Comunicato stampa
‘Il Manifesto’ non può essere lasciato morire
Dichiarazione di Matteo Orfini e Francesco Verducci, Dipartimento Cultura e Informazione PD
E con ‘il Manifesto’, non possono essere costrette al silenzio oltre cento testate locali, diocesane, cooperative, non profit, di partito e di opinione. Non possono essere persi oltre quattromila posti di lavoro tra giornalisti e poligrafici.
Il Governo intervenga subito. Sostenga la ricostituzione del Fondo per l’Editoria, così come indicato dal Parlamento. Avvii la riforma del settore colpendo sprechi e malaffare, e mettendo in condizione i giornali di idee non commerciali a continuare a vivere.
In queste ore, nella disattenzione generale, rischia di consumarsi una pagina nera per la democrazia italiana. Gli effetti dei tagli di Tremonti stanno arrivando a segno, e sarà un colpo irrimediabile per il pluralismo e la libera informazione nel nostro Paese.
Per nessuna ragione possono essere voltate le spalle alle sorti delle voci di partiti, associazioni politiche, culturali, sociali, religiose, di comunità territoriali; voci autentiche del Paese reale, che rappresentano fasce sociali, categorie, cittadinanza attiva.
Il Presidente Monti intervenga. Tenga fede all’impegno preso di sostenere i giornali ‘veri’, come previsto dalla Costituzione e sollecitato con forza dal Presidente della Repubblica.