, ALLE PERSONE E AI LORO PROBLEMI..FACCIAMO VEDERE SIG SEGRETARIO CHE LE SUE AFFERMAZIONI RIGUARDO ALL'ESSERSI CIRCONDATO DA UNO STAFF DI COLLABORATORI QUARANTENNI...E' UNA VERITA' E NON COME DI SOLITO AVVIENE, PAROLE ,PAROLE, PAROLE!!!!!!!!!

#4  rino foschi, 23/9/2011

Pensate veramente che una scuola politica serva a formare nuovi dirigenti?Che cosa gli insegnate come fare tornare i conti,oppure come conquistarsi i diritti,ma sopratutto con quale sistema capitalista forse? Dite sempre che il comunismo ha fallito ,non ho mai sentito dire che anche il capitalismo alla luga non regge.Lo ha detto pure Obama che tanto decantate che il capitalismo non ha bisogno di ritocchi ma deve essere rivisto.Io che non sono nessuno dico che va combattuto non tanto per i paesi ricchi ma per quei miliardi di persone che muoino letteralmente di fame per colpa di un centinaio di belve che si può permettere di avere un capitale pari a quello di 3ooooooooo di persone umane.questo mi fa dire che finchè un uomo muore di fame la proprietà è un furto.Datemi pure del demagogico anche voi del p.d.ma finche il vostro unico scopo è quello di governare non avrete mai della gente che viene in piazza per cambiare le cose ma perchè spera che un domani possa avere una poltrona da qualche parte.

#5 antonio oliva, 24/9/2011

Un consiglio ceh penso valga la pena di ascoltare: perchè tutte le sere, meglio ancora ad ogni ora non si trasmette un filmato in cui si vede Berlusca con Ghedafi che fanno il giro in jeep a Roma e per ciliegina il bacio della mano. Così gli italiani si renderanno conto con chi abbiamo avuto a che fare in questi anni. Visti vani tutti gli inviti a farsi da parte, viste inutili le 10 domande, visti inutili i voti di fiducia, chissà mai che qualcuno non si svegli una mattina e rifletta.

#6 Ugo Minini, 24/9/2011

@compalati: il puffo sei tu, basta con questi insulti, i dirigenti li abbiamo eletti noi con le primarie e Bersani ci ha portato nonstante tutto ad essere il primo partito italiano. Il centrosinistra (anche senza l'UDC) è in netto vantaggio sul centrodestra in tutti i sondaggi. La vogliamo smettere con il piagnisteo masochistico-tafazziano una buona volta? Invito tutti i tafazzisti invece ad impegnarsi per la manifestazione del 5 novembre!

#7 Ilario Cottini, 24/9/2011

Basta con le offese.Il Pd è il primo Partito grazie soprattutto a Bersani. Chi continua a piangersi addosso inizi a fare un po' di politica sul territorio. IlPd nei territori è un Partito contendibile. Entrate nelle sezioni. Gli spazi politici sono aperti. Se ci sono idee sono bene accette. Poi, cari signori delle parole contro bisogna tirarsi su le maniche e scarpinare, sbucciarsi le ginocchia e sporcarsi le mani. Basta parlare pensando di avere la verità in tasca e di essere più intelligneti del vicino. Il berlusca non andrà all'inferno con le parole vuote. Andrà via se riusciremo ad affermare in mezzo alle persone le nostre idee, i nostri valori, le nostre proposte. Andrà via se sentirà intorno a se e nel Paese il discredito e lo schifo montante.

#8 Gianni Compalati, 24/9/2011

A TUTTE LE TESTE D'UOVO VORREI RICORDARE IL MONITO DI NANNI MORETTI IN TEMPI ASSAI NON SOSPETTI E GRAZIE A QUESTA OPPOSIZIONE IMBELLE CHE C'E'ANCORA B !!!!!!!!!!!!!!!!!

#9 Nicola Giovanetti, 25/9/2011

Ragazzi secondo me almeno noi nn dovremmo litigare, dobbiamo essere uniti più ke mai in questo momento, le liti le lasciamo ad altri...a mio avviso Bersani è un bravo segretario però dovrebbe avere il coraggio di farsi affiancare da gente giovane tipo Serracchiani, Civati, Renzi xkè è il momento di fare un mix tra generazioni, e allo stesso tempo dire ai vari D'alema, Bindi, Veltroni, Gentiloni di farsi da parte x il bene del partito e dell'Italia!

