C'è ancora molto da fare per dare una minima certezza e stabilità alla gestione dei rifiuti in Campania nel rispetto della sentenza della Corte europea. C'è stata, però, oggi da Bruxelles un’apertura di credito importante ottenuta grazie all'impegno del governo e in vista della cooperazione rafforzata tra tutti i livelli istituzionali. La Ue non sospende alcuna procedura ma prospetta la possibilità di scongelare i fondi bloccati dalla procedura di infrazione e avvia al tempo stesso un lavoro serrato di collaborazione con il nostro paese per arrivare entro giugno a dare una risposta conclusiva alla continua emergenza rifiuti in Campania.
Apprezziamo l'impegno, che è finalmente in prima persona, da parte del ministro dell'ambiente rispetto a una questione di rilievo nazionale. Ora non c'è tempo da perdere. Siamo certi che il ministro Clini continuerà a seguire in prima persona una questione così rilevante per il nostro paese e saprà sostenere la motivazione di ogni livello istituzionale a rafforzare la cooperazione e a svolgere con la massima concretezza e nel minor tempo possibile le azioni dovute.