Comunicato stampa

Nota tecnica

Schema del progetto di formazione politica per 2000 giovani al Sud

"Finalmente Sud" è un progetto di formazione politica per 2000 giovani al Sud. L' avvio e' fissato per il 29 e 30 ottobre prossimi a Napoli e avra' la durata di un anno. I partecipanti, sotto i 35 anni, provenienti da Campania, Calabria, Puglia, Sicilia, Basilicata, Abruzzo, Molise, sono rappresentanti dei circoli del Pd, amministratori locali, esponenti del mondo dell'associazionismo.
E' un intervento del tutto innovativo per la politica in Italia. Alterneremo momenti di formazione "in loco" con forme di condivisione delle conoscenze "a distanza". Daremo vita infatti ad una grande Rete di E collaboration. Dopo l'assise inaugurale a Napoli divideremo la formazione in sei aree tematiche di approfondimento: sviluppo e lavoro, istituzioni e pubblica amministrazione, istruzione, ambiente, welfare, cultura, e ognuna di queste in quattro sottotemi. Ogni singolo partecipante apparterra' contemporaneamente al gruppo dei 2000, a quello dei giovani provenienti dalla stessa regione, a quello della propria provincia, al gruppo dell'area tematica scelta e al sottogruppo di questa.

2000 utenti potranno quindi condividere contenuti formativi su più aree tematiche integrate, scambiarsi informazioni, lavorare su progetti comuni strutturando gruppi tematici con la modalità del social network e del document management.
Prevedendo un utilizzo intenso e diffuso, per garantire una modulazione adeguata in funzione delle esigenze degli utenti, si utilizza una piattaforma di Enterprise Content Management , con soluzioni virtualizzate in modalità “cloud computing”.
Ma ciò che distingue e rende innovativo il Portale “Finalmente Sud” è il grande impatto che ha l’usabilità della piattaforma sull’utente finale.

La tecnologia in questo caso è esattamente personalizzata e strutturata sul target di utenti, giovani ragazze e ragazzi fortemente coinvolti nel tessuto civile di appartenenza ed abituati da sempre ad utilizzare Internet come quotidiano mezzo di informazione e comunicazione.

Il social network come piazza virtuale che diventa politica.

I 2000 utenti prescelti, attraverso una breve profilazione, potranno così accedere ad un ricco ed evoluto portale con funzioni di Social Content Management, Web Content Management, motore di ricerca evoluto, creazione, condivisione e conservazione di documenti, attivazione di discussioni e blog, accesso alla piattaforma di eLearning.
Nella pratica, ogni utente distinto per gruppo/i di lavoro e territoriali accederà alla propria pagina personalizzata in cui grazie alla centralità dello strumento bacheca potrà condividere informazioni ed aggiornamenti con gli altri utenti o con personaggi istituzionali ed entrare nei sottositi dei propri gruppi di lavoro.

L’evoluzione formativa sarà garantita da tutti gli strumenti del web 2.0 messi a disposizione dalla piattaforma: avvio di forum, apertura blog, creazione di wiki. L’aspetto prettamente progettuale del progetto sarà inoltre garantito da avanzate funzioni di gestione documentale grazie alla quali sarà possibile condividere documenti, approvarne contenuti ed aggiornamenti, oltre ad assegnare ruoli, scadenze e priorità per raggiungere gli obiettivi perseguiti dai vari gruppi di lavoro tematici.
L'obiettivo e' creare un ambiente formativo di E- Collaboration in cui ogni partecipante e' reso protagonosta di un'azione politica guidata. A livello nazionale si e' predisposta un team di tutor che animeranno l'intero processo, a loro volta guidati da esperti delle materie. Faremo girare nel sistema testi, esperienze, buone prassi e vere e proprie lezioni a distanza. Inoltre forniremo ai partecipanti elementi concreti per sviluppare iniziative sui territori di appartenenza. Daremo vita ad una grande comunita' di apprendimento, di partecipazione reale alla politica, andando oltre anche alle "piazze" di scambio tra le persone fin qui conosciute, a partire da facebook. In definitiva un percorso innovativo nei contenuti e nelle modalita', mai sperimentato fino ad ora da un partito politico.


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commenti

#1  michele potenza, 4/11/2011

Buongiorno, da giovane lucano emigrato per motivi di lavoro al nord vorrei esprimere ancora una volta il mio dissenso di fronte a queste iniziative "chiuse". Per l'ennesima volta non c'è stata comunicazione dai "vertici" verso i cittadini. Ennesima dimostrazione di autoreferenzialità estrema! Spero che questa esperienza formativa abbia un senso, visto lo stato in cui versa il mezzogiorno e soprattutto la non più "isola felice" Basilicat, governata da decenni dal centrosinistra e dal PD, che è ormai ridotta a pattumiera d'Italia, dove il tasso di tumori è in esponenziale crescita (dato in controtendenza con la media nazionale) a causa anche delle estrazioni petrolifere che dovrebbero portare ricchezza oltre che inquinamento. Invece, i soldi delle royalties come sono stati gestiti? Quali infrastrutture sono state create?Quale sviluppo, se la maggior parte dei paesi non ha più la popolazione tra i 20 e i 40 anni? Cosa ha fatto il PD nazionale di fronte a questa deriva? Cosa vuole fare? Tante domande, a cui mi piacerebbe chi amministra e ha responsabilità rispondesse! Saluti Michele Potenza

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