"Ieri sera i lavoratori di Cinecittá Studios, ospiti della trasmissione 'Servizio Pubblico', hanno nuovamente acceso i riflettori sul destino degli stabilimenti cinematografici romani. Luigi Abete, infatti, ha annunciato una serie di operazioni di spacchettamento delle attivitá di Cinecittá: in primis questa volta c'è l'affitto del ramo di azienda (e non una partnership) relativo alla postproduzione a terzi e piú in generale lo spacchettamento delle funzioni interne agli Studios che verranno ridistribuite in diverse societá con la conseguente dispersione dei lavoratori in altre societá".
"Di fatto Cinecittá Studios sta diventando una scatola vuota: da un lato sta venendo meno al rispetto della mission che era stata prescritta ad Abete dallo Stato al momento dell'affidamento della gestione degli stabilimenti; dall'altro, lo stesso Abete fa largo uso del marchio Cinecittá, direttamente o attraverso altre societá, anche in contesti che ormai ben poco hanno a che fare con il cinema".
"Le domande che vorremmo porre al ministro Ornaghi e ad Abete sono molte: per quale ragione dobbiamo accettare la dispersione di un patrimonio tanto importante per il nostro Paese sia culturalmente che produttivamente?
E perchè si accetta supinamente che il gestore abbandoni gli interessi del cinema e dell'audiovisivo italiani per impegnarsi in attivitá che esulano dallo sviluppo industriale di Cinecittá?
Quanto tempo dobbiamo ancora attendere perchè le parti sociali possano discutere di un piano industriale (e non di semplici note diffuse a mezzo stampa) che sembra essere diventato quasi il terzo segreto di Fatima?
Infine, per quale motivo, se Abete è risoluto ad impegnarsi anima e corpo nell'intrattenimento, non decide di passare la mano nella gestione di Cinecittá a chi ha piú passione e piú idee per il rilancio vero di questo sito?".
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Cinecittà/ Incendio danneggia scenografie dello storico Studio 5 - 19 luglio 2012
Intervento dei vigili del fuoco concluso alle cinque di stamane
Cinecittà/ Orfini (Pd): Subito chiarezza su incendio Studio 5. Essenziale sia restituito presto alla produzione in sicurezza
"Gli organi preposti facciano velocemente chiarezza sull'incendio che questa notte ha danneggiato lo Studio 5 di Cinecittà".
"In un momento come questo, in cui c'è molta incertezza sul futuro degli Studios, riteniamo essenziale - aggiunge - che lo Studio 5 sia rapidamente restituito alla produzione in condizioni di massima sicurezza, a tutela dei lavoratori e dell'intero settore del cinema e dell'audiovisivo. E ci auguriamo che il presidente Abete possa darci notizie sul Teatro 5 che gli Studios hanno in affitto dallo Stato, già in occasione della annunciata audizione prevista in Senato per i prossimi giorni".
Matteo Orfini, responsabile Cultura e informazione Pd