“Sfido Berlusconi sui contenuti. Perché non fare tre dibattiti con 1000 disoccupati, con 1000 studenti e insegnanti e con 1000 imprenditori per parlare di futuro? Il congresso del Pdl ha visto il premier chiedere maggiore potere per sé stesso senza dare nessuna risposta a come risolvere i problemi ma solo lanciando vecchi slogan e agitando vecchie paure. Berlusconi è vecchio dentro. E quando si è vecchi dentro non c'è nulla da fare per ringiovanire”. Così Dario Franceschini, segretario del Pd, durante l'incontro con la stampa estera dove, insieme a Paolo Gentiloni, responsabile dell'Area Comunicazione e il presidente dell'associazione Maarten van Aalderen sono stati illustrati i dati dello squilibrio di trattamento e di visibilità esistente sulle reti Mediaset per le opposizioni e il Pd.
Franceschini ha posto l'accento sul fatto Berlusconi rappresenta un anomalia per l'Europa e per tutti i paesi che affrontano la crisi attuale. “Tornando dal vertice cileno abbiamo capito che esiste una consapevolezza generale: i problemi globali economici, sociali e climatici non si possono risolvere solo a livello nazionale e, come tali, necessitano risposte globali. C'è dunque la necessità di aprire riflessioni comuni attraverso il dialogo, l'incontro e la condivisione. La green economy è un esempio di una giusta politica condivisa che, al pari dell'informatica negli anni '80, può diventare il traino della ripresa generale”.
“In tutto il mondo – ha continuato Franceschini - i leader si preoccupano della crisi e di come risolverla. Anche il Pd, nel suo ruolo di opposizione, ha proposto diverse azioni ed iniziative (assegno di disoccupazione, aiuto alla povertà estrema, rilancio edilizia in deroga al patto di stabilità, aiuti per le PMI) senza ricevere alcune risposte se non dei No immotivati”.
Per Franceschini “non basta pronunciare frasi ad effetto durante il congresso del Pdl, tipo 'non lasceremo nessuno indietro'. Servono risposte concrete. Anzi il premier è l'unico capo di Stato al mondo che nega la crisi o la nasconde. Pensa solo alla campagna elettorale e alla sua candidatura di bandiera. Invece di occuparsi della crisi, nei prossimi giorni farà solo comizi per ottenere preferenze, sapendo che un secondo dopo la sua elezione si dimetterà.”
Per queste ragioni Franceschini non accetta la provocazione di Berlusconi che lo invitava a candidarsi alle prossime elezioni europee. “Io non mi candido perché non voglio imbrogliare gli italiani. Anzi sfido Berlusconi sui contenuti: tre dibattiti pubblici davanti a 1000 disoccupati, 1000 tra studenti e insegnanti e 1000 imprenditori. Tutto con uno sguardo rivolto verso il futuro e non al passato come ha fatto il premier durante il congresso del Pdl dove ha lanciato vecchi slogan e agitato vecchie paure. Berlusconi è vecchio dentro. E quando si è vecchi dentro non c'è nulla da fare per ringiovanire”.
Quindi è intervenuto Paolo Gentiloni illustrando una nuova ricerca fatta dal Partito democratico sui disequilibri di presenze sulle reti Mediaset tra Governo/Maggioranza e Opposizione. “Volendo tralasciare i tre giorni della kermesse del Pdl dove nel prime-time di Mediaset si è assistito ad uno straripamento in favore del governo con servizi di 10/15 minuti, la nostra ricerca ha registrato i dati relativi solo al periodo 1-26 febbraio. Dall'elezione di Franceschini alla guida del Pd al giorno prima del congresso del Pdl”.
“Il tempo-parola nei telegiornali di prime-time di Mediaset - ha continuato Gentiloni – vede la presenza del governo pari al 76,9% del tempo contro il 14,5% delle opposizioni di cui l'11,8% per il Pd. Se poi si guarda al ranking dei personaggi presenti espresso in secondi, solo Dario Franceschini, con 395 secondi dedicati è presente tra i primi dieci politici. Gli altri 9 sono vicini all'area governativa e Berlusconi domina la presenza con ben 2934 secondi”.
A tal proposito, per spiegare la sproporzione Youdem ha presentato un breve video per spiegare bene lo squilibrio.
Di seguito la classifica Tempo- Parola espresso in secondi dei Tg Mediaset (in prime-time):
1.Berlusconi 2934
2.Sacconi 629
3.Gasparri 548
4.Franceschini 395
5.Capezzone 391
6.Fini 377
7.Alberti Casellati 325
8.Bonaiuti 210
9.Gelmini 198
10.Tremonti 184
A.Dra