Qui o si fa l’Europa o si muore Perché Italia110 vi invita a Bruxelles il 3 febbraio 2012
pubblicato il 21 dicembre 2011 , 540 letture
Bandiera europea Fiori


L’Italia è in crisi. Non è solo una questione di PIL, ma di capacità di progettare il futuro e di liberare le energie. I giovani, soprattutto ma non solo, sono sfiduciati da un paese immobile che sembra non saper reagire neanche di fronte alla peggior crisi del dopoguerra. Di fronte pare esserci solo un periodo di incertezza e precarietà personale e sociale. Così, per realizzarsi la via più facile sembra partire. L’Europa, infatti, è il nostro spazio comune di riferimento, ma l’Italia non ne è protagonista, anzi si trova sempre più spesso ai margini. Così, costa poco prendere un treno o un volo e trasferirsi in un paese vicino in cerca di un’opportunità migliore. Cambiare aria.
Ma anche l’Europa non si sente tanto bene. In 60 anni l’Unione Europea è diventata la più grande economia mondiale per PIL, esportazioni e importazioni, la terza per numero di lavoratori dietro Cina e India, costruendo un equilibrio sociale che è guardato con interesse dai paesi in via di sviluppo che cercano una “terza via” tra statalismo e capitalismo. Oggi la crisi dell'eurozona rischia di spazzare via queste conquiste, facendo riemergere le identità nazionali a scapito del metodo comunitario: il timore, infatti, non riguarda soltanto la sopravvivenza della moneta unica, ma il ritorno strisciante degli egoismi e delle contrapposizioni nazionali, nei confronti dei quali l'Europa ha fino ad oggi costituito un antidoto efficace.
Le ricette per ripartire non mancano, così come i “decaloghi di idee”. Cosa serve, dunque, al nostro Paese, per invertire la rotta e riprendere a crescere? Dopo le prime due tappe di 110Italia a Roma e Milano, a Bruxelles affronteremo questa questione in chiave europea. La via d’uscita non passa per una formula magica o per una singola forza culturale e politica. La ricetta per cambiare l'Italia però non può affidarsi solamente a una pur comprensibile indignazione e non può fare a meno della politica. Con Italia110 a Bruxelles vogliamo dare un contributo europeo per portare un'aria nuova in Italia, costruendo un’alleanza tra tutti quelli che vogliono migliorare profondamente regole, comportamenti, valori, per ricostruire l'interesse collettivo.
servizi
 
Non ci sono commenti, vuoi essere il primo?

invia un commento

Per lasciare un commento è necessario effettuare l'accesso.
Effettua ora il login oppure registrati.