Intervento

Dobbiamo diventare cittadini europei - Sintesi dell'intervento di Luigi Angeletti

pubblicato il 15 giugno 2012 , 573 letture
Luigi Angeletti

Siamo tutti consapevoli che oggi la priorità è evitare la catastrofe economia e sociale. Il nostro è lo stato piu indebitato d'Europa e d'altra parte i cittadini italiani sono molto piu virtuosi dello stato: hanno meno debiti, spendono meno se non possono. A questo meccanismo consegue una forte contrazione dei consumi, e quindi un aumento della disoccupazione. L'impatto di tale circuito sul mercato del lavoro è drammatico e veloce. 
La domanda è:  il governo cosa sta facendo? 
Invece di rendere piu virtuoso lo stato sta rendendo piu virtuosi i cittadini. Scelta che per il meccanismo descritto, non potrà portare ad altro che a maggiore disoccupazione. Un'altra domanda che ci dobbiamo fare riguarda l'alternativa: ne abbiamo una?
Credo di si, e passa per una seria autoanalisi fra i leader europei. Insieme oggi somigliano a quelle coppie che ogni giorno si chiedono se conviene ancora stare insieme e ci rimangono solo perchè hanno il mutuo e i conti in comune; bisogna mettere un vincolo. Bisogna che questa coppia, ovvero i leader europei debbano stare insieme perchè esiste un vincolo.
La scelta è rappresentata dal cedere la sovranità. Questa è una grande questione che ci imporrà di avere via via delle stesse regole. 
Sugli esodati, che sono conseguenza della riforma previdenziale e frutto dell' atteggiamento del governo che non ha voluto coinvolgere le parti sociali, sottolineo che si tratta di un problema di giustizia e di buon senso. 
Noi abbiamo un solo futuro quello di diventare cittadini europei, quindi le regole e le culture sociali dovranno europeizzarsi. 


tag
servizi
 
Non ci sono commenti, vuoi essere il primo?

invia un commento

dillo ai tuoi amici

Inserisci le email separate da una virgola  
il tuo nome  
la tua email  
un breve messaggio  
 
L'utente, nel premere il pulsante "invia", dichiara di aver letto e approvato l'informativa sul trattamento dei dati.