Posizione PD

Gli emendamenti del Pd sulla scuola spending review

pubblicato il 19 luglio 2012 , 1191 letture
Senato
A.S. 3396
Emendamento
Art. 14

Sostituire il comma 21 con il seguente:
"21. I risparmi conseguenti all'applicazione dei commi da 17 a 20 concorrono al raggiungimento degli obiettivi di cui all'articolo 50, comma 1, lettere b) e d) del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35."

Proposta dai senatori BASTICO, FRANCO VITTORIA, RUSCONI, CERUTI, GARAVAGLIA MARIAPIA, MARCUCCI, PROCACCI, SOLIANI, VITA, LEGNINI, MERCATALI, ANTEZZA, FONTANA, BIONDELLI

*****

A.S. 3396
Emendamento
Art. 14

Al comma 17, lettera e), dopo le parole "è utilizzato" aggiungere le seguenti "sulla base delle modalità stabilite dalla contrattazione integrativa annuale sulle utilizzazioni".


Proposta dai senatori SOLIANI, RUSCONI, BASTICO, CERUTI, FRANCO VITTORIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, MARCUCCI, PROCACCI, VITA, LEGNINI, MERCATALI, ANTEZZA, BIONDELLI
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commenti

#5  giovanni, 7/1/2013

Sono un docente di scuola media superiore di 59 anni e 35 di servizio effettivo e scrivo per proporre una soluzione per ridurre la spesa ministeriale . In sintesi , la classe di concorso alla quale appartengo comprende numerosi sovrannumerari ,giovani ed anziani, che vengono occupati per coprire ore di supplenza ,negli stessi istituti o in altri ,anche molto distanti tra loro . Se invece date la possibilità ( facoltativa ovviamente) , a quelli più anziani, di accedere alla pensione contributiva, col requisito minimo di anni 35 , si risparmierebbero molti milioni in quanto l'ammontare della pensione sarebbe molto inferiore all'attuale retribuzione ed ,inoltre ci sarebbe una migliore utilizzazione dei docenti giovani che , farebbero l'insegnante a tempo pieno e non i tappabuchi. Vorrei che il partito ponesse particolare attenzione a questa proposta che in apparenza, sembrerebbe ingenua, ma se applicata libererebbe risorse e sanerebbe molte ingiustizie create dalla riforma Fornero, la quale ,rammento al partito ,che non è piovuta da Marte ma è stata votata dal Pd ,spero nel mio animo,sotto ricatto . Ricordo ,infine,che i provvedimenti Fornero ,non sono la verita assoluta ed eterna ma norme suscettibili di modifiche.

#4  giovanni, 7/1/2013

Sono un docente di scuola media superiore di 59 anni e 35 di servizio effettivo e scrivo per proporre una soluzione per ridurre la spesa ministeriale . In sintesi , la classe di concorso alla quale appartengo comprende numerosi sovrannumerari ,giovani ed anziani, che vengono occupati per coprire ore di supplenza ,negli stessi istituti o in altri ,anche molto distanti tra loro . Se invece date la possibilità ( facoltativa ovviamente) , a quelli più anziani, di accedere alla pensione contributiva, col requisito minimo di anni 35 , si risparmierebbero molti milioni in quanto l'ammontare della pensione sarebbe molto inferiore all'attuale retribuzione ed ,inoltre ci sarebbe una migliore utilizzazione dei docenti giovani che , farebbero l'insegnante a tempo pieno e non i tappabuchi. Vorrei che il partito ponesse particolare attenzione a questa proposta che in apparenza, sembrerebbe ingenua, ma se applicata libererebbe risorse e sanerebbe molte ingiustizie create dalla riforma Fornero, la quale ,rammento al partito ,che non è piovuta da Marte ma è stata votata dal Pd ,spero nel mio animo,sotto ricatto . Ricordo ,infine,che i provvedimenti Fornero ,non sono la verita assoluta ed eterna ma norme suscettibili di modifiche.

