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Maltempo e neve: il volontariato all'opera in tutta Italia

Riportiamo una serie di articoli che informano sulle attività che le associazioni di volontariato hanno messo in campo per fronteggiare i problemi dovuti alla eccezionale ondata di maltempo che sta investendo l'Italia.

pubblicato il 5 febbraio 2012 , 413 letture
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Maltempo, le attività della Croce Rossa Italiana su tutto il territorio nazionale

EMILIA ROMAGNA
Il Comitato regionale CRI dell'Emilia Romagna ha predisposto in pronta partenza un autocarro per il trasporto di un modulo di assistenza alla popolazione con effetti letterecci e generi di conforto per 200 posti ed eventuale supporto logistico alle squadre presenti nelle varie provincie. Poi sono 25 volontari della CRI di Cesena impegnati nella la gestione di un'area di accoglienza per senzatetto nella zona artigianale di Pievesestina: il Comitato Locale CRI cesenate ha messo a disposizione 10 brande. Mentre a Rimini sono 10 i volontari CRI allertati e pronti a intervenire in caso di necessità per assistenza alla popolazione. 
PIEMONTE
A Torino i volontari della Croce Rossa continuano a fornire assistenza ai senza dimora presso il centro di accoglienza dove, inoltre, permane la disponibilità di altri 50 posti letto. L'Associazione ha messo a disposizione anche il centro Polifunzionale di Settimo Torinese per eventuali accoglienze. 
La Croce Rossa di Cuneo, in accordo con l'assessorato ai servizi socio-sanitari del Comune di Cuneo, ha ottenuto l'apertura straordinaria, 24 ore su 24, della sala d'aspetto della stazione FS fino a lunedì in maniera tale da garantire un locale caldo aperto a tutti i senza dimora. Per ora la CRI monitora la situazione anche nelle ore notturne con sopralluoghi all'interno della stazione.  La CRI cuneese invita sempre i cittadini e le istituzioni che dovessero notare senza fissa dimora o persone che necessitino di aiuto a contattare, 24 ore su 24, la C.R.I. al numero di telefono 0171 605705      .
ABRUZZO
Presso l'Interporto di Avezzano sono ancora ospitate 180 persone che la Croce Rossa sta assistendo fornendo loro pasti. Un equipaggio del Comitato Locale di Avezzano, composto da tre volontari a bordo di un fuori strada 4x4, sta provvedendo al trasferimento delle persone rimaste bloccate nella galleria di Salviano, in località Capistrello. 
Dalle 10.30 di stamane i volontari del Comitato Locale de L'Aquila, su richiesta della Prefettura, stanno provvedendo all'accoglienza di 200 persone ospitate presso una scuola. Mobilitata un ambulanza 4x4 con relativo equipaggio e personale. Il gruppo CRI di San Demetrio, poi, in collaborazione con il Comune provvede alle necessità primarie degli anziani del paese. Il Comitato Locale CRI di Sulmona si è attivato, su richiesta della ASL, per trasporto di personale sanitario in maniera tale da garantire la copertura dei turni; inoltre i volontari di Sulmona, su richiesta della protezione civile, consegnano farmaci ai disabili. Il Comitato Locale CRI di Carsoli supporta l'assistenza alle persone alloggiate nelle scuole e nel comune; in collaborazione con l'Amministrazione locale, la CRI sta provvedendo ai pasti e ai servizi per trasporto dializzati oltre a quelli ordinari.  Il Comitato locale di Teramo ha garantito 3 trasporti, un servizio dialisi e una consegna di materiale sanitario.
Per quanto riguarda Pescara, 4 volontari CRI con 2 mezzi dalle 7.30 di stamane provvedono al trasporto di personale sanitario in turnazione presso l'Ospedale cittadino. 
LOMBARDIA
A Milano, su richiesta del Comune, la CRI provinciale che da 11 anni assiste i senza dimora meneghini attraverso il progetto metropolitano "La Cri per i clochard", ha rinforzato l'attività aggiungendo un mezzo fuoristrada per la distribuzione di generi di conforto e l'eventuale installazione di una tenda pneumatica 6x7,5mt riscaldata. Poi a Cinisello Balsamo, a seguito di un ordinanza sindacale, il Comitato Locale CRI  ha allestito una tenda pneumatica 6x12mt riscaldata presso la sede per l'eventuale assistenza a senza dimora.
