I tentativi di boicottaggio dei seggi, fortunatamente casi isolati, non hanno impedito ai libici di votare democraticamente per la prima volta dopo oltre 45 anni. E’ questa la prima bella notizia che il Pd saluta. Abbiamo scelto fin dall’inizio di stare dalla parte delle primavere arabe e speriamo che anche la Libia da oggi si unisca agli altri Paesi che hanno avviato la loro transizione.
Siamo tornati solo tre giorni fa dalla Libia dove abbiamo incontrato le principali forze politiche e le autorità di governo. Sia le forze islamiche che l’alleanza centrista hanno dato prova di saggezza e moderazione, di consapevolezza delle sfide che attendono il Paese il prossimo anno.
In queste ore tutti i partiti rivendicano una vittoria. Occorrerà tempo per i risultati definitivi ed è anzi auspicabile che siano necessarie coalizioni grandi e inclusive invece che vittorie nette ed escludenti per scrivere la nuova Costituzione e per eleggere il nuovo governo.
Per ora gli auguri li facciamo ai libici, specialmente alle donne, quelle candidate e quelle semplici elettrici. E ringraziamo il governo di Al Keebe e il CNT per il difficile lavoro svolto fin qui.
I democratici italiani sono accanto alla nuova Libia.