"Il dl sulle liberalizzazioni disciplina la materia delle cessioni di prodotti agricoli e alimentari assumendo un valore strategico per l'intera filiera agroalimentare; esso prevede infatti l'obbligo di contratti scritti, il divieto di comportamenti sleali e, in applicazione di una specifica direttiva comunitaria, termini di pagamento fissati in 60 giorni ridotti a 30 per i prodotti deperibili. Questi elementi che caratterizzano la norma rappresentano un intervento determinante per rispondere alle esigenze di trasparenza nei rapporti interni alla filiera, cui sarà necessario farne seguire altri". E' quanto afferma il senatore del PD Alfonso Andria, vicepresidente della commissione Agricoltura del Senato, che continua: "Non è l'unico segnale di inversione di tendenza che, con i colleghi parlamentari PD delle commissioni Agricoltura del Senato e della Camera abbiamo registrato e fortemente apprezzato. Questo governo, attraverso l'iniziativa del ministro Catania, esprime una sensibilità e un'attenzione particolari verso il mondo dell'agricoltura, con provvedimenti che alcuni di noi avevano sempre auspicato e spesso proposto nel tentativo di intercettare le criticità del settore primario e di darvi risposta. Ma ciò che più conta - conclude Andria - è che in questo modo si riconosce all'agricoltura un ruolo significativo nell'economia nazionale, rilanciandone la competitività".