Art. 1Il Partito Democratico è impegnato, in occasione delle elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009, a concorrere per raggiungere un ottimo risultato in termini di voti ottenuti e di Parlamentari eletti.
Obiettivo del PD è quello di offrire al Parlamento Europeo, Parlamentari autorevoli, competenti e di grande qualità morale in grado di imprimere al processo di unificazione dei popoli europei la spinta propulsiva necessaria a far sì che l’Europa sia una realtà democratica da tutti percepita ed in grado di migliorare la vita delle persone.
Art. 2Il PD è impegnato a candidare al Parlamento Europeo donne e uomini che assumano su di sé la responsabilità di rappresentare gli elettori italiani per l’intero mandato e che non portino, con la loro eventuale elezione, all’interruzione del mandato di Sindaco, Presidente di Provincia o di Regione.
Ai sensi dello Statuto la scelta delle candidature deve avvenire nel rigoroso rispetto del codice etico del PD e deve essere ispirata al principio della parità di genere.
Art. 3Il PD è impegnato a ricercare le candidature migliori per rappresentare l’intera società italiana e a tal fine favorisce a livello regionale e provinciale consultazioni larghe che diano alle candidature stesse il massimo della condivisione.
Art. 4La Segreteria nazionale del PD, d’intesa con i Segretari regionali, propone i capilista delle cinque Circoscrizioni scelti tra persone di grande competenza sulle questioni europee, attraverso un processo di selezione trasparente.
Contestualmente può proporre ulteriori personalità del mondo delle professioni e del lavoro, della cultura, dell’associazionismo, del volontariato che diano prestigio alla lista. La Segreteria nazionale, sentiti i Capigruppo PD al Parlamento Europeo ed i Segretari Regionali di riferimento, esprime una valutazione sulla ricandidatura degli Europarlamentari uscenti anche con riferimento a quanto previsto dall’art.22 dello Statuto in materia di cumulo di mandati.
Art. 5Le Direzioni regionali del PD, previa consultazione dei livelli provinciali, propongono candidature rappresentative del territorio e delle competenze di genere diverso almeno al 40%. Le proposte devono pervenire alla Segreteria Organizzativa entro e non oltre martedì 7 aprile 2009.
Il numero dei candidati per Circoscrizione è il seguente:
| Circoscrizione | candidati |
Italia Nord Occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria) | 19 |
Italia Nord Orientale (Trentino, Veneto, Friuli, Emilia Romagna) | 13 |
Italia Centrale (Lazio, Marche, Toscana, Umbria) | 14 |
Italia Meridionale (Campania, Puglia, Abruzzo, Basilicata, Molise, Calabria) | 18 |
Italia Insulare (Sicilia, Sardegna) | 8 |
Considerato il numero dei candidati ed il rapporto abitanti regione - abitanti circoscrizione, le proposte delle Direzioni regionali devono, in termini numerici, corrispondere al massimo alla distribuzione regionale indicata, maggiorata del 20%, al fine di comporre liste rappresentative della ricchezza del progetto del PD e del suo pluralismo. Le candidature dovranno essere indicate secondo l’ordine prioritario seguendo il criterio dell’alternanza di genere.
Art. 6Dopo opportuna istruttoria la Segreteria Nazionale del PD, d’intesa con la Conferenza dei Segretari regionali, proporrà le liste, Circoscrizione per Circoscrizione, che saranno esaminate e approvate dalla Direzione Nazionale del Pd entro e non oltre il 21 aprile 2009.
Art. 5All’atto dell’accettazione ogni candidato si impegna a rispettare il codice etico del PD, a presentare al collegio nazionale dei garanti, entro il 30 luglio 2009, apposita rendicontazione ai sensi di legge. I candidati del PD si impegnano a mantenere un comportamento eticamente irreprensibile verso tutti gli altri candidati, a versare mensilmente al PD, ove eletti, quanto stabilito dai Regolamenti interni, a compartecipare nei limiti fissati da successiva decisione alle spese che il PD sosterrà a livello regionale. Gli eletti che non ottemperano a quanto previsto dal presente articolo non potranno far parte della delegazione italiana del PD al parlamento europeo.
Art. 8Il Presente regolamento, dopo essere stato condiviso nella Conferenza dei Segretari regionali, e approvato dalla Direzione nazionale del PD lunedì 23 marzo 2009, viene pubblicato sul sito e trasmesso a tutte le strutture territoriali del PD.