Rassegna stampa

Fassina: "Stop ai licenziamenti. Si parte dalla testa, non dalla coda"

In Parlamento siamo pronti ad apportare i correttivi necessari. Intervista a Stefano Fassina di C.Solimene - Il Tempo

di Stefano Fassina,  pubblicato il 3 luglio 2012 , 1554 letture
Alt sulla sanità. Basta tagli in questo settore. Si rischierebbe di ricorrere ancora al ritocco del ticket
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Le indiscrezioni sulla Spending Review si rincorrono all`impazzata e i partiti cominciano a mettere i propri paletti. Anche il Pd dei «fedelissimi» a Monti questa volta vuole vederci chiaro prima di licenziare un altro provvedimento che rischia di incidere pesantemente sulla vita di cittadini e lavoratori. 
Alle parole del segretario Bersani seguono quelle del senatore Ignazio Marino sulla questione sanità: «Non è possibile ridurre gli investimenti nella salute - attacca - già con le ultime manovre del precedente governo si erano programmate riduzioni di 17 miliardi, altri tagli vanno impediti perché questo creerebbe una disparità inaccettabile tra chi è ricco e può permettersi una sanità privata e chi deve affidarsi alle lunghe liste d`attesa delle strutture pubbliche». 

A tirare le fila è  Stefano Fassina, responsabile economico nella segreteria dei Democratici. La questione principale sul tavolo resta quella degli esuberi minacciati tra gli statali: forse addirittura 100 mila in tre anni. 

«La nostra posizione - spiega Fassina raggiunto telefonicamente - è quella che bisogna partire dalla testa e non dalla coda. In altre parole, prima di parlare di licenziamenti occorrerebbe riorganizzare per bene la macchina amministrativa. In quel modo si potrebbero ottenere grossi risparmi e si eviterebbe la logica "tremontiana" dei tagli orizzontali, che ha già fatto molti danni». 

Il discorso sulla sanità invece è diverso. 
«In base all`ultima manovra il settore della salute ha già subìto tagli per cinque miliardi all`anno. E anche in quel caso non c`è chiarezza su come si otterranno tali risparmi. Il rischio è che si finisce con incidere come al solito sulla pelle del paziente, magari ricorrendo al classico aumento del ticket. 
Ovvio che aggiungere altri tagli in questo contesto andrebbe evitato». Stavolta il Partito Democratico è pronto a battagliare sul provvedimento. 
«Confronto con i partiti? Non c`è bisogno che ci sia in anticipo, avverrà in Parlamento dove noi avremo il compito di apportare i correttivi necessari ed evitare gli errori commessi con altre leggi». 

Al governo Monti non sarà consentito un altro ricorso alla fiducia. Fassina, che tra i suoi è sempre stato quello meno tenero nei confronti dell`esecutivo tecnico, mette le cose in chiaro: «Al Parlamento va finalmente restituito il suo compito, che è quello di analizzare perbene i provvedimenti del governo e licenziarne la migliore versione possibile

 Sarà quello che faremo con la Spending Review». 


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commenti

#11  bersalema, 11/7/2012

Fassina la coppia Bersalema ve la votate voi !!! Dai delle cifre sciacallo invece di parlare a vanvera, non hai mai detto nulla di concreto da quando ti sei svegliato (ti sei svegliato con l'arrivo del caldo), assieme a giorgino che vorrebbe una nuova legge elettorale quando nei suoi cinquanta anni di parlamentare non ha mai detto una parola per cambiarla. Ringraziate Grillo, schifosi, che dando ancora una speranza ai cittadini è riuscito a scongiurare un nuovo terrorismo.

