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Centrosinistra avanti
Tsunami per il centrodestra

Amministrative 2012. Il centrodestra è in caduta libera,
cresce il voto di protesta, il centrosinistra è avanti in molte città.
Da 18 a 8 per il centrodestra, il risultato è stato completamente ribaltato (quadro completo)

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Elezioni
Sintesi della relazione del segretario del PD, Pier Luigi Bersani, alla riunione del Coordinamento nazionale e della segreteria nazionale del partito

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In allegato puoi leggere un quadro più completo dell'andamento delle Elezioni Amministrative 2012

--- Ore 20.00 ---

Sintesi della conferenza stampa di Pier Luigi Bersani di analisi del voto

“Si sentono commenti singolari sulle elezioni. Ma se si leggono i dati, si vede chiaramente che:
a) c'è stato un nettissimo rafforzamento del PD e del centrosinistra in tante città italiane;
b) c'è stato uno tzunami del centrodestra;
c) c'è stata una avanzata del movimento di Grillo.
Questi sono i dati della realtà.



Non esiste nessun indistinto dove tutti hanno perso. Per favore no. Se le elezioni ci danno un risultato così tutte le volte saremmo sempre a fare festa. Nei 26 comuni capoluogo al voto, da 18 per il centrodestra a 8 del centrosinistra, il dato è completamente ribaltato. Il centrosinistra e il PD sono avanti in 17 comuni (18 se si include Palermo) e il centrodestra nei restanti 8 comuni. E non parliamo dei dati relativi ai comuni sopra i 15mila che sono clamorosi.

Vediamo benissimo elementi di disagio e frammentazione che vengono fuori da queste elezioni ma vediamo che c'è anche un presidio e un sostegno a proposte nuove di governo. Siamo pronti per i ballottaggi e li affrontiamo con grande fiducia e consapevolezza di essere la forza che avrà la più grande responsabilità di governo nelle città.



Dati alla mano, sentiamo di essere stati compresi sia per i risultati dei candidati, sia per il risultato del PD. Questi risultati rappresentano un ulteriore stimolo per rafforzare la nostra posizione.

Non si può dire che tutti hanno perso. Se tutti perdono non c'è la strada per il paese. Qui la strada c'è.
Se tutti avessero perso, non so se il giorno dopo potremo avere il governo Monti. Ma non è così. E per quanto ci riguarda, il governo ha solo da ascoltarci un po' di più. La nostra lealtà non viene meno, ma bisogna che ci ascoltino un po' di piu'. Se lo avessero fatto, il bilancio sarebbe migliore.

I nostri elettori hanno compreso la scelta di sostenere il governo Monti e quindi noi interpretiamo il voto come uno stimolo per rafforzare la nostra posizione magari sottolineando che l'azione di governo va rivolta alla situazione sociale. Ma la questione degli esodati per noi è irrinunciabile. E va risolta

La situazione che si è manifestata con il voto alle amministrative, da' ragione a chi da tempo, come noi, sostiene il doppio turno di collegio. Spero che il Pdl rifletta su questo punto.
Amministrative 2012


Alfano molto correttamente ha sottolineato la sconfitta del Pdl. Capisco la riflessione non banale ma mi auguro che non ne derivi un danno per il Paese.
Il disagio, la rabbia, l'insofferenza sono il dato di fondo di queste elezioni. Una parte di questa è andata verso il Pd e il centrosinistra. Un'altra parte è andata verso Grillo che si è presentato da solo alle elezioni. Ma io credo che Grillo sarà presente in diversi ballottaggi, e sono sicuro che messi davanti alla scelta di chi governa una città, penso che ci potrà essere un ripensamento di questa prima posizione.

Mi spiace che a Palermo il centrosinistra si sia spaccato. Ma in una situazione in cui la destra, che aveva il 65 per cento dei voti non va al ballottaggio perchè è sotto il 12, è un record storico che meriterebbe un titoletto.


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In attesa dei risultati definitivi

Dalle prime proiezioni del voto alle elezioni Amministrative 2012 emergono i primi tre dati inconfutabili. Il centrodestra è in caduta libera, cresce il voto di protesta e il centrosinistra è avanti in molte città a partire da Genova, Parma, Pistoia e Catanzaro. Affluenza in calo.


