Il Segretario del PD,
Pier Luigi Bersani è tornato ad assicurare che il
caso di Luigi Lusi, Tesoriere della Margherita e senatore del PD, indagato dalla Procura di Roma per irregolarità nel bilancio della Margherita, sarà valutato con il massimo rigore dagli organismi di garanzia del Partito.
"Stiamo raccogliendo gli elementi e la vicenda finirà alla Commissione di Garanzia, che deciderà in proporzione alle responsabilità di Lusi", ha spiegato Bersani ai cronisti in Transatlantico.
"La Commissione - ha ricordato - ha tanti provvedimenti a disposizione, che verranno adottati secondo la gravità della questione. Come PD - ha assicurato - non facciamo sconti a nessuno. Abbiamo le nostre procedure che verranno applicate rigorosamente".
Inoltre Bersani ha tenuto a ricordare che l'inchiesta riguarda l'attività di Lusi da tesoriere della Margherita e non come senatore del Partito democratico. "Se parliamo del PD, non ne sappiamo niente come appare chiaro a tutti - ha sottolineato - detto questo, personalmente sono piuttosto sorpreso e certo non gradevolmente".
Il Tesoriere del Parito Democratico, il deputato
Antonio Misiani, ha voluto precisare che "gli unici
rapporti economici tra PD e Margherita, che sono soggetti giuridicamente distinti, riguardano i pagamenti che il PD effettua regolarmente ed esclusivamente per il subaffitto e per le spese di gestione della sede di via Sant’Andrea delle Fratte".
I
bilanci certificati del Pd, relativi agli anni 2008. 2009 e 2010, sono pubblicati dalla Tesoreria Pd nell'
Area Trasparenza - bilancio.
Intanto si registra che alla luce delle notizie apparse questa mattina sui quotidiani, la Presidente
Anna Finocchiaro, ha chiesto al senatore Luigi Lusi, attraverso una lettera inviata nel primo pomeriggio, "di
dimettersi dal Gruppo del PD e da tutti gli incarichi che, in ragione di tale appartenenza, ricopre a Palazzo Madama".
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L’Ufficio Stampa del PD rende noto che il Presidente della Commissione nazionale di Garanzia del PD,
Luigi Berlinguer, ha
convocato la Commissione per svolgere tempestivamente l’istruttoria sulla vicenda del senatore del PD Lusi e verificare se risultano attendibili le informazioni apparse oggi sulla stampa. Ove così fosse, la Commissione prenderà tutte le misure previste dallo
Statuto e dal
Codice etico del Partito democratico.