Dalle regioni
"Piombini", Meo, "Porteremo le nostre idee anche nei territori".
Veneto
pubblicato il
26 giugno 2009
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Il movimento che fa capo tra gli altri alla veneta Marta Meo si trova domani al Lingotto di Torino. Verrà delineato il percorso congressuale con le iniziative territoriali.
Sarà egemonizzata dal Veneto l’assemblea dei "piombini"– il gruppo di giovani democratici che fanno capo a Giuseppe Civati, Sandro Gozi, Paola Concia, Marta Meo, Luca Sofri e altri – che si terrà domani, sabato 27 giugno, al Lingotto di Torino (a due anni esatti dal discorso che lanciò Veltroni alla guida del PD).
Sono veneti infatti sia Marta Meo, chiamata ad aprire la seconda parte dei lavori, domani pomeriggio, sugli aspetti politico-programmatici del partito; sia gli ospiti Pierpaolo Baretta, che porterà il suo contributo sull’economia e Laura Puppato, che parlerà di ambiente.
I "piombini"– che si autodefiniscono così in quanto il movimento nacque nella città di Piombino ad aprile – hanno intenzione di contare in vista del congresso del 10 ottobre prossimo (le primarie saranno il 24). Infatti l’assemblea di domani, alla quale è prevista una partecipazione numerosa di iscritti, amministratori, simpatizzanti, ha per tema, "È il momento: quale congresso, quale partito…".
I lavori si apriranno alle 9.30 per chiudersi alle 18.
"Lo scopo dell’incontro è quello di rimettere al centro la discussione sul partito e sul Paese – spiega Marta Meo, dell’esecutivo del PD veneto – Il congresso di ottobre, infatti, dovrà essere un momento di confronto sulle idee, non di conta sui nomi delle persone. Il nostro metodo sarà quello di partire da una discussione e poi in base a questa vedere se ci possono essere delle convergenze su un candidato".
Ma "i piombini"non giocheranno le loro carte solo sullo scacchiere nazionale, vogliono dire la loro anche a livello regionale, "La partita che si giocherà non sarà solo il rinnovo dei vertici nazionali ma anche di quelli regionali – conclude Marta Meo – Il nostro obiettivo è riuscire a incidere qualcosa anche nei territori".
L’evento del Lingotto è completamente autofinanziato.