#10  franco, 10/7/2012

Dopo avere “pianto” per quei pensionati a cui ha distrutto la vita, dopo aver confermato tutte le forme di precarietà esistenti, dopo avere peggiorato il futuro dei cassaintegrati, dopo avere cancellato l’art. 18 e reso legittimo il licenziamento “in ogni caso”, dopo aver massacrato i ceti medi e medio bassi senza chiamare anche i potenti ed i ricchi a contribuire al risanamento dei conti pubblici in base alle loro possibilità, questo Governo dei “professori”, di quelli che “lo fanno per il nostro bene” si è preso, assieme alle forze politiche che lo stanno sostenendo comunque ed a prescindere (vero PD ?), anche la responsabilità di distruggere un baluardo di civiltà consegnando i lavoratori ad un futuro di perenne ricattabilità, precarietà e schiavitù. Nulla di sorprendente: da Monti ed allegra brigata non c’era da aspettarsi altro. Ciò che invece mi ha disgustato e deluso profondamente è la condotta tenuta dal PD e dalla CGIL. Decenza avrebbe voluto che una forza politica come il PD che, evidentemente solo a parole, si dichiara dalla parte dei lavoratori (e che dai lavoratori ha preso molti voti) non votasse uno scempio di controriforma del lavoro come quella proposta dalla Fornero e decenza avrebbe voluto che ieri, con un sussulto di dignità, i rappresentanti del PD in Parlamento votassero la mozione di sfiducia nei confronti di un Ministro che finge di piangere, che non sa fare di conto (questione degli esodati) e che non conosce la Costituzione del suo Paese, anziché esprimerle la loro fiducia (!?!?). Decenza avrebbe voluto e vorrebbe che la CGIL si opponesse in tutti i modi possibili ad uno scempio dei diritti dei lavoratori senza precedenti e che la sig.ra Camusso si dimettesse immediatamente, dato che ormai un posto nella storia del sindacato se lo è guadagnato, quello del segretario generale che ha assecondato lo stupro dei diritti dei lavoratori. Decenza vorrebbe che i giornali di sinistra e centrosinistra, alcuni dei quali al tempo di Sacconi avevano promosso una raccolta di firme a difesa dell’articolo 18, mantenessero una linea ferma e coerente, anziché assecondare i partiti di riferimento. Decenza vorrebbe che i membri PD la smettessero di richiamarsi ad un fantomatico senso di responsabilità ogni volta che votano i molteplici provvedimenti di macelleria sociale che il governo Monti partorisce a getto continuo e che nessuna persona davvero responsabile voterebbe mai. Così dovrebbe essere, ma così non è stato, così non è, così non sarà. Sarebbe poi oltremodo gradito agli italiani che il Pd dicesse finalmente da che parte sta. Intende adoperarsi per unire le forze della sinistra in un progetto unitario in forte discontinuità con le politiche capitalistiche del berlusconismo e montismo, oppure, come suoi illustri esponenti prospettano, preferisce votarsi ad un ‘alleanza con Casini e Fini, dando vita ad una coalizione di governo in forte continuità con il governo Monti? Domanda stucchevole la mia. A questo punto e giudicando i fatti ho capito che tra PD e PDL l’unica differenza è rappresentata da una “L”. A fronte di un quadro politico, economico e sociale deprimente guardo con fiducia a SEL, anche se ultimamente non comprendo le tante, troppe indecisioni di Vendola su temi fondamentali quali il lavoro, le pensioni, lo stato sociale. L’alleanza con il PD non è obbligatoria e non deve comportare cedimenti e compromessi sui temi appena citati. L’elettorato italiano ha bisogno di messaggi chiari e precisi. I tanti potenziali voti a Grillo sono il sintomo che le forze di sinistra non sanno interpretare la volontà degli italiani di farla finita con il neoliberismo, il berlusconismo ed il montismo per costruire un mondo diverso nel quale l’uomo e non il capitale torni ad essere il centro di ogni decisione. Cordiali saluti

#9  franco, 8/7/2012

Cara Patrizia, questi non leggono niente,pensano solo a se stessi,che importa se molte persone perderanno il lavoro....... L'appoggio a Monti sembra una cosa dovuta,così dopo i "signori dell'allegra brigata" non dovranno sporcarsi le mani....... ABBIAMO CAPITO!!!!!!!!

#8  Patrizia56, 6/7/2012

Concordo pienamente con quanto leggo sopra. Ma voi li leggete questi commenti? Basta con il massacro del pubblico impiego, peraltro erroneamente e genericamente definito con il termine di "statale" comprendendo con questo termine forse uno scarafaggio schifoso da schiacciare...il Partito Democratico dovrebbe adoperarsi per far si che venga ridata dignità ai lavoratori tutti e non che venga levata. Su questa scia si potrà sparare a vista. Vergogna.

#7  franco, 5/7/2012

Chi l'ha visto? Chi l'ha visto.....ma soprattutto chi l'ha sentito il segretario Bersani dire una sola parola chiara contro questa macelleria che si apprestano a fare.... Le elezioni sono alle porte,e non basta nascondersi dietro una "signora" che afferma che il lavoro non è un diritto. Non cullatevi dierto i sondaggi,se passerà questo, perderete!!!!! Il nostro amato segretario si vedeva solo quando c'era Berlusconi.....adesso????? Chi l'ha visto?

#6  Pino Procopio, 5/7/2012

Ancora una volta invece di toccare i veri sprechi che sono i costi della politica, l'evasione, gli enti inutili la burocrazia le spese militari ecc. venite a chiedere ai lavoratori dipendenti di pagare il conto. Ma non vi vergognate, ma non vi preoccupate, alle prossime elezioni vi accorgerete, ma sarà troppo tardi, io che vi ho sempre votati, voterò Grillo e come me tanti altri, e un'altra cosa on. Meloni come le ho detto tempo fa, io non so vcosa ci sta a fare nel PD, lei è una persona di destra che più destra non si può, che non capisce quello che stiamo passando i lavoratori la prego si vergogni, faccia una ricerca sulla vita di noi poveri mortali e poi si faccia un esame di coscienza, siamo ormai allo stremo e ancora una volta invece di taglare su di voi tagliate su di noi, vergogna!

#5  Andrea, 5/7/2012

Spero che il PD sappia a cosa va incontro dal punto di vista elettorale se appoggia un qualsivoglia provvedimento che preveda il licenziamento (perchè di questo si tratta!) nella PA.