Il Comitato CRI di Monza e Brianza ha potenziato le Unità di Strada e soprattutto, grazie al Comune di Monza, ha aumentato il numero di letti disponibili presso la tenda riscaldata allestita dai volontari in via Spallanzani. Ora i posti disponibili sono 18. Inoltre, continua "Sos coperte", l'iniziativa che mira a raccogliere coperte, indumenti e generi alimentari di prima necessità che saranno distribuiti dalle nostre Unità di Strada a chi ha bisogno. 
LIGURIA
La Croce Rossa non arresta il suo impegno, anzi potenzia uomini e mezzi e le Unità di Strada, che da lunedì sera stanno presidiando i capoluoghi liguri, continuano nella distribuzione di tè caldo, cibo, abiti e coperte ai senza fissa dimora oltre a garantire l'assistenza sanitaria e l' assistenza nei centri aperti dai
Comuni, per fronteggiare l'emergenza freddo. A Genova il Comitato Provinciale con l'ausilio dell'Unità di Campomorone che ha messo a disposizione 30 brandine con relativi materassi, su richiesta del Comune, stanno allestendo proprio in queste ore, un centro accoglienza presso il centro Civico Buranello. A La Spezia l' Unità di Strada composta da 6 volontari, oltre ad assistere i senza fissa dimora per le vie della città distribuendo bevande calde, viveri e coperte, accompagna chi lo richiede, al centro di Via Palmaria messo a disposizione dai preti Salesiani su richiesta del Comune. A Savona l'Unità di Strada è supportata da un'ambulanza con un medico a bordo che garantisce l'assistenza sanitaria.
TOSCANA
Sulle Province di Arezzo, Firenze e Livorno prosegue l'assistenza dei senza tetto da parte del personale CRI. A Volterra volontari e operatori della Croce Rossa sono attivati con rinforzo del servizio per la difficile viabilità. Inoltre, a S.Sepolcro continuerà anche oggi l'assistenza ai camionisti fermi a causa blocco della E 45.
UMBRIA
Il Comitato Regionale CRI dell'Umbria ha attivato da giovedi 2 febbraio tutti i servizi di assistenza agli anziani e ai senza fissa dimora: nei Capoluoghi di Provincia volontari della CRI stanno fornendo supporto alle fasce più vulnerabili della popolazione. Inoltre è stato attivato il servizio si assistenza socio-sanitaria e contestualmente è stato disposto un equipaggio in ambulanza ed un equipaggio di supporto, non in ambulanza, attrezzato con coperte e bevande calde. A Perugia il servizio ha riguardato varie zone della città e delle frazioni a nord di essa, con un considerevole numero di  interventi e una ospedalizzazione; mentre nella città di Terni gli interventi hanno interessato circa una ventina di senzatetto. Per il periodo dell'emergenza neve nei due Capoluoghi di provincia la Croce Rossa mobiliterà quotidianamente circa 150 volontari.  
MOLISE
La Croce Rossa Italiana del Molise attualmente è impegnata in attività di trasporto dializzati che vengono svolti con grande difficoltà per la presenza di circa un metro di neve. Inoltre, è stato potenziato il servizio per dare assistenza al 118. 
MARCHE
La CRI sta svolgendo un grosso lavoro di coordinamento e monitoraggio a livello regionale, provinciale e periferico. Sono state rinforzate tutte le postazioni sanitarie di tutto il territorio e in particolare nelle provincie di Ancona e Pesaro-Urbino.
Inoltre, volontari e operatori della CRI hanno svolto attività di soccorso e supporto a camionisti in difficoltà, distribuito farmaci ed altri materiali a coloro i quali ne avevano bisogno.  Sono state aperte tutte e cinque le SOI con operatore Croce Rossa. 
SARDEGNA
Nelle due provincie Cagliari e Sassari i volontari della CRI si stanno adoperando per prestare aiuti ai senza dimora, fornendo loro bevande calde e cibo. La distribuzione sta avvenendo lungo le strade della città con l'ausilio dei mezzi CRI. Anche per la città di Nuoro la CRI si sta adoperando nel fornire assistenza alle famiglie disagiate: cibo, omogeneizzati, combustibile per il riscaldamento, vestiario, medicinali e altri generi di primo consumo sono loro distribuiti dai volontari della Croce Rossa grazie all'utilizzo di alcuni mezzi fuoristrada privati messi a disposizione da alcuni soci della CRI.
CAMPANIA
I volontari CRI di Napoli si sono attivati per l'assistenza ai senza dimora, con la distribuzione di cibo, bevande calde, vestiario e coperte. Da stasera, in accordo con la metropolitana di Napoli che ha lasciato aperte le stazioni per consentire il ricovero degli indigenti, si presidieranno anche le stazioni normalmente chiuse.
(dal sito della Croce Rossa Italiana)

