“Faremo ricorso alla giustizia ordinaria per questo ennesimo scandalo targato centrodestra: basta ai ‘doppiopoltronisti’ di professione” ad annunciarlo e’ Enzo Amendola, segretario regionale del Pd Campania, dopo l’ennesima auto assoluzione avvenuta ieri nella Giunta per le elezioni che non ha votato la proposta di incompatibilita’ tra la carica di parlamentare e quella di presidente di Provincia.
“Di fronte ai pronunciamenti della Corte Costituzionale in merito alle incompatibilita’, gli esponenti del centrodestra preferiscono rimanere attaccati alle poltrone invece di dare segni di sobrieta’ agli occhi dei cittadini”, spiega Amendola.
“La nostra regione rimane per l’ennesima volta primatista negativa, con tre casi su sette: Luigi Cesaro (Napoli), Edmondo Cirielli (Salerno) e Domenico Zinzi (Caserta). Ad aggiungersi ai tre c’e’ Giovanni Romano, assessore regionale e sindaco di Mercato San Severino, ancora attaccato saldamente alle sue sedie con il silenzio – assenso del presidente della Regione”, continua il segretario Pd.
“E’ necessario porre fine a questa ulteriore vergogna, che si aggiunge alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto di vertici del Pdl e il sequestro delle tessere del partito di Alfano e Caldoro in Campania.
Per questo – visto che una certa politica continua ad auto difendersi – il Pd presentera’ contro i tre presidenti di Provincia e l’assessore Romano un ricorso alla giustizia ordinaria, che gia’ in altri casi si e’ espressa in passato sulle incompatibilita’”, conclude Amendola.