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Non si tocchino pensioni e lavoro

Ora discontinuità politica soprattutto su pensioni e mercato del lavoro

di Cesare Damiano,  pubblicato il 18 novembre 2011 , 1523 letture
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Berlusconi esce finalmente di scena dopo i guasti provocati dal suo "ventennio". Il Cavaliere cercherà di mantenere i suoi spazi di protagonismo politico, ma senza lo scettro del comando è inevitabile lo sfaldamento del suo partito.
Del resto, la difficoltà con la quale il Pdl approda al sostegno condizionato al governo Monti, è la tragica testimonianza delle difficoltà del centrodestra e la sua incapacità a comprendere la profondità del cambio di fase.
Nel momento in cui scriviamo Mario Monti ha appena ricevuto l`incarico di costituire un nuovo governo.

La rapidità di questa scelta è legata all`esigenza di mettere l`Italia al riparo nel momento della riapertura dei mercati finanziari. Il Partito Democratico ha sostenuto da tempo l`esigenza di formare un governo di salvezza nazionale ed ha costruito la condizione politica e parlamentare per l`allontanamento di Berlusconi. La nascita di questo nuovo esecutivo richiede un`ampia base parlamentare, e non sarebbe né auspicabile né sufficiente un governo del 51 %.
Occorre, quindi, una convergenza dei maggiori partiti a sostegno di un governo tecnico che presenti un programma di risanamento dei conti pubblici.
Il Pd ha dimostrato anche in questa circostanza grande senso di responsabilità, anteponendo gli interessi del Paese a quelli del partito.
Naturalmente è fondamentale poter valutare i contenuti del programma con cui si presenterà il nuovo esecutivo. Il Pdl ha indicato come base esclusiva i contenuti della lettera di Berlusconi alla Ue: questo è inaccettabile, anche perché abbiamo chiesto una discontinuità politica. Sulle questioni sociali è prevedibile una discussione anche aspra, perché i punti di vista esistenti sono visibilmente contrastanti, ma non c`è alternativa ad un confronto di merito ed alla ricerca di un indispensabile compromesso.


Cesare Damiano - Gli Altri
In particolare due saranno i temi fondamentali: le pensioni ed il mercato del lavoro. Sul primo punto mi auguro che vengano resi noti i risparmi che derivano dai pesanti tagli operati dal governo sulla previdenza.
Basta consultare i grafici della Ragioneria dello Stato per comprendere che la famosa "gobba" della spesa pensionistica, da qui al 2050, è stata notevolmente ridimensionata. Prima di accanirsi nuovamente sui tagli, sarebbe giusto evidenziare i risparmi che si sono realizzati sulle pensioni di anzianità e di vecchiaia e produrne di analoghi attingendo risorse da grandi patrimoni, speculazione finanziaria, rendite e tracciabilità dei pagamenti.
Chi ci spiega che si salvano i conti tagliando le pensioni di anzianità non sa che, anche con le riforme che ho realizzato quando ero ministro del Lavoro, dal 1 gennaio 2013 un lavoratore con 35 anni di contributi per poter andare in pensione ha bisogno di avere come minimo 62 anni di età. Da questa situazione rimangono esclusi coloro che possono andare in pensione dopo aver versato 41 anni di contributi.

Si tratta di persone che sono entrate al lavoro da operai all`età di 15 anni, e che hanno svolto o che svolgono per 41 anni lavori manuali e faticosi. Dobbiamo pretendere da queste persone che vadano in pensione anche loro a 62 anni con 47 anni di contributi? Non penso che le sorti del Paese possano poggiare sulle, spalle di questi lavoratori, lasciando da parte gli evasori fiscali.
Vorrei anche ricordare che i giovani che entrano oggi al lavoro incontrano un`attività stabile e degna di questo nome mediamente verso i 30 anni: 30 + 40 = pensione a 70 anni! La posizione del Partito democratico non è soltanto un ragionevole no di fronte a proposte sbagliate che sparano nel mucchio.

