Il governo ha tagliato i fondi per la sicurezza di 3,5 miliardi di euro, le auto della polizia sono usurate, gli organici sono insufficienti ma gli agenti che vanno in pensione non vengono sostituiti.
Dopo una campagna elettorale basata sulla paura, farcita di tante promesse mai mantenute ci ritroviamo con l'impiego dell'esercito e delle ronde di quartiere come fiore all'occhiello di quella che è stata una politica fallimentare in materia di sicurezza.
Tanto che i poliziotti che dovranno lavorare al G8 devono anticipare, da soli, le spese. E' ora di dire basta alla demagogia e alle falsità, servono fatti concreti.
La sicurezza nelle città va garantita, senza demagogia, investendo sulle Forze dell'Ordine, assumendo più agenti di Polizia e dotandoli di mezzi adeguati, anche con i 460 milioni che si risparmierebbero con l'Election Day per amministrative, europee e referendum.