15 novembre 2011

Farsi contaminare di bene

Igiaba Scego, scrittrice
igiaba scego
Tu sei nata a Roma da genitori somali. Nel tuo libro "La mia casa è dove sono" si legge che tuo padre, ex ministro degli Esteri somalo, era venuto in Italia a studiare la democrazia. Cosa può insegnare l'Italia oggi? Forse più che insegnare, l'Italia oggi deve imparare dagli altri che la popolano. Deve farsi contaminare di bene. Si può insegnare, solo quando si impara. Quindi ci sono tante cose che può imparare: la convivenza, la storia dimenticata, il rispetto.

La Somalia e tutto il Corno d'Africa ricevono attenzione mediatica del tutto occasionale, pensiamo all'emergenza siccità degli ultimi mesi. Considerando anche la rimozione collettiva della vicenda colonialistica italiana, come vivi questo da somala italiana?
Beh provo una tristezza infinita. La Somalia è una terra che soffre anche per gli errori dell'Occidente, lavarsene le mani come Ponzio Pilato mi sembra non solo catastrofico per la Somalia, ma terribile anche per l'Occidente.La globalizzazione ci ha fatto capire che siamo interconnessi. Quello che ci succede dall'altra parte del mondo ormai ci riguarda. La Somalia quindi non deve importare solo i somali, ma tutti in generale, perchè è qualcosa che riguarda tutti di persona. Soprattutto l'Italia che questo paese l'ha colonizzato e brutalizzato per tanti anni.

I nuovi italiani, le seconde generazioni, cosa possono insegnare e come possono partecipare a un processo di ricostruzione?
Un figlio di migranti è allo stesso tempo qui e lì, in Italia e altrove. La sua identità multiple e il suo doppio sguardo possono aiutare l'Italia a non avere più paura del mondo fuori dai confini. I figli dei migranti possono diventare i mediatori perfetti tra l'Italia e il futuro.

Qual'è il luogo da cui ci si mette in cammino per ripartire, e con quali parole? 
Noi stessi siamo il punto di partenza, ma non possiamo/dobbiamo essere soli. Per riprenderci il futuro serve il lavoro di tutti noi. Quindi si la parola chiave è noi, non Io. Mai più individualismo.

Redazione Web Dipartimenti e Feste - Sara Guabello