--- Ore 19.45 ---

"Ribadisco dopo i dati di oggi: come in Grecia e Germania anche da noi esplode la frammentazione. Solo il doppio turno può dare governabilità". Lo scrive Dario Franceschini su Twitter, a proposito delle amministrative.

--- Ore 19.40 ---

"Chi pensava che l'antipolitica e il populismo travolgessero tutto e tutti si deve ricredere. Il segnale che arriva dai paesi bergamaschi è infatti netto: le liste sostenute dal centrosinistra e i candidati del Partito Democratico si confermano quasi ovunque e vincono in paesi precedentemente governati dalla Lega e dal Pdl". Lo ha dichiarato il tesoriere del PD Antonio Misiani, commentando l'esito delle elezioni amministrative nel Bergamasco.
"Significativa, in particolare, è la sconfitta della Lega, la cui crisi appare profonda anche in provincia di Bergamo - ha aggiunto Misiani - Gli elettori hanno espresso una secca bocciatura delle amministrazioni di Curno, Mozzo, Villongo, tutte di centrodestra o Lega, e hanno confermato il buongoverno delle liste civiche di Nembro, Arzago, Gandino, Leffe. La buona politica esiste, nelle amministrazioni comunali come in Regione e in Parlamento. Gli elettori la riconoscono e la premiano".

--- Ore 19.30 ---

"Un grande risultato dei democratici nella provincia di Milano". Così Matteo Mauri, capogruppo del PD a Palazzo Isimbardi, commenta i primi dati sulle comunali. "E' la dimostrazione del buon governo del nostro schieramento e della scelta di candidati credibili. I risultati dimostrano - continua Mauri - che l'elettorato, a maggior ragione in questo momento di crisi, si sente di dare fiducia ai candidati del centrosinistra, evidentemente considerati i più affidabili per rappresentare in maniera autorevole gli interessi e i bisogni dei cittadini. Se da una parte infatti il Partito Democratico ha dimostrato la sua credibilità, dall'altra - fa notare - i candidati del centrodestra e i partiti che li hanno sostenuti segnano un crollo verticale. Ora continueremo nel lavoro portato avanti finora per dare lo slancio necessario per raggiungere il risultato ai ballottaggi".

Per quanto riguarda poi l'exploit dei grillini, Mauri aggiunge: "Il loro risultato è molto significativo e bisogna tenerne conto.
Serve continuare a dialogare con i cittadini che, con questa scelta, hanno dato un segnale di forte disagio, ma allo stesso tempo hanno dimostrato di credere nella politica non rinunciando ad esprimere il proprio voto".


--- Ore 19.20 ---

"Gli elettori chiedono cambiamento, ma nel Lazio i cittadini danno fiducia alla politica: fenomeni come grillismo e rottamatori in questa regione, dai dati che abbiamo, non emergono in maniera evidente. Oggi spetta a noi mettere in campo una politica nuova. Non c'è stanchezza della politica, ma c'è stanchezza della cattiva politica". Lo dice il segretario del PD Lazio, Enrico Gasbarra, parlando allo speciale elezioni del Tgr Lazio.


--- Ore 18.50 ---

"E' un voto un po' a metà tra la disperazione greca e la speranza francese". Lo ha detto Massimo D'Alema nel corso dello Speciale TGLa7 condotto oggi da Enrico Mentana e dedicato alle amministrative. "In Grecia c'è stato un dato di crisi del sistema politico, in Francia la spinta al cambiamento si è polarizzata intorno al candidato socialista".

--- Ore 18.40 ---

"Preoccupa il calo nella partecipazione al voto, il Pdl crolla, il PD si appresta ad avere la stragrande maggior dei sindaci tra le città capoluogo chiamate al voto". E' la fotografia delle Amministrative scattata dall'esponente del PD e presidente del Copasir Massimo D'Alema, intervenuto in diretta a La7.
Per D'Alema "il PD è forse l'unico grande partito nazionale con responsabilità di governo molto accresciute, in un contesto in cui aumenta la sfiducia verso la politica e il movimento di Beppe Grillo vede incrementare in modo rilevante i propri consensi. Insomma, un voto preoccupante ma che contiene anche una prospettiva politica abbastanza chiara: non c'è nessuna prospettiva di governo se non intorno al PD, cui spetta di cercare di creare la coalizione di moderati e progressisti di cui parla Bersani", ha sottolineato D'Alema.