#10 Gianpiero Zuccaro, 25/9/2011

Servono proposte chiare,serie e concrete.La piazza non deve servire solo come forma di protesta contro un governo,ma deve dare anche delle risposte alternative agli italiani.Serve un programma di pochi punti che dia fiducia agli italiani e che faccia intravedere un'alternativa seria a questo governo Berlusconi che non ha saputo affrontare la crisi e che ci sta portando verso il baratro.Il pd deve dimostrare coraggio e voglia di fare,deve saper essere la voce migliore del parlamento e del paese,deve dimostrare di saper tradurre in fatti concreti ciò che propone a parole.

#11 Renzo Stefanini, 26/9/2011

Siate chiari, chiarissimi nell'affrontare la questione morale. Liberatevi subito di tutti coloro che fanno politica per fare affari, anche se in nome del partito. Rileggete in pubblico le parole di Berlinguer e siate conseguenti nei comportamenti. Fate capire che siete veramente per riformare il paese ma non ne siete i padroni ma i servitori. Fatelo con poche proposte di grosso impatto che facciano capire come vedete la societa' italiana del futuro prossimo. Circondatevi solo di uomini capaci, onesti, preparati e competenti. Cacciate platealmente tutti gli altri faccendieri anche se portano voti. Date l'esempio con i vostri comportamenti anche privati. La moralità nella vita pubblica vi avvicina ai tanti cittadini che vivono moralmente la loro vita privata. Siate molto ma molto PRAGMATICI. Basta con i grandi teoremi anche per costruire una strada. Fate essere anche noi parteci delle decisioni i attraverso la rete che dovrete sostenere al massimo rendendola uno strumento esteso di democrazia. Avete visto quanto spesso negli ultimi tempi movimenti spontanei fermentano la società. INTERCETTATELI, non e' tutta antipolitica. Fate capire che che avete VOI in primis capito che siamo in un periodo rivoluzionario in cui si creeranno le basi di un mondo nuovo nei temi fondamentali della vita collettiva, dai trasporti, ai consumi, all'energia, alla formazione, allo sviluppo ecosostenibile. Uscite con forza con idee nuove e basta con quei tali show tv che vi fanno apparire vecchi come gli altri.

#12 Giorgio Graffieti, 26/9/2011

@Gianni Compalati - se avessi l'educazione di non urlare, forse ciò che dici avrebbe anche diritto ad essere ascoltato.

#13 Gianni Compalati, 27/9/2011

IO URLO COSE EVIDENTISSIME SE SIETE TUTTI IMBOLSITI NON E' CERTO PER COLPA MIA , LE PRIMARIE SONO URGENTISSIME QUESTI QUA (BERSANI,D'ALEMA,VELTRONI ECC..)NON VOGLIONO SCHIODARE NANNI MORETTI DOCET

#14 rosario lembo, 28/9/2011

Sono anche d'accordo sul fatto che il Pd voglia affermare il proprio ruolo e la propria proposta di alternativa, ma mi sembra il momento meno opportuno per muoversi in maniera così spezzettata e separata (Sel in piazza sabato, il Pd il 5 novembre, altri forse in altre date). E poi mi sembra ancora una volta che ci si chiuda all'interno e si perda la capacità di ascoltare quello che si sta muovendo intorno a noi, nella società italiana, soprattutto fra i giovani. Ci sono iniziative nazionali ed internazionali (tipo l'iniziativa del 15 ottobre), del tutto assenti nel nostro dibattito e sulla nostra stampa (dell'assemblea di domenica scorsa a S. Lorenzo l'Unità non ha neanche riportato la notizia). C'è una diffusa richiesta di superare, finalmente, le strettoie del liberismo selvaggio di questi ultimi decenni (ne parlava anche Fassina oggi sull'Unità), in Italia ed in tutto il mondo occidentale, eppure la sinistra non pare avere neanche l'intenzione di cercare di entrare in questo movimento, che corre il rischio di diperdersi in iniziative senza sbocco e limitate a piccoli gruppi; eppure su questo terrreno potremmo trovarci facilemente anche con parte del mondo cattolico. E soprattutto c'è il rischio di non dare risposte a queste esigenze di cambiamento, e di togliere forza a qualsiasi idea di alternativa, compresa la nostra. Troppo "politicismo" in questo momento mi sembra pericoloso (secondo me con Casini non andiamo da nessuna parte). Cordiali saluti.

