TORINO- “Crescere bene, crescere insieme”: è questo il titolo della 1° Conferenza nazionale del Partito Democratico per le Politiche educative 0-6 anni che si svolgerà a Torino, al Centro Congressi Lingotto, domenica 20 novembre 2011, Giornata internazionale proclamata dall’Onu per i diritti dell’infanzia.
La Conferenza, dopo gli accrediti dei partecipanti, si aprirà alle ore 10 con il saluto del sindaco di Torino, Piero Fassino. Alle 10,30 è prevista la relazione programmatica di Francesca Puglisi, responsabile Scuola della Segreteria nazionale PD; a seguire la tavola rotonda "Investire in educazione di qualità: un’alleanza per il futuro dell’Italia" coordinata da Giovanni Bachelet, deputato e presidente del Forum PD Politiche dell'Istruzione.
Due i gruppi di lavoro nei quali si divideranno gli oltre 200 iscritti alla conferenza. Il primo, "Definizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni e buone prassi" sarà coordinato da Cecilia Carmassi, responsabile Welfare della Segreteria Nazionale PD, mentre l'introduzione sarà curata da Claudia Giudici, presidente Istituzione Scuole Nidi d'Infanzia Comune di Reggio Emilia.
Il secondo sarà centrato su "La governance pubblica del sistema integrato dei servizi educativi per l'infanzia", il gruppo, coordinato da Manuela Ghizzoni, capogruppo PD VII Commissione Camera dei Deputati, vedràla presenza di Susanna Mantovani, Pro-Rettore e professore ordinario di Pedagogia Generale e Sociale Università Bicocca Milano.
Alle 18,00 le conclusioni della senatrice Anna Serafini, presidente Forum Infanzia e Adolescenza Pd.
“E' urgente definire un nuovo piano straordinario triennale – ha commentato Francesca Puglisi - per raggiungere l'obiettivo del 33% di copertura dei servizi educativi della prima infanzia, trasformando l’asilo nido da servizio a domanda individuale a diritto educativo di ogni bambino e bambina, come già proposto da molti anni dalla Legge di iniziativa popolare 0-6 depositata al Senato. Lanciamo al nuovo Ministro un appello per garantire ad ogni bambino e bambina del nostro Paese un posto nella scuola della scuola dell’infanzia. Purtroppo oggi, a causa dei tagli lineari del precedente Governo, le liste di attesa nelle scuole dell’infanzia sono tornate a crescere anche nel centro nord. L’investimento per un’offerta di servizi educativi prescolari di qualità deve essere, riconosciuto come un interesse generale di tutta la comunità nazionale, un importante volano per recuperare gli svantaggi economico sociali di partenza dei bambini, un aiuto fondamentale per i loro genitori nell’impegno educativo e nella conciliazione dei tempi di vita e lavoro, una fonte di occupazione diretta e indiretta e di sviluppo economico”.
"Vogliamo rilanciare l'educazione 0-6 –ha detto Anna Serafini, presidente Forum Infanzia e Adolescenza Pd- perché fornire servizi di buona qualità educativa è la risposta giusta per creare benessere e sviluppo integrale di ogni bambino, per sostenere la genitorialità, per favorire l'occupazione femminile e la conciliazione tra tempi di vita e lavoro, per la mobilità sociale e l'equità".