Articolo

Noi stiamo con gli operai

Siamo il partito del lavoro - Stefano Fassina - L'Unità

pubblicato il 11 settembre 2012 , 1789 letture
Noi saremo sempre il partito del lavoro. Siamo e saremo sempre con il lavoro che c'è in tutte le forme: con l`operaio e con l`insegnante; con il piccolo imprenditore e con il giovane professionista precario. 

E siamo e siamo e saremo sempre con il lavoro che non c`è: con le ragazze e i ragazzi smarriti, senza speranza nel Mezzogiorno; con gli «esodati», persone, non un numero della Relazione Tecnica del Decreto «Salva-Italia», traditi dal lavoro, colpiti da un intervento iniquo soltanto in parte corretto. 

Ieri, a via Molise, di fronte al ministero dello Sviluppo Economico, in mezzo ai lavoratori dell`Alcoa, le tensioni sono state verso di noi perché noi c`eravamo. Perché noi ci siamo sempre stati. 

C`eravamo giovedì scorso, a Portovesme, davanti ai cancelli della multinazionale americana, unico produttore nazionale di alluminio. C`eravamo, per dare solidarietà e per ascoltare la rabbia e la fame di lavoro dei tre operai saliti su un Silos a 70 metri di altezza. 
Come c`eravamo nei mesi scorsi e ancora prima, nei viaggi della speranza a Roma, sotto Palazzo Chigi. Noi ci siamo. Con i minatori della Carbosulcis. Con gli operai dell`Ilva di Taranto. Con le 70 donne, coraggiose mamme, figlie, nonne, senza stipendio da mesi chiuse giorno e notte dentro la Icb a Legnaro, nel profondo Nord. 

Con i "piccoli" assediati nella Val di Susa, "colpevoli" di voler lavorare. Con i "collaboratori" di Almaviva, call-center romano in bilico. Con gli uomini e le donne di Eutelia, derubati del loro futuro da banditi travestiti da imprenditori. 

Gli spread della finanza accecano chi guida a Berlino, a Francoforte, a Bruxelles, quindi a Roma. Gli interessi più forti rimuovono le lezioni della storia. Andiamo in testa coda senza vedere il fossato dell`economia reale. La disperazione del lavoro diventa acuta e rianima i populismi. 

No, noi non siamo venduti, come mi è stato sputato in faccia ieri. No, non siamo tutti uguali. Noi ci siamo e ci saremo. Quando c`è il sole, purtroppo sempre più raramente. E quando c`è tempesta, come è nella livida stagione in corso. Noi siamo impegnati, con voi, a cambiare rotta. È una sfida di portata storica per rigenerare da un`Europa oggi matrigna la madre della civiltà del lavoro. 
Combattiamo, come voi, a mani nude, contro chi vuole riportare indietro la storia. Insieme, soltanto insieme, possiamo farcela. Noi siamo e saremo con gli operai.


Stefano Fassina
Responsabile Economia e Lavoro PD
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