#15 PD FerroDop, 30/9/2011

Il Circolo PDFerroDop ci sarà!!! Roma 5 novembre 2011

#16 elia salis, 30/9/2011

Caro segretario, caro Pierluigi, ho avuto modo di dirlo già in un altro post. Basta urlare in continuazione Berlusconi dimettiti...tanto questa carogna non si dimetterà mai. E' ora di scendere in mezzo alla gente comune (quelli che ogni giorno si fanno un mazzo così per portarsi a casa mille euro al mese quando gli va bene), i pensionati, gli innumerevoli disoccupati e via dicendo. Bisogna fare proposte serie. Una vera riforma fiscale ( detassare le fasce deboli tramite no tax area, ma non con limiti ridicoli), una vera riforma del lavoro con sgravi alle imprese con diminuzione dei contributi ( non solo per assunzioni agevolate tipo apprendistato, formazione lavoro, perchè così come adesso sono agevolati chi va dai 18 a 25 anni, dopo sei già vecchio, a 40 anni non vali più nulla). Intervenire sul sociale con aiuti alle famiglie, gli assegni familiari attualmente sono un'autentica presa per i fondelli. Non parliamo delle scuole che durante l'anno abbiamo la lista della spesa per il materiale didattico occorrente. Pastelli, carta per fotocopie, carta igienica ecc ecc. Ovviamente per fare tutto ciò bisogna recuperare soldi e quindi in primis combattere veramente l'evasione, e poi ridurre gli sprechi della politica ( ma non taqliando sui comuni) ma nei costi del parlamento. Questa è la base delle riforme. Andiamo in giro in mezzo la gente e proponiamo, ma soprattutto ascoltiamo i reali bisogni del popolo.

#17 alex pieri, 1/10/2011

ma basta per favore, fate politica da almeno 30 anni e non avete fatto nulla. solo parole, propaganda, ma i privilegi ve li tenete. abolite il finanziamento pubblico alla stampa e i rimborsi elettorali e poi ne riparliamo. e dite no alla tav. pd=pdl sono stufo di votarvi perché non c'è di meglio, fortunatamente qualcosa di meglio c'è. meglio perdere con dignità che mandarvi al governo, siete una massa di privilegiati che sale sempre sul carro del vincitore. come all'ultimo referendum o alle firme antiporcellum, dove non avete fatto nulla a differenza di altri. vergogna!

#18 Gianni Compalati, 1/10/2011

PRIMARIE ORA SUBITO D'ALEMA E C TUTTI A CASA NUOVA DIRIGENZA SUBITO

#19 Emilio PERRI, 1/10/2011

CARISSIMO PIDDI'... ti scrivo queste due righe per dirti che io sto male, sta male mio figlio e la mia famiglia tutta. Altrettanto spero di te... Nel senso che se abbiamo ..."mal comune"! Quando pensate di farla finita? Che ne dite? La finite con la "supremazia" del PD nell'area della six? Lo sapete che il "popolo" della six molte Responsabilità le attribuisce anche alla vechhia guardia del PD? Sono sempre, pardon, siete sempre gli stessi!! Se volete recuperare veramente, finitela, avanti con le Primarie e gli alleati "fisiologici" SEL ed IDV... E FORZA!!

#20 Rita Iannelli, 3/10/2011

Sono d'accordo con quanti sostengono e apprezzano il lavoro fatto da Bersani per ridare al PD dignità di partito, per averlo reso capace di elaborare un progetto per l'Italia articolato e interessante, nonché per averlo reso il primo partito del paese. Chi si crogiola in attacchi più o meno sperticati ha letto il Progetto del PD per l'Italia ? Auguro a tutti noi e al nostro paese un governo guidato da Bersani: sarebbe un presidente del consiglio capace, onesto, competente, a tempo pieno e, di certo, non a tempo perso. Comincio a nutrire una certa insofferenza per chi blatera a vuoto contro un segretario eletto democraticamente, che sta investendo tante energie nell'obiettivo di salvare questo paese. Se lo sostenessimo ne avremmo solo vantaggi. Senza il PD ci sarebbe solo Berlusconi. Bisognerebbe riflettere su questa nefasta eventualità.

