Dal mondo
Emigrazione, la missione cattolica di Kreuzlingen: mezzo secolo di storia
Zurigo, 14 feb - Da alcuni anni si susseguono gli anniversari della lunga presenza italiana a Kreuzlingen, città situata sul versante svizzero del lago di Costanza. Sabato e domenica è stata la volta della Missione Cattolica di lingua Italiana di Kreuzlingen, che ha festeggiato il cinquantesimo anniversario della sua istituzione al quale hanno partecipato assieme alla comunità italiana residente, anche autorità civili e religiose locali e italiane. Il missionario don Francesco Diodati assieme al comitato del giubileo hanno organizzato un variegato programma che si protrarrà fino al mese di luglio. È toccato al sindaco di Kreuzlingen, Andreas Netzle, e al console d’Italia in San Gallo, Paolo Alimonti, tagliare il nastro inaugurale del giubileo. Assieme al sindaco di Kreuzlingen, Andreas Netzle, al console d’Italia in San Gallo Paolo Alimonti, sono intervenuti il presidente del Comites di San Gallo, Sergio Giacinti, il presidente del consiglio amministrativo cantonale, Peter Hugerbühler, i parlamentari del Pd Claudio Micheloni e Franco Narducci, il consigliere del Cgie, Tommaso Conte e Thomas Gisler. “I loro interventi – racconta il segretario del Pd Svizzera Michele Schiavone - hanno messo in risalto il ruolo della missione cattolica italiana in un’epoca in cui la sua funzione non si limitava solo all’aspetto religioso, ma suppliva anche ai problemi materiali, sociali e d’integrazione della diaspora italiana costretta a ricercare nuove prospettive di vita lontano dai paesi d’origine. Quell’esperienza che ha caratterizzato il percorso della Missione cattolica a Kreuzlingen – prosegue Schiavone - oggi viene messa a dura prova dalla modernità, dai mutamenti sociali e sociologici che ne minano il futuro e le affida l’ingrato compito di dover giustificare la propria presenza. In giro per il mondo la presenza delle missioni cattoliche italiane si sta riducendo tant’è che nel cantone Turgovia, oramai, le missioni di lingua italiana sono ridotte al lumicino: restano quella di Kreuzlingen - Arbon - Romanshorn, e quella di Frauenfeld - Sirnach –Weinfelden”. Agli interventi è seguita la presentazione del libro “Cinquantesimo anniversario della Missione cattolica di lingua italiana di Kreuzlingen. 1962-2012 Presenza italiana nella prima città della Svizzera”, scritto da Don Francesco Diodati e da Michele Schiavone. Il libro contiene una parte storiografica sul lavoro svolto dai missionari don Cristoforo Maggio, don Tarcisio Giurisato, don Ennio Fiorati, don Federico Andreoletti, don Elvio Sforza e don Francesco Diodati. La seconda parte raccoglie interventi, testimonianze, fotografie di figure italiane e svizzere che hanno seguito da vicino l’evoluzione della presenza italiana a Kreuzlingen. Il volume è stato presentato dagli autori, insieme a don Carlo De Stasio, monsignor Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes, tra gli altri.