Comunicato stampa
Immigrazione: Murer, "Proposta per il prolungamento della validità dei permessi di soggiorno in caso di perdita del posto di lavoro".
pubblicato il
29 aprile 2009
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"Garantire integrazione e diritti per combattere illegalità e violenze".
"La strada per combattere le illegalità dei migranti è l’integrazione e non la soppressione dei diritti".
Delia Murer, deputata Pd, componente della commissione Affari sociali, illustra così uno degli emendamenti che ha presentato al Disegno di legge sulla sicurezza che è in discussione alla Camera. La proposta dell’on. Murer intende sancire che "la perdita del posto di lavoro non costituisce motivo di revoca del permesso di soggiorno al lavoratore extracomunitario e ai suoi familiari legalmente soggiornanti".
"C’è una crisi economica forte – spiega la deputata veneta – che colpisce molti settori produttivi in cui sono inseriti lavoratori stranieri. Se c’è un licenziamento, lo straniero perde anche il diritto ad essere presente in Italia. Dobbiamo, invece, consentirgli un tempo perché possa ricollocarsi senza finire in clandestinità".
La proposta Murer garantisce allo straniero in regola, che non ha più il lavoro, un residuo di validità del permesso non inferiore a dodici mesi, in modo che possa provare a recuperare una occupazione senza perdere i diritti.
"Dobbiamo combattere illegalità e violenza – dice l’on. Murer – e per farlo dobbiamo proteggere quella parte di mondo migrante che vuole integrarsi, che lavora, che è inserito socialmente e chiede diritti e tutele. Se, con la perdita del posto di lavoro, decade anche il permesso di soggiorno otteniamo un solo effetto: far scivolare una marea di stranieri integrati nell’area grigia della clandestinità, dove sono soppressi i diritti e cresce la marginalità".
Il Disegno di legge sulla sicurezza è attualmente all’esame della commissione Affari costituzionali della Camera. Arriverà in aula, probabilmente, la settimana prossima, in un clima di grande tensione, anche interna alla maggioranza, con divisioni profonde nel centrodestra su alcuni punti come l’obbligo di denuncia dei clandestini da parte dei medici, le ronde, l’allungamento dei tempi di permanenza nei Cie e alcuni passaggi sui diritti dei minori. "Speriamo che il governo – conclude l’on. Murer – eviti l’ennesimo ricorso alla fiducia, cosa di cui si parla con insistenza. Il provvedimento ha necessità di una discussione ampia e libera. Confidiamo nella capacità di alcuni settori del centrodestra di "leggere"e capire il bisogno sociale di integrazione per sostenere la ‘buona’ immigrazione ".