Comunicato stampa
Sanità: Marino, denuncerò in Procura caso donna in coma
"Siamo nella capitale di uno dei Paesi del G8. Un caso del genere è inaudito ed inaccettabile”
“Presenterò una denuncia alla procura della Repubblica". Così il senatore Ignazio Marino, presidente della commissione d'inchiesta sul Ssn sul caso della donna in coma in barella da 4 giorni all'Umberto I di Roma in attesa di ricovero in reparto.
"Siamo nella capitale di uno dei Paesi del G8. Un caso del genere è inaudito ed inaccettabile”, ha continua Marino.
“E' ora di dire basta, c'è bisogno di una strategia diversa per la sanità: ognuno di noi potrebbe essere quella donna, non possiamo andare avanti così”.
"Bisogna considerare la sanità non un costo, ma un investimento. Né possiamo continuare a gestire il sistema puntando sulla buona volontà e totale dedizione che dimostra il personale medico e infermieristico. E' un investimento che va fatto - aggiunge - né io né il vicepresidente Gramazio ci saremmo mai aspettati di trovarci davanti un caso ed una situazione simile".
"Come si fa – ha dichiarato Marino - a tenere una persona in coma, con un evidente trauma cranico, legata sulla barella per evitare che cada, e lasciandola senza nutrizione per 4 giorni di fila".
Sulle dichiarazioni del direttore del Dea del Policlinico, secondo cui "queste cose capitano spesso per la scarsità dei posti letto", Marino si è limitato ad osservare: "Non ho nessun commento da fare, chi ha tali responsabilità non può permettersi di rispondere in questo modo".
Marino, accompagnato dal vicepresidente della commissione, il senatore Domenico Gramazio del Pdl, nel corso della visita erano accompagnati dal due carabinieri del Nas, che hanno registrato tutte le dichiarazioni sul caso. Marino a Gramazio sono impegnati in una serie di verifiche in tutti gli ospedali romani. "Al Policlinico era la terza volta che ci presentavamo e certo non immaginavamo di trovare quella situazione" ha osservato Marino, che invece ammette che dopo i blitz al San Camillo e al San Giovanni "si sono registrati miglioramenti netti".
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