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Scuola: Ghizzoni, Governo eviti cieli bui per l'istruzione

“Se dovessero permanere i provvedimenti previsti dalla legge di stabilità non sarà solo il cielo ad essere oscurato, ma anche il futuro della scuola." Manuela Ghizzoni, presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati

pubblicato il 12 ottobre 2012 , 730 letture
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“Se dovessero permanere i provvedimenti previsti dalla legge di stabilità non sarà solo il cielo ad essere oscurato, ma anche il futuro della scuola. – lo dichiara Manuela Ghizzoni, presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati - Negli ultimi 15 anni alla scuola è già stato chiesto tanto: tantissimo in termini finanziari, con la sensibile riduzione di risorse per il funzionamento e per gli organici, tantissimo ai lavoratori, il cui contratto non è rinnovato e gli scatti stipendiali sono congelati. È stato chiesto troppo per pensare di non comprometterne il funzionamento, a scapito della qualità offerta agli studenti. Neppure in una fase recessiva – prosegue Ghizzoni - si può pensare di venir meno ad un diritto costituzionalmente sancito come il diritto allo studio: proprio in un momento di crisi il dovere della politica è garantire un futuro luminoso almeno ai giovani.


È dunque auspicabile – conclude la presidente Ghizzoni - un ripensamento del governo, in caso contrario sarà il Parlamento, che può e deve svolgere il suo ruolo in autonomia dagli altri poteri dello Stato, a sanare una situazione divenuta insostenibile per gli insegnanti, per gli studenti e per la scuola tutta.”

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commenti

#2  Santo, 13/10/2012

Oggi è sabato, domani domenica, il silenzio incombe sulla nazione per il riposo settimanale ma lunedì non avrete scuse, abbiate il coraggio di farVi sentire su tutti i media per smantellare questo ultimo, distruttivo attacco alla scuola pubblica. Vi stiamo tempestando di email da tutta Italia, riconoscete che si è superato il livello di ogni decenza con quest'ultimo atto del governo Monti. Difendete la scuola, l'istruzione pubblica, i ragazzi,i più sfortunati diversamente abili, i lavoratori, i precari da questo attacco senza precedenti ai diritti difesi dalla Costituzione. ""4. Le disposizioni di cui ai commi dal 4 al 7 non possono essere derogate dai contratti collettivi nazionali di lavoro. Le clausole contrattuali contrastanti sono disapplicate dal 1° settembre 2013."" VergognateVi ed andateVi a nascondere se accettterete un ultimatum di questo genere. FateVi e fateci sentire un netto diniego non solo a parole ma con i fatti a questo imbarbarimento di chi è al potere e si sente intoccabile in nome del Dio denaro ed a disprezzo delle coscienze umane.

#1  carmine, 13/10/2012

Le dichiarazioni che esponenti del PD fanno sulla scuola e in particolare sui precari sono certamente condivisibili. Ma nel momento in cui, il governo, che il Partito Democratico appoggia, interviene cosi pesantemente sulla scuola, spazzando via,surrettiziamente, un precario ogni tre insegnanti di ruolo, non può più, il PD, limitarsi a dichiarazioni, ma deve agire concretamente e chiarire,se una volta al governo, revocherà, se fosse approvato senza il suo appoggio, questo provvedimento. Per cui, dica il Partito Democratico: -cosa farà per impedire che si attui l'aumento di orario di servizio da 18 a 24 ore? -cosa farà il PD se il governo dovesse porre la fiducia su una legge che contenga questo ennesimo licenziamento di massa? Cosa farà il PD, una volta al governo per stabilizzare i precari che lavorano da molti anni su posti liberi? Cordiali Saluti

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