Abbiamo avanzato la nostra alternativa: un`uscita flessibile dal lavoro verso la pensione con un`età di base pari a 62 anni e con la possibilità di lavorare fino a 70, a scelta del lavoratore. Nel sistema contributivo tutto questo sarà possibile ed automatico. Per le generazioni più vecchie, che hanno ancora il sistema retributivo o misto, si può consentire di accedere a questa flessibilità. Nel caso in cui ciò permetta al lavoratore di anticipare il momento di andare in pensione (ad esempio da 65 anni a 62 anni), questo dovrà essere compensato da una decurtazione dell`assegno pensionistico che porti ad una sostanziale invarianza dei costi. Sia il lavoratore a scegliere. Naturalmente vanno fatte salve le attuali normative per i 40 anni di contributi e per i lavori usuranti. Per quanto riguarda, infine, il mercato del lavoro, siamo contrari ad una modifica dell`articolo 18, una misura ideologica che non ha niente a che vedere con la quadratura dei conti.

Utilizzare la formula, scritta da Berlusconi all`Unione europea, dei "licenziamenti per motivi economici", significa creare un inutile allarme sociale in un momento drammatico per l`occupazione. L`Istat ci dice che tra disoccupati e persone che non cercano il lavoro perché scoraggiate, arriviamo quasi a 5 milioni di cittadini.
Pensiamo piuttosto a favorire l`ingresso dei giovani nel mercato del lavoro. Si adotti come riferimento per le assunzioni il nuovo contratto di apprendistato. Si può ipotizzare un "periodo di prova" di durata triennale che può essere, alla sua scadenza, convertito in un contratto di lavoro a tempo indeterminato accompagnato da un credito di imposta a vantaggio dell`impresa che scommette sul lavoro stabile. Questi argomenti devono necessariamente essere oggetto di un confronto preventivo con le parti sociali.

Siamo convinti che queste siano alternative credibili e socialmente eque e sicuri che con il nuovo governo si potranno trovare, nonostante la difficoltà della situazione ed i possibili contrasti, i compromessi necessari per il bene del Paese.
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commenti

#1 alessandro risin, 18/11/2011

IO SPERO CHE IL PD PORTI AVANTI LE SUE PROPOSTE CHE NON SONO CERTO QUESTE......... Il nodo centrale è contenuto in quell’espressione pronunciata dal neo premier nel corso del suo primo intervento: spostamento del baricentro della contrattazione collettiva verso i luoghi di lavoro. Tradotto, la famosa, o famigerata a seconda dei punti di vista, contrattazione di prossimità. Quel principio messo nero su bianco dal celebre articolo 8 testo di legge dell’ultima manovra governativa. “Ci viene chiesto dalle autorità europee”, sottolinea Monti, e il suo riferimento è più che evidente. Già in estate , l’ormai leggendaria missiva inviata dall’ora numero uno della Bce Jean-Claude Trichet e dal suo successore Mario Draghi al governo italiano conteneva un chiaro invito alla riforma del mercato del lavoro. Un mercato, quest’ultimo giudicato eccessivamente rigido tanto dalla presenza forti tutele occupazionali (l’articolo 18) quanto dai sistemi di contrattazione collettiva.

#2 paolo peccenini, 19/11/2011

prospettive terrificanti: a aprile 2012 maturerò 40 anni di contributi con 60 anni di età,e da 28 anni lavoro a turni rotativi sulle 24 ore.L'dea che per altri 3 o 5 anni debba fare pomeriggio/mattina /notte mi scaraventa in un tunnel di angoscia. passare dal sistema retributivo a quello contributivo alla soglia delle pensione è un atto di pirateria.Non ha più la possibilità di farmi una pensione integrativa. Come si fa a definire "privilegio" il sistema retributivo che ti permette una pensione vivibile? Col sistema contributivo saremo tutti più miserabili, l'equità sta nel rendere la povertà una condizione per tutti? voglio denunciare la truffa del conteggio delle notti lavorate nel discorso dei lavori usuranti: 64 notti minime in 7 anni degli ultimi 10. nCalcolando ne basterebbero 448, invece lo scrivente con 590 notti non avrà nessun beneficio perchè spalmate su 10 anni e solo su 5 raggiunge quota 64, non importa se su altri anni ne ha lavorate anche 67. Si sta per aprire lo scannatoio per lavoratori. Ma perchè non ci ammazzate tutti. Sai che risparmio!!!!!!