Emergenza freddo, al lavoro Croce rossa e Caritas in tutta italia 

Roma - Emergenza freddo, emergenza senza dimora. La combinazione viene spontanea, complici le tragiche notizie arrivate da Milano, con un clochard trovato morto la notte scorsa a causa delle bassissime temperature. Un po' in tutta Italia, dove le temperature sono scese, e lo faranno ancora, ben sotto lo zero. Da nord a sud Caritas e Croce Rossa, come pure Sant'Egidio sono in piena mobilitazione per aiutare i meno fortunati. Come spiega Roberta Molina, responsabile dei centri d'accoglienza per i senza dimora della Caritas di Roma, "gia' da giorni stiamo pattugliando la citta. Sono molte le segnalazioni che stiamo ricevendo: le verifichiamo e cerchiamo di rispondere immeditamente".
Primo intervento portare subito al caldo chi e' senza un tetto: "Portiamo le persone al caldo, la neve ovviamente rende tutto piu' difficile. Ormai la necessita' e' un intervento immediato- continua Molina- Abbiamo pattuglie al lavoro per tutto il giorno: piu' pattuglie che partono da diversi centri. Oggi sono 4 le macchine in giro". Di poco fa una chiamata di una certa gravita': "Siamo stati contattati da un nucleo familiare segnalato sulla Tiburtina. Dormivano in macchina. I nostri centri d'accoglienza sono aperti, abbiamo allertato le tutte le case famiglia". Attivita' sicuramente aumentate di intensita' "anche se un certo controllo sul territorio lo facciamo tutto l'anno. La neve, ribadisco, e' una emergenza ulteriore". La preoccupazione maggiore resta quella legata a nuclei e bambini: "Siamo preoccupati per chi vive in punti isolati perche' sono piu' difficilmente raggiungibili, ma anche per nuclei in cui ci sono bambini. Nelle ultime ore c'e' capitata una famiglia con 5 figli, un'altra ne aveva quattro. Comunque stiamo lavorando con una certa intensita', abbiamo distribuito coperte e soprattutto chiediamo un grande aiuto ai cittadini. Roma in questo e' fantastica, e' una citta' molto generosa, alla fine trovi sempre qualcuno che e' disposto ad aiutarti. A partire dai giovani: ad una mensa, per esempio, grazie ad un accordo con una scuola abbiamo ben 500 studenti che di sabato vengono a darci una mano".
Delle ultime ore una brutta notizia e' arrivata da Milano. Un clochard, dall'apparente eta' di cinquant'anni, e straniero, e' stato trovato morto vicino a un cespuglio in piazza Kennedy. Per questo il Comune ha chiesto ai cittadini di segnalare chi dorme all'aperto. "Una notizia molto triste- spiega Don Roberto Davanzo, direttore della Caritas Ambrosiana- In queste ore la situazione meteo e' in miglioramento pero' il freddo persiste". Per questo risulta fondamentale l'apporto del rifugio Caritas sotto la stazione Centrale di Milano, aperto lo scorso dicembre: "Qui abbiamo 64 posti letto disponibili, in tutto 1.500- spiega il direttore- Poi nei giorni scorsi la nuova amministrazione, che sta affrontando il problema del gelo e dell'accoglienza dei meno fortunati con una certa forza, ha anche deciso di lasciare aperte il mezzanino, il piano intermedio, della metropolitana vicino alla stazione. Diverse misure, ma siamo consapevoli del fatto che la situazione non e' facile. Purtroppo resta sempre difficile convincere i clochard ad avere fiducia in noi. Ci sono poi quelli come gli immigrati irregolari che non si avvicina perche' hanno paura di essere magari riconosciuti, rintracciati ed espulsi". E proprio il clochard morto e' la conferma "del problema che abbiamo nel convincerli. Lo straniero che e' morto era a poche centinaia di metri da un punto di accoglienza".
Interventi a largo raggio anche da parte della Croce Rossa in tutto il Paese. Intensificata, infatti, l'assistenza per i senza dimora e gli anziani. Ad esempio in Emilia Romagna i volontari impiegati sono 150, con 45 mezzi a disposizione tra fuoristrada, ambulanze, ambulanze 4x4, autocarri. In Piemonte permane il potenziamento di ulteriori 50 posti letto presso il centro di accoglienza Cri di Torino.
A Roma e' aperta la Sala Operativa Locale della Cri: circa 30 volontari organizzati in 3 squadre di Unita' di Strada provvederanno a distribuire te' caldo, coperte e generi di primo conforto ai senza dimora della Capitale. Le squadre, operative dalla 20 fino all'1, con ognuna a disposizione un furgone e un automezzo raggiungeranno le zone di Laurentina, San Giovanni, Cinecitta', Pietralata, Tiburtina, Marconi, San Pietro, Aurelia e Boccea. 
In caso di necessita', inoltre, e' previsto anche l'intervento di una squadra per l'assistenza sanitaria. Le Unita' Cri saranno in costante contatto con la Sala Operativa Sociale del Comune di Roma in maniera tale da poter intervenire anche in casi specifici e di particolare necessita'. I Volontari di Ciampino si occuperanno dei senza dimora nella zona di Anagnina e anche a Monteporzio le Unita' di Strada sono in servizio per aiutare i senza dimora. I Giovani Cri di Soriano nel Cimino (Viterbo) hanno organizzato per l'emergenza un servizio di assistenza agli anziani e ai diversamente abili garantendo i farmaci urgenti alle persone in difficolta', alle case di riposo e alle Istituzioni locali.
In Liguria, a Genova su richiesta del Comune la Croce Rossa e' attiva per potenziare il servizio gia' reso nell'ambito del piano inverno per la protezione dei senza fissa dimora. Durante la notte viene garantito il presidio e l'assistenza presso la sala d'aspetto di Genova Principe, dove volontari Cri distribuiscono coperte, te' caldo, tonno, pane, biscotti, acqua, abiti. Fino al 4 febbraio compreso ogni sera uscira' la squadra Unita' di Strada Cri che, partendo dalla stazione di Nervi fino ad arrivare a Sampierdarena (passando per la Foce, Brignole, Principe) monitorera' la situazione in strada distribuendo viveri caldi e coperte, segnalando eventuali situazioni di difficolta'.
A Firenze l'Unita' di Strada della Croce Rossa Italiana garantisce le 3 uscite settimanali normalmente previste per la distribuzione di generi di conforto e coperte, con la possibilita' di aggiungerne anche di straordinarie durante il week-end ed un'altra durante la settimana. Su richiesta del Comune il Comitato Locale della Croce Rossa di Firenze ha attivato 2 squadre operative, un Presidio al Centro Comunale di Protezione Civile, l'apertura in caso di necessita' del centro di accoglienza (80 posti letto). Disponibili ulteriori 2 ambulanze con pneumatici da neve. A Lecce la Sala Operativa della Croce Rossa Italiana ha programmato l'uscita straordinaria di 3 Unita' di Strada al servizio dei cittadini bisognosi, in particolare i senza dimora di Lecce. (DIRE - Redattore Sociale)

