E' ancora il divano rosso degli stati generali della cultura ad accogliere due attori Massimo Ghini e Silvio Orlando, che rispondono alle domande di Michele Miralbella, su argomenti precisi come il ruolo della cultura in questo tempo di crisi economica, ma non solo, anche sociale, culturale, argomenti che passano per aneddoti e battute.
Applausi e risate, ma senza mai perdere di vista l'aspetto serio della discussione: la cultura è uno strumento per combattere qualsiasi situazione di difficoltà e di crisi, è lo strumento per partecipare attivamente e democraticamente a tutto ciò che accade intorno a noi.
E' Ghini a dire che sopratutto pensando ai giovani, dobbiamo lavorare per fornirgli chiavi di lettura, anche critica, di interpretazione del mondo e anche di partecipazione. senza informazione e offerta culturale non è possibile scegliere cioò che riteniamo giusto per il nostro futuro.
A Orlando tocca l'occasione per la gag dell'evento, mentre parla alla platea, viene interrotto da un fragoroso applauso, per poi accorgersi subito dopo che è dedicato all'arrivo in sala di Bersani. Ma subito dopo ci lascia con una considerazione tanto amara quanto reale e urgente da risolvere: "questo nostro Paese è troppo bello e ricco di cultura, per accettare che sia pieno di tanta ignoranza"