#3  rino foschi, 19/11/2011

So già come andrà a finire faranno una spece di patrimoniale rimetteranno l'i.c.i per tutte le prime case ,poi diranno che visto che hanno tassato i ricchi è giusto che si tolgano i previlegi ai lavoratori ,toglieranno le pensioni di anzianità e metteranno i licenziamenti facili.Forse non tutti sanno che se c'è una crisi economica si può licenziare anche adesso,Monti dirà appunto di che cosa avete paura se non cambia niente.Io nel mio piccolo rispondo se non cambia niente perchè cambiarla.

#4 Giuseppe Procopio, 19/11/2011

egregio onorevole, ho lavorato una vita nella scuola sono al 38 anno di servizio, adesso quando aspiravo ad una vita un po più tranquilla ed a una pensione discreta, ci viene detto che dobbiamo lavorare di più e prendere molto di meno passando al contributivo. Ebbene io ho votato sempre questo partito da PCI, PDS, DS e infine PD, mi auguro che lei come dice e gli altri teniate duro, perchè altrimenti non solo non voterò più io e la mia famiglia, ma cercherò di convincere anche altri e mi creda siamo in molti a pensarla così. Non è giusto che altri prima di noi aabiano avuto tanti privilegi e noi paghiamo per tutti dopo una vita di lavoro rischiamo di prendere con 40 anni e più quasi quanto chi è andato con 15 o 20 anni questo è ingusto, iniquo e anche disonesto anche rispetto ai parlamentari che hanno privilegi scandalosi. Mi auguro che il PD sia un partito vicino ai lavoratori come ho sempre pensato se non sarà così ne trarremo le dovute conseguenze. Fate pagare ai ricchi la patrimoniale mettete se serve pure l'ICI, tagliate i costi della polotica a cominciare dalle auto blu, combattete veramente l'evasione dove e non c'è da vantarsene siamo tra i primi al mondo se non i primi e recupererete tanti di quei miliardi di euro che vi permetterann0o di abbassare pure le tasse. Per quanto riguarda l'evasione andate a trovare pure i soldi che hanno portato all'estero come stanno facendo Francia e Germania. Come vede ci sono tante cose da fare senza picchiare sempre su di noi dipendenti a cui non è rimasto pèiù niente dopo l'accanimento degli ultimi anni. Mi auguro che leggiate le nostre email e che vi mettiate una mano sulla coscienza se veramente c'è l'avete perchè ormai siamo all'esasperazione e mi creda se ci sarà sa fare proteste stavolta sarà brutto veramente, perchè la disperazione porta a fare anche gesti inconsulti. La prego tenga conto delle nostre parole e si faccia potravoce con gli altri. la saluto sperando di non avere sprecate 30 anni di vot nei vostri confronti

#5 alessandro risin, 19/11/2011

CARO BERSANI E CARI DIRIGENTI PD, RICORDATEVI CHE IL VOSTRO ELETTORATO, SU PENSIONI E LICENZIAMENTI FACILI ALLA ICHINO, STA CON FASSINA E DAMIANO, AL QUALE VA IL NOSTRO APPOGGIO E LA NOSTRA STIMA O VOLETE PERDERE CONSENSI?. PROVATE A VOTARE CERTE PORCHERIE... La carica dei "No Monti" A sinistra cresce la fronda su pensioni e licenziamenti Da Fassina a Damiano, tra i democratici serpeggia il malcontento

#6 alessandro risin, 19/11/2011

CARO BERSANI E CARI DIRIGENTI PD, RICORDATEVI CHE IL VOSTRO ELETTORATO, SU PENSIONI E LICENZIAMENTI FACILI ALLA ICHINO, STA CON FASSINA E DAMIANO, AL QUALE VA IL NOSTRO APPOGGIO E LA NOSTRA STIMA O VOLETE PERDERE CONSENSI?. PROVATE A VOTARE CERTE PORCHERIE... La carica dei "No Monti" A sinistra cresce la fronda su pensioni e licenziamenti Da Fassina a Damiano, tra i democratici serpeggia il malcontento

#7 aldo sorani, 19/11/2011

Equità significa che qualsiasi cambiamento delle regole per l'accesso alla pensione va GRADUATO NEL TEMPO,dietro le vostre decisioni ci sono le persone:disoccupati,cassa integrati,in mobilità, e le loro famiglie.Smettetela di fare il calcolo come se foste voi,cioè protetti e con un lavoro che vi rende felici.Ci sono migliaia di persone in difficoltà che aspettano di maturare i requisiti per la pensione.Se i cambiamenti incideranno sulle regole attuali previste per i prossimi 12 o 24 mesi vedrete un riggetto verso il PD.I politici non dovrebbero troppo gongolare per i sondaggi attuali,le opinioni cambiano e anche il voto.Passare di colpo da 60 a 62 o 63 per chi non ha un posto di lavoro significa fare la fame!