Emergenza freddo, il volontariato attivo in tutta Italia
Volontari in azione per l'emergenza freddo e neve
 
ROMA. In tutta la penisola il volontariato è attivo in queste ore per rispondere all’emergenza freddo. Dall’assistenza ai senza fissa dimora allo spargimento di sale nei punti nevralgici delle città, sono migliaia i volontari all’azione. Anche molti enti locali, nonostante le difficoltà di bilancio, stanno cercando di rispondere decisamente all’emergenza freddo. Come il Comune di Milano che ha raddoppiato i posti disponibili nella Stazione Centrale. 
L’assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino ha annunciato ieri che sono “1.700 posti letto disponibili per l’accoglienza notturna delle persone senza fissa dimora, 448 in più rispetto all’anno scorso. Uno sforzo straordinario, mai realizzato prima, messo in campo dal Comune di Milano in collaborazione con le organizzazioni del Terzo Settore“.
Da Majorino un messaggio chiaro: “non vogliamo tirarci indietro. Anche i cittadini hanno incrementato le loro segnalazioni sulla presenza di persone che dormono in strada: dal 16 gennaio sono state 323, di cui quasi 80 quotidianamente negli ultimi 3 giorni. Questo è solo il numero delle telefonate arrivate al nostro numero della Protezione Civile, alle quali si aggiungono quelle che ricevute normalmente dal 118 e dalle Forze dell’Ordine“.
Sempre a Milano la Comunità di Sant’Egidio ha annunciato di raddoppiare il suo impegno per i senza fissa dimora aggiungendo altre unità mobili a quelle già attive tutto l’anno per distribuire pasti caldi, coperte e indumenti.
La risposta non si è fatta attendere anche nelle altre città. A Bologna l’assessore alle politiche sociali Amelia Frascaroli ha annunciato l’apertura 24 ore su 24 dei dormitori comunali e la sala d’attesa della Stazione è aperta tutta la notte.
Sempre a Bologna le associazioni hanno fatto appello alla cittadinanza per reclutare volontari e raccogliere coperte.
Il volontariato si è attivato subito anche a Roma dove nelle ultime ore è caduta una nevicata record che ha bloccato la città. Sono 400 i volontari che girano per la città tra la neve per spargere sale nei punti nevralgici come farmacie, scuole, pronti soccorso degli ospedali e supermercati.
I volontari della Protezione civile sono in contatto costante con la Centrale operativa comunale (Coc) dalla quale ricevono informazioni sulle criticità. E’ attivo il gruppo di volontari dell’associazione nazionale dei ‘Vigili del fuoco in congedo‘, con circa 80 uomini, è attivo per lo spargimento di sale nelle zone periferiche della Capitale, come Tor Vergata e quartiere Casilino. Ogni squadra è formata di almeno quattro persone, che si muovono velocemente, impegnati con pale e sacchi di neve ritirati nei punti di raccolta dei vari municipi, ma anche con mezzi spargisale. “Abbiamo due squadre sono rimaste bloccate con alcuni furgoni nella zona dell’ospedale Casilino, impantanati nella neve. Stiamo andando a soccorrerli con dei rinforzi. Ce la mettiamo tutta per far fronte all’emergenza. Al momento le stuazioni più difficili che ci vengono segnalate riguardano il traffico bloccato“, racconta all’Ansa Piero Balestrieri, a bordo di un pick-up con la sua squadra sul Raccordo Anulare, che ascolta via radio le criticità segnalate dal Coc.
(Volontariato Oggi)