--- Ore 18.20 ---

"Oltre nove milioni di italiani al voto hanno lanciato un messaggio inequivocabile, secondo i dati fino ad ora disponibili", ha dichiarato Ignazio Marino, senatore del Partito Democratico. "Da un lato, certamente vince una visione di centrosinistra: le persone dimostrano una maggiore fiducia per chi offre un programma riformista di sinistra, un dato positivo su cui il Partito Democratico potrà lavorare, in vista delle elezioni del prossimo anno, per candidarsi alla guida del Paese. In secondo luogo, dobbiamo rispettare e dialogare con chi, sostenendo il 'Movimento 5 stelle', ha voluto esprimere il proprio dissenso rispetto agli scandali che hanno coinvolto esponenti politici di vari partiti. Persone che sono stanche di una politica vecchia, senza capacità di rinnovarsi, che fa accordi in stanze chiuse senza coinvolgere i cittadini. Infine, il terzo dato fondamentale è lo sgretolarsi inesorabile del PDL, inesistente ora che mancano Silvio Berlusconi e le sue false promesse".

--- Ore 18.10 ---

"Il Terzo Polo paga un prezzo alto al fatto di non scegliere: il bipolarismo è entrato nella coscienza delle persone, chi sta in mezzo non è mai premiato". E' una delle indicazioni che l'esponente del Pd e presidente del Copasir Massimo D'Alema, intervenendo in diretta a La7, trae dai risultati provvisori delle Amministrative.
"C'è un successo in parte atteso di Grillo, un calo della partecipazione che preoccupa e c'è un crollo del centrodestra", ha analizzato D'Alema. "C'è una grande frammentazione politica ma è anche vero che il centrosinistra emerge come unico polo politico di governo".

--- Ore 17.50 ---

"Ricordo che stiamo ragionando senza i risultati di lista e anche solo dopo un primo turno, però a mano a mano che escono i dati mi pare che il giudizio nei confronti del centrodestra sia gravemente negativo". Lo ha detto Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del PD al Senato nel corso dello speciale del Tg3.
"Il Partito Democratico si conferma il primo partito del Paese e l'asse delle coalizioni di centrosinistra - ha proseguito Anna Finocchiaro - questo pur nel contesto di un quadro politico critico, con un elevato astensionismo e un'affermazione del Movimento 5 stelle".

--- Ore 17.40 ---

A Bettola, paese in cui è nato Pier Luigi Bersani, il centrosinistra conquista il comune con Silvio Busca che ha battuto il sindaco uscente. Mentre a Cassano Magnago (dove è nato Umberto Bossi) la Lega non va nemmeno al ballottaggio. La candidata del Carroccio Stefania Federici non correrebbe, quindi, per la poltrona di Sindaco.


--- Ore 17.35 ---

''Sarebbe un errore imperdonabile sottovalutare il segnale che viene dal dato dell'astensione, preoccupante in generale, gravissimo in alcune città. Occorrerà tenerlo presente anche quando legittimamente si festeggi la vittoria del proprio schieramento e dei propri candidati sindaci. Poco più del 65% di partecipazione nazionale ad un voto amministrativo, insieme alla moltitudine di liste civiche, rappresentano l'indicazione di un malessere e di una protesta che le forze politiche devono saper comprendere ed affrontare con risposte positive''. Così il vice presidente del Senato Vannino Chiti.
''Più che mai diviene prioritario e urgente - sottolinea il vice presidente - approvare una nuova e rigorosa legge sul finanziamento pubblico ai partiti, una legge elettorale che cancelli il porcellum, una riforma costituzionale che avvii il superamento del bicameralismo perfetto e riduca il numero dei parlamentari. Vedo in questo ordine le priorità che ci stanno di fronte. Non è consentito perdersi in giochi tattici o in rinvii: chi voglia farlo, se ne assuma la responsabilità senza pretendere comode coperture. Nei prossimi mesi - conclude Chiti - siamo chiamati a realizzare questi cambiamenti e ad affermare politiche che tengano insieme risanamento dei conti pubblici e sviluppo''.