#21 Federico Corda, 3/10/2011

Segretario, La prego di avviare subito, prima di proporsi come forza di governo, una radicale politica di cambiamento già all'interno del partito che rappresenta, continuate ad essere per tanti elettori un oggetto misterioso, avvertiamo il distacco che i vostri modi di operare, spesso politicamente ambigui e non chiari, stanno causando con quella enorme massa di cittadini scontenti, che vorrebbero veramente una politica nuova, che sappia rappresentare il desiderio di riscatto giovanile, la fine della sofferenza delle famiglie, dei lavoratori dipendenti con redditi fissi, dei pensionati, del precariato umiliato, di quel mondo intelligente e di cuore generoso violentato nei diritti e nella moralità al quale gli ultimi 20 anni di gestione politica hanno profondamente lacerato aspettative, fiducia nella visione del futuro e di quello dei loro figli, i figli d'Italia. Siate la forza trainante della sinistra, non solo nelle parole ma anche nei fatti, interpretate con acutezza e lungimiranza la rinascita democratica e civile che questo paese vuole,ESIGE, date voce a chi è ai margini, promuovete le primarie e liberatevi di quella faccia inconcludente, melmosa, vecchia e portate la polis all'altezza del buon senso e della onestà del popolo, lasciate perdere chi pone veti, a cominciare dal vostro schieramento, non immischiatevi in giochi di allenze improbabili per ricavare un misero 2% che potrebbe rivelarsi il limite della futura forza di governo, siate meno lontani da noi, non abbiate paura di ammettere errori, o di tornare sui vostri passi, sentito il parere della gente, aprite le vostre porte e fate partecipare i nuovi e gli onesti.

#22 guido perazzi, 3/10/2011

Carissimi dirigenti PD. La politica reale del paese è il risultato, della politica che i cittadini fanno ….. TUTTI. CHI DICE CHE è CONTRO LA POLITICA, invece fa politica perché decide di non fare. Il non fare: è anche essa politica, perché decide. Ma il risultato è dei peggiori, perché i frutti sono ANCHE il risultato di pochi che decidono. Intendo esprime il pensiero che per impedimento personale non ho potuto esprimere al mio circolo del PD di lavagna ge. Il perché esiste il rigetto alla politica: Purtroppo quasi tutti i nostri pensieri e i commenti scritti, ... seguono l'antipolitica così detta democratica, PERCHE’ raccogliamo ANCHE i FRUTTI MATURATI dalla SEMINA COLTIVATA VOLUTAMENTE dalle classi dirigenti politiche potenti e imprenditoriali e mercato globale e BANCHE .......... [NOI COMUNI CITTADINI, cosa possiamo aspirare, perché ci sia un capovolgimento DI AGIRE politicamente, per riuscire a vedere un progetto per organizzare una politica, che sia il DIALOGO TRA PIÙ PENSIERI, X ORGANIZZARE una politica democratica-seria per il nostro PAESE, per FARE STARE INSIME MOLTE DIVERSITÀ]???? È SEMPLICE: BUTTIAMO IL NEMICO IMMAGINARIO DAI NOSTRI CERVELLI; CONVIVIAMO CON TANTI MA TUTTI DENTRO IL TEMPIO. Nessuno sia cacciato fuori dal tempio o in mare invece di soccorrerlo. ciao da guido QUESTO CONCETTO lo ritengo possibilmente e assolutamente una utopia. Ma questo pensiero di politica dialogica, lo ritengo un’utopia nella politica nazionale. Lo ritengo un’utopia nella politica di parte, per esempio applicabile all’interno del PD. Ma questa utopia non ci deve fare rinunciare, di avere in vista sempre quest’utopia, anche se sappiamo che è irraggiungibile. Perché l’utopia ci aiuta a camminare insieme senza dividerci in altre strade. Per esempio la strada che percorriamo oggi con il capitalismo, non è certo il risultato di un’utopia che sta all’ORRIZONTE, e infatti dove stiamo andando? IL MONDO è DIVISO nei paesi, nelle famiglie, perché siamo continuamente andando verso quell’orizzonte che non c’è, ma che ce lo fa intendere il capitalismo. Troppe miserie, troppo guerre, costruiamo troppe armi. La catastrofe dell’apocalisse dell’umanità è già tra noi tutti, nel mondo. Andiamo ancora per questa strada del FMI e della BM? E ci perderemo nell’INCIVILE MONDO, SENZA PIÙ cittadini per coltivarsi nella cultura umanistica ……e TERRA DA COLTIVARE. …………………. Ciao da guido

#23 Leonardo Dinipalazzochigi, 28/10/2011

più che andiamo a Roma andiamo in ITALIA pierluigi roma è l'ingresso in Italia di quel popolo emarginato per vent'annidal berlusconismo leghismo che è il popolo italiano

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