Le pubbliche assistenze al lavoro
L'intervento dei volontari Anpas
 
FIRENZE. La neve non ferma il volontariato: in tutta Italia migliaia di volontari di tutte le Pubbliche assistenze Anpas d’Italia assicurano assistenza alla popolazione. Un intervento, quello dei volontari, che non si esaurisce soltanto con la pulizia delle strade con pale, sale e spalaneve, ma che sta garantendo ai cittadini l’assistenza sociale e sanitaria, la fornitura dell’energia elettrica con il reperimento e la distribuzione dei generatori di corrente, l’accoglienza dei senza fissa dimora nelle sedi delle associazioni, il coordinamento degli interventi a livello regionale e comunale nelle sale operative di Protezione civile.
A Rosignano (Toscana) alle ore 12 di oggi le ore di lavoro sono state 110 dall’inizio dell’emergenza, 52 volontari impegnati sul territorio, 5 volontari in sala operativa, 5 mezzi 4×4, 3 autovetture, 1 ambulanza, circa 300 segnalazioni passate, gestiti 2 appartamenti per senzatetto, servizio guardia medica e infermieristica territoriale garantita, ambulanze d’emergenza garantite, servizi sociali garantiti.
A Pisa continuano i disagi nei comuni limitrofi al capoluogo per la mancanza di energia elettrica. Gli alberi caduti per la neve sulle linee elettriche sono la causa dei numerosi blackout. La nuova allerta neve riguarda anche tutta l’area pisana, con grado di criticità moderato. E’ in corso lo spargimento del sale con un mezzo della Pubblica Assistenza di Pisa per evitare la formazione di ghiaccio. Particolarmente impegnata è stata la Pubblica Assistenza dell’Alta Val di Cecina che ha messo a disposizione ben 3 generatori.?La Pubblica Assistenza di Palaia ha impiegato quello da 6Kw presso un deposito acque del comune. Nei giorni scorsi Inoltre l’associazione ha portato un generatore di energia elettrica all’Ospedale Psichiatrico di Fauglia.
Nel Lazio la Sala Operativa Regionale Aperta con turni di ventiquattro ore dei volontari. Da Roma sono partite squadre per Cesano, due squadre stanno monitorando il Raccordo Anulare, e poi squadre di volontari attive a Monterosi, sul litorale di Ostia, Riano, Aprilia, Castelnuovo, Rignano, Guidonia, Villalba, Ardea, Sabaudia, Villanova, Campagnano.
In Abruzzo i grandi problemi alla viabilità non hanno fermato la macchina dei soccorsi: dalle ore 08.00 i volontari della Croce Bianca Val Vibrata erano operativi con due mezzi d’emergenza: un’ambulanza Pediatrica di Soccorso Avanzato 4×4 ed il mitico Laverda. Un’ora e mezza per un trasferimento di soli 30 km.?La lunga giornata dei volontari ha avuto termine alle 24.00. (Volontariato Oggi)
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