--- Ore 17.30 ---

"E' una vera e propria rivoluzione politico-amministrativa. Il PD ne esce notevolmente rafforzato". Davide Zoggia, responsabile Enti Locali del PD, commentando i primi dati delle elezioniamministrative, parla di quadro "estremamente positivo" per il centrosinistra e in particolare per il Pd. Zoggia ha affermato che "i dati in possesso del PD indicano: nei 26 comuni capoluogo, tre comuni appannaggio al centrodestra al primo turno, 4/5 appannaggio del centrosinistra al primo turno. Negli altri 19 il centrosinistra con il Pd è avanti dappertutto. Sui 26 comuni capoluogo, sommando i 19 in cui il centrosinistra guida il ballottaggio insieme ai 4/5 al primo turno, non è solo una possibile inversione di tendenza del 2007: c'è una vera e propria rivoluzione politico-amministrativa".



--- Ore 17.00 ---

Il PD "è avanti nella stragrande maggioranza dei Comuni capoluogo e con piú di 15.000 abitanti e in alcuni casi si può vincere al primo turno". Questa è stata la prima valutazione che il responsabile Enti locali del PD Davide Zoggia.

--- Ore 16.51 ---

Il PD è fiducioso sul risultato finale delle amministrative. "Siamo sostanzialmente avanti nella stragrande maggioranza dei capoluoghi o superiori ai 15mila abitanti", ha spiegato Davide Zoggia, nella prima dichiarazione alla stampa. "In alcuni casi potremmo vincere al primo turno e arrivano segnali buoni da La Spezia, Pistoia e Lucca", ha riferito, "abbiamo alcuni dati non avanzati per Catanzaro ma pare che anche in quella realtà vi possa essere il ballottaggio".
Ottimo il risultato a Pistoia con Samuele Bertinelli e importante vantaggio di Alessandro Tambellini a Lucca e di Massimo Federici a La Spezia.
Il PD ha rimarcato anche "la forte crisi del centrodestra che in molte realtà non andrebbe al ballottaggio. C'e' attenzione per l'exploit del Movimento 5 Stelle che stando ai dati del partito emergerebbe soprattutto nel Centro-nord.

--- Ore 16.45 ---

Dato nazionale sull'affluenza (Sicilia e Friuli Venezia Giulia esclusi) è pari al 66,88% degli aventi diritto al voto.

--- Ore 16.30 ---

"Mi sembra che dai primi dati emerga un fatto chiaro: su tutto il territorio nazionale franano il centrodestra e i suoi candidati". Lo ha detto Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato, allo speciale del tg1.

"Certo i dati non sono definitivi - ha proseguito Anna Finocchiaro - ma Palermo, la roccaforte del centrodestra, è franata. Il Pdl e suoi candidati sono in difficoltà molto serie in tutta Italia. L'altro dato è il forte astensionismo, accanto a una forte affermazione del Movimento 5 stelle e delle liste di protesta, che deve far riflettere la politica e i partiti. L'affermazione di Tosi a Verona è certo importante, ma voglio ricordare che è legata alla sua esperienza di sindaco e soprattutto alla sua autonomia nelle ultime vicende della Lega. Per quanto ci riguarda più da vicino, siamo soddisfatti del risultato del centrosinistra nelle sue varie articolazioni. Siamo davanti a Genova e a Parma. Il dato di Palermo ci deve far riflettere, ma credo che il Pd avesse visto giusto nel cercare di trovare un candidato unitario".

--- Ore 16.20 ---

"Io penso che in questo voto ci sono elementi che si potevano prevedere: il successo di Tosi era prevedibile per la sua forza così come a Genova e Parma il candidato di centrosinistra sarebbe arrivato prima. C'è un crollo totale del Pdl e personalmente era quello che prevedevo. Poi c'e' un successo grande di Grillo e ci sono due fattori che hanno favorito ancora di più il suo consenso: Parma è una città investita da uno scandalo e Genova è la sua città. Bisogna vedere se sarà analogo altrove". Lo ha affermato Piero Fassino, sindaco di Torino, al Tg3.
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