ITALIANI NEL MONDO
[/aree/italiani_nel_mondo]
Dal mondo

Sanremo, Porta (Pd): Un anno di Rai nel Sud del mondo al prezzo di una serata con Celentano

di 9colonne Agenzia Giornalistica,  pubblicato il 16 febbraio 2012 , 103 letture

Roma, 16 feb - “‘Sua Immensità’ Adriano Celentano, dal
palcoscenico di Sanremo, ha ‘decretato’ la chiusura di Avvenire e Famiglia
Cristiana perché ‘inutili’ rispetto ai piani della provvidenza. Grazie a Dio si
tratta di prediche mediatiche, il cui scopo intenzionalmente provocatorio e
propagandistico è troppo scoperto per essere preso sul serio. Semmai, esse
accrescono la nostalgia per il tempo in cui il Molleggiato, con le sue canzoni
accompagnava la modernizzazione italiana, cogliendone con freschezza alcuni
passaggi di costume”. Lo scrive in una nota il deputato del Pd eletto
all’estero Fabio Porta. “Di questi opinabili sermoni noi italiani all’estero
siamo stati, come tutti gli altri, ascoltatori o vittime, a seconda del punto
di vista, e c’è, forse, un aspetto che ci riguarda direttamente. Il direttore
di Avvenire, Marco Tarquinio, infatti, aveva scritto qualche giorno fa che con
quello che costa un Celentano alla Rai per una serata, si potevano tenere
aperte per un anno intero le sedi giornalistiche della nostra emittente nel Sud
del mondo (Africa, Asia, Sud America). Non sappiamo se il ‘decreto’ di chiusura
dei giornali cattolici sia stato la risposta piccata del Molleggiato a questa
affermazione. Poco importa”, dice Porta che aggiunge: “La cosa seria, invece, è
che la valutazione di Tarquinio è assolutamente vera e che con il rischio di
scomparsa di giornali in Italia e all’estero, le parole di Celentano sono
tutt’altro che divertenti, anzi, un po’ lugubri. Questo intenzionale polverone
si sopirà prima ancora che le ultime note del festival si spengano, ma almeno
sia l’occasione per riflettere su alcune esigenze vere. Tutto sommato, i tagli
avvenuti in questo campo sono in realtà frutto di trascuratezza ed
incomprensione della realtà degli italiani nel mondo, più che di una
imprescindibile necessità. E forse se la Rai si può concedere per una serata un
Celentano, l’Italia, allo stesso prezzo, avrebbe il dovere e l’interesse di
mantenere la rete di rapporti con i suoi cittadini nel mondo – conclude Porta -
difendendo così questo suo grande privilegio”. 

servizi
 
Non ci sono commenti, vuoi essere il primo?

invia un commento

Per lasciare un commento è necessario effettuare l'accesso.
Effettua ora il login oppure registrati.

Mi piace

dillo ai tuoi amici

Inserisci le email separate da una virgola  
il tuo nome  
la tua email  
un breve messaggio  
 
L'utente, nel premere il pulsante "invia", dichiara di aver letto e approvato l'informativa sul trattamento dei dati.
[*]