Dal mondo
Farina: La “nuova emigrazione” delusa da noi parlamentari eletti all’estero
Roma, 10 mag – “La politica ha perso la capacità di parlare al cuore delle persone di ritrovare rapporto con la gente in carne e ossa. Se non recupera questa capacità saranno guai”; chi ha dimostrato di saperlo ancora fare è stato premiato come “i sindaci che hanno lavorato bene e sono stati riconfermati, quindi nonostante tutto hanno saputo creare un rapporto concreto con i loro cittadini”. Lo ha detto il deputato del Pd eletto all’estero Gianni Farina, ospite della trasmissione Linea Mondo - Italiani nel mondo chiamano condotto da Francesco Cuozzo su Youdem. Sulla “novità Grillo” e sull’exploit del Movimento 5 Stelle nelle ultime amministrative, Farina ha detto che “Grillo è una faccia antica che fa politica da molto tempo”. “Grillo lo distinguerei anche dal Movimento 5 Stelle, formato da persone preparate e impegnate per risolvere problemi. Grillo funge da megafono del movimento con la sua forza comunicativa, ma il movimento è un’altra cosa. La Germania è il paese che oggi va meglio, un paese quasi post moderno eppure anche lì nascono I Pirati in Germania, questo movimento che ha fatto il 10%” e porta avanti proposte simili a quelle di Grillo. Secondo Farina, quindi la questione non è solo circoscritta all’Italia, ma “c’è qualcosa nella società – dice - che a noi sfugge e va analizzato”. “Il grillismo – dichiara poi Farina – c’è già stato nelle comunità italiane in Europa ed è stato Di Pietro con le sue lotte e il populismo anche positivo”, ma il problema vero all’estero, secondo Farina, è la reputazione stessa dei parlamentari italiani nel mondo perché non sono stati “straordinari esempi di operatività” deludendo soprattutto “una parte della collettività che noi chiamiamo erroneamente nuova emigrazione, che pra è profondamente critica nei nostri confronti”.