6 novembre 2011

Lavoro, donne e giovani

Valeria Fedeli, vicesegretario FILCTEM CGIL
valeria fedeli  valeria fedeli
Valeria tu sei da tanti anni nel sindacato, in particolare nel settore tessile, che vede impiegate per lo più risorse femminili, per te "ricostruzione" significa...
Come sindacalista ti rispondo che significa "lavoro" e che è necessario ricostruire il lavoro partendo da chi lo rappresenta: le donne soprattutto.
Questo governo di destra ha segnato pesantemente il declino delle condizioni di lavoro e di vita delle donne, anche da un punto di vista etico, perchè la concezione stessa della donna è stata privata di dignità e di forza. In questi anni ho visto un degrado del ruolo e della figura femminile in Italia, e tornando al mondo del lavoro posso affermare che questo processo di indebolimento ha dato i suoi frutti. Le donne sono meno tutelate, a volte non lo sono affatto, quando "donna" e "giovane" combaciano la situazione peggiora: vorrei ricordare che è di questo governo la decisione di ripristinare i licenziamenti in bianco (dimissioni firmate al momento dell'assunzione), orrore che il Pd era riuscito a cancellare.

Ma c'è la possibilità di ricostruire la forza e la dignità lesa?
Oh si! Per fare un esempio concreto, un inizio di ricostruzione l'ho visto nella manifestazione dello scorso 13 febbraio, quando le piazze italiane si sono riempite di donne, ma anche uomini, per protestare contro il governo e la sua umiliante idea della figura femminile. In quella giornata si sono riunite migliaia di persone, rappresentanti di diversi movimenti e partiti politici, o lontani da questi, giovani e non, donne e uomini, hanno messo a fattor comune le proprie energie per dare un segnale opposto a quello imposto dal governo.
Da questo grande risveglio, proseguito poi con l'elezione di Pisapia a Milano  e di Fassino a Torino, con la vittoria dei si ai referendum di giugno scorso, è iniziata una ricostruzione civile e democratica che passa per la partecipazione attiva. 

Cosa non si deve perdere di vista quando si avvia un processo di ricostruzione sociale? 
Non ho dubbi: occorre ristabilire la centralità del lavoro, delle donne e dei giovani. Risorse a cui solo questo governo irresponsabile ha pensato di poter rinunciare. 


Redazione Web Dipartimenti e Feste - Milena Grieco