"Se ha notizia di reati denunci i responsabili non faccia solo propaganda".
"La consueta polemica estiva di Gasparri non riuscirà a farci dimenticare chi è stato al Governo insieme a lui tra il 2008 e il 2011 in questo Paese. Non riuscirà a farci dimenticare le responsabilità dell'alleanza Lega -Pdl per gli oltre 3,5mld di finanziamenti tagliati al comparto sicurezza, dopo aver promesso per anni più forze dell'ordine, più mezzi e città più sicure. La consueta polemica di Gasparri non riuscirà neanche a farci dimenticare che sotto il governo Berlusconi da lui appoggiato furono pochissimi i beni sequestrati alle mafie utilizzati per rifinanziare le forze dell'ordine".
"Proprio un anno fa il ministro dell'interno Maroni scriveva a Berlusconi e Tremonti chiedendo il rifinanziamento di un miliardo di euro per il suo ministero pena il collasso del sistema sicurezza. Le responsabilità della condizione difficile in cui versa il sistema sicurezza italiano sono da ricercarsi soprattutto nei tagli del precedente Governo. Se Gasparri conosce nomi e cognomi di magistrati intenti a pratiche clientelari nell'assegnazione di beni confiscati alla mafia li denunci alla procura della repubblica oppure eviti la demagogia preelettorale".