#4  maria, 5/7/2012

condivido in pieno i commenti precedenti.Quando si e' insediato questo Governo la speranza era che oltre al necessario salvataggio del paese, vi fosse da parte dei tecnici finalmente una piu' equa distribuzione dei sacrifici.Niente di tutto questo! Dalle pensioni, all'IMU ed ora questi tagli alla P.A. sono sempre fatti sulla pelle di chi lavora e paga le tasse onestamente Che cosa si vuole ancora da un lavorqtore che dopo 35 o 40 anni di servizio percepisce mediamente € 1300,00 o che dire del personale scolastico transitato non per propria volonta dagli Enti Locali allo Stato ai quali persino la Corte Europea ha dato ragione, che si vede decurtato di € 200,00 ogni mese lo stipendio gia' magro(mediamente di €1200,00)con un contratto congelato da oltre 3 anni. Ma il PD non era il partito dei lavoratori? Perche' si persegue queto gioco al massacro del servizio pubblico?Perche'in tante trasmissioni Televisive si sostiene la necessita' di smantellare ulteriormente il servizio pubblico a favore di pochi privati che costano mediamente di piu'? Perche' si continua ad incrementare la guerra tra padri e figli o tra categorie di lavoratori? A mio avviso una societa' civile garantisce un sistema sanitario, scolastico, sociale ecc.pubblico e per tutti .Quando ho fatto il regolare concorso pubblico tanti anni fa non avrei mai creduto di ritrovarmi a oltre 50 anni umiliata, additata come facente parte della categoria colpevole di tutti i mali dell'Italia e forse tra un prossimo futuro anche in mobilita' o con una pensione da fame. PS Non ho mai avuto buoni pasto.

#3  carmela, 4/7/2012

Sono una dipendente statale, non so ancora per quanto tempo, lavoro nella scuola e nonostante le favole metropolitane intorno ai docenti, io appartengo a quella categoria che non prende giorni di malattia se non proprio strettamente necessario, che nei momenti di difficoltà estrema per carenza di personale, segue 60 studenti contemporaneamente; e che per ricompensa ha portato a casa una malattia polmonare che mi rende difficile respirare. Si respirare, pensavo che fosse una cosa scontata ma, a mie spese, ho imparato che non lo è. Insegno ai miei studenti i valori della democrazia e del diritto, faccio leggere loro la Dichiarazione dei diritti umani e alcuni punti della nostra Costituzione, ma oggi mi chiedo perché?????? L'Italia non è più un paese fondato sul lavoro, né sui valori di democrazia e rispetto del DIRITTO alla dignità che è annientata, nel momento in cui, un essere umano si sente negato il diritto al lavoro, al futuro, alla vita.... Perché perseverare nelle missioni di PACE ARMATA in Pakistan o Afghanistan e Iraq quando nel nostro paese sta prendendo sempre più corpo un regime totalitario fondato sulla negazione del principio di DIRITTO. Che vergogna, il partito del popolo che si nasconde dietro il British mood di Monti e Mrs Fornero mani di forbice... E voi altri, il silenzio, l'assenso, che vergogna... Vorrei chiedere asilo politico laddove i diritti fondamentali dell'essere umano sono garantiti a prescindere da crisi economiche, spread e IVA Che tristezza assecondare l'atteggiamento filo nazista dell'imperatrice Merkel, che comunque difende con le unghie e i denti i diritti del suo popolo, che ho visto mendicare per le strade e che comunque sarà nel tempo dei tempi marchiato dall'orrore supremo di cui un popolo si possa marchiare: SHOAH.... E voi state preparando il genocidio degli STATALI, complimenti, come procederete alla selezione? Dove costruirete prima i campi di lavoro e poi quelli di sterminio, certamente, forse riaprirete i siti storici, che purtroppo anche noi ospitiamo … Dobbiamo vivere nell’attesa dell’appello da parte dei Kapò??? Chi destinerete ai forni, chi ai lavori forzati? Quali treni dell’orrore riempirete stracolmi di povera gente, colpevole di essere nata nel Paese sbagliato ??? Sì, ECCO LA NOSTRA COLPA: noi siamo italiani e quindi non abbiamo nessun diritto, nessuna tutela Oggi, paradossalmente, mi sono sentita tutelata dalla LEGA, che geneticamente in quanto meridionale mi ritiene brutta, sporca, cattiva, ladra e ignorante…… COMPLIMENTI Caro Bersani, dove sei? Fatti sentire

#2  franco, 4/7/2012

Sono schifato dal vostro appoggio a Monti,sono uno statale che lavora e vorrebbe continuare a farlo. Non voterò più un partito che accetta questo!

#1  vincenzo, 4/7/2012

Appare evidente ormai che la crisi deve risolverla il popolo dei mille euro. Avete messo i lavoratori nelle condizioni di non poter andare in pensione per poi metterli in mobilità a 700,00 € al mese e infine licenziarli.E stiamo parlando di lavoratori vicini ai sessant'anni che non hanno nessuna possibilità di riciclarsi nel mondo del lavoro.Ma è possibile ignorare il dato numerico di 130 miliardi all'anno di evasione che in dieci anni ha prodotto il 70% del debito pubblico? Ma Voi siete per caso filo capitalisti/finanzieri

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