#8 giancarlo zago, 19/11/2011

La riforma Dini scaturì da un referendum dove le parti sociali e politiche dettarono delle regole, oggi la politica servendosi solo della maggioranza parlamentare contravviene a dette regole, la politica in questo momento sa solo barare, stravolge i regolamenti a partite iniziate. Lo sanno i nostri cari onorevoli che moltissimi lavoratori in posizione di mobilità per accompagnamento alla pensione per effetto delle finanziarie Berlusconi per 15 mesi non avranno nessuna indennità e presumibilmente se passerà la linea Fornero si vedranno togliere dalla propria pensione circa 400 euro mensili? (toglile da 1300/1400 euro!!). Per concludere, siamo sicuri che il presidente Monti goda della fiducia degli Italiani oppure quella di chi ci ha portato in questo baratro? Il Senatore a vita Monti quando la finanza "creativa" distruggeva le più elementari regole di convivenza democratica dov'era? E' ridicolo che il mondo intero si sia fatto e continua a farsi abbindolare con la promessa che il pagare un debito possa essere una forma di ulteriore investimento!!!! Torniamo quanto prima alla famosa regola "se vuoi cammello prima dai a me i soldi" questa è l'unica finanza creativa che reggerà a tutte le intemperie!!!

#9 giacomo spagna, 19/11/2011

Caro PD spero per voi che vi opponiate in tutti i modi alla riforma delle pensioni ... Credetemi se toccherete le pensioni vi giocherete il voto mio e di almeno altri 20 miei amici, almeno per i prossimi 30 anni. Ve lo dice uno che vi ha sempre votato ... Partito avvisato è mezzo salvato!!!

#10 Michele B., 19/11/2011

Se il buon giorno del governo Monti si vede dal mattino allora le prime uscite sulle pensioni sono a dir poco decisamente deludenti. Ritengo assurdo continuare ad insistere con la penalizzazione delle pensioni e in particolare di quelle di anzianità. Ma quanti anni deve lavorare la gente per potersi ritirare dal lavoro? Ormai secondo le ultime ipotesi in circolazione non bastano neanche più i 40 anni, che con l'assurda finestra mobile sono diventati 41. Non ne possiamo più di continui interventi in questo settore! Come faranno i giovani a entrare nel mondo del lavoro se si continua ad allungare il periodo di permanenza al lavoro dei lavoratori più anziani? Qualora il PD sosterrà l'ipotesi Fornero allora potrà dire addio ad un sacco di elettori, me e la mia famiglia compresi. Si veda piuttosto di introdurre finalmente una patrimoniale sui redditi e sui patrimoni elevati e di smetterla di far pagare sempre e solo i soliti noti: lavoratori e pensionati.

#11 PAOLO ZOTTA, 19/11/2011

è incredibile che un partito che si propone come riferimento per la gente di sinistra , pensi ad una ulteriore decurtazione e massacro delle pensioni. dopo i 60 anni la pensione ormai è un amortizzatore sociale che evita la miseria a una moltitudine di lavoratori. è inoltre scandaloso il servilismo dimostrato per il governo monti terminator , vedi foglietto di letta. vi ho votato e ho convinto chi mi è attorno a votarvi , se porrete in atto quanto ipotizzate sulle pensioni saranno tutti voti persi . il 70% delle pensioni di anzianita' sono al nord , la lega stravincera'

#12 Luca C., 20/11/2011

Mi auguro che, se il nuovo Governo volesse eliminare la pensione di anzianità, tutto il PD voterà contro e non si nasconda dietro l'astensione!

#13 Claudio M., 20/11/2011

Con la riforma "Monti" delle pensioni di anzianità cosa succederà ai lavoratori in Mobilità con 58/59 anni di età anagrafica al termine del sussidio? Andranno a chiedere l'elemosina visto che dopo 40 anni di contributi non riusciranno nè ad agganciarsi alla pensione e nè a trovare un altro lavoro?