#3  walter monici, 6/1/2013

Proposta di riforma della scuola dell'obbligo Una scuola che educa e orienta contro la dispersione e i respingimenti. E' possibile operare dei cambiamenti che migliorando il rapporto educativo e la qualità dell'insegnamento, aboliscano la dispersione e realizzino 5 miliardi annui di risparmi utilizzabili per il recupero delle strutture scolastiche, il reddito degli insegnanti e il diritto allo studio. Sintesi in 10 punti della proposta di legge articolata disponibile a richiesta. 1) Prolungamento della scuola dell'obbligo fino al compimento dei 18 anni. La possibilità attuale di interrompere gli studi a 16 anni immette nella società ragazzi immaturi, privi di conoscenze e destinati a non inserirsi a pieno titolo nella società 2) Riduzione a 4 anni della durata delle superiori per un totale di 12 di obbligo. In quasi tutti gli stati europei e in USA la durata della scuola dell'obbligo prima dell'università è di 12 anni, le superiori sono di 4 e si esce a 18, mentre in Italia si esce a 19 . un anno dopo se tutto va bene e questo toglie molte possibilità di inserirsi presto e al meglio nel lavoro. 3) Valutazione complessiva e orientamento al posto della "bocciatura" negli scrutini. Ad ogni passaggio di anno, in caso caso di valutazione di inadeguatezza dell'alunno a proseguire un determinato corso di studi, si attua l'orientamento in corsi e scuole più adatti alle capacità dello studente e, senza perdita dell'anno, si consente la regolare prosecuzione. La ripetizione dell'anno scolastico ("bocciatura") verrà consentita, con la approvazione dei genitori, solo agli studenti che rifiutano le proposte di orientamento. Lo stato garantisce a tutti l'istruzione ma non deve spendere di più per chi non merita. 4) Responsabilità esclusiva dell'insegnante nella valutazione della propria materia. Restituisce dignità agli insegnanti che non sono più costretti a modificare le proprie valutazioni. Ogni insegnante iscrive in pagella il proprio voto positivo o negativo senza dover avere, come ora, la approvazione del consiglio di classe Decade il principio dell'obbligo di avere tutte sufficienze per il passaggio di classe. Il voto di consiglio si esprime a maggioranza solo per la ammissione alla classe successiva. 5) Abolizione del valore legale della valutazione dell'esame di maturità.- L'esame di maturità diventa bilancio delle competenze e raccoglie tutte le valutazioni positive e negative degli anni precedenti. 6) Specializzazione successiva al diploma per le professioni intermedie. Geometri, periti, ragionieri, tecnici industriali, eccetera, dopo la maturità frequentano uno o due anni di perfezionamento e formazione lavoro. La possibilità è riservata a chi ha capacità adeguate secondo la valutazione della maturità. 7) Valutazione di maturità come unico criterio per l'accesso all'università. Vengono aboliti i quiz e gli esami di ammissioni alle università che dovranno basare eventuali graduatorie sulle votazioni di maturità eventualmente riproporzionate. 8) Valorizzazione di tutte le competenze e abilità: teoriche, pratiche e manuali. Maggiore attenzione al mondo del lavoro e della produzione. 9) Formazione delle classi per attitudini tendenzialmente omogenee. Condizione indispensabile negli ultimi due anni delle scuole superiori, per il miglioramento della qualità dell'insegnamento 10) Possibilità per i genitori di scelta e cambio della sezione. Possibile mezzo di riequilibrio del rapporto educativo e di valutazione degli insegnanti. Walter Monici tel 3470807459, email: walter.monici@fastwebnet.it

#2  GIOVANNI, 3/8/2012

NOI DOCENTI PRECARI CHE L'ANNO SCORSO HANNO AVUTO UN INCARICO ANNUALE CHIEDIAMO CHE QUEST'ANNO CI VENGA COMUNQUE ASSICURATO IL PUNTEGGIO NELL'IPOTESI IN CUI NON CI VENGA RICONFERMATO L'INCARICO. MOLTI DI NOI ABBIAMO SUPERATO I 40 ANNI ED ABBIAMO UNA FAMIGLIA. SIAMO DAVVERO DISPERATI. AIUTATECI ALMENO PER QUANTO RIGUARDA LA CONSERVAZIONE DEL PUNTEGGIO. CHIEDIAMO CHE VENGA RICONFERMATO IL SALVAPRECARI ANCHE SOLO AI FINI DELLA CONSERVAZIONE DEL PUNTEGGIO, ALMENO FINO AL PROSSIMO AGGIORNAMENTO DELLE GRADUATORIE. GRAZIE DI CUORE.

#1  Morena Roschi, 20/7/2012

Non sono stati presentati emendamenti riguardanti l'art 14, comma 11 e 12?

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