#14 Stefano Gioli, 20/11/2011

Trattasi di persona entrata al lavoro da operaio all`età di 15 anni, e che ho svolto per 43 anni lavoro manuale e faticoso. Il fatto e' che sono monoreddito e ho moglie a carico e filgli che vanno acora a scuola. Domanda: Come posso pensare che ad andare oltre e mi venga restituita una pensione ridotta dato che sarei monopensione?

#15 andrea fusini, 20/11/2011

ho 59 anni e sono in mobilità fino a dicembre 2012 e poi cosa faccio? aspetto di avere 65 anni perchè sono troppo giovane per andare in pensione? e nel frattempo cosa mangio? voi politici siete completamente fuori dala realtà del Paese, nelle mie condizioni ci sono migliaia di persone. Ci ricorderemo di voi per sempre. Quello che mi rode di più è avervi dato il mio voto fino adesso.

#16 andrea guffanti, 20/11/2011

condivido con Damiano il non toccare i 40 anni di anzianità. Sono un operatore gravato da turnistica notturna e diurna 7 giorni su 7. Sono certo che qualsiasi legislatore abbia vissuto tale esperienza sarebbe pure d'accordo. Speriamo che il PD si dimostri un partito sensibile alle istanze dei lavoratori

#17 Claudio Valerio, 20/11/2011

In questi anni di crisi sono molti i lavoratori anziani che sono stati estromessi dal mondo del lavoro ed attendono con ansia di avere i requisiti (quote) per la pensione di anzianità, magari pagando di tasca propria i contributi volontari. Attualmente la legge tutela, con il mantenimento delle regole pregresse, solo i gli ex lavoratori del settore bancario, ma gli ex lavoratori degli altri settori che fine faranno con la proposta del PD? attenderanno ancora altri anni senza stipendio e senza pensione per poi vedersi arrivare un assegno decurtato? non credo che la riforma pensionistica (anche quella proposta dal PD) debba scaricarsi sui lavoratori che hanno lavorato una vita ed ora sono sono troppo anziani per trovare un altro lavoro e troppo giovani per ricevere la pensione! e poi perchè tutelare solo il settore bancario? non sono forse uguali tutti i lavoratori?

#18 DANIELE BOZZO, 21/11/2011

Ho letto con interesse i commenti sulle proposte di modificare il regime pensionistico e vorrei dire anche la mia: Sono un lavoratore veneto e fino a qualche anno addietro non riuscendo a scorgere una Sinistra che facesse la sinistra ho sempre votato Lega Nord in quanto almeno se non difendeva i miei interessi di lavoratore almeno cercava di difendre gli interessi territoriali, negli ultimi però anni mi sono reso conto che i miei ideali politici non corrispondevano più ai loro e anche grazie ai cambiamenti al vs. interno (leggi Vendola)ho ripreso a votare PD. Ora spero tanto di non aver sbagliato e che voi vogliate ancora tutelare i lavoratori impedendo che per l'ennesima volta ci derubino anche della possibilità di avere una vecchiaia decorosa. Vorrei tanto non dover tornare sui miei passi

#19 andrea di lorenzo, 21/11/2011

Come hanno già detto Paolo peccenini e Giuseppe Procopio e eltri commentatori, la manovra che si profila è un massacro per il ceto medio basso; di equità c'è poco o nulla, ci sono lacrime e sangue!. Sulle pensioni poi serviva mettere una ministra in quota PD per farsi massacrare così? Quello che c'era da dire lo hanno detto coloro che mi hanno preceduto, anche io il prossimo anno compio 40 anni di contributi e 60 anni di età, e dovrei rimanare di fatto altro 5 anni per farmi, inoltre, decurtare la pensione senza che possa, a questa età, farmene una integrativa!! Come si dice dalle mie parti: "cornuto e mazziato!" Ebbene parafrasando il presidenet Scalfaro "io non ci sto"; pertanto pensateci bene ad avallare questa macelleria sociale, i voti miei, dei miei parenti e di tutti coloro che ci statranno vicini si indirizzeranno verso chi ci difenderà veramente nei fatti e non a parole! Per quanto riguarda l'Europa, la moneta unica etc. etc., il nostro ceto ha fatto sacrifici per una vita, ora può dare un piccolo o modesto aiuto, ora i sacrifici li debbono fare altri, quelli che hanno fatto le cicale e si sono egualmente arricchiti. Altrimenti, al limite, "muore Sansone con tutti i Filistei", macelleria per macelleria andiamo a scoprire le carte dell'Europa e di chi ci ha messo in queste condizioni!!

#20 Roggero Scupolito, 21/11/2011

provate a votare i requisito dei 40 anni e io votero lega.

#21 lamberto patuzzi, 21/11/2011

carissimo bersani ti ricordo che quando comandava il sig. berlusconi hai criticato tutte le iniziative da lui inoltrate,ivi incluso il ritocco delle pensioni 41 anni e tre mesi. ora voi cosà proponete? innalzare ancora l'età per questi lavoratori?a uno come me che mancano due anni ai 41di contribuzione se farete il retributivo retroattrivo come farà a fare l'integrazione di pensione.. come dice crozza ma siamo matti? vi cancelleremo dalle lista elettorali per almeno 30 anni,non siamo mica fessi.. passeremo alla lega nord per il resto della nostra vita e voi dirigenti a cuocere le salamine alla festa dell'unità

#22 DANIELE CHIARELLI, 21/11/2011

Ma ve l'immaginate la maestra, il vigile urbano, il piastrellista, l'infermiere, ecc. ecc. che "volontariamente" sono ancora al lavoro a 68-70 anni? Se lo faranno sarà solo perchè figli e nipoti graveranno ancora sulle loro spalle. Auguro a Monti, ai suoi ministri, a Bersani e compagnia (di quegli sciagurati dell'ex governo non parlo nemmeno) di avere almeno un nipotino/a che potrebbe avere fra 5-6 anni il maestro settantenne... E' vero, conosco un sacco di arzilli settantenni che imbiancano, fanno l'orto, aiutano i nipotini a fare i compiti. Ma lo volete capire che è un'altra cosa dallo svegliarsi alle 6,30 e timbrare il cartellino un'ora dopo?

#23 walter r., 23/11/2011

Onorevoli del PD, tenete veramente in considerazione e non svicolate come ha fatto Fassino a Ballarò. a domanda rispodi! tutelate o no chi ha lavorato per 40 anni, bene o male a 3 turni, o rischiando la vita tutti i giorni in autostrada per vendere prodotti che nessuno vuole più, subendo comunque da sempre la sudditanza dipendente che ti distrugge e logora. pensateci prima di PARLARE, pensate a quanta gente ha creduto in voi e che oggi vi vede vuoti, pieni di presenzialismo televisivo ma VUOTI di contenuti di difesa dei diritti di cui speravamo poteste essere paladini.(ed è per questo che vi avevamo votato) oggi è più protezinista la Lega di voi. è tutto dire!!!

#24 andrea di lorenzo, 23/11/2011

Scusatemi se mi permetto un secondo commento! Ma voi del PD siete veramente suicidi? Proporre una riforma delle pensioni come quella da voi proposta e difesa da Bersani ieri sera sulla "7" a "otto e mezzo" è da suicidi. Se poi ci metttete l'ICI (o IMU che dir si voglia) congiunta alla rivalutazione degli estimi, la revsione dellos statuto dei lavoratori etc. etc., il tutto senza abolire le province, le comunità marine e montane, tutte le aziende partecipate, tutti i consigli di amministrazione di enti inutili (oserei dire anche delle ASL, allora vuol dire che scientificamente perpetrate la volontà di perdere tutte le elezioni per i prossimi venti anni. Che delusione!!!!!!!

#25 rosario lembo, 23/11/2011

Buon pomeriggio. Ho (ri)letto questo articolo ed i successivi commenti dopo aver visto le notizie circa la lettera con cui Bianco, Ichino ed altri chiedono le dimissioni di Fassina da responsabile del dipartimento economia: non ci vuole molto per capire cosa pensa

#26 rosario lembo, 23/11/2011

Buon pomeriggio, scusate l'interruzione del messaggio precedente. Ho (ri)letto questo articolo ed i successivi commenti dopo aver visto le notizie circa la lettera con cui Bianco, Ichino ed altri chiedono le dimissioni di Fassina da responsabile del dipartimento economia: non ci vuole molto per capire cosa pensa questo campione di elettori su chi dovrebbe dimettersi, e non credo che siano posizioni isolate. Al netto dei fraintendimenti sulla posizione del Pd (i soliti porblemi di comunicazione, tra l'altro), a me sembra che la proposta di Ichino sia difficilemente realizzabile, e corre il rischio di tradursi in Italia in una cassa integrazione a termine, tra l'altro sostenuta dalle stesse argomentazioni con cui si sosteneva la flessibilità del lavoro, che non ha prodotto nessuno dei risultati positivi sperati, anzi. Per quanto riguarda le pensioni, ha ragione l'on. Damiano, proviamo a quantificare i risprmi già realizzati, e magari cominciamo da altre cose, prima di ridiscutere il sistem pensionistico. Infine, non trovo scandaloso che il repsonsabile economico di un partito che si vuole di centro sinistra critichi, anche aspramente, le ricette della destra, politica ed economica, che governa l'Europa; peraltro, accettare supinamente queste ricette ha cancellato dal panorama politico europeo gli ultimi due governi di sinistra superstiti, e non è bastato a risolvere i problemi (v. Grecia). Cordiali saluti.

#27 Elio Revera, 23/11/2011

Sono nato nel famigerato 1952. Tra circa quaranta giorni maturo il diritto alla pensine dopo 40 anni di lavoro senza alcun riscatto. Poi un altro anno ed un mese fino al marzo 2013. 41 anni ed un mese non bastano secondo lei ? Non voglio credere che il PD butti a mare diritti sacrosanti ed è ora che parli con maggiore chiarezza. Penso che come me la pensino migliaia e migliaia di lavoratori. NON FATEVI COMPLICI PER NESSUN MOTIVO DI ATTI DI BARBARIE SOCIALI !!!

#28 giovanni boldini, 24/11/2011

se il PD tocca i 40 anni ha perso il mio voto....il motivo è giò stato scritto dagli altri probabili ex elettori

#29 Elio Revera, 24/11/2011

E' di oggi un'altra stronzata che mi auguro sia soltanto giornalistica : il blocco della finestra di uscita per un anno. Ma dico, perchè il PD non insorge subito e sbarra sul nascere queste illazioni, dicendo semplicemente che si tratta di un'ipotesi assurda e che mai darà la sua approvazione, costi quel che costi ? Perchè non rassicura i lavoratori ?

#30 bruno donati, 25/11/2011

dopo 41 anni di militanza dalla fgci al pd e dopo 40 anni di lavoro a maggio 2012 spero che il partito che ho sempre votato non tradisca i lavoratori. gli onorevoli e senatori si toglieranno(speriamo) il vitalizio dalla prossima legislatura avendo lavorato 5 anni e percependo la pensione. E' comodo votare le leggi a proprio favore e darla sempre in quel posto a chi lavora. CaroPD prova a fare anche questa e i mie 45 giorni di festa dell'unità e il mio voto ti salutano. I 40 anni devono rimanere.

#31 carlo marx, 25/11/2011

Dicesi EQUITA': giovane precario: 800 euro pensionato: 800 euro lavoratore dipendente: 800 euro Tre persone per l' equivalente di quello che dovrebbe essere uno stipendio parametrato al reale costo della vita. Dopo 15 anni di riformismo, mille manovre sulle pensioni, flessibilità selvaggia, annullamento della scala mobile e dei contratti nazionai, piaggeria delle confederazioni sindacali e infine futura monetizzazione del licenziamento ci siamo!! L' obiettivo EQUITA' è raggiunto. Non siete contenti come il PD....?

#32 claudio palandri, 25/11/2011

Caro Bersanino e compagnia,io ho iniziato a lavorare a 15anni e siccome voi adesso volete fare l'allegra ammucchiata con gli ex DC E FASCISTI,MI SCHIANTATE A LAVORARE IN FABBRICA X 48 ANNI,vi dico subito che avete finito di raccontarci balle alle feste del pd,girate al largo.

#33 antonella nuzzo, 26/11/2011

A proposito di equità: sono del 1952, insegnante nella scuola primaria e il prossimo anno, con quota 96, sarei dovuta andare in pensione. Con il decreto di settembre è stata applicata la finestra mobile anche a noi insegnanti (prima non l'avevamo perchè noi abbiamo solo una finestra che coincide con l'inizio dell'anno scolastico) e va bene! Adesso leggo e sento che si parla di "flessibilità" in uscita da 63 come se la proposta fosse quanto di più naturale e indolore possa esistere, dimenticando che in tanti abbiamo strillato contro lo scalone di Maroni, ricordate? quattro anni da un anno all'altro sono ingiusti. E ora? i conti li sapete fare? Vi rinfresco la memoria. Classe 1951: in pensione a 58 anni nel 2009, oppure a 59 nel 2010 o a 60 nel 2011 e con 35 o 36 di anzianità contributiva. Io l'anzianità contributiva l'avevo, ma non l'età anagrafica e così ho dovuto aspettare di compiere i 60 nel 2012 e nel frattempo lo scalino di tre anni è passato a quattro. Adesso parlate di 63 anni .Se fosse così lo scalino tra la classe 1951 e 1952 diventerebbe di 7 anni. Vi sembra sostenibile? Secondo voi, cosa dovremmo fare? Ricordo che la crisi la sto già pagando con il blocco dei contratti e degli scatti di anzianità per due anni (circa 200 euro in meno al mese) e sapete benissimo che gli stipendi degli insegnanti italiani sono tra i più bassi d'Europa! RIFLETTETE E RIPENSATECI. P.S.se questa proposta diverrà legge valuterò la possibilità di far ricorso contro lo stato per disparità di trattamento tra le donne del pubblico impiego e le donne del settore privato. Nel privato potranno continuare ad andare con la pensione di vecchiaia a 60 anni(o cambia tutto anche per loro?), noi del pubblico a 65 anni.Spero che ci sia qualche donna pronta a seguirmi in questa iniziativa. A voi del PD consiglio di rileggervi tutto ciò che avete scritto sulle pensioni e sui provvedimenti decisi dal governo Berlusconi in passato: non si può cambiare idea perchè è cambiato il governo. Un po' di coerenza in politica, come nella vita, non guasta!

#34 Lavoratori Privilegiati, 29/11/2011

siamo un gruppo di lavoratori che hanno avuto il privilegio d iniziare a lavorare a 14, 16 e 18 anni , che nel corso della vita lavorativa hanno avuto l'ulteriore privilegio di subire 4 o 5 riforme pensionistiche(sempre peggiorative) e adesso a quasi fine corsa, un ennesimo privilegio ci obblighera' a lavorare per 50 o 55 anni se vogliamo una pensione appena dignitosa, se no dopo 44 o 50 anni di contributi versati onestamente , una pensione appena al di sopra dell'assegno sociale, solo perche'" troppo giovani".Provate voi il privilegio di stare 8/ 10 ore al giorno in una qualsiasi fabbrica, ufficio, scuola, ecc. per una vita intera e magari contemporaneamente crescere i figli, accudire gli anziani ecc. Se 40 anni vi sembran pochi.......andate voi a lavorar........Anni fa(non moltissimi ) cantavamo questo ritornello alle manifestazioni ed era modulato sulle 8 ore di lavoro al giorno .Allora il partito si capiva bene da che parte stava e chi difendeva.Ogg e' qui ad incensare i tecnocrati perche' non e' stato capace di sfornare un'alternativa in casa propria e quindi suo malgrado e' costretto a subre l'iniziativa altrui.Ma almeno non vada a proporre con i vari Ichini, Renzini, Meloncini, ecc. provvedimenti che sono contro i suoi elettori, iscritti, simpatizzanti!!!! Le proposte peggiorative le lasci ai tecnocrati e difenda i diritti(o forse questo e' un termine ormai scandaloso) di chi ha versato o sta per versare 40 anni di contributi e si ritrova con questa bella prospettiva perche' ha la sfiga(sic)di aver cominciato troppo giovane. Ma davvero il PD pensa di trovare consensi con le prese di posizione di questi giorni? I vari Bersani, Veltroni,&C il loro vitalizio ce l'hanno garantito. I 40 anni non si devono toccare. Ricordatevi che se questa e' una riforma equa, quando andremo a votare saremo